Recensione. Mai più innamorata di Cecile Bertord

Carissimi lettori, oggi Aurelia vi parla di Mai più innamorata di Cecile Bertod edito da Newton Compton.


Titolo:  Mai più innamorata
Autore: Cecile Bertod
Editore: Newton Compton
Pagine:
Costo:

Trama:
Dall'autrice del bestseller Non mi piaci ma ti amo
Daphne è una famosissima autrice di romanzi erotici e per il suo ultimo libro ha appena firmato un contratto con un anticipo da capogiro. Però, dopo aver incassato l’assegno, la sua ispirazione si è come bloccata. Non risponde alle numerose email del suo editore e si barrica dentro casa, fino a quando non decide di ascoltare il consiglio del suo commercialista, che le propone di tornare nel paesino in cui è nata e trascorrere lì qualche giorno in totale relax. Sperando di trovare la giusta concentrazione, Daphne va quindi a Banff, ma le cose non migliorano affatto. Tutt’altro. A renderle la vita impossibile ci pensa Edward, un architetto che ha un conto in sospeso con lei, perché uno dei suoi libri gli ha causato non pochi problemi… Eppure, anche se è difficile da ammettere, Daphne si rende ben presto conto che riesce a scrivere solo quando vede Ed. E lei non intende in alcun modo rinunciare alla possibilità di terminare il suo romanzo…
Per trovare l'ispirazione, la migliore cura è seguire il cuore...
«Cecile Bertod ha uno stile impeccabile, una grammatica perfetta e un esilarante senso dell’umorismo.»
Anni Di Nuvole
«La Bertod non sbaglia un colpo!»
Greta Booklovers
«La Bertod riesce a ironizzare su tutto senza cadere nemmeno per un secondo nel banale.»
Sognando Tra Le Righe


Cecile Bertod
è una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere. Ha iniziato a scrivere con un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli. La Newton Compton ha già pubblicato, con notevole successo, Non mi piaci ma ti amo, Nessuno tranne te, Ti amo ma non posso, Dopo di te nessuno mai, C’era una volta a New York e Mai più innamorata.

Recensione:
Non ci credo quando qualcuno dice: ci sono autori e libri che si amano o si odiano. Non so se sia vero e devo dire che su questo ho avuto sempre un grande punto interrogativo.
Quando ho iniziato a leggere il romanzo di Cecile un po’ sapevo di poter trovare una scrittura irriverente, divertente, sarcastica, dove le risate non sarebbero mancate, un vocabolario vastissimo a farla da padrona. Una storia raccontata da una scrittrice attraverso una scrittrice. 
Fin da subito si capisce che il karma ha dato a Dafne un bel calcio nel sedere, ma anche lei non,scherza, la sua sbataggine, il suo vivere quasi in esilio, le disavventure quasi cercate senza chiederle, il suo io, quello profondo, ha avuto una battuta d'arresto a causa di un evento passato. Spesso mi sono immedesimata in  Dafne e la sua profonda ribellione, se la ascolti veramente non è la ragazza perfetta che tutti si aspettano, è ribelle si, ma onesta e sincera, forse il suo modo di dire ciò che pensa è fin troppo diretto, e non sempre i suoi modi di porsi ed esporsi sono corretti, è fin troppo irruente, ma nel profondo nasconde delusioni della vita e dall'amore. Quante di noi possono dire di essere perfette e fortunate ? E quante possono dire di non esserlo?

E nuoto a vuoto, senza rendermi conto che  resto sempre nello stesso punto

Una scrittrice che deve affrontare più casini insieme, dimenticare di prendere le fedi,  essere una figlia non devota che farà morire di crepacuore la propria madre, un romanzo mai scritto ma pagato,  un viaggio a Banff e i problemi di una casa in ristrutturazione da risolvere, e l'architetto Edward che segue i lavori,  oh si l'architetto! Ne vedrete delle belle! Insomma sono troppe da affrontare per Dafne, ma questo piccolo folletto avrà una buona volta il signor karma dalla sua parte? Non sperateci tanto, perché ve l'ho detto prima: il karma di Dafne l'ha abbandonata, cancellata, radiata dall’esistenza. 
Un romanzo che subito ti  immerge nelle disavventure o forse più sfiga ricercata, di Dafne, dei suoi deliri di onnipotenza, un po’ convinta di far tutto per bene, un pò come dire che sono sempre gli altri a toppare. Lei è una tipa casa e casa, senza amici, vita sociale pari a zero, anche quando si ubriaca lo fa da sola…

Perché, andiamo, che senso ha parlare solo per dare l’impressione che stai vivendo?

E poi c'è Ed, che per quanto la sua vita sia tutta lavoro e bruciatura per esser stato mollato, alla fine è un tipo anche lui, rinchiuso nelle sue convinzioni, ma che ben presto inizieranno a vacillare grazie a Dafne. Tra i due chi ho preferito? Nessuno ed entrambi, perché a modo loro nascondono qualcosa e poi sono quel che sono, semplicemente loro stessi.
Ho trovato uno spartito di vita normale, ma anche ciò che si nasconde nell’io interiore, le scelte che prendiamo  dopo determinate situazioni, quelle che ci hanno toccato nel profondo, e che determinano poi  le scelte future…

Appena sparisco, come succede sempre, gli altri finiscono per dimenticarmi. La trama riprende, mi trasformo in un personaggio secondario di passaggio, e lascio che a fare il resto sia il caso.

Quando inizierete a leggere questo romanzo non fatevi congetture. Io un po’ l’ho fatto e ho sbagliato, perché in fondo quando leggi Cecile non sai mai cosa aspettarti, e quanto potrà stupirti quando alla fine girerai l'ultima pagina per chiudere il libro.
La lettura all'inizio ci racconta una Dafne letteralmente presa e seguita dalla signora sfiga, un po’ menefreghista a causa dei suoi modi di essere e fare, ma nessuno è perfetto! L'incontro scontro con Ed sarà quello che deciderà le sue sorti di scrittrice e donna, un Edward convinto di poter ricucire un rapporto chiuso con superficialità, ma che in fondo racchiude problemi profondi.
Dafne ed Ed mi hanno tenuta compagnia per troppo poco tempo, con i loro scambi di battute al vetriolo, i loro strani confronti, i ricatti, ho riso talmente tanto da farmi venire il mal di pancia, sono loro i  protagonisti indiscussi del romanzo. 
La vita vera non è così diversa da un libro. L’unica differenza è che nei libri tutto si incastra sempre alla perfezione, mentre nella realtà i pezzi sono quelli giusti, solo che ognuno proviene dalla scatola sbagliata. Così passi gran parte del tempo cercando di mettere insieme l’angolo di un paesaggio con il bordo di una natura morta e non ti rendi conto che sarebbe tutto più logico se semplicemente la smettessi di ostinarti e ti rassegnassi all’idea che non funzionerà mai.
Un romanzo che consiglio a tutti di leggere, non solo ci si accinge a leggere un romanzo divertente, ma tra le pagine si trova anche il profondo disagio della delusione, quello che ci preclude di vivere, di condurre una vita normale, ma il karma ogni tanto si ricorda noi…

Aurelia


Anteprima: Dark Soul" di Aleksandr Voinov

La Triskell Edizioni presenta la prossima uscita della collana Rainbow. “Dark Soul" di Aleksandr Voinov, in uscita il 5 Aprile.

Titolo: Dark Soul I
Titolo originale: Dark Soul I
Serie: Anima nera #1
Autore: Aleksandr Voinov
Traduttrice: Ida Giannini
Prezzo Ebook: € 3,49
Genere: Dark, Contemporaneo
Lunghezza: 110 pagine


Sinossi:
L’amore illumina anche l’anima più nera.

Stefano Marino è un uomo d’onore, un boss della mafia della costa occidentale che si reca a est ad attendere la morte di un patriarca della famiglia. Tutti i pesci grossi si sono riuniti – perché naturalmente gli squali si mettono a girare quando sentono l’odore del sangue nell’acqua – ma è qualcuno di nuovo che attira l’attenzione di Stefano.
Silvio Spadaro, “il Barracuda”, è il protetto ed erede del consigliere Gianbattista Falchi, ormai ritirato, ed egli stesso un uomo d’onore a tutti gli effetti. Nel sottobosco delle famiglie, essere gay è un crimine per cui si merita la morte, ma al giovane killer le regole non sono mai importate molto. Gli unici ordini che segue sono quelli di Battista, sia quando è a caccia sia quando è nel suo letto.
Ma Silvio ha dei bisogni a cui Battista non può provvedere, e ha posato i suoi occhi neri su Stefano, costringendolo a confrontarsi con istinti che ha passato tutta la vita a soffocare. Per quanto Stefano cerchi di resistere, quando la mafia russa invade il suo territorio e lo costringe a cercare aiuto, il prezzo chiesto da Gianbattista lo porta a faccia a faccia con Silvio e i suoi desideri più nascosti.

Anteprima: Battito Oscuro di Antonietta Mirra

Anteprima del nuovo romanzo di Antonietta Mirra in uscita il 4 Aprile dal titolo: Battito Oscuro. È un Romantic-Suspense con tinte Dark.

Titolo: Battito Oscuro
Autore: Antonietta Mirra
Genere: Romantic-Suspense/ Autoconclusivo
Editore: Selfpublishing
Pagine: 300
Prezzo eBook: 2,99 e gratis con Kindle Unlimited.
Data di uscita: 4 Aprile 2018

Trama
Cassandra ha diciannove anni e vive in una clinica per pazienti affetti da disturbi psicologici. Il passato la tormenta, l’ombra degli abusi subiti da adolescente non le permette di sentirsi libera. 

Cassandra crede di portare sventura, come le ripeteva sempre il padre, anche a causa della morte della madre quando lei è nata. Da allora, la sua esistenza è stata solo un lento espiare un peccato che le hanno cucito addosso. 

Il peccato di essere viva. 
Fino a quando non è arrivato lui. 
E tutto il dolore è diventato polvere. 

Tristan è appena uscito di prigione. È un uomo dal passato scomodo, privo di scrupoli e di morale. L’unico suo desiderio è ricominciare a vivere. Ed è disposto a tutto per farlo. 
Ha fatto del male. Ha minacciato, ucciso, violato. È il pericolo. È la morte. La sua vita è stata una maledetta discesa all’inferno. 
Fino a quando non è arrivata lei. 
E tutta la rabbia è diventata cenere. 

Lei è fragile, pura, innocente. 
Lui è cupo, crudele, colpevole. 
Chi mente? 

Due anime oscure, spezzate, ferite dalla vita. 
Lei per condanna. 
Lui per scelta. 
Insieme ripuliranno le loro anime. 
O le oscureranno per sempre.


L’attrazione che esisteva tra di noi,
il fuoco che bruciava le nostre anime e che usava i nostri corpi per saziarsi.
Quel fuoco non ci avrebbe salvato, né distrutto.
Quel fuoco ci avrebbe consumato.
Perché l’amore non salva.
L’amore non distrugge.
L’amore consuma.”

Biografia
Antonietta Mirra è laureata in Lingue e Letterature Straniere e lavora con i bambini. Le sue passioni sono leggere e scrivere ed è Amministratrice del Lit-Blog L’amica dei libri. Ha già pubblicato il Paranormal Romance, Ogni notte vengo da te e la serie Pelle, Contemporary Romance, composta da Sei il confine della mia pelle e Nella carne e nell’anima. 

Recensione: La moglie innocente di Amy Lloyd

Carissime lettrici oggi vi parliamo di un avvincente thriller La moglie innocente di Amy Lloyd, pubblicato dalla Newton Compton il 15 marzo 2018, che durante la lettura è in grado di affascinare il lettore portandolo a dubitare di tutto e tutti….

Titolo: La moglie innocente
Autore: Amy Lloyd
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Pagine: 331
Costo: 2.99 € ebook, 8.99 € copertina rigida

Trama:
Ti fidi di lui. Allora perché ti fa così paura?
Vent’anni fa, Dennis Danson fu arrestato e condannato per l’omicidio di una ragazza nella Contea di Red River, in Florida.
Ora, dopo tanto tempo, sul web si sta diffondendo a macchia d’olio un documentario che rimette in discussione le indagini. Il popolo della rete invoca la liberazione dell’uomo, accusato ingiustamente. 
A chilometri e chilometri di distanza, in Inghilterra, Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis. Gli scrive delle lettere e si lascia sedurre dal suo fascino e dalla sua gentilezza. Tanto da decidere di abbandonare la sua vecchia vita per sposarlo e lottare ufficialmente per il suo rilascio. Eppure, quando la campagna ha successo e Dennis viene liberato, Samantha inizia a notare piccoli dettagli che le fanno temere di non aver mai compreso veramente l’uomo che ha sposato.
Davvero può essere sicura che sia innocente?

Chi è Amy Lloyd
Ha appena superato i trent’anni e vive a Cardiff. Ha esordito come scrittrice con La moglie innocente, romanzo vincitore nel 2016 del premio First Novel Competition del «Daily Mail» e di Penguin Random House: i diritti di traduzione sono stati venduti in 17 Paesi.

Recensione:
Io amo molto i romanzi thriller e quindi inizio a leggere sempre con entusiasmo i libri di questo genere che mi vengono proposti.
Questo romanzo è davvero interessante anche se devo dire che dopo poche pagine ho subito pensato che il titolo fosse decisamente ingannevole in quanto, a mio giudizio, Samantha è tutto fuorché innocente! O meglio è sicuramente innocente per quanto riguarda il delitto e i misteri della vita del marito, ma di certo nasconde anche lei, sotto una sottilissima superficie, non pochi lati oscuri. Chi è quindi Samantha? E' davvero solo l’annoiata e ingenua insegnante che si innamora di un personaggio romantico che vive in carcere al di là dell’oceano? E chi è in realtà Dennis? Cosa è successo in questi venti anni di carcere al ragazzino che stava finendo le scuole superiori? Che uomo è diventato? Che segreti nasconde?
Di più però non posso dirvi per non rischiare di rovinarvi la lettura…
Questo libro è, a mio avviso, un thriller psicologico in quanto durante tutta la storia sono le emozioni, i sentimenti, le paure, i legami di alleanza e tradimento gli argomenti chiave che legano i diversi personaggi più che gli eventi di per se stessi.

“Il ricordo delle prime settimane insieme a Dennis continuava a farla soffrire. Nessuna l’avrebbe più considerata speciale o invidiata. In un mondo dovere non erano concessi errori, lei ne aveva commesso uno madornale: aveva preso le parti dell’uomo sbagliato. Era peggio che essere un’assassina.”

La storia viene narrata da una voce esterna onnisciente che racconta gli avvenimenti dal punto di vista di Samantha, la vera protagonista, e che ci accompagna dalle prime righe al finale lasciato in parte aperto dall'autrice che non ci spiega, se non in modo appena accennato, i perché di ciò che avvenuto e i forse di ciò che avverrà nelle vite future dei protagonisti lasciando al lettore la scelta di come interpretare i fatti che sono emersi, talvolta solo in modo poco approfondito, durante la storia. Non posso negare che alla fine sono rimasta un po’ in sospeso perché mi sarebbe piaciuto capire meglio tutto ciò che si nascondeva dietro all'intrigante personaggio di Dennis che rimane fino all'ultimo enigmatico, nascosto, non risolto agli occhi del lettore.

“”Verrò a trovarti sempre”, rispose. Diceva sul serio. La loro storia funzionava così, penso intrecciando le dita alle sue. Era sempre andata meglio così.”

E' un libro che ho letto in poco tempo, incuriosita dall'evoluzione delle situazioni e che consiglio sicuramente a tutti gli amanti del genere a patto di non aspettarsi di scoprire ogni retroscena alla fine del libro!

Elena Barbieri

Recensione: La mia fine, il mio inizio: Destini Intrecciati di Francesca Cominelli

Carissime lettrici oggi vi parliamo di "La mia fine, il mio inizio: Destini Intrecciati" di Francesca Cominelli secondo volume della "Destiny Trilogy" opera pubblicata in versione self di questa autrice.


Titolo: La mia fine, il mio inizio: Destini Intrecciati
Serie: Destiny Trilogy Vol. 2
Autore: Francesca Cominelli
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Finale: Cliffhanger
Pagine: 352
Costo: : 2.99 €/ 15,00 €

Trama:
Quando la vita della donna che ami è appesa a un filo, il tempo diventa essenziale. Vorresti non averlo sprecato. Vorresti aver potuto fare di più. Vorresti… È proprio così che si sente Jared Cooper, il bel cowboy di Houston, dopo il grave incidente di Amanda. La bella newyorkese, infatti, si trova tra la vita e la morte, e sarà proprio questa situazione che la porterà a fare un viaggio onirico nei meandri della sua mente. Viaggio che le farà mettere in discussione tutto quello che le è capitato da quando si è trasferita a Houston. Anche in questo secondo volume della Destiny Trilogy, il destino metterà il suo zampino. E come se questo non bastasse, un ragazzo misterioso, fin troppo gentile, porterà non poco scompiglio nella vita di Amanda... e anche in quella di Jared. Tra separazioni, fughe e rose nere, i due protagonisti riusciranno finalmente ad avere la meglio sul destino?

Chi è FRANCESCA COMINELLI
Francesca Cominelli, Chicca per gli amici, è una ragazza di ventiquattro anni, nata in piccolo paese vicino al Lago di Garda in cui vive insieme alla famiglia. La sua più grande passione è sempre stata l'equitazione e, proprio per questo, ha deciso di rendere i cavalli parte integrante del suo romanzo. E' una neo laureata in Economia, ma nonostante ciò, è sempre stata appassionata alla lettura e alla scrittura. E' una sognatrice incallita ed è proprio grazie  ai suoi sogni e alla sua determinazione se è arrivata fin qui. E' cresciuta con la lettura, è sempre stata una via di fuga, un momento in cui si poteva estraniare dalla realtà e vivere in un mondo diverso; d'altro canto, scrivere le ha permesso di liberare la mente e sfogarsi, mettere nero su bianco i suoi pensieri e creare un mondo tutto suo, immerso nelle praterie texane. La mia fine, il mio inizio - Destini Segnati è il suo romanzo d'esordio, il suo grido al mondo sull'amore e un messaggio per tutti i ragazzi vittime di bullismo. La mia fine, il mio inizio: Destini Intrecciati è il suo seguito.
Recensione:
Buongiorno Cercatrici oggi ho il piacere di parlarvi di Destini Intrecciati, secondo romanzo della trilogia di Francesca Cominelli, che mi aveva già conquistata con il primo volume (QUI RECE SE SI PUO'), lo avete letto? Se non lo avete ancora fatto recuperate Cercatrici perché anche in questo volume ne succederanno delle belle e purtroppo per noi ci ritroveremo di nuovo con un grosso cliffhanger.
In questo secondo volume troveremo di nuovo tutto il gruppo di amici di Houston, ma soprattutto loro: Amanda e Jared. Anche questo libro, come il precedente, è scritto con pov alternato e raccontato sempre in prima persona, che io adoro! Ma ora andiamo a scoprire insieme cosa succederà, o meglio, cosa potrò raccontarvi senza spoilerare nulla. :-)
"... Ti amerò sempre troppo, perché se non lo facessi non sarebbe abbastanza. Ormai ci sei tu nelle mie ossa, come ci sei nella mia mente e nella mia vita. Non potrei più mandarti via, nemmeno se cambiassi viso, nemmeno se cambiassi nome, nemmeno se cambiassi aria. Non potrei fare a meno di te, nemmeno se riuscissi a cambiare vita e persino mondo. Tu sei la mia fine e il mio inizio..."
Bene, leggendo queste parole voi avrete pensato come me... E' FATTA! e invece no, la nostra autrice ha deciso che anche questa volta dovessimo soffrire insieme a loro. Sì, perché Amanda si ritroverà a vivere in un limbo, in un viaggio onirico dove dovrà fare i conti con il suo passato, il suo presente, le sue paure e invece Jared sarà preso dai sensi di colpa e si farà sopraffare da un sogno. E per non farci mancare proprio nulla l'autrice ha aggiunto altra carne al fuoco, il Dottor O'Connel-ma-chiamami-pure-Spencer. Con tutti questi "bei" presupposti, chissà se i nostri protagonisti riusciranno a superare tutti questi avvenimenti.
Ragazze che dirvi se non che sono rimasta incollata anche questa volta alle pagine del libro?! Anche  con questo romanzo l'autrice è riuscita a farmi immedesimare nelle situazioni e sensazioni che ogni protagonista ha saputo regalarmi.
Non vi nascondo che a volte ho pensato di entrare direttamente in comunicazione con Amanda e Jared per dirgli di chiudersi in una stanza e di scannarsi, urlarsi addosso, litigare ma poi per far pace. Questi ragazzi dovrebbero viversi più serenamente e lasciarsi alle spalle tutti i se e i ma, certo che l'autrice non li ha molto aiutati visto le situazioni che dovranno affrontare.
Non mancheranno di emozionarci anche il resto della comitiva, con le loro nuove avventure, e ogni volta c'è sempre una sorpresa nuova a incuriosirmi sempre più.
Francesca, mi rivolgo a te direttamente, innanzitutto i miei complimenti anche per questo libro e vorrei immediatamente il terzo, se è possibile, perché non mi puoi di nuovo lasciare così sospesa e senza risposte, il mio cuore ne soffre! E poi vorrei  che prendessi in considerazione l'idea di scrivere anche di Melissa e Matt e Brit e Cole, pensi che sia fattibile come cosa?! Io e le lettrici ne saremmo molto entusiaste, perché anche se hanno un ruolo secondario nella storia a parer mio hanno tantissimo da raccontare e ci regaleranno sicuramente mille emozioni... e poi, come sta Rufus?!
Quindi mie Care Cercatrici, tornate a tuffarvi in questa fantastica storia tra Houston, New York e perché no, anche in Finlandia con la magia delle aurore boreali. Questa volta l'autrice ha creato quella suspense, quel cardiopalmo che non vi sarà possibile smettere di leggere. Non lasciatevi sfuggire questa piccola perla Self!!
“.. Ci sono dei momenti che la vita separa due persone solo perché capiscano quanto l'una sia importante per l'altra..”
Alla prossima lettura!!
Elena
                                       

TEASER REVEAL - Hothead by Stella Rhys


COMING SOON!!! Hothead by Stella Rhys releases on April 3!!!

Add to your Goodreads TBR  http://bit.ly/2FZcQsi

He's the hottest player in Major League Baseball, the most notorious playboy in all of Manhattan...

And my fake fiancé for the next three months.

I was drunk-dialing my ex the night I met him.

Six-three, sexy as sin and so incredibly rude I could smack the asshole smirk right off his face. Long story short, we got off to a bad start. But when the tabloids interpret our sparring as Drew Maddox "groveling" with a "mystery brunette," his agent presents us both a proposal:

Shacking up as a couple this summer.

It’s an alleged “win-win.” I need to prove to my ex that I'm fine. Drew needs to prove to his team that he's stable. Thanks to his on-field brawling and never-ending lady drama, Drew Maddox has suddenly found himself on the trade block - which means he needs a fast, easy way to show the team that he's settled down.

Hence this fiancé thing. 

Our fights are real, our kisses are fake, and thanks to the nonstop heat between us, I’m starting to mix up all my signs. But whether it’s real or fake, there’s one thing I do know:

I’m already addicted.


ALSO AVAILABLE

Sweet Spot 


Free in Kindle Unlimited

Bad Boss 


Dirty Deeds 


Free in Kindle Unlimited

Uscite Newton Compton del 05 aprile 2018



Passa la notte con me

In uscita il: 05/04/2018

Cop. rigida  € 12,00


Una sola notte può cambiare tutta una vita

Dall'autrice del bestseller Chiedimi quello che vuoi


Dennis è un attraente docente brasiliano che durante il giorno insegna in una scuola tedesca e di notte si scatena con le sue lezioni di furrò, un ballo tipico del suo Paese. Finito l’anno scolastico, un rinomato istituto britannico gli fa un’offerta di lavoro e lui accetta senza esitazione. Quello che lo aspetta a Londra è estremamente allettante per lui: un ambiente diverso, nuove conoscenze e vecchi amici che non vedono l’ora di introdurlo alla vita notturna della città. Le sue avventure vanno a gonfie vele, ma a Londra c’è anche Lola, una spagnola con un carattere di fuoco che, a differenza delle altre donne, non ha alcuna intenzione di farsi usare... Anzi, è lei che conduce il gioco. Dennis non si è mai innamorato prima e fatica a capire perché ogni volta che la vede ha i brividi. Ma trascorrere una notte con lei è tutto ciò che desidera, anche a costo di perdere il suo cuore.

L’amore vero non è quello che scegliamo, ma quello che sceglie noi 

Le lettrici dicono dei suoi libri: 


«Il giusto mix di passione e romanticismo.»

«Spettacolare. Come tutto quello che Megan Maxwell ha scritto.»

«Una storia d’amore e passione, dalla quale non potrete che restare incantati.»

«Megan Maxwell non delude, mai.»

«Intrigante e travolgente ai massimi livelli!»

Diablo

In uscita il: 05/04/2018

Cop. rigida  € 10,00

Da questo romanzo l'attesissima serie su Netflix

Un grande thriller

Dietro il mercato nero degli esorcismi si cela un mondo pericoloso e spietato.


Dopo la morte del fratello posseduto da un demone, Elvis Infante è diventato un diablero e si guadagna da vivere dando la caccia a ogni sorta di creatura ultraterrena, per poi venderla al mercato nero. Ma la sua ultima missione sembra diversa da tutte le altre. Nella squallida periferia di Los Angeles si troverà ad affrontare un gigolò travestito da prete, la mafia internazionale, veterani di guerra degli Stati Uniti e una spietata assassina. Elvis scoprirà che il gioco in cui si è andato a cacciare è molto più grande di lui e ci sono fili che dirigono i suoi movimenti senza che se ne accorga.

Da questo libro la serie su Netflix

Un autore tradotto in 14 lingue
Vincitore del premio Bram Stoker


«La più esplosiva caratteristica del libro di Haghenbeck è il ritmo. Procede frenetico, agganciando il lettore al testo. Un ottimo esempio di potenza narrativa.»

«Un meraviglioso ponte di collegamento tra Pulp Fiction e Hellblazer. L’autore è bravissimo a raccontare il surreale con dettagli estremamente realistici. Una lettura agile e sorprendente che può accontentare tutti i tipi di lettori.»

«È come se Tarantino avesse adottato l’immaginario fantastico di Clive Barker per girare un film delirante sui cacciatori di demoni in chiave thriller. Un romanzo pieno di azione e humor.»

Recensione: Io sono Mia di Max Giovagnoli

Carissime lettrici, oggi vi parliamo di Io sono Mia, un romanzo di Max Giovagnoli uscito oggi, 29 marzo 2018, per Newton Compton.

Titolo: Io sono Mia
Autore: Max Giovagnoli
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 320
Costo: € 5,99 e-book, € 10,00 cartaceo

Trama:
Un romanzo che arriva dritto al cuore
C'è bisogno di coraggio per essere fragili


Mia ha diciotto anni e una brutta cicatrice sul viso. La mattina va a scuola e di sera costruisce scenografie per il Teatro dell’Opera di Roma. Vive a MU, una casa famiglia che somiglia a un sommergibile, ed è abituata a cavarsela da sola. Da sempre. Con le mani riesce a plasmare tutto quello che vuole. Con le compagne e i ragazzi, invece, è una frana. In classe la chiamano “Non” e tutti sanno che non bisogna toccarla… Andrea è stata per anni una delle più spregiudicate produttrici cinematografiche europee. Nessuno ha mai potuto mettersi tra lei e il successo, nemmeno sua figlia. Finché un giorno, un brutto incidente ferma la sua corsa. Le strade di Mia e Andrea si incrociano di nuovo, in modo del tutto inaspettato, in un viaggio che per entrambe è una fuga. Dalla Roma dei Fori imperiali e delle torri di periferia fino alle aurore boreali e ai vulcani addormentati di un piccolo arcipelago al largo dell’Islanda, Mia e Andrea si trovano a vivere – senza volerlo – l’avventura più importante della propria vita. Dopo tanto tempo, finalmente insieme.
La storia di una madre e una figlia, implacabili e fragili, alla ricerca di un riscatto: disposte a tutto, perché non hanno nulla da perdere.

Chi è Max Giovagnoli?
È story architect per le major del cinema e per broadcaster televisivi. I suoi saggi sullo storytelling sono pubblicati in Italia, Inghilterra e USA, dove è stato definito «una delle trenta voci che stanno cambiando il modo di raccontare i ragazzi nei media in tutto il mondo». Dirige la Scuola di Arti Visive dello IED di Roma. Ha collaborato con Festival Letterature, Premio Solinas, Fondazione Bellonci-Premio Strega, Scuola Holden, Romics e Alice nella città. Io sono Mia è il suo quarto romanzo. La Newton Compton ha già pubblicato Il messaggio segreto delle stelle cadenti. Per saperne di più: www.maxgiovagnoli.com

Recensione:
Ho scelto di recensire questo romanzo per tre ragioni: la protagonista incasinata che sta per affacciarsi sul mondo adulto, la promessa di un viaggio di carta verso le terre islandesi e la curiosità di vedere come avrebbe trattato una storia madre/figlia un autore con un curriculum di tutto rispetto come Max Giovagnoli, che tra le altre cose è direttore della Scuola di Arti Visive dello IED di Roma.
Ho cominciato la lettura piena di interesse e sono stata subito inserita nella vicenda, che comincia in una Roma che vi sembrerà di toccare da quanto è sensorialmente ben descritta. Mia e Andrea sono una madre e una figlia che tali non sono mai state l’una per l’altra. Mia ha diciotto anni, una cicatrice sul volto che non sa come si è procurata ed è arrabbiata con il mondo, a piena ragione visto che è cresciuta in una casa famiglia dopo che sua madre ha rinunciato a lei per occuparsi della carriera nello sfavillante e cartonato mondo del cinema.
Una volta al mese Mia ha l’obbligo di incontrare Andrea, sua madre, ex produttrice al vertice della catena alimentare cinematografica e ora con un futuro personale e professionale in caduta libera: non solo, infatti, Andrea ha perso la sua posizione privilegiata sul lavoro, ma a seguito di un incidente scopre di essere affetta da una patologia aortica che la porterà entro brevissimo alla morte, se non trattata chirurgicamente. Ad Andrea non resta che partire per l’Islanda, dove deve vendere una proprietà comprata sull'onda del momento anni prima e classificata come uno dei tanti aneddoti senza importanza che compongono la sua esistenza; i soldi della vendita le serviranno per pagarsi l’intervento e tornare a domare il mondo a mani nude e senza guardare in faccia nessuno.


A causa di alcune circostanze che mettono in pericolo la sua madre affidataria, Mia si trova ad avere bisogno di soldi e, convinta che la madre sia ancora molto abbiente e sia partita solo per un colpo di testa, sceglie di seguirla verso la terra dei ghiacci per riscuotere la somma da lei e salvare la sua “vera” famiglia, sgangherata ma almeno presente quando ne ha avuto bisogno.
Da qui, le due compiranno un lungo e travagliato percorso nell’arcipelago islandese, in un viaggio di formazione che le pone di fronte a dolorose prese di coscienza, che le intimorisce e le fa scappare e poi le fa tornare sui loro passi, più malconce ma cambiate rispetto alla partenza, come ogni buon viaggio sa fare. Mia non ha modo di comunicare con la madre durante la trasferta: niente telefoni, solo una mappa con alcune destinazioni segnate e la speranza di trovarla andando quasi alla cieca, prima che sia troppo tardi.

E adesso eccola lì: sola, spacciata e senza più scelta perché anche nel cinema, come nella vita, i cocci chi li fa li paga.”

Il romanzo si divide in quattro parti e racconta ben quattro punti di vista: Mia è raccontata in prima persona al presente, Andrea in terza al presente e a loro si aggiungono anche le storie Kolbeinn e Thorir, due abitanti dell’isola, cacciatori di balene di frodo, all'inizio totalmente distanti ma poi sempre più legati alla vicenda di Andrea e Mia e alle persone che pian piano le due incrociano durante i loro viaggi paralleli.


Lo ammetto: ho faticato un po’ a entrare nel romanzo. All'inizio non riuscivo a entrare in empatia con i personaggi: Andrea è una donna difficile da tratteggiare, difficile da digerire, difficile da perdonare. Ha compiuto scelte egoistiche, a volte tremende. I suoi pensieri iniziali sono di una freddezza disarmante, tanto che mi è risultato complicato prendermi a cuore le sue sorti. Inizialmente ho percepito come un impiccio anche il punto di vista dei due cacciatori di balene, non comprendevo perché dovessi ascoltare la loro voce quando il mio interesse era concentrato sul rapporto Mia/Andrea.
Per quasi metà libro, mi hanno tenuta dentro la storia due elementi: Mia, la vera perla del romanzo, un piccolo miracolo di donna considerate le condizioni in cui si è trovata a nascere, crescere e sopravvivere. E lo stile dell’autore, profondo, evocativo, particolareggiato nelle descrizioni. Uno stile da vero narratore che dimostra di essere in grado di calarsi in ben due mentalità femminili, di diversa età, e di renderle credibili.
Se ho arrancato nella prima metà del romanzo, scollinando nella seconda metà le cose sono cambiate e la storia ha saputo prendermi anche dal punto di vista emotivo oltre che da quello estetico. A mano a mano che le vicende si infittivano, ho sofferto e agognato con Mia, ho quasi capito Andrea e sono arrivata al culmine nella parte finale, dove lo stomaco si è stretto assieme a quello dei protagonisti, in una sofferenza corale arrivata dritta al cuore. Ho terminato il libro quasi con le lacrime agli occhi e con un pizzico di rammarico perché penso che lo avrei amato tutto e non solo a lettura inoltrata, se ci fosse stata una limatura delle sottotrame di droga, ecoterrorismo e vendetta che ho trovato meno convincenti del resto.
Dopo Mia e Andrea, la terza protagonista del romanzo è lei, l’Islanda. Giovagnoli ce la descrive prendendoci per mano e portandoci di fronte a ogni scorcio. Ci fa vivere i paesaggi, ci fa percepire il freddo, ci mostra le balene sotto la superficie dell’oceano. Il paesaggio è così vivido che sembra di essere negli occhi di Mia e Andrea; si percepisce chiaramente la dimestichezza dell’autore nel trattare la materia visiva, dimostrata in ogni descrizione.
Anche alcuni personaggi secondari sono degni di nota: su tutti Einar per Mia e Jòn per Andrea che, più o meno brevemente, accompagnano le due protagoniste nel rispettivo viaggio offrendo loro nuovi spunti di riflessione.

Quanta solitudine ci vuole per inventare una mole così titanica di storie?

Esistono molte storie che trattano del rapporto genitori/figli, una tematica che più atavica di così non si può, eppure mi sento di dire che Io sono Mia la affronta in modo piuttosto originale. Ho apprezzato che l’autore non abbia svenduto al sentimentalismo la dinamica tra Mia e Andrea: le occasioni non mancavano, invece con il loro rapporto il romanzo imbocca la strada difficile e faticosa, quella più simile alla verità, e ci mostra la durezza delle conseguenze dell’incapacità genitoriale senza alcun velo consolatorio. Andrea non è madre, non si è mai sentita madre, non è mai stata madre. Le sue scelte sbagliate le ha pagate quasi tutte la figlia, quelle che sono rimaste in carico a lei si ripresentano quando la coscienza finalmente buca la sua insensibilità, lasciando entrare il dolore che per anni lei ha negato.


La sua presa di coscienza mi ha finalmente permesso di capire che, nonostante tutto, anche Andrea almeno all'inizio è stata una vittima: vittima del pregiudizio per cui la donna per definizione è madre. Non sempre tenere un bambino concepito per caso è la scelta adatta e lei l’ha pagata cadendo nel baratro più profondo. Diciotto anni per fare chiarezza dentro di sé e risalire non sono pochi, se confrontati con la portata delle conseguenze delle sue azioni.

In conclusione, Io sono Mia è una storia che corre tra finzione e realtà, ideale per chi vuole immergersi in parole dosate con proprietà che ci portano fino al confine del mondo, per poterci ritrovare dentro di noi.

Anna N.
STILE
TRAMA

Booktrailer

Recensione: Promessa Nera (Ossidiana Vol. 3) di Victoria Quinn

Cari lettori vi parlo del terzo episodio della serie Ossidiana scritta dalla autrice Victoria Quinn: Promessa Nera

Titolo: Promessa Nera (Ossidiana Vol. 3)  
Autore:Victoria Quinn
Editore: Hartwick publishing
Costo ebook: 4,99€
Prezzo cartaceo 9€
Pagine: 227
Genere: Erotico bdsm


Trama:
Ho abbandonato tutto per Rome.

Lei è la sola donna senza la quale non potrei vivere.

Ma riuscirò a mantenere la mia promessa e a voltare le spalle a tutto il resto?

Riuscirò davvero a smettere di essere un Padrone?

O la trascinerò comunque nell'oscurità con me?

Recensioni Serie Ossiadiana
Vol. #1 Ossidiana nera 
Vol. #2  Diamante Nero

Recensione:
Dopo appena un mese dalla pubblicazione di Diamante nero secondo  capitolo  di questa  serie ecco che la Hartwick publishing ci porta in Italia  il terzo libro di questa serie estremamente piccante.
Calloway è un filantropo di giorno, proprietario e Dominatore di uno dei più grandi club bdsm della sua città e Rome anch'essa  filantropo, donna forte, una Sopravvissuta a maltrattamenti e ai dolori della vita.
Abbiamo lasciato la coppia nel precedente episodio con il segreto di Cal che emergeva ribaltando le carte in tavola e rimettendo in discussione il loro rapporto, facendolo quasi scoppiare.
Dopo quell'incontro scontro nel bar che li ha fatti conoscere sono passati parecchi mesi, si amano, vanno d'accordo ma tra di loro ci sono ancora attriti Cal è un  Dominatore e vorrebbe che la sua  compagna ogni tanto si prestasse alle pratiche bdsm, Rome lo ama e ama il loro rapporto così com'è, non riesce a capire il suo bisogno di infliggere dolore e punizioni, questo loro modo di essere contrapposto vanilla e kinky porta a tensioni.
Malattia o gusti sessuali quando uno ha questa visione del sesso e diventa quasi una necessità e davvero difficile da sopprimere e ti porta a chiederti ti ama se ti vuole sculacciare? Ma d'altra  parte pensi lui è  così e se lo ami non proveresti per lui? E poi ripensi è degradante. Culturalmente e socialmente inaccettabile, ma se lui è così è giusto che si reprima per te? Ma soprattutto fino a che punto si può reprimere, quanto può durare?

Pensavo che Christopher fosse infuriato con Calloway per avermi mentito. Ovviamente gli era passata. “Non mi ha detto che mi ama.”
“Non con le parole. Ma in realtà ti ama.”

Il romanzo è veramente bollente, un gradino sopra al classico erotico e tratta marginalmente bdsm, ricco di dirty talking, non adatto a un pubblico minorenne.
Ma  nonostante il fulcro del romanzo  gira tutto attorno al bdsm e il suo essere controverso, è una storia nascente d'amore e tratta anche temi importanti come la mente per difesa costruisca barriere insormontabili, i danni psicologici delle violenze, come le reazioni cambiano da persona a persona spingendoci a essere persone ben precise un pò come una difesa personale in base al proprio vissuto.
Il romanzo non finisce con un clamoroso cliffanger alla Ana e Christian ma ugualmente ci lascia con la bocca aperta e fa presagire che nel prossimo volume saranno fuoco e fiamme fra segreti, sbagli, e sentimenti impetuosi!


Fra