giovedì 5 luglio 2018

English Reviews: The Wild Heir di Karina Halle.

Carissime lettrici oggi vi parliamo di The Wild Heir di Karina Halle. 
Vediamo di cosa parla questo romanzo.

Titolo: The Wild Heir
Autore: Karina Halle
Editore: Self
Genere: Contemporaneo
Pagine: 408
Costo: 3,37 (ebook); 11,36 (cartaceo)

Plot: 
At first glance I probably seem like any good-looking guy in their late twenties. I have an obscene amount of confidence, a tattooed body sculpted by the Nordic gods, and I love the ladies as much as they love me. 

If I’m not BASE jumping or car racing, I’m chasing other devious thrills with the woman of the week. And that’s fine if you’re the average single guy.
But I'm not the average single guy.
​I’m Crown Prince Magnus of Norway and my latest scandal just landed my entire royal family in hot water.

Now the only way the monarchy can save face is for me to smarten up – publicly. If I don’t, I’ll no longer be heir apparent to the throne. So it’s either I abdicate my future role as King or…
I get married.
To a blue-blooded stranger.

Enter Princess Isabella of the tiny country of Liechtenstein.

Quiet, intelligent, and uniquely beautiful, Ella doesn’t like this arrangement any more than I do and she’s not afraid to show it. She says I’m a womanizer, that I don’t take anything seriously, that my ego should be taken down a few pegs, and I think she aims to make me miserable for the rest of my life.

But even as our arranged marriage becomes a war of wit and words, I’m determined to break through Ella’s prim and proper façade to find the wild​, sexual​ and risk-taking woman underneath. I want to uncover the Queen inside her.
The only question is – will she let me?

Trama tradotta da Claudia
A un primo sguardo, probabilmente sembro un normale ragazzo di poco più di vent’anni. Sono molto sicuro di me, ho un corpo scolpito e tatuato come quello degli dei nordici, e amo le donne più di me stesso. 
Se non faccio paracadutismo o corse automobilistiche, sto dando la caccia alla donna della settimana. E questo va bene se sei un normale ragazzo single. 
Ma io non sono un ragazzo normale. 
Sono il Principe Magnus di Norvegia, e il mio ultimo scandalo ha messo l’intera famiglia reale in cattive acque. 
Adesso l’unico modo per salvare la monarchia è migliorare la mia immagine- pubblicamente. Se non ci riuscissi, non potrei più ereditare il trono. Quindi per non dover abdicare al mio futuro ruolo di Re …devo sposarmi. 
Con una sconosciuta dal sangue blu. 
Entri la Principessa Isabella del piccolo paese del Liechtestein. 
Silenziosa, intelligente e singolarmente bella, ad Ella questa situazione non piace più di quanto piaccia a me e non ha paura di mostrarlo. Dice che sono un donnaiolo, che non prendo nulla seriamente, che il mio ego ha bisogno di una regolata, e penso che voglia rendermi infelice per il resto della mia vita. 
Ma anche se il nostro matrimonio combinato diventa una guerra di umorismo e battute, sono determinato a spezzare la seriosa e composta maschera di Ella per trovare la donna selvaggia, sensuale e coraggiosa che si nasconde al di sotto. Voglio scoprire la regina che c’è dentro di lei. 
C’è solo una domanda- me lo lascerà fare?

Review: 
The Wild Heir is a sexy, intense and slow romance. Magnus is a sexy hot mess; he is a wild royal with an incredible ego. Isabella is a student and a Princess. She has a passion for the environmental issues. They have a royal marriage of convenience. Magnus and Ella are part of the same plan. Different but perfect together. Karina Halle uses dirty talk and serious issues in a perfect harmony. 

Recensione:
The Wild Heir di Karina Halle non mi ha deluso. Dopo aver letto la storia dell’amico Viktor in The Swedish Prince, che compare brevemente anche in questo romanzo, ero sicura che anche questo principe mi avrebbe conquistata. 
Magnus è bollente, intraprendente, sarcastico, talvolta egoista, ma in fondo in fondo ha un cuore d’oro. L’erede al trono di Norvegia è un uomo istintivo, che non si ferma a pensare o a riflettere sulle possibile conseguenze di un suo gesto, ed è proprio questo comportamento impulsivo che metterà nei guai lui e l’intera casa reale. Una famiglia reale che si trova ad affrontare la malattia del re e padre con apprensione, e che mette Magnus nella condizione di maturare e crescere. Ed è proprio quando si sta per perdere una persona importante, come un padre, che ci si rende conto di quello che si è fatto e del tempo che si è perso dietro a stupide questioni e velleità. Per amore del padre e per il bene dell’intera nazione, Magnus è deciso a seguire i consigli dei genitori scegliendo una principessa. 
La principessa in questione è Isabella, detta Ella. Ella è una ragazza semplice, introversa, dedita allo studio e al miglioramento di se stessa e del mondo. Interessata alle pratiche ambientaliste, il suo intento è costruire qualcosa di grande ed avere una voce positiva nel mondo. Una voce, la sua, che la famiglia non ha mai ascoltato dopo la morte della madre. I fratelli la ignorano e il padre sembra non voler avere nulla a che fare con lei. Per anni ha cercato di modellare se stessa ad immagine di quella che per lei sarebbe dovuta essere la figlia perfetta. Nessuno scandalo, nessun problema, una ragazza di 22 anni dedita allo studio e alla ricerca di qualche amicizia. Ma Ella è sicuramente molto di più. Spontanea, bella e dal sorriso contagioso riuscirà ad abbattere le mura del castello in cui Magnus è rinchiuso.
L’incontro tra  Magnus ed Ella avviene in maniera singolare. Forse sono una delle poche coppie che compiono il percorso inverso della conoscenza. Infatti, prima si fidanzeranno e poi si conosceranno attraverso una serie di domande che li porterà a scavare in fondo a loro stessi. Sia Magnus che Ella non sono sicuri di questo matrimonio, entrambi non sono pronti per ragioni diverse, ma non possono deludere le loro famiglie. Pian piano si libereranno dall’immagine che danno agli altri di loro stessi, per abbracciare pienamente il loro io più segreto. 
Magnus scoprirà che l’amore per gli sport estremi e per le donne non è soltanto dovuto ad un tratto caratteriale, ma ad un problema più profondo che non gli è stato mai diagnosticato. Questa scoperta lo porterà ad acquisire maggiore sicurezza nel suo futuro ruolo di re e di guida del popolo. 
Ella capirà che per quanto s’impegni ad essere perfetta, non è la soluzione che cerca per avere una famiglia, anzi. Non sempre la soluzione ai problemi è dentro di noi, talvolta bisogna cercarla al di fuori. 
La conoscenza di Ella e Magnus non sarà di certo facile. Oltre la mancanza di fiducia, ci sono altre insidie d’affrontare, tra cui Serena. 
Serena è un personaggio controverso, ferita e molto furba cerca in tutti i modi di minare la relazione nascente tra Magnus e Isabella. Il suo intento è vincere piuttosto che amare. 
L’intero romanzo, seppure con numerose pagine, scorre piacevolmente senza risultare mai noioso o banale. Tra la Norvegia e la Scozia, la storia si dipana mantenendo ben logico l’evoluzione del rapporto tra i due protagonisti. La relazione tra Magnus e Ella nasce pian piano, tra un serie d,i Question Time e una partita a tennis. Prima ci sarà l’attrazione fisica ed in seguito si svilupperà qualcosa di più profondo. Le scene bollenti non mancheranno ma chiaramente con Magnus come protagonista come aspettarsi diversamente. 
La famiglia è un tema centrale nel libro. La famiglia comprensiva ed accogliente, e quella fredda e distante che non sa come accogliere e mostrare. La famiglia spesso prende decisioni che sembrano del tutto sbagliate ma che se prese con un cuore sincero si riveleranno quelle giuste. 

In conclusione, vi consiglio di leggere questo romanzo perché vi farà immergere nel meraviglioso mondo in cui il principe azzurro è più simile ad un dio dal corpo mozzafiato. 

Claudia

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