Il nostro amore quasi perfetto di Karina Halle

Care lettrici Claudia ci parla di Il nostro amore quasi perfetto di Karina Halle, edito da Newton Compton.
Titolo:Il nostro amore quasi perfetto
Autore: Karina Halle
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Contemporaneo 
Prezzo:4,99 
Pagine: 406
Data di uscita: 05/11/2019
Link order: https://amzn.to/34cKXZX
Un matrimonio di convenienza di proporzioni reali

A un primo sguardo posso sembrare il classico bel ragazzo pieno di donne e autostima. Ma c'è molto di più. Non sono un playboy qualunque, sono il Principe Magnus di Norvegia e la mia ultima avventura potrebbe aver messo in imbarazzo l'intera famiglia reale. Quindi ora l'unico modo per salvare la faccia è costringermi a mettere pubblicamente la testa a posto, sposando una ragazza nobile che faccia riguadagnare consensi alla monarchia. In caso contrario, verrò estromesso dalla linea ereditaria. La donna scelta per me è la Principessa Isabella del piccolo regno del Liechtenstein. Isabella è bellissima e intelligente, certo, ma questo matrimonio di facciata non piace né a me né a lei. Mi considera uno sbruffone superficiale e temo che sia intenzionata a mettermi i bastoni tra le ruote per il resto della vita. Potrà mai funzionare?
Biografia
Karina Halle è cresciuta a Vancouver, in Canada. Ha una laurea in sceneggiatura e una in giornalismo e ha collaborato con diverse riviste. È autrice di numerosi libri, tra cui la serie Dream (Patto d’amore, Offerta d’amore, Gioco d’amore, Bugie d’amore, Debito d’amore), il cui primo volume è stato in classifica per settimane sul «New York Times», sul «Wall Street Journal» e su «USA Today». Con la Newton Compton ha pubblicato anche Dopo tutto sei arrivato tu, Ricordati di me, scritto con Scott Mackenzie, Il principe svedese e Un cuore di ghiaccio. Per saperne di più: www.authorkarinahalle.com
Il nostro amore quasi perfetto non mi ha deluso. Lo avevo già letto nella sua versione originale The Wild Heir, il cui titolo in inglese mi piace di più, e tradotto in italiano ha mantenuto quel fascino che mi aveva colpito sin dall'inizio.  Il nostro amore quasi perfetto è un romanzo che nonostante avessi già letto, ho riletto con piacere senza saltare neanche una parola. Sia Magnus che Ella hanno su di me una forte presa, tanto da essermene affezionata. Di certo non sono perfetti, ma la loro imperfezione li rende vivi. Per questa ragione confermo l'impressione avuta qualche mese fa. 
Magnus è bollente, intraprendente, sarcastico, talvolta egoista, ma in fondo in fondo ha un cuore d’oro. L’erede al trono di Norvegia è un uomo istintivo, che non si ferma a pensare o a riflettere sulle possibile conseguenze di un suo gesto, ed è proprio questo comportamento impulsivo che metterà nei guai lui e l’intera casa reale. Una famiglia reale che si trova ad affrontare la malattia del re e padre con apprensione, e che mette Magnus nella condizione di maturare e crescere. Ed è proprio quando si sta per perdere una persona importante, come un padre, che ci si rende conto di quello che si è fatto e del tempo che si è perso dietro a stupide questioni e velleità. Per amore del padre e per il bene dell’intera nazione, Magnus è deciso a seguire i consigli dei genitori scegliendo una principessa. 
La principessa in questione è Isabella, detta Ella. Ella è una ragazza semplice, introversa, dedita allo studio e al miglioramento di se stessa e del mondo. Interessata alle pratiche ambientaliste, il suo intento è costruire qualcosa di grande ed avere una voce positiva nel mondo. Una voce, la sua, che la famiglia non ha mai ascoltato dopo la morte della madre. I fratelli la ignorano e il padre sembra non voler avere nulla a che fare con lei. Per anni ha cercato di modellare se stessa ad immagine di quella che per lei sarebbe dovuta essere la figlia perfetta. Nessuno scandalo, nessun problema, una ragazza di 22 anni dedita allo studio e alla ricerca di qualche amicizia. Ma Ella è sicuramente molto di più. Spontanea, bella e dal sorriso contagioso riuscirà ad abbattere le mura del castello in cui Magnus è rinchiuso.
L’incontro tra Magnus ed Ella avviene in maniera singolare. Forse sono una delle poche coppie che compiono il percorso inverso della conoscenza. Infatti, prima si fidanzeranno e poi si conosceranno attraverso una serie di domande che li porterà a scavare in fondo a loro stessi. Sia Magnus che Ella non sono sicuri di questo matrimonio, entrambi non sono pronti per ragioni diverse, ma non possono deludere le loro famiglie. Pian piano si libereranno dall’immagine che danno agli altri di loro stessi, per abbracciare pienamente il loro io più segreto. 
Magnus scoprirà che l’amore per gli sport estremi e per le donne non è soltanto dovuto ad un tratto caratteriale, ma ad un problema più profondo che non gli è stato mai diagnosticato. Questa scoperta lo porterà ad acquisire maggiore sicurezza nel suo futuro ruolo di re e di guida del popolo. 
Ella capirà che per quanto s’impegni ad essere perfetta, non è la soluzione che cerca per avere una famiglia, anzi. Non sempre la soluzione ai problemi è dentro di noi, talvolta bisogna cercarla al di fuori. 
La conoscenza di Ella e Magnus non sarà di certo facile. Oltre la mancanza di fiducia, ci sono altre insidie d’affrontare, tra cui Serena. 
Serena è un personaggio controverso, ferita e molto furba cerca in tutti i modi di minare la relazione nascente tra Magnus e Isabella. Il suo intento è vincere piuttosto che amare. 
L’intero romanzo, seppure con numerose pagine, scorre piacevolmente senza risultare mai noioso o banale. Tra la Norvegia e la Scozia, la storia si dipana mantenendo ben logico l’evoluzione del rapporto tra i due protagonisti. La relazione tra Magnus e Ella nasce pian piano, tra un serie di Question Time e una partita a tennis. Prima ci sarà l’attrazione fisica ed in seguito si svilupperà qualcosa di più profondo. Le scene bollenti non mancheranno ma chiaramente con Magnus come protagonista come aspettarsi diversamente. 
La famiglia è un tema centrale nel libro. La famiglia comprensiva ed accogliente, e quella fredda e distante che non sa come accogliere e mostrare. La famiglia spesso prende decisioni che sembrano del tutto sbagliate ma che se prese con un cuore sincero si riveleranno quelle giuste. 

In conclusione, vi consiglio di leggere questo romanzo perché vi farà immergere nel meraviglioso mondo in cui il principe azzurro è più simile ad un dio dal corpo mozzafiato. 

Claudia 

Tattoo and Spirit di Antonia Cudil

Care cercatrici ben tornate oggi vi parlo de Tattoo and Spirit, un urban fantasy scritto da Antonia Cudil, in self pubblishing
Titolo: Tattoo and Spirit
Autore: Antonio Cudil
Editore: Self pubblishing
Genere: Urban fantasy 
Pagine: 267
Costo: 2,99 €.
Nuova edizione 2019
Tattoo and Spirit era già uscito a puntate nel 2013, questo romanzo è una nuova edizione completamente rivista, non solo nella veste grafica, ma anche nella trama che è stata ampliata e modificata in modo significativo.

Mi chiamo Elena e il mio sogno è diventare una cantante, purtroppo con i sogni non sempre si può mangiare e quindi mi mantengo facendo la cameriera in un pub, o almeno lo facevo, fino a quando tutto è cambiato. La sera in cui ho posato gli occhi sul viso d’angelo di Luca. Lui mi ha stregata e poi mi ha lasciata da sola a percorrere sentieri che non avrei mai creduto di intraprendere. Grazie a lui però ho scoperto che in questo mondo c’è molto di più di quanto appare. Ho saputo dell’esistenza dei Daimones e delle due fazioni che da secoli si combattono: gli Archè e gli Apeiron.
Ora devo compiere una scelta, stabilire da che parte stare e non è per niente semplice quando non riesci a credere che stia succedendo proprio a te. Perciò ho deciso di seguire l’affascinante Leonardo e andare a Londra per capire chi sono i Daimones e soprattutto perché continuano a chiamarmi “rivelatrice di spiriti”.
Di questa autrice avevo letto i suoi libri di genere romance contemporaneo. Per chi ha avuto modo di leggere le mie recensioni sa che amo i fantasy quindi
non potevo lasciarmi scappare l'occasione di leggere un suo fantasy.
Il romanzo è narrato in prima persona dalla sola voce di Elena.
Il libro inizia in sordina con una giovane protagonista femminile che nei primi capitoli sembra un'adolescente con gli ormoni a mille alquanto confusa. Beh se improvvisamente cominciano a girarti attorno fustacchioni tutti muscoli, con tatuaggi sexy da morire che sprigionano testosterone in quantità industriale chi non perderebbe la testa come lei?
Col proseguire della storia scopriremo il perché dei suoi comportamenti e tutto acquista un senso, anche per la stessa Elena.
Scoprire dall'oggi al domani di essere una “rivelatrice di spiriti” e di essere contesa dagli Archè e gli Apeiron, può far sbarellare chiunque.
Un romanzo che, capitolo dopo capitolo, ci svela esistenza dei Daimones e delle due fazioni che da secoli si combattono nel nostro mondo.
Una trama urban fantasy complessa e originale. I colpi di scena e i molti personaggi ben caratterizzati con dialoghi puliti e ben strutturati, rendono la storia  divertente, sensuale e intrigante, grazie allo stile fresco descrittivo e coinvolgente.
Un primo volume che ti lascia l'assoluta voglia di leggere il seguito. Così come di conoscere più a fondo le storie dei vari personaggi e i loro segreti.
Ora è il momento della mia fatidica domanda ad Antonia Cudil: a quando il seguito?
Un bacio, alla prossima!
Virgy

Tutta colpa di un Babbo Natale di Sara Purpura

Carissime cercatrici, oggi vi parlo di una novella a tema natalizio: Tutta colpa di un Babbo Natale dalla penna di  Sara Purpua.
Titolo: Tutta colpa di un Babbo Natale
Autore: Sara Purpura
Editore: Selfpublishing
Genere: contemporary romance
Costo: 0,99 €.
Data pubblicazione: 25/11/19
Arielle Girard è esuberante e ama fare dolci tanto quanto adora mangiarli. Le piace anche il Natale e ha il migliore amico che una ragazza possa desiderare: Kilian Moureau. Un tipo piuttosto ermetico, che al suo contrario è lo spirito anti natalizio per definizione, almeno a quanto dice.
Kilian è onesto e affidabile, e l’ha vista praticamente crescere. È anche bello, però. E Arielle ha capito di esserne infatuata a otto anni. Adesso che entrambi sono adulti, complice un sogno, una lettera e un costume da Babbo Natale, i loro sentimenti reclamano di essere ascoltati.

“«E se smettessimo di mentire e ammettessimo di amarci?»
«E se non dovesse andare bene e perdessimo tutto?»”

A volte l’amore si nasconde dietro il volto di un amico, ma certe maschere prima o poi sono destinate a cadere. Magari proprio a Natale…
Non importano le distanze che si tentano di mettere fra la mente e il cuore. Quest’ultimo, se è destino, resterà sempre a un passo dalla razionalità, per rubarle ogni intenzione.

Una scommessa con il suo migliore amico e con se stesso.
Una letterina consegnata a un improbabile Babbo Natale sexy come il peccato.

Aveva una schiena meravigliosa, spalle possenti e vita sottile. Era uno splendido esemplare di maschio e io stavo sbavando. Amen.

Una casualità che sconvolgerà la vita di Arielle Girard e Kilian Moureau.
Arielle e Kilian sono amici da quando erano bambini.
Adesso quella letterina ha innescato qualcosa fra loro due che ha fatto tornare a galla delle emozioni intense che da anni tengono sepolte in un angolino chiuso a doppia mandata. Un equilibrio il loro, che Ariel e Kilian per paura di inclinarne l'intesa e l'amicizia li ha portati a ignorare i loro veri sentimenti.

«Ho bisogno di baciarti, Bonbon. Per vedere se è bello come nei miei sogni e ho bisogno della mia migliore amica perché ne avrò sempre bisogno. Ma ti voglio. Probabilmente come non ho mai voluto niente in vita mia. E sono stufo di avere paura di perderti. Perché in qualche modo ti sto perdendo comunque.»

Ariel è una ragazza dolce quanto esuberante, con uno straordinario gusto e talento per l'arredo d'interni.
Ama fare i dolci per la "Bonbons" la Patisserie gestita da lei dalla madre e dalla nonna. Lei ha un sogno che ha seppellito sotto quintali di responsabilità verso la sua famiglia e nell'attività di pasticceria.
Kilian è un architetto e lavora nello studio della famiglia Moureau. Ma sente di non essere apprezzato professionalmente come merita ne da suo padre tanto meno dal fratello. Situazione che lo rende inquieto e insoddisfatto.
Arielle ha 27 anni e Kilian è alla soglia dei 30, ed è arrivato il tempo per loro di buttare giù la maschera ed essere sinceri una volta e per tutte.
È l'ora di crescere e decidere cosa fare della loro vita e con chi condividerla.
È il momento di combattere per chi credono fermamente sia stato creato per loro.
È il momento per Arielle di credere in Kilian. Così come di Kilian di reclamare la sua Arielle.
Ora è tempo che "Bonbon" e "Wolverine" (così amano chiamarsi fra di loro) inizino a scrivere la loro storia d'amore.
E la magia del Natale farà tutto il resto.

«Arielle, dimmi che non senti quello che sto sentendo io.» «E cosa senti?» gli chiesi. Ormai la ragione si era andata a nascondere. «Che non appena smetterò di baciarti non riuscirò più a camminare su questa terra. Hai appena spostato il suo asse, Bonbon.»

Raccontato da i pov in prima persona da entrambi i protagonisti. Arielle e Kilian hanno saputo trasportarmi a Nizza, ed io che ho un debole per la Francia, ne ho avvertito tutta la magia.
Lo stile dell'autrice è conciso e molto scorrevole, tanto da farmi arrivare alla parola fine in un batter d'occhio.

C’era che io nella vita non avevo mai voluto davvero qualcosa e che lei era la prima cosa che volevo per davvero da una vita.

Grazie anche alla simpatia dei personaggi che fanno da contorno alla storia, nomino solo Chantal, che con la sua frizzantezza mi ha fatto sorridere più volte, e Jerome il gemello di Arielle, la storia lascia aperte a tante domande su loro due che spero un giorno trovino risposte.
Una novella leggera in piena ambientazione natalizia, dolce come una cioccolata calda con una spruzzata di panna, e deliziosa come i Macaron di Arielle.
Mie care, non vi resta che farne una bella scorpacciata.
Un bacio alla prossima!

Virgy

Sei tutti i miei domani di Carian Cole


Cari lettori vi racconto di SEI TUTTI I MIEI DOMANI di Carian Cole edito  Newton Compton. Una storia stand alone che vi ruberà il cuore.


Titolo: Sei tutti i miei domani (No Tomorrow)
Autore: Carian Cole 
Editore: Newton Compton 
Genere: Romance contemporaneo
Data di uscita: 17 novembre 2019
Link acquisto: https://amzn.to/2OaubFb

Non puoi dimenticare il tuo primo amore. Il mio è un musicista perennemente in viaggio che è riuscito a guardare dritto nella mia anima. Sono passati quattordici anni ma non ho ancora dimenticato i suoi occhi, le cose che è riuscito a farmi provare. Ha mandato in frantumi tutte le mie certezze e i miei preconcetti. Ma mi ha anche spezzato il cuore. E quando la sua musica l'ha fatto diventare una star, ho continuato a esultare per lui. Come se fossi ancora la ragazzina innamorata di allora. Come se le nostre anime non avessero mai smesso di cercarsi.

E poi sei arrivata tu,
mi hai spezzato il cuore,
sei quella che dovrei distruggere,
custode del mio cuore.

Questa storia è incredibilmente bella, profonda e altrettanto devastante, distruttiva per le tematiche che affronta, ma è narrata con una delicatezza incredibile. La magia sprigiona in ogni pagina, tra i protagonisti non c’è distanza di tempo che li possa tenere separati fin dall’inizio, il giorno che si incontrano in un parco mentre lui suona la sua chitarra.
Questa è una storia d’amore che va oltre i confini, oltre gli schemi e ti schiaccia per non lasciarti fuggire.
Blue è un senzatetto che ama la musica e la libertà; Piper è una ragazza semplice che vive in famiglia e lavora. Il loro incontro cambierà per sempre la vita di entrambi, non c’è scampo per loro e non c’è scampo per Piper nel cadere lentamente sotto il suo incantesimo.


Sono due personaggi opposti non solo nell’aspetto ma soprattutto per lo stile di vita. Altri avrebbero ignorato un senzatetto dai capelli lunghi, trasandato, tatuato, con amico solo un cagnolino di nome Acorn, ma non Piper. Vede oltre, esce dagli schemi convenzionali, innamorandosi di lui, delle sue parole, della sua infinita dolcezza, e lui in cambio promette di dargli più domani possibili. Insieme fanno dei passi avanti, incerti ma costanti fino al giorno che il demone che vive nella testa di Blue, torna per controllarlo, consumarlo e torturandolo per scegliere la fuga - la sua scelta è sempre la fuga.
Dopo anni di separazione i sentimenti dovrebbero essere cancellati. Le persone si lasciano e vanno avanti. Smettono di amarsi e volersi. Perché non è la stessa cosa per Blue e Piper? Cosa c’è che li spinge a non troncare un amore tossico? La sensazione di aver perso la propria metà, svanisce prima o poi?
Mentre Blue combatte con le voci nella propria testa per far prevalere quelle del cuore, Piper non smette mai di amarlo vivendo la vita giorno per giorno nonostante le incertezze e le paure. È una ragazza forte, determinata da spezzarti il cuore perché l’amore che prova è totalizzante al punto da combattere e sperare insieme a lei capitolo dopo capitolo, seppur il suo cuore si sia stato spezzato più volte.
Piper crede in Blue dal giorno in cui lo vede e il tatuaggio di una piccola coccinella che la protagonista ha sul polso, è uno dei suoi ricordi preferiti che le permetterà di non smettere mai di crederci.

«Sapevi che c’è un mito secondo cui se un uomo e una donna vedono una coccinella nello stesso momento, si innamorano e staranno insieme per sempre?».
«No, non lo sapevo».
«Abbiamo appena guardato insieme la tua».
«Questa non conta. È un tatuaggio, non una coccinella vera».
«Be’, scopriremo comunque se il mito è vero, no?».

La storia è raccontata quasi esclusivamente dal punto di vista di Piper e i pochi frammenti di Blue, sono strazianti e potenti. Vengono versate lacrime e i cuori si spezzano al punto da risucchianti anche a fine lettura. L’autrice affronta la tematica del diniego, la rabbia, il tradimento, l’abbandono e la devastazione. Sono sempre stata affascinata dal disordine della personalità dovuta alla ipomania, è un percorso che solo chi lo vive può comprendere.
Carian Cole ha la capacità di trasmettere le sensazioni di un temperamento che si manifesta con estrema delicatezza senza mai lasciare incertezze.

“Questa è la magia dell’amore. Non deve essere sempre facile, perfetto o normale. Possono essere anche due persone che credono nell’altra abbastanza da starai accanto per tutti i domani.”

Leggete questa meravigliosa e non convenzionale storia d’amore. Spero che vi farà provare il mix di emozioni come è successo a me.
Buona lettura Cercatrici

Chicca

American Prince (New Camelot Trilogy 2) di Sierra Simone

Care lettrici, vi parliamo de American Prince, secondo volume della New Camelot Trilogy di Sierra Simone. Edito da Triskell Edizioni.
Titolo: American Prince (New Camelot 2) 
Autore: Sierra Simone
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Erotic Romance
Pagine: 316
Prezzo: 4,99 
Data: 21/11/2019
Sono stato molte cose.
Sono stato un figlio e un fratellastro. Un capitano dell’esercito e un Vicepresidente.
Ma solo con Lui sono un principe. Il suo principino.
Solo con Maxen e Greer il mio mondo ha un senso, solo tra di loro posso trovare la pace dai demoni che mi perseguitano. Ma gli uomini come me non sono destinati a essere felici. Non ce lo meritiamo. E avrei dovuto immaginarmelo che un amore intenso come il nostro fosse una lama a doppio taglio.
Mi chiamo Embry Moore e sono al servizio del Presidente degli Stati Uniti d’America... per ora.
Questa è la storia di un principe americano.
American Prince prosegue la storia di Ash, Greer e Embry. Dopo il finale della storia di American Queen mi aspettavo di entrare subito nel vivo della storia e invece mi sbagliavo. L'autrice infatti con capitoli dedicati a Embry e al suo punto di vista ci racconta l'inizio della storia tra il Presidente e il Vicepresidente. Ma anche Greer e il suo destino sono ben presenti anche se all'inizio abbastanza deludenti. L'inserimento di una linea suspense appare abbastanza ridotta e poco sviluppata tanto da risolversi in un batter d'occhio e con poco pathos. Alcune scene sembrano un po' forzate in particolare scene passionali in contesti poco tradizionali. Avendo letto il libro precedente avevo già capito il genere, ma ecco in questo volume l'autrice cerca di complicare le dinamiche e i sentimenti.
Dopo un inizio un po' stentato, la narrazione prende il via quando Embry stesso è costretto a prendere le distanze da una situazione che stringe i tre in una morsa a causa di ingerenze esterne che continuano a portare a galla passati segreti e dolori. Colui che ha sempre messo davanti l'amore per il suo re e la sua principessa ha deciso di prendere il controllo di una situazione che, a suo dire, solo lui può fermare perché non ha la moralità e il peso di un popolo da condurre.
Greer ancora una volta è messa davanti a una situazione che nessuna donna dovrebbe vivere che crea una crepa nei suoi sentimenti e nel suo bisogno di essere controllata e sottomessa. A esperienze traumatiche si sommano dolori e delusioni da parte di una cugina che appare più una nemica e un amore che non è forte abbastanza.
Ash, invece, lotta per proteggere il suo principino e la sua principessa, ma il suo ruolo lo condanna a mantenere apparenze e prendere decisioni sagge per non scatenare una guerra che coinvolga tutti.
Anche questa volta le scene passionali sono al massimo della loro potenza, così come la confusione che provano nel gestire una situazione ingarbugliata. L'amore non è abbastanza soprattutto quando gelosia, rimorso e sfiducia entrano in ballo sconvolgendo l'equilibrio mal creato.

Ash nel suo smoking, che fa scivolare l’anello sul mio dito. Ash che mi tiene tra le sue braccia mentre balliamo sulle note di At Last di Etta James; lui ed Embry hanno ballato su quella canzone, mi ha detto. Ash che sussurra a Embry mentre lo accarezza, che mi bisbiglia mentre lui ed Embry mi prendono. Noi che ci teniamo per mano e ci promettiamo…ci promettiamo qualcosa. Amore. Un tentativo. Una resa ai sentimenti vulnerabili che proviamo reciprocamente. Per un solo momento egoistico mi permetto di essere una donzella. Mi concedo di lasciarmi andare in un’angoscia inutile, quasi lacrimosa. Desidero riavere la vita di prima, di ieri…o di due giorni fa, per quanto tempo sia passato. Desidero il mio abito da sposa e il velo, la chiesa decorata con i fiori, il mio sposo e il suo testimone. Desidero la nostra prima notte di nozze, quella notte di nozze che ancora riesco a sentire con dolore pungente. Desidero la sensazione di essere cullata tra i due corpi che amo di più in questo mondo, la sensazione della loro pelle madida di sudore e dei loro muscoli sodi, e dei denti graffianti che usano quando non riescono a trovare le parole giuste da sussurrarmi.

Se avete apprezzato il primo episodio della serie, non potete perdervi il seguito visto che la storia sembra intensificarsi in modo mai pensato e anche questo finale lascia il lettore a bocca aperta. Nonostante le perplessità espresse, la curiosità di vedere quale sarà il destino di Ash, Greer e Embry è più forte di tutto il resto.

Claudia

Tutto l’amore che provo (Belonging vol.2) di Corinne Michaels

Care cercatrici, oggi vi parlo di TUTTO L’AMORE CHE PROVO di Corinne Michaels
Tutto l'amore che provo è il secondo volume che conclude la storia d'amore di Jackson e Catherine, iniziata in Tutto l'amore che voglio.
Titolo: Tutto l’amore che provo
Autore: Corinne Michaels 
Editore: Always Publishing 
Pagine: 300
Uscita: 7 novembre 2019
Genere: contemporary romance 
link order: https://amzn.to/2CZY58q

The Belonging Duet:
1.TUTTO L’AMORE CHE VOGLIO  19 settembre - recensione 
2. TUTTO L’AMORE CHE PROVO 7 settembre 
Dopo Tutto l'amore che voglio, arriva la conclusione del Belonging duet: una storia d’amore e guarigione reciproca, matura e delicata. 

Alla fine, Catherine Pope ha deciso ciò che vuole, e si tratta di Jackson Cole, l’ex Navy Seals che è entrato nella sua vita abbattendo le sue barriere per farsi amare. 

Ma, ancora una volta come in tutta la sua vita Catherine finisce col cuore spezzato da un uomo, quando Jackson si allontana da lei. Eppure, questa volta è diversa: Catherine è testarda, pronta a lottare per l’amore che vuole, anche se non sarà una battaglia semplice. 

Jackson porta sulle sue spalle come un fardello il peso di ogni morte nella sua squadra. 

È un uomo pieno di conflitti, si sente immeritevole di essere amato, forte della convinzione che tutti quelli che sono importanti per lui sono destinati a rimanere feriti. 

Così cerca di proteggersi dagli intensi sentimenti che prova, perché innamorarsi non era mai stato nei suoi programmi. Con Catherine al suo fianco, dovrà affrontare un lento processo per guarire le sue ferite, questo mentre entrambi cercano il modo di far funzionare la loro storia d’amore.  

Quando però l’ultimo segreto che ancora aleggia tra loro verrà fuori con conseguenze devastanti, Jackson riuscirà a convincere Catherine che, nonostante tutti gli ostacoli, nonostante i loro difetti, loro due sono fatti per stare insieme? Riuscirà a dimostrarle tutto l’amore che sente?
«Ho provato a non amarti. Ho provato a starti lontano, ma quando ti vedevo... ti desideravo sempre di più.»

Non vedevo l’ora di conoscere la conclusione di questa storia: se nel primo volume ho amato i protagonisti per la voglia di tornare ad amare quando pensavano di non poterlo più fare, in questo capitolo tutto l’amore che provano supera gli ostacoli che la vita gli propina. 
Jackson è entrato nella vita di Catherine come una forza della natura, l’ha spinta a provare nuove emozioni senza alcuna possibilità di scappare via. Nonostante sia un uomo danneggiato, indossa le ferite affrontando la vita di petto anche se le perdite subite e i sensi di colpa, gli impediscono di lasciarsi andare. 

“Insieme, in ogni senso della parola, abbiamo trovato la strada del ritorno attraverso la tempesta. Nonostante i mari agitati, abbiamo scoperto le nostre acque calme.”

Cat che nel primo capitolo ha mostrato le sue insicurezze affettive, la mancanza di fiducia verso gli uomini e la paura di soffrire ancora, in questo volume è un libro aperto per Jackson. A differenza un segreto verrà a galla mettendo in discussione la fiducia nei suoi confronti. 

«Le persone commettono errori, ma gli errori non definiscono le persone.»

Questa dilogia è da leggere e assaporare lentamente come quando si mangia un buon cioccolatino e non vuoi che finisca. Grazie alla narrazione scorrevole e allo stesso tempo intensa e dolce, le emozioni dei personaggi trascinano perché sono credibili al punto da farti soffrire, ridere e gioire.  
Il messaggio che lascia questa storia è importante, logico e introspettivo. Ognuno di noi ha una forza interiore non misurabile, bisogna solo cercarla e trovarla quando ci sentiamo deboli per inseguire la giusta decisione mettendoci tutto l’amore che si prova. 

Buona lettura care Cercatrici e a presto. 

Chicca

Perfettamente tu di Robin Daniels


Care Cercatrici, oggi vi parlerò del II volume della serie Perfettamente tu di Robin Daniels, edito da Hope edizioni.

Titolo: Perfettamente tu
Autore: Robin Daniels
Editore: Hope edizione
Genere: Young Adult
Pagine: 226
Data pubblicazione: 18 novembre
volumi Serie: 
Perfettamente tu vol. 2
Ivy Nixon è la Vicepresidente del Comitato studentesco della Franklin High School. Ogni anno la scuola organizza un’asta di appuntamenti per raccogliere fondi per la festa del diploma e quest’anno la responsabile è Ivy. Pianificare l’evento è un impegno enorme e Ivy è determinata a dimostrare che può farlo al meglio. Sfortunatamente, però, la lista dei candidati è scarna e il tempo stringe.
Andy Walker, il suo compagno di banco alle lezioni di Arte, carino e solitario, è la sua ultima risorsa. Forse non sarà popolare, ma è divertente, talentuoso e pieno di sorprese. Con un nuovo look e un po’ di attività sui social, Ivy è certa di poter ottenere una buona offerta all’asta per lui.
Andy accetta di aiutarla, anche se con riluttanza, e più tempo Ivy trascorre con lui, più i suoi sentimenti si trasformano da professionali a romantici. Come se non bastasse, grazie al suo intervento, anche le altre ragazze cominciano a notare Andy. Ivy sarà in grado di lasciarlo al miglior offerente all’asta, oppure cercherà un modo per tenerselo?
Perfettamente tu rappresenta in maniera "Perfetta" come dovrebbe essere uno YA, una lettura adatta a un pubblico più giovane che parla ai giovani delle problematiche che vivono in questo periodo.
Parte da un contesto prettamente americano, la classica raccolta fondi per la festa di fine anno, per trattare con mano leggera alcuni argomenti che in questo periodo adolescenziale sono centrali. Il discorso della propria identità e il bisogno di affermarsi nel contesto sociale, il bisogno che gli altri ci accettino per come siamo... che lo spesso delle volte non è possibile e su individui più vulnerabili porta a problemi gravi da affrontare o a un annullamento della propria personalità per conformarsi allo standard sociale.

«Voglio stare con qualcuno a cui vadano bene i pantaloni cargo e i cappellini da baseball, a cui stia bene passare del tempo da soli o con un paio di buoni amici, invece che con un milione di persone che non conosco. Voglio una ragazza che non provi a farmi ubriacare per farmi integrare a una festa alla quale non volevo nemmeno andare.»

C'è chi nel libro non ha timore di stare da solo e di combinarsi come meglio crede e chi invece è perfettamente inserito nel tessuto sociale. Chi ha uno status per cui non si scompone a uscire fuori dai binari con le stranezze.
E abbiamo la nostra protagonista dalla lingua lunga e schietta, piena di interessi, di impegni e di conoscenze. Lei è perfettamente se stessa inserita in un contesto in cui è vista come una persona normale.
Accanto a lei abbiamo la sua amica che è l'esatto opposto caratterialmente, e una confusione e accozzaglia di vestiti strani con cui si ama vestire che ne fanno il suo look eccentrico e strano.
E poi abbiamo il nostro protagonista che ama essere trasparente agli occhi del resto del mondo e il suo migliore amico che è l'esatto opposto...
Il bello del romanzo è che non è solo la storia di Ivy e Andy, ma troviamo anche la buffissima e divertentissima storia dei loro bizzarri amici.
Quando si hanno dei progetti da inseguire e ci si cerca di conformare qualcuno a uno standard predefinito che è quello accettato dalla maggioranza, si scopre ben presto che forse l'altro non è perfettamente d'accordo di questo appiattimento di personalità, che forse non si sente accettato per quello che è realmente... e forse noi che volevamo conformarlo ci accorgiamo di non conoscerlo proprio.

Non sapevo nemmeno che suonasse il piano o che cantasse, ero stata troppo concentrata a sistemarlo, per accorgermene. Mi sentii male, come se avessi un macigno sulla bocca dello stomaco.

La verità è come dice il titolo, uno dovrebbe essere perfettamente se stesso.
Complimenti all'autrice!
Fabiana



Il bisogno che ho di te di Simona Burgio

Care lettrici, Vera ci racconta de Il bisogno che ho di te di Simona Burgio, edito in self publishing.
Titolo:  Il bisogno che ho di te
Autore: Simona Burgio
Editore: Self-publishing
Genere: Young adult
Data pubblicazione:  22 novembre 2019
Costo:  ebook 1.99
Link order: https://amzn.to/35pTXL7
All’età di tredici anni, Bentley Allen realizza di essere bisessuale. Osteggiato dai genitori, trova conforto in Faith Baker, giovane figlia di un pastore di Wichita Falls.
“Ho vissuto il periodo di confusione come credo succeda a tutti in un particolare momento della propria vita. Ma di una cosa sono sempre stato convinto: Faith è la mia migliore amica. Lei è il mio ossigeno.”
Faith ha vissuto con lui il dolore di non essere accettato e vuole solo la sua felicità. “Bentley ha paura di essere etichettato, ma gli ricordo spesso che le etichette vanno bene solo per i barattoli.
Lui è unico. Il mio bellissimo e incasinato migliore amico.”
Un ragazzo che credeva di essere invincibile.
Una ragazza che conosce le fragilità del suo migliore amico.
Questa non è solo una storia di amicizia, è molto di più.
Biografia
Simona Burgio ha 37 anni e vive a Taranto. Ha pubblicato Tempismo perfetto, Tempismo sbagliato, It’s only love, Quello che non sei, Quando meno te lo aspetti, Scritto nelle stelle, Sacrificium. Le sue storie sono vere e proprie commedie romance. Ironiche, frizzanti e veloci. Con Sacrificium ha esplorato il mondo fantasy e con Il bisogno che ho di te il genere young adult. Condivide anche su Facebook la sua passione per i libri nei gruppi di lettura Dimensione Cultura e Il Sapore della Lettura di cui è amministratrice. Moglie e madre di due splendide bambine, definisce la sua famiglia: il mio mondo delle meraviglie. È convinta che vivere con un sorriso sia il modo migliore per affrontare i piccoli e grandi problemi della vita.
“Mio padre mi ripete spesso che prima di pensare a cambiare il mondo, di fare rivoluzioni, di meditare su come possiamo aiutare il prossimo, dobbiamo prima di tutto sentire l’amore nel nostro cuore. Deve regnare l’ordine, la pace e l’armonia. Soltanto dopo possiamo cercare le anime bisognose e passare all’azione.
Io passai all’azione il giorno in cui vidi per la prima volta colui che sarebbe diventato la persona più importante della mia vita.”

Nel momento in cui Faith e Bentley intrecciano le dita a tredici anni, niente può più separarli. Lei diventa la confidente, la coscienza, l’ancora di salvezza di questo ragazzo, spezzato dentro da quella che è la sua dannazione.

“Le bastò un solo sguardo per vedere la mia tristezza, la rabbia, la confusione, la vergogna. Mi fece sentire nudo. Quella ragazzina grassottella con le trecce era riuscita a trovare le risposte prima di me.
Faith mi sorride mentre interpreta il magnifico assolo, sa che non mi perderei neanche una nota. Ogni volta che la sento cantare, una pace assoluta mi avvolge facendomi dimenticare per un po' la vita fantastica che fingo di avere.”

Nulla può tenerli separati. La famiglia di Faith diventa quella di Bentley, perché i suoi genitori non lo accettano. Lo hanno sradicato, hanno segnato la sua mente e il suo corpo con pensieri e azioni di odio puro.
Per questo Bentley è sicuro che mai potrà essere felice. Stringersi a Faith, il suo ossigeno, è l’unica cosa che lo tiene sano di mente e ancorato alla vita reale.

«Vuole qualcosa che non posso dargli. Non ne sono capace.»
«E se invece fossi capace? Hai tanto amore da donare.»
«Non accetterebbe mai la mia bisessualità, nessuno lo farebbe. Io non voglio scegliere da che parte stare.»
Mi stringe ancora di più.
«Chi cerca di amarmi è destinato a farsi male.»

Bentley e Faith frequentano l’ultimo anno di liceo. Lui è la star della scuola, soprannominato Rampage, Furia. Osannato da entrambi i sessi, è intelligentissimo, un campione nello studio e nello sport. Strafottente, spaccone, esibizionista. L’anima delle feste.
Lei è timida, arrossisce facilmente, non ama essere al centro dell’attenzione anche se canta nel coro della Chiesa con una voce che conquista. Cerca di essere al pari con il suo migliore amico nello studio, ma è un lavoraccio. È una piccola nerd. Ama leggere e fa video recensioni sul web.
La loro vita scorre apparentemente serena, perché per vivere bene, spesso, si basa tutto sulle apparenze. Le cose iniziano a cambiare quando entrambi iniziano una relazione.
Mason per Faith e Thomas per Bentley.
Si lanciano alla scoperta di questo sentimento, convinti di quello che provano per i loro partner ma sentono che manca qualcosa e ognuno lo affronta come può. E combattere così demoni di una vita.

“Anni fa, Bentley chiese a papà di confessarsi. Era la prima volta, per lui. Non conosco i dettagli di quella confessione, ma da quel giorno, papà mi chiese di stargli accanto perché io sono il tubo catalizzatore per la sua pace. Dio manda gli angeli sulla terra e prendono sembianze diverse. Io sono l’angelo di Bentley, secondo lui. Al momento non sono più sicura della sua teoria. Non so come aiutarlo, non l’ho mai visto così confuso.”

Tutto si aspettavano, tranne la gelosia che li colpisce. A questo punto cosa fare? Se un incidente amichevole li sconvolge? Come andare avanti? 

“Avere accanto una persona che ti capisce non ha prezzo. Ma come fai, quando proprio quella persona diventa la causa della tua confusione?”

All’improvviso tutto cambia. Inizia il gioco della seduzione. Nascono sensazioni mai provate. La familiarità rende tutto semplice ma anche tutto difficile. Arriva la paura, i fantasmi del passato sono in agguato, fanno tremare la terra sulla quale si cammina.

“Mi guarda soddisfatto ed eccitato. Sa che sono come creta nelle sue mani. Può manipolarmi a suo piacimento, sempre.
«Hai idea di quanto ti amo? Di quanto ho bisogno di te?»
Annuisco. Per me è la stessa cosa.
«Prima o poi farò qualche stronzata. Faccio casini continuamente, ma quando succederà prometti che mi perdonerai.»
Smette di toccarmi. L’espressione solenne.
«Tesoro, non succederà.»
«Senza di te, niente avrebbe senso. La mia vita diventerebbe un fottuto inferno.”

Care ragazze, come ve lo dico che in meno di una settimana, sono alla terza rilettura di questo libro?
Simona Burgio, ha creato una di quelle storie che incantano, colpiscono, affondano e poi ti fanno schizzare fino alle stelle.
Amo gli young adult, ne ho letti tanti, e questo è sicuramente sul podio dei miei preferiti.
La famiglia, gli amici, la scuola, l’amore…ogni intreccio è ricco e interessante.
I sentimenti palpitano e sembra ti scorrano sottopelle.
Mi sono arrabbiata per le ingiustizie, mi sono emozionata per i sentimenti.
Le scene sensuali mi hanno fatto sospirare; nulla è volgare, anzi nella bellezza del momento che Bentley e Faith stavano provando, le ho trovate di una purezza inverosimile.
Una cosa dalla quale non so discostarmi sono gli occhi di Bentley. Nelle descrizioni, nella sua sofferenza, nel suo rifugiarsi nello sguardo di Faith, mi sembrava di vederli. Ho sentito anche io il suo richiamo.
E nel passaggio più doloroso e inquietane che mi ha fatto rabbrividire di sofferenza e dispiacere, avrei voluto essere nelle pagine per poter fare qualcosa e aiutarli.
Forse l’epilogo non è originale e tutte state immaginando come andrà a finire, ma come dice la mamma di Faith:
“il vostro amore è nato in silenzio, adesso urla nei vostri cuori.”
Ecco…tutto ciò che sta tra quel silenzio e le urla dei cuori, va assolutamente scoperto.
Alcune volte quando leggo un libro che mi piace, dimentico chi sia l’autore. Italiano, straniero, famoso, sconosciuto, pubblicato da Ce o self. Quando questo accade per me è la conferma che la storia mi ha preso completamente. E questo libro avrebbe potuto scriverlo un alieno viscido con sette teste che mi ha tenuta appesa per gli alluci, e io non me ne sarei nemmeno accorta.
La tematica è delicata, ma trattata con semplicità e umanità. C’è la sofferenza dove serve, ma non c’è stata l’ostentazione di voler salire su un pulpito e insegnare cosa sia giusto o sbagliato. Simona ha fatto suo l’argomento e lo ha donato a noi, a me, per riflettere, per poter uscire dalla propria pelle e poi ritornarci con un po' di esperienza in più. Nulla mi ha urtato, niente è stato “troppo poco” o “troppo troppo”.
Il pov alternato è stato fondamentale per non nascondere nulla.
Se c’è una nota negativa è che avrei apprezzato un centinaio di pagine in più. Ho dovuto lasciarli troppo presto.
Noi Cercatrici abbiamo nelle valutazioni un massimo di 6 libricini, cioè quando un libro è stato indimenticabile. Nelle mie recensioni non mi sono mai avvicinata a una valutazione simile, ma questa volta non riesco a trattenermi.
Magari, se e quando, lo leggerete (io ovviamente ve lo consiglio) non proverete le mie stesse sensazioni, ma niente e nessuno può cambiare il piacere che ho provato.
Vi saluto con le parole dell’autrice, alla quale rinnovo i miei complimenti:
Questo romanzo è dedicato a chi combatte ogni giorno contro una società che non accetta la diversità. Eroi dei nostri tempi che cercano di difendere la propria libertà. Abbiamo tutti un cuore che batte e tutti siamo capaci di amare. Siate tolleranti, civili e coraggiosi. Lottate per l’amore. Lottate per la libertà. Non permettete a nessuno di privarvi della vostra identità. Non serve etichettare l’amore. Quando c’è, siamo tutti uguali.

Vera

Questione di chimica di Penny Reid


Care cercatrici, oggi vi parliamo del III° volume della Serie Che barba l'amore! "Questione di chimica" di Penny Reid, edito da Publishing Publishing.
Titolo: Questione di chimica
Autore: Penny Reid
Editore: Always Publishing
Pagine: 445
Data: 21/11/2019
Genere: Commedia
link: https://amzn.to/2KFlqkh

Finalista per il premio Miglior Romance ai Goodreads Choice Awards Nella Top 10 dei migliori Romance di sempre per la rivista All About Romance
L’unico e solo desiderio di Jennifer Sylvester è smettere di essere la Regina della Torta alla Banana del Tennessee.
Da sempre la beniamina di Green Valley, figlia modello, ragazza modello nonché eccellente pasticciera e reginetta di bellezza, Jennifer sta crollando sotto il peso delle ambizioni di sua madre, i dettami moralisti del padre e la fama sui social della caricatura in cui la sua famiglia l’ha trasformata. In una parola: Jennifer è ufficialmente disperata.
Cletus è il più strambo e incredibilmente intelligente dei galanti sei fratelli Winston.
Ma ciò che molti non sanno, a Green Valley, è che dietro la facciata di ragazzo innocuo dai modi peculiari c’è una mente subdola, oscura e calcolatrice capace di ordire piani di vendetta e operazioni di spionaggio. In una parola: Cletus Winston è un vero genio del male.
E situazioni disperate richiedono misure estreme.
Jennifer sa che l’unico modo per sfuggire ai piani dei suoi genitori è ottenere l’aiuto di Cletus, ed è pronta a procurarselo con ogni mezzo, persino il ricatto. E, incredibilmente, l’irreprensibile reginetta di Green Valley metterà sotto scacco il cervellone onnisciente della città.

Tra complotti e intrighi, il brillante Cletus potrebbe aver trovato in Jennifer una mente affilata fatta apposta per lui?
Tornano i fratelli Winston: più di 500mila copie vendute solo negli Stati Uniti!
E' difficile parlarvi di questo libro senza raccontarvi nulla perché era uno di quelli della serie che aspettavo più e non sapevo cosa aspettarmi da Cletus... lui, per chi ha letto la serie, è uno dei personaggi più particolari, strambi, interessanti e ambigui di cui ho letto. Era impossibile davvero farsi qualche fantasia su di lui perché sapevo in partenza che nessuna delle miei idee si sarebbe poi concretizzata nel romanzo.
Ebbene, effettivamente è stato proprio così, ho letto senza nemmeno leggere la trama, convinta che mi sarei appassionata alla storia, e pagina dopo pagina sono rimasta spiazzata, divertita e piena di tanta tanta curiosità.
Non vi dico come ho letto questo romanzo, non riuscivo a staccarmi e ovviamente la sfiga che mi perseguita ha creato mille e più imprevisti e varie malattie per allontanarmi dalle pagine... ma nulla è valso, a tenermi lontana. La curiosità era talmente forte da vincere qualsiasi avversità.
Non sono una persona avvezza a sottolineare i libri, forse perché ho sempre letto tantissimo su carta e di certo non potevo profanare un libro con le sottolineature storte e tremanti, oppure perché leggo talmente veloce che non riesco a fermarmi per puntare il dito e segnare... eppure stavolta ho sottolineato tanti passaggi che mi hanno colpito o mi hanno fatto ridere.
Come si può non stramazzare a terra con le chicche che escono dalla bocca di un serioso Cletus? Direi che è impossibile...

Gli avevo detto che ai miei capelli era necessario del peso, altrimenti sarebbero rimasti dritti e sparati in su e all’infuori e che la mia testa–che era già più grande del normale, probabilmente per meglio alloggiare il mio cervello immenso–assomigliava a un melone giallo su uno stuzzicadenti, e questo considerato che i meloni gialli erano i frutti meno apprezzati di tutti.

Jenn e Cletus, apparentemente agli antipodi sono due personaggi che si completano alla perfezione, un pò come se fossero l'uno lo yin e lo yang dell'altro.
Lui è l'uomo dei piani, delle macchinazioni e dei ricatti senza però che nessuno se ne accorga, infatti in paese è più che altro visto come un soggetto alquanto strano e bizzarro. Lei invece che è strana e bizzarra d'aspetto, in quanto è la regina della torta alle banane, in realtà ha un forte spirito d'osservazione... ed è l'unica ad aver inquadrato veramente Cletus e il suo lavorio sotterraneo.
Insomma, Jenn è un personaggio stupido solo all'apparenza, nella realtà vive una vita incatenata accanto ai suoi genitori che sono praticamente dei folli. Ecco, diciamo che tantissime cose di questo romanzo sembreranno perlopiù follie che l'autrici ha messo insieme per congegnare il romanzo, in realtà semplicemente va inquadrato in un quadro clinico di pazzia il comportamento della famiglia... e quando si viaggia sui binari della pazzia, allora nulla è fantasioso, ma tutto diventa altamente probabile.

Quest’abitudine di fraintendere apposta gli insulti mi era tornata utile durante tutto il corso della vita, in città e a casa. Di sicuro mi sarebbe tornata utile anche se fossi andata alla scuola pubblica, ma la mamma aveva deciso di far studiare a casa mio fratello e me.

La regina della torta alle banane non ha praticamente una vita sua reale, è costretta a subire tutte le influenze e le ingerenze della famiglia senza neppure poter impennare la testa e dire la sua.

Non sarei diventato l’ennesima persona di cui si fidava e che prendeva senza chiedere, che prendeva per lei le decisioni e alimentava il vuoto della sua ignoranza. Tu non farai lo stronzo, Cletus Byron Winston. Non te ne approfitterai.

L'aspetto meraviglioso del romanzo, oltre alla trama spassosa e particolare, oltre ai due personaggi davvero unici, è la maestria dell'autrice che ci mostra come il pragmatico Cletus che viviseziona i rapporti d'amore come fa con tutto il resto delle cose della sua vita, cambia... un cambiamento che decisamente lo disorienta e lo confonde in una maniera spaventosa... e di punto in bianco non ha più tante certezze! E ci prova intensamente a convincersi che questa relazione non fa per lui, ma a quanto pare il suo corpo è totalmente contrario...

Non vedevo Jennifer da una settimana. La lontananza non riscalda i cuori. Chiunque l’avesse detto era un maledetto cretino. La lontananza faceva venire ai cuori tendenze suicide. Prendete il mio cuore, per esempio. Non aveva smesso di scagliarsi contro la mia gabbia toracica all’improvviso, a orari strani, sia del giorno che della notte, per tutta la settimana. Chiaramente il mio cuore era un pericolo per se stesso e per me, perché Jennifer Sylvester e io non eravamo fatti l’uno per l’altra, per niente. 

Ed è uno spasso, ma fa anche tenerezza osservarlo mentre finalmente i suoi pensieri preconfezionati si scardinano e si rivelano irrimediabilmente fasulli perché smette di credere che l'amore possa essere pratico.

Insieme, non saremmo stati perfettamente pratici. Saremmo stati poco funzionali a livello spettacolare.

Un altro aspetto meraviglioso è come sempre la coralità della famiglia Winston, sempre presente e sempre attenta. E' necessario leggere la serie in ordine perché comunque in ogni libro si continua a parlare dei fratelli precedenti e si porta avanti anche le loro situazioni.
Mi piace il legame che unisce questi fratelli, il fatto che ci siano l'uno per l'altro, che sanno comprendersi e capirsi, o essere assolutamente franchi e sinceri... e mettere anche in difficoltà, solo per spronare chi è troppo cocciuto.

«Ho cambiato idea.» 
«Tu hai cambiato...» 
«Idea.» Mi fermai di colpo e mi voltai per averlo di fronte, portando le mani ai fianchi. «Le idee sono come le mutande, Jethro.» 
«Sozze e scure?» Mi rivolse un ghigno. 
«No.» Guardai torvo l’espressione sul suo viso. «Le idee sono come le mutande, le persone le cambiano continuamente.» 
«Tu no.» 
«Io mi cambio le mutande ogni giorno, Jethro. E, giusto per la cronaca, credo sia estremamente maleducato che tu pensi il contrario.» Quasi alzò gli occhi al cielo, ma resistette all’impulso. 
«Parlavo delle tue idee, Cletus. Tu non cambi mai idea.» 

Chiuso il romanzo, ho di nuovo nostalgia di questa pazza famiglia e non vedo l'ora di leggere le storie degli altri fratelli, anche se chi aspetto con grande trepidazione è Billy!!!
Complimenti alla Penny Reid!
Fabiana