Recensione,

Il Romano (Il Fiorentino #3) di Sylvain Reynard

maggio 21, 2021 Virgy 0 Comments


Carissime lettrici ospitiamo il Review Party de Il romano. Uultimo capitolo della serie Il fiorentino di Sylvain Reynard,edito da Delrai Editore.
Titolo: Il romano
Autore: Sylvain Reynard
Serie: Il fiorentino
Editore: Delrai Edizioni
Genere: fantasy/paranormal romance
Prezzo ebook: 5,99
Prezzo cartaceo: 19,90
Data di uscita: 20 maggio 2021
Pagine: 432
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Serie Il Fiorentino
(Prequel) Il Principe 
Vol. 1 L'allodola 
Vol. 2 L'Oscurità 
Vol. 3 Il Romano
Raven e sua sorella, Cara, sono in balìa di un distaccamento di vampiri fiorentini, che le deve consegnare come offerta di pace alla temuta Curia di Roma. Sebbene non sia sicura che William sia sopravvissuto al colpo di Stato che ha rovesciato il suo principato, lei è determinata a proteggere sua sorella a tutti i costi, anche se ciò significa sfidare Borek, il comandante del manipolo di creature. Nel tentativo di impedire a Raven di cadere nelle mani dei suoi nemici, William chiede consiglio e aiuto al Romano, il pericoloso e misterioso re dei vampiri d’Italia. Ma il Romano non è più il potente vampiro che ricordava... Alleanze e inimicizie cambieranno e si fonderanno mentre il Principe lotterà per salvare la donna che ama e il suo principato, cercando di non far scoppiare una guerra terribile che coinvolgerebbe tutto il mondo sommerso.

Questa è la straordinaria conclusione della serie Il Fiorentino, dove a vincere è la volontà di non arrendersi mai e di combattere per ciò che si ama davvero. Sempre.

Sylvain Reynard è un autore best seller del New York Times. Ha scritto la serie “Gabriel’s Inferno” e “Il fiorentino”. Di quest’ultima ha acquistato i diritti di pubblicazione in Italia la Delrai Edizioni.
Siamo arrivate all'ultimo capitolo di questo epico romanzo. La conclusione non poteva che essere quella che leggerete, anche se devo dirla tutta, ho avuto qualche timore che per ovvie ragioni non vi dirò per evitare di fare spoiler. L'epilogo non era per nulla scontato perché la trama si prestava a molte e varie conclusioni.

Raven è in pericolo, sua sorella Cara è in pericolo, William è in pericolo, la città stessa di Firenze è in pericolo. Tutto quello a cui tiene di più Raven si trova in pericolo. Ci saranno scelte dolorose da fare, addii strazianti. I suoi punti fermi stanno per essere totalmente infranti. Niente è come sembra, niente è per sempre. La sua esistenza sta per collassare.

La figura di Raven sin dal primo libro è quella che più ho amato. Una donna che con la sua disabilità, il suo buon carattere e la sua grande determinazione per le cose in cui crede me l'hanno fatta apprezzare oltre ogni modo. Non è la solita protagonista, lo stereotipo di figura femminile che tanto è in voga in questo periodo, anzi è proprio il contrario. Una ragazza che non ama apparire, che vive un po' nell'ombra, ma che è pronta a mettersi in prima linea per difendere i suoi ideali e la sua relazione.
Il suo amore è puro, la sua anima è pura. "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio".
Questa frase inserita in questo contesto, per un romanzo paranormal fantasy potrebbe risultare quasi blasfema, ma non lo è. 
Tutto quello che era rimasto in sospeso, tutto quello che ancora non aveva trovato una degna conclusione in questo capitolo finale del romanzo troverà la sua risoluzione. I nemici, le persone fidate, il cameo di Gabriel e Julia, tutto avrà una degna chiusura.
William, verrà messo a dura prova da molti fattori esterni.
Nonostante tutto remi contro di lui, il suo regno e il suo amore, farà sì che niente venga lasciato al caso. Tutto viene fatto e studiato per proteggere la sua amata Cassita.
Il susseguirsi delle vicende rende la trama molto avvincente e di certo i colpi di scena non mancheranno.

"...Prendi tutto quello senza cui non puoi vivere."
Lei intrecciò le dita con le sue.
"Tu. Tu sei quello senza cui non posso vivere."

L'autore, come lui stesso ha menzionato, sarà il nostro personale Virgilio che ci traghetterà verso il mondo sotterraneo e lo farà con la maestria che lo contraddistingue. Con la sua proverbiale galanteria e gentilezza, con il suo sopraffine modo di descrivere città, persone e opere d'arte.
Dunque, grazie Sylvain per avermi traghettata in questa bellissima storia d'amore, di speranza, di redenzione e di fede, come tu hai perfettamente detto nelle tue note. La vita dovrebbe possedere sempre queste caratteristiche, anche nei momenti più difficili.

Sabrina

PS: Le città di questo romanzo sono anche un po' mie, perché che mi crediate o meno, sono tutte città che ho avuto modo di visitare (Firenze, Montréal e Toronto) e Ginevra, che mi ha dato anche i natali, quindi hanno un posto speciale nel mio cuore. Lo so che non c'entra nulla con la recensione, ma avete mai provato un'affinità speciale con qualche romanzo? Ecco, questo è quello che è successo a me. 

Booktrailer

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