Something about you di J. Nathan
Care lettrici oggi vi parlo di Something about you di J. Nathan edito da Triskell Edizioni, uscito pochi giorni fa.
Questa non è una commedia romantica di Francesca C. Cominelli
Care lettrici oggi ospitiamo il Review Party di Questa non è una commedia romantica di Francesca C. Cominelli. Se amate i cicklit con cawboy scorbutici quanto sexy, allora venite a scoprirne di più.
Olimpia Stone è una giornalista newyorkese col grande sogno di diventare capo redattrice di Pinkette Magazine, la rivista più glamour di tutta la Grande Mela. Il giorno della sua fantomatica promozione, però, Johanna, la sua responsabile, le dà l’infausta notizia: Olimpia sì diventerà capo redattrice, ma di Sparkle Magazine, la rivista del paesino del Wyoming, Crimson Pine.
Per Olimpia è un incubo, non solo deve lasciare la sua amata città, ma becca pure il suo fidanzato mentre se la spassa con un’altra sul loro divano.
Non c’è più nulla che la tiene a New York, a parte sua sorella Kelly, perciò decide di accettare il lavoro a Crimson Pine.
All'inizio odia il posto in cui si trasferisce, Crimson Pine non è New York sotto molti punti di vista. Qui la gente gira con cappelli da cowboy e camicie a scacchi, e l’evento di maggior prestigio è il rodeo storico del paese.
Quando poi scopre di dover alloggiare in un ranch, in compagnia di un cowboy tutt’altro che amichevole, la situazione non migliora.
Kyle Lock, il cowboy poco amichevole, di certo non aiuta Olimpia ad apprezzare il posto. Lui odia lei e lei odia lui.
Una persona del suo passato l’ha spinto a essere molto diffidente nei confronti dei cittadini e di chiunque arrivi dalle grandi città.
I due, però, saranno obbligati a convivere in quanto vicini di casa al Lock’s Ranch di cui lui è proprietario.

Lei con i suoi vestiti alla moda, tacchi, i locali modaioli, il suo giornale il Pinkett Magazine, dove ha dedicato tutta la sua vita e che invece adesso le gira le spalle spedendola in Wyoming a risollevare le sorti di un giornale locale.
Ve la immaginate? La ragazza della Grande Mela, con i suoi mille impegni, la vita scandita da un'organizzazione quasi maniacale. Con le sue amate scarpe con i tacchi alla moda. Il lavoro dei suoi sogni come caporedattore della rivista Pinkette Magazine dove lavora da anni, e che improvvisamente si ritrova nel Wyoming, nella terra dei cowboy, a dirigere una rivista di una piccola cittadina sperduta.
Abituata da sempre a destreggiarsi nella Grande Mela si ritrova a vivere tra terra, sterco e stivali da Cowboy.
Fin da subito prova una certa riluttanza verso gli abitanti di Crimson Pine, definendoli buzzurri; certo se passiamo dalla città del cemento e dello smog a una dove terra e animali la fanno da padrona, è normale per lei trovarsi fuori dal mondo, dove tutto diventa sporco e puzzolente.
Per Olivia scappare gambe levate sarebbe semplice, ma questa è una grande opportunità, certo non è il Pinkett Magazine di NY, ma lei sa il fatto suo e metterà in pratica tutto ciò che ha imparato per dare nuova luce alla rivista Sparkle Magazine, e poi potrà tornare nella sua città!
Ma non ha fatto i conti con un cowboy in particolare che metterà a dura prova la sua sanità mentale!
Quel cowboy scostumato è in grado solo di cambiare umore come io mi cambio le mutandine
Per Kyle, fisico scolpito, sorriso da infarto, e un carattere burbero, la straniera non la digerisce proprio, e cerca in tutti i modi di farla desistere dal restare a Crimson Pine.
Fin dal primo incontro con Kyle, l'astio e l'antipatia è palese; si detestano per motivazioni differenti eppure spesso si trovano in continuazione a scontrarsi, litigare, nonostante dopo giorno l'attrazione cresce allo stesso livello del divertimento che i loro siparietti regalano al lettore.
Deve andarsene da Crimson Pine, devo riuscire a liberarmi di lei.
Ma Olimpia non si fa certo mettere i piedi in testa da un cowboy da strapazzo poiché per quanto arguta, simpatica, bellissima con i suoi capelli rossi, e maldestra come una bambina, si fa detestare per i suoi pregiudizi.
Scontrarsi e allontanarsi per poi avvicinarsi e condividere piccoli momenti, lentamente l'attrazione avrà vita propria prendendo il sopravvento su entrambi e ribaltando ogni cosa.
Eppure, nonostante mi dolga ammetterlo, con Kyle sto bene. Mi… piace. I nostri bisticci e il continuo rimbeccarci mi solleticano lo stomaco, rendono vivo il rapporto.
Foxy è… beh, lei è semplicemente foxy, con quella parlantina travolgente, il sorriso sincero. L’unica donna che mi abbia mai tenuto testa.
Francesca, con uno stile fresco e divertente, mi ha fatto dono di una storia con un impatto emotivo davvero forte, è riuscita a mettere insieme una storia come questa che di romantico non ha nulla.
Olivia e Kyle sono i poli che non potranno mai attrarsi, anzi nulla lo fa pensare se continuano con i loro infiniti battibecchi: ci sono stati momenti in cui avrei voluto prendere le loro teste e farle cozzare insieme! Sono stati due testoni di grosso calibro! Ma le soddisfazioni le vogliamo mettere? Ho amato quel modo sottile di Francesca per descrivere e far sentire quelle grandi difficoltà che nella vita spesso alcuni si ritrovano a vivere. Una frase detta ridendo ma che nasconde disagi o dolori che non si sono cicatrizzati completamente.
A tale proposito, chiedo all'autrice se ci sarà una nuova storia prossimamente. Posso sperare in un romanzo su Liam?
Questa non è una commedia romantica è quel romanzo che certamente rileggerò ancora, è quel romanzo che davvero non ha niente di stucchevole o zuccheroso, ma al contrario è tutto una scoperta. Una vera sorpresa e ci dimostra come l'amore trova sempre una via traversa per arrivare a colpire il cuore.
Cosa dire di più se non che vi consiglio di leggerlo.
Personalmente amo questo genere di storia, l'adrenalina e le infinite risate di pancia davanti a determinate scene, il fuoco dell'attrazione che divampa verso chi gridiamo a gran voce di odiare. Un romanzo con tutte le carte in regola, se non di più, da essere per me un Indimenticabile.
✒Aurelia
La teoria dell'amore (im)perfetto di Sara Pratesi
Care lettrici, oggi Rossella ci racconta dell'ultimo lavoro di Sara Pratesi precisamente di La teoria dell'amore (im)perfetto, edito da Darcy Edizioni.
Su un'isola è facile che le vite di tutti si intreccino.
È ciò che accade a Ginevra, Carlotta e Arianna; tre donne che non potrebbero essere più diverse, ma le cui storie si intrecciano, legandole in modo indissolubile.
Ognuna di loro porta sulle spalle bagagli pesanti: errori, paure, sogni riposti in un cassetto mai più aperto, tante domande e poche risposte.
Insieme tenteranno di trovare una direzione e il coraggio di fare un salto nel vuoto per realizzare un sogno, lasciarsi travolgere da un amore e rinascere.
Tra i viottoli del borgo di Giglio Castello si respirano amore e amicizia e tra liti, passioni e lotte per liberarsi da vecchie catene, le tre amiche cercheranno la strada per la felicità.
Forse un obiettivo banale, così come trovare l'amore, ma lo è davvero?
“Non si può trattenere una persona, si può solo lasciarla libera e sperare che, in questa libertà, compia la scelta di stare con te. Questo si era detta e, anche se ne era convinta, aveva sentito il sadico bisogno di vederlo da lontano, guardarlo, mentre sceglieva di andarsene da lei, da loro.”
Sara Pratesi, nata il 19 novembre 1984 a Pistoia – una placida città sita nella verdeggiante Toscana.
Vivo con mio marito, mio figlio, due cani e due gatte. Amo gli animali, l’aria aperta e la natura.
Creativa e poliedrica, amo ogni forma d’arte, da quella letteraria a quella digitale. Oltre a essere un’autrice, sono anche grafica pubblicitaria e gestisco la mia attività con passione e devozione.
Potete visitare il sito della Fox creation per saperne di più.
Impegnata su vari fronti, l’ultima avventura intrapresa è senz’altro difficile quanto stimolate. Era il 17 maggio 2018 quando, con la mia amica/collega/socia Fabiana Andreozzi, ho fondato la Darcy Edizioni, una piccola casa editrice interamente gratuita in cui l’obbiettivo primario è quello di dare ad altri autori tutti i mezzi per raggiungere i lettori e in cui entrambe mettiamo tutte noi stesse per realizzare i sogni altrui.
Curo una pagina Instagram dove parlo non solo dei miei libri, ma anche dei romanzi che leggo e dove mi piace condividere qualcosa di me con chi ha voglia di “soggiornare” nella mia piccola caffetteria letteraria virtuale.

Eccoci di nuovo qui a parlare di libri…che è una delle cose che amo di più fare. Oggi poi vi parlerò di un libro che aspettavo da un po’ di leggere…La teoria dell’amore (im)perfetto, ultimo romanzo scritto da Sara Pratesi.
Ho amato ogni libro scritto da Sara ed ero molto curiosa di leggere questo perché sapevo che si stava cimentando in un genere nuovo per lei.
Questa curiosità era però anche un po’ mista a quella che chiamerò “ansia da prestazione”. Sara, con il tempo, è diventata mia amica, una tra le mie più care amiche e, come ben capirete, non è facile andare a recensire il libro scritto da un’amica. C’è sempre un po’ il timore di non riuscire ad essere imparziale e c’è un po’ anche il timore di deludere quell’amica.
A libro finito, so che riuscirò ad essere imparziale…e lo so perché questo libro ha scatenato in me una marea di emozioni. Più di una volta mi sono ritrovata con gli occhi pieni di lacrime perché quelle che erano le emozioni provate dalle protagoniste di questo bellissimo romanzo era come se, in alcuni momenti, uscissero dalle pagine del libro per piombarmi addosso…le ho proprio sentite sulla mia pelle.
Le protagoniste di questo libro e di questi amori (im)perfetti sono tre amiche…tre donne con tre storie e tre vissuti differenti ma soprattutto tre donne alla ricerca di una seconda possibilità per essere felici.
Ho amato Ginevra, Carlotta e Arianna e ho amato le loro storie e i loro modo di reagire alla vita per poter tornare finalmente ad essere felici.
Questo è un libro che ci parla di amicizia…delle nuove amicizie e di quelle amicizie che sembrano perdute ma che in realtà perdute poi non sono perché basta veramente poco per farle rifiorire. Ed è un libro che ci parla di amori…di quegli amori imperfetti ma che proprio grazie alle loro imperfezioni, diventano poi perfetti…perché di veramente perfetto nella vita forse non c’è nulla mentre non c’è niente di più bello dell’accettarsi così come si è…con le proprie imperfezioni…perché ogni persona, ma anche ogni amore è “perfettamente imperfetto” (frase questa che, un po’ di tempo fa ho deciso di
tatuarmi per non dimenticare mai che siamo tutti “perfectly imperfect”).
In questo libro troverete una Sara Pratesi sicuramente diversa da quella che avete imparato a conoscere attraverso i suoi precedenti romanzi ma penso anche che troverete una Sara Pratesi in un certo senso più vera e anche più matura.
Questo è un romanzo facile da amare e che si fa leggere tutto d’un fiato, perché ti travolge in un vortice di emozioni che arrivano dritte al cuore e che rendono difficile interrompere la lettura.
Diverse sono le tre storie di Carlotta, Ginevra e Arianna e diverse sono le emozioni che ci regalano, perché diverso è il loro vissuto e diverso è il loro dolore.
Forti della loro amicizia, insieme riusciranno a riprendere in mano la loro vita e a ritrovare quella felicità che tutte e tre si meritano. Questo romanzo ci insegna che il dolore va attraversato e vissuto ma che tutti poi possiamo tornare a sorridere e ad essere di nuovo felici.
In questo romanzo amicizia e amore si fondono dando alle tre protagoniste quella forza che un po’ era venuta meno e questo perché insieme tutto è più facile da affrontare.
Non so dire quale delle tre protagoniste io abbia amato di più…quale storia io abbia amato di più…so che ognuna mi ha lasciato qualcosa e che ognuna, a modo suo, mi ha emozionata strappandomi qualche lacrima. Forse solo in un momento ho sentito Ginevra vicina a me perché la sua storia ha riportato a galla dei ricordi legati al mio passato. Non vi dirò però di più perché non amo raccontare scene dei libri che recensisco per non togliere, a chi li leggerà dopo di me, il piacere di scoprire tutto pagina dopo pagina.
Che dire poi dell’ambientazione…Sara Pratesi per raccontare le storie di Arianna, Carlotta e Ginevra ha scelto un’ambientazione forse un po’ inusuale ma comunque bellissima…l’Isola del Giglio. Il Giglio è uno di quei posti che mi piacerebbe tantissimo visitare e ritrovarlo nelle pagine di questo libro ha aumentato la mia voglia di fare una piccola vacanza lì. Se mai dovessi riuscire ad organizzarla, porterò con me questo libro per andare a scoprire i posti che Sara ha ben descritto.Ovviamente in questo romanzo non ci sono solo le nostre tre donne, ma ci sono anche altri protagonisti che ruotano intorno a loro e che le aiuteranno ad essere felici.
Anche voi che leggerete questo libro dopo di me imparerete piano piano a conoscerli e ci sarà sicuramente chi catturerà un po’ di più il vostro cuore. Io, ad esempio, ho amato follemente Manuel…che uomo meraviglioso!
Penso ovviamente che vi sarà ormai chiaro che vi consiglio vivamente di leggere questo libro…non potete non entrare nelle vite di Carlotta, Arianna e Ginevra…le loro sono tre storie che meritano di entrare nelle vostre vite perché ognuna di loro ha qualcosa da insegnare ad ognuno di noi.
Se, arrivate a fine recensione, vi state chiedendo se che quello che sto dicendo, lo sto dicendo per amicizia e non perché lo penso veramente, vi rispondo riportando qui una piccolissima frase tratta da “La teoria dell’amore (im)perfetto”…e quindi prendendo in prestito proprio le parole di Sara…perché siano da monito anche a lei…
“No, lo sto dicendo perché sei brava, hai un dono: rendi vive le immagini.”
Rossella
Per caso o per amore (Red Card Vol. 1) di Rachel Van Dyken
Care lettrici oggi vi parlo di: Per caso o per amore di Rachel Van Dyken edito da Always Publishing. Si tratta del primo volume della serie Red Card.
Facciamo finta che mi ami di Elena Armas
Partecipiamo al Review tour per Facciamo finta che mi ami di Elena Armas in uscita oggi con la Newton Compton editori.
Fuggita dalla Spagna dopo una delusione amorosa, lascia dall’altra parte dell’oceano la fiducia in se stessa e la voglia di innamorarsi di nuovo. È una bugiarda compulsiva senza alcun istinto di autoconservazione, e sono proprio questi atteggiamenti che mi hanno fatto amare questo personaggio dal cuore grande oltre ad essere un uragano di pasticci. Andando avanti con la lettura i segreti che vengono svelati poco alla volta, mi hanno fatto amare ancora di più questa protagonista non solo ironica, ma anche professionale nel suo lavoro anche se molto sbadata e abituata a parlare ad alta voce quando riflette su se stessa.
Aaron Blackford è un personaggio inaspettato che nasconde segreti che come quelli di Catalina, vengono svelati a poco a poco. Un uomo che all’apparenza è scontroso e di poche parole, ma che invece scoprirete che ha un animo forte, buono, romantico nonché sosia, a detta della protagonista, di Clark Kent.
In ufficio si sopportano a malapena e tra loro sono continui i dispetti, sempre a sottolineare gli errori dell’altro, a criticare il modo diverso in cui lavorano.
Non avevo certo iniziato il questa faida. Quindi, perché? Perché fingeva di volermi aiutare e perché avrei dovuto assecondarlo anche solo prendendo in considerazione la sua proposta ?I protagonisti sono due personaggi con due passati completamente diversi ma che invece sembrano essere fatti l’uno per l’altra nonostante le diversità, il carattere e l’atteggiamento per una soluzione e il sostegno necessario di entrambi.
La famiglia di Catalina è il fiore all’occhiello di questo romanzo; è uno spasso e mi sono fatta ricche risate con loro come da tempo non mi accadeva leggendo una commedia romantica.
Insomma mi sono davvero divertita a leggere questo romanzo; ho apprezzato lo stile fresco e accattivante dell’autrice, l’ironia, i momenti passionali, ma anche le tematiche più profonde come il sessismo sul lavoro.
Spero che la Newton continui a pubblicare i suoi romanzi! Nel frattempo vi consiglio questa lettura; sono certa che non ve ne pentirete
Chicca
Love in english di Maria E. Andreu
Care lettrici oggi vi parla di: Love in english di Maria E. Andreu edito da Harper Collins.Un romanzo pieno di dolcezza e a tratti lirico che intreccia temi come l’immigrazione e l’identità culturale alla ricerca della propria voce quando la lingua che si parla non è quella natia.
Dammi solo un per sempre (La storia di Liam e Bre #2) di Sara Purpura
Carissime, oggi Chicca ci parla di: Dammi solo un per sempre, il secondo e ultimo capitolo dell'appassionata storia d'amore di Liam e Breanna dell'autrice Sara Purpura pubblicato dalla Mondadori, che ringraziamo per la copia ARC fornitaci in anteprima e la copia cartacea.
Bre è triste, si sta allontanando da me e lo sta facendo per permettermi di realizzare i miei obbiettivi senza distrazioni. Ma quello che non sa - ciò che forse neppure immagina - è che io non so più come essere me stesso senza di lei.
La strada per Bre è dolorosa e si nutre di rabbia, sensi di colpa e ingiustizia. Si sente un uccellino incapace di sostenere il volo di un’aquila bella e potente come Liam, ma certe persone entrano nella tua vita per insegnarti cos’è la gioia che hai visto sempre addosso agli altri e afferrare la mano mentre stai cadendo negli abissi.
Seppur Bre sia una ragazza testarda, sono rimasta affascinata dall’evoluzione e la maturazione di questa protagonista che abbatte le sue paure, i suoi limiti, dopo aver sacrificato l’amore e le aspettative di una vita che non è stata clemente nei suoi confronti.
«Io continuo a non vederti come ti vedi tu.»
«E come mi vedi?»
«Come una che ce la farà. Come una a cui la vita deve qualcosa.»
Affronta con coraggio il "taglio netto" un gesto che le cambierà per sempre la vita; ho amato questo suo lato coraggioso di cucire la sua parte ferita e quella danneggiata. L'uccellino impara a volare senza timore grazie all’aquila che gli insegna a guardare la vita da altre prospettive, attraverso l’amore che gli dona e che gli insegna ad amare anche se stessa.
«Ti sei appropriata di ogni istante, di ogni per sempre.»
Liam sarà messo a dura prova da un evento che cambierà ogni certezza; un evento che domina gran parte di questo capitolo dove lo vediamo vulnerabile a un destino che gli piomba addosso. La sua tenacia non ha limiti e mi ha scaldato il cuore questo personaggio che nonostante gli ostacoli, lotta non solo per la sua Bre, ma anche per difendere le sue amicizie e il suo sogno.
Il legame che unisce questi personaggi è forte più delle difficoltà, delle paure e del loro orgoglio. È un rapporto che si nutre anche dal calore del supporto dei loro amici di lunga data che chi, come me, ha letto anche la trilogia precedente conosce e apprezzerà tantissimo.
Questa storia toglie il fiato ma regala speranza e la gioia di vivere istante dopo istante. L’autrice ci lascia un bellissimo messaggio con la storia di Liam e Bre che vi consiglio vivamente la lettura perché la vita è meno amara se la guardi attraverso gli occhi di chi ti ama.
"E, prima o poi, se ti circondi d’amore, non puoi far altro che imparare ad amare"
Ringrazio l’autrice per questo viaggio che mi ha donato tante emozioni positive, vivide, facendomi dimenticare tutto il resto che mi circonda... perché è questo il potere di un libro quando una storia non solo è scritta bene, ma sa come scaldare il cuore di un lettore.
La scommessa di Max Monroe
Carissime, oggi il Review Tour di: La scommessa di Max Monroe. Edito da Newton Compton editori. A darci la sua personale opinione oggi è la nostra Claudia.
Una nuova serie, sexy e romantica, destinata a far breccia nel cuore di tutte le lettrici
Jude è felicemente scapolo. Non crede nell’amore e la vita non gli ha mai dato motivo di cambiare idea. Divertirsi senza impegno è più facile, e a lui va benissimo così. Per questo, quando in un locale notturno viene sfidato a sedurre una delle partecipanti a un addio al nubilato, accetta la scommessa senza pensarci troppo. Sophie non è mai stata una tipa da una notte e via, ma, dopo aver parlato per qualche minuto con Jude, è impossibile fingere che le sia indifferente. L’attrazione tra loro è innegabile. Che male c’è a lasciarsi un po’ andare e a godersi il momento? L’importante, ovviamente, è non farsi coinvolgere.
«Una bella ragazza e un ragazzo che non vuole impegnarsi: sembrerebbe una storia dal finale prevedibile, ma non lo è affatto.»
«Mi è piaciuto così tanto che non vedo l’ora che arrivi il prossimo episodio della serie!»
Jude e Sophie sono un insieme inscindibile di contrasti. Jude vive una vita dedita al divertimento, ad eventi ai night club che lui stesso organizza per attirare più gente possibile, tra cui donne con cui trascorrere piacevoli notti di fuoco per poi lasciarle senza alcuna promessa. Jude è fascino puro e semplice; un uomo che ha visto cosa vuol dire soffrire per amore dopo il mancato matrimonio del fratello e per questo ha deciso di non mettersi mai in una posizione in cui il cuore è in pericolo. Ma non tutte le promesse sono fatte per essere mantenute e la vita gioca davvero dei brutti scherzi. Complice una scommessa e uno scambio d'identità, Jude entra ballando nella vita della bella ed organizzata Sophie.
Sophie è una donna di successo che non riesce a trovare il suo lieto fine e che non ha intenzione di perdere tempo in storielle passeggere, ma desidera un uomo solido che le permetta di ottenere ciò che la sorella gemella ha appena vissuto. Pragmatica, forse troppo, sensibile e con un pizzico di follia, Sophie si trova ad un bivio: continuare a vivere secondo gli schemi o per una volta lasciarsi andare all'ignoto e alla passione senza nessun programma e aspettativa. La recente perdita della nonna, la sua migliore amica, ha reso Sophie più incline a notare che la sua vita perfetta non è poi così soddisfacente e la sua routine è solo una calda coperta che usa per non scottarsi. Jude e Sophie si lasciano andare ad una passione sfrenata e senza limiti che li porta a valicare i confini che avevano stabilito per rendere il loro legame il meno pauroso possibile.
"...Alle sue spalle, scuoto la testa e avvicino furtivamente le mie labbra al suo orecchio. «L’unica cosa di cui ho voglia… sei tu». «Oddio», ansima in risposta, tutto il corpo le trema. «Ho intenzione di scoparti così bene che domani mattina non riuscirai a camminare», le dico, mordicchiandole il collo sotto l’orecchio. «Sei d’accordo, Sophie?»."
Se l'attrazione fisica è facile da capire e da gestire, l'amore è complicato e necessita di molto coraggio per buttarsi e finalmente affrontare le proprie emozioni.
A rendere la loro storia molto divertente c'è una gemella impertinente e comprensiva e tutti i fratelli di Jude che gareggiano con lui in quanto a sfacciataggine e sex appeal. Il doppio point of view ci permette, inoltre, di entrare nella mente di uomo che teme le relazioni e di una donna inconsapevole della sua bellezza. In questo romanzo non troverete riflessioni esistenziali o filosofiche, ma la vita quotidiana che va avanti dopo un lutto; la vergogna di non riuscire ad ammettere con i propri affetti di aver bisogno di aiuto per affrontare il dolore e, allo stesso tempo, il coraggio di parlare dei propri problemi con qualcuno che può capire senza giudicare come una psicologa. La psicoterapia non dovrebbe essere qualcosa di cui vergognarsi o nascondere, ma anzi è un passo importante per stare bene con se stessi e questo Sophie lo dimostra ampiamente.
La Scommessa fa parte di una serie che preannuncia di rubare il cuore di ogni lettrice ed è per questo che non vedo l'ora di avere tra le mani il nuovo romanzo dell'autrice.
Claudia
La stagione del duca di Thina Sulas
Lo storico seppur parli al passato, ha quella leggerezza che contraddistingue la scrittura della Sulas, autrice conosciuta con il precedente romanzo.
Siamo circa nel 1800, le regole, i canoni classici dell'epoca da seguire le orme familiari, il rango e quindi il comportamento che ci si aspetta da un Duca, sono la normalità, come lo era anche sposarsi senza sentimenti; tutto questo al Duca di Dorset, Jasper William Vaughan, sa di destino già scritto, ma ciò che non concepisce è proprio il dover contrarre il matrimonio senza nessun vincolo sentimentale, è qualcosa che non concepisce.
La necessità impellente di fuggire si presenta dopo esser stato il protagonista principale, come se fosse un'attrazione, della festa organizzata da sua madre per cercare la giusta fanciulla da sposare.
Lasciare Londra velocemente accompagnato dal suo valletto e amico fidato.
«Con tutto il rispetto, Vostra Grazia, lui non è qui. Voi siete il duca. Voi sapete cosa è più giusto fare e in quale momento. Se sposare una donna qualsiasi , ora non rientra tra le vostre priorità, allora non dovreste farlo. Insomma, lettera o no, credo vostro padre desiderasse vedervi realizzato. Lui stesso si è ritrovato in balia di un matrimonio di circostanza e, a parte voi, ne è rimasto inappagato per l’intera sua vita. Lo conoscevate meglio di chiunque altro . Forse quella lettera non è stata scritta nel suo momento più lucido...»
La stagione del Duca è una piccola chicca; un romanzo che, seppur scritto con toni leggeri, dà modo di riflettere sulle dinamiche del tempo di come i matrimoni fosse più un contratto di compravendita che altro.
Invece tra queste pagine la Sulas ci regala un protagonista davvero bello, dolce, unico nel suo genere. Sposarsi senza sentimento? Giammai! Solo per amore! Il Duca si troverà in una situazione alquanto strana, ingiusta per comportamento ma emozionante.
Il caso vuole che, ogni volta che incontro Miss Cooper con l’intenzione di chiarire la mia posizione, lei mi guarda, sorride in quel modo e io... Io dimentico perfino il mio nome, figuriamoci le ragioni che mi hanno condotto da lei.
Il lieto fine è davvero assicurato con un bel sorriso sulle labbra, e un dolce battito di cuore per sognare a occhi aperti nonostante questa sia solo una storia romanzata. Chissà magari nel passato due ragazzi hanno vissuto la storia con lo stesso epilogo!
Leggetelo!
✒Aurelia.

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