Thorns of frost di Krista Street


Care lettrici oggi vi parlo di Thorns of frost di Krista Street edito da Triskell Edizione, secondo volume della serie Fae of Snow & Ice.

Titolo: Thorns of frost
Autrice: Krista Street
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romantasy 
Uscita: 2/02/25
Costretta a scegliere tra schiavitù e morte, sfida la Corte dell’Inverno e il principe che potrebbe distruggerla… o salvarla.
Partecipare alla Prova della Regina Ascesa significa rinunciare alla libertà.
Se vince, sarà costretta a sposare il suo nemico.
Se perde, il re deciderà comunque il suo destino.
Determinata a non piegarsi a una vita imposta, finge di competere per il trono mentre allena in segreto i suoi poteri nascosti, pronta a fuggire prima che sia troppo tardi. Con sua sorella al fianco, sa di non essere sola… o almeno così crede.
Il problema ha un nome: Norivun, principe ereditario della Corte dell’Inverno. Freddo, spietato e irresistibile. Tra scontri, segreti e attrazione proibita, resistergli diventa sempre più difficile, soprattutto quando il nemico si rivela l’unico capace di comprendere il fuoco che arde dentro di lei.
Alla Corte dell’Inverno, amare può essere la scelta più pericolosa di tutte.

Serie:
Thorns of frost

Con Thorns of Frost, Krista Street prosegue la sua saga fantasy romance ambientata nelle pericolose corti dei fae. Se nel primo volume venivano gettate le basi del mondo e dei personaggi, qui la trama entra finalmente nel vivo tra intrighi di potere, prove mortali e una relazione che oscilla costantemente tra ostilità e attrazione. Devo ammettere di essere rimasta piacevolmente sorpresa: il primo volume non mi aveva lasciata particolarmente soddisfatta, mentre questo secondo capitolo mostra diversi miglioramenti.

La protagonista si trova costretta a partecipare alla prova che determinerà la futura Regina Ascesa della Corte dell’Inverno. Per sopravvivere dovrà affrontare sfide sempre più pericolose, mentre il legame con il principe Norivun diventa progressivamente più ambiguo. Tra alleanze fragili e poteri ancora da comprendere, Ilara deve decidere se accettare il destino che le viene imposto oppure provare a combatterlo.

Uno degli aspetti più positivi del romanzo è proprio l’approfondimento dei personaggi. Nel primo volume risultavano piuttosto monodimensionali, mentre qui iniziano finalmente a prendere forma. Ilara rimane combattuta su più fronti, ma non appare più soltanto fastidiosa o ripetitiva: la vediamo impegnarsi per comprendere i propri poteri e affrontare la situazione in cui è stata trascinata. Parallelamente diventa più intensa anche la dinamica con Norivun.

Ed è proprio Norivun a dare ulteriore spessore alla storia. Il suo carattere moralmente ambiguo rende difficile capire fino a che punto sia possibile fidarsi di lui, e questo alimenta uno degli elementi più interessanti del romanzo: la continua tensione tra attrazione e diffidenza che Ilara prova nei suoi confronti.

Il tema centrale del libro ruota attorno alle prove che determineranno la sposa di Norivun, un trope piuttosto comune nel romantasy. Un esempio evidente è The Selection di Kiera Cass. Rispetto a quel modello, qui il meccanismo appare più semplice e meno approfondito. Tuttavia, dove la struttura risulta un po’ carente, la storia riesce a compensare grazie a una serie di intrighi che emergono gradualmente e che rendono la trama più dinamica.

Proprio questi elementi hanno stimolato la mia curiosità e mi hanno spinta a proseguire la lettura molto velocemente. In questo volume ho apprezzato soprattutto la componente politica e gli intrighi che, capitolo dopo capitolo, costruiscono tensione fino a culminare in un cliffhanger finale che invoglia immediatamente a leggere il terzo libro. Devo fare di nuovo un'ammissione perché l'autrice mi ha stupito in due punti finali che davvero non mi aspettavo. 

Nel complesso la lettura è stata scorrevole e piacevole. Rispetto al primo volume si notano diversi miglioramenti: lì sembrava non succedere mai nulla di davvero rilevante e la protagonista risultava spesso irritante. Thorns of Frost non è certo il romantasy perfetto e rimane ancora lontano dall’esserlo, ma il progresso rispetto all’inizio della serie è evidente.

Proprio per questo mi sento di consigliarlo soprattutto a chi vuole avvicinarsi al genere romantasy senza troppe aspettative o confronti immediati con titoli più strutturati.

Vista la conclusione, mi aspetto un terzo volume esplosivo, che non vedo l'ora di leggere.

Fabiana






La Custode di Melodie Perdute di Laura Rocca

 

Bentrovati lettori, oggi vi parlo del romanzo La Custode di Melodie Perdute della bravissima Laura Rocca  pubblicato dalla Newton Compton Editori 
Titolo: La Custode di Melodie Perdute 
Autrice: Laura Rocca 
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Music Romance
Pagine: 480
Costo: EBook €6,99 Cartaceo €12,25
Data Pubblicazione: 20 Gennaio 2026

L’attesissimo ritorno nel mondo di Il compositore di sogni infranti, il bestseller in testa alle classifiche

Un primo amore indimenticabile.
Un ritorno inaspettato.
Una verità che sconvolge i piani…

«Sarai il mio vento che fa vorticare il primo fiocco di neve nell’aria e allora… allora sentirò la magia dell’inverno».

La felicità è una piccola scintilla che illumina tutto
Rainbow Caldwell è cresciuta in una famiglia piena d’amore. Ma quel legame così stretto con i genitori l’ha resa diversa, troppo delicata, troppo introspettiva per il mondo che la circonda. Iscritta a un campo estivo per provare a uscire dal guscio, Rainbow si sente ancora più sola… finché non incontra Aeron Wynter. Silenzioso, attento, con occhi che sembrano leggere l’anima, Aeron la capisce come mai nessuno prima e con lui nasce una connessione profonda, fatta di promesse, diari nascosti e un primo bacio indimenticabile. Ma un giorno, senza spiegazioni, Aeron sparisce. Anni dopo, Rainbow si iscrive all’università di Oxford e la sorpresa è grande nello scoprire che uno dei suoi coinquilini è proprio Aeron. Solo che ora non è più il ragazzo che ricordava: è il capitano della squadra di rugby, è freddo, distante, e sembra odiarla con una rabbia che lei non comprende. Tra sguardi che bruciano e silenzi che pesano, Rainbow cerca di ignorarlo come può. Ma il destino ha altri piani: i due sono costretti a collaborare per un corso e riscoprono il loro amore, mai del tutto dimenticato. Quando, però, il passato che li ha feriti riappare con prepotenza, Rainbow e Aeron dovranno decidere se lasciarsi alle spalle il dolore… o se riscrivere insieme la loro storia.


La custode di melodie perdute non ha bisogno di intro o di presentazione; basta che tu ti sieda lasciando fuori tutto ciò che la tua mente contiene, e metterti in ascolto a qualcosa di magico e tremendamente doloroso; un suono continuo in cui immergerti per sentire note soffici come nuvole e dure con rocce; dove l’amore non ha età, e i battiti silenziosi sono come fiocchi di neve che fanno rumore come i tuoni e gli uragani.Impossibile non provare niente durante la sonata di questo libro; la storia di due bambini che si sono conosciuti quando l’amore è ancora nella sua forma infantile.
Aeron e Raimbow, Vento e Arcobaleno, una è luce e colore, l’altro movimento, aria, una carezza sul viso, una presenza silenziosa, muta e mutevole,  ma  messi insieme sono magia.
Non è una storia semplice, la narrazione in doppio pov parla attraverso presente e passato; oggi ciò che sono, ieri quello che erano, la dolcezza che cresce con gli anni, la spensieratezza dei sogni, i silenzi carichi di segreti ma che durante i loro incontri tutto sfumava verso un piccolo mondo fatto di speranze e amore nonostante il dolore sulla pelle.
Ho ancora il battito a mille mentre scrivo queste parole di getto; e per quanto sia felice del finale c’è sempre l’amaro in bocca di come la vita sa far pagare un prezzo troppo alto attraverso la paura, l’odio, la violenza.
Bambini ieri, ora adulti; Raimbow e Aeron sono nascosti tra le pareti del tempo, i giorni che li visti divisi si sono trasformati in anni e oggi l’odio è tangibile attraverso gli sguardi e le parole taglienti, lanciate per ferire, per scorticare un cuore che ha già sofferto abbastanza e che continua a farlo.
La speranza si accende e si perde tra mille segreti, dietro l’orgoglio della vergogna, l’amore accucciato dietro la paura, nascosto a chi non vede davvero.
La litania della musica, una sonata di note suonate come un automa, bella sì ma vuota di emozione perché quelle emozioni si sono perse nei giorni dell’abbandono, della solitudine, del non essere abbastanza, del non meritare.
Suonatrice ma Spettatrice delle note vuote del dolore, trova pace attraverso due occhi neri come la notte, trasformandola nella protagonista dei ricordi, dove ogni nota suonata è una ballata della vita passata che forse non è mai andata via. 

 In fondo al petto, nel punto esatto in cui dovrebbe esserci una qualche pace, sento una spina che da anni continua a premere, a pulsare a intermittenza, ricordandomi che certe assenze esistono, che certi vuoti non si riempiranno mai più e che non potrò fare nulla per rimediare. Ho sempre pensato che la magia della musica mi abbia abbandonata insieme a lui, quel giorno in cui, a dodici anni, è scomparso dalla mia vita. Eppure, non ho mai smesso di sperare che, un giorno, quell’emozione speciale, legata agli istanti in cui suonavo, tornasse. Forse perché non ho mai davvero smesso di aspettare che lui tornasse.


 C’è un suono che solo chi soffre in completa solitudine può sentire: è il rumore muto della nostalgia, il sottofondo invisibile che ti riempie il petto senza farti respirare.


Laura Rocca è una paroliera del dolore e dell’amore, della musica che non senti attraverso le note, ma la leggi attraverso le parole.

La,Custode di Melodie Perdute parla al cuore e alla mente, infiltrandosi in angoli nascosti che non sapevi di avere; i suoi protagonisti sono la somma del loro vissuto, tra dolcezza e spensieratezza, tra lacrime e dolore, divisi da vite opposte: il silenzio di Aeron trova pace attraverso la presenza, le parole e la musica di Raimbow; insieme sono un pezzo di paradiso dove non c’è nessuno spettro ad oscurare quella pace che regala speranza. Il passato è fatto di dolci ricordi impossibili da dimenticare, ma oggi, ormai cresciuti, dovranno affrontare i fantasmi del passato, la distanza che li ha tenuti separati e gli avvenimenti che sono accaduti nel tempo.

Tra le pareti di Oxford, su un campo da football, incontri che non si possono evitare; due ragazzi che si sono amati da bambini e poi odiati nel corso del tempo, tra segreti e bugie, case perfette ma dentro fredde e violate, due anime si ritrovano attraverso e con i fardelli, lacerati dal dolore, possono ancora una volta riscoprire quell’amore fanciullesco mai spento?

Il primo libro Indimenticabile di questo 2026
✒️ Aurelia













Ti amo così come sei di Beth Moran


Care lettrici oggi vi parlo di Ti amo così come sei di Beth Moran edito da Newton Compton Editore. 
Titolo: Ti amo così come sei
Autrice: Beth Moran
Editore: Newton Compton Edizioni
Genere: Romance Contemporaneo
Uscita: 23 gennaio 2026
Autrice bestseller del Sunday Times
Da un’autrice amatissima in Inghilterra, un romanzo da favola sulle seconde occasioni. Già bestseller del Sunday Times.
«Un’autrice imperdibile.»
Publishers Weekly
Non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e trovare l’amore…
A sedici anni Olivia Tennyson – Ollie per gli amici – scrisse una lista di desideri, che
comprendeva un matrimonio felice e una famiglia. Tredici anni dopo, Ollie è single, vive
con una madre iperprotettiva e manipolatrice, e teme che i suoi sogni di ragazzina non si
realizzeranno mai. Ollie, però, continua a pensare alla sua lista dei desideri rinchiusa in un
cassetto e un giorno si rende conto che non vuole più vivere una vita a metà, così prende
una decisione inaspettata. Senza dire niente a sua madre, trova il posto ideale per voltare
pagina e iniziare un nuovo capitolo. L’End Cottage è senza ombra di dubbio la casa
perfetta per ricominciare, con una porta d’ingresso grigio-verde e un giardino che si apre
su una foresta immensa. Un luogo da sogno, in cui tutto può succedere. E se, proprio nel
silenzio sospeso tra gli alberi, Ollie riuscisse persino a trovare l’amore da favola che
aspetta da sempre?

Chi è Beth Moran?

È autrice di quattordici romanzi, la maggior parte dei quali è ambientata nei pressi della
foresta di Sherwood, dove quasi tutte le mattine porta a spasso il suo spaniel, Murphy.
Prima di diventare scrittrice, ha lavorato come biochimica nel campo della ricerca sul
cancro ed è stata un’educatrice perinatale. Ti amo così come sei è il suo primo romanzo
pubblicato dalla Newton Compton.
Oggi vi parlerò di un libro che mi ha veramente conquistata, “Ti amo così come sei” di Beth Moran.
Probabilmente non è un libro che avrei mai comprato, più che altro perché non conosco l’autrice, ma che sono felice di aver letto. La storia di Ollie e della sua rinascita mi ha infatti conquistata pagina dopo pagina. Ho sempre amato le storie in cui si parla di seconde
possibilità e questo libro ne è pieno; tutte storie diverse anche se collegate tra di loro ma anche e soprattutto tutte storie capaci di emozionarmi.
La protagonista di questo romanzo è Ollie, una ragazza con una grande voglia di vivere la sua vita ma bloccata in una vita che non la rende felice e da cui cercherà di scappare. Ma Ollie è anche altro, è infatti la persona che fa da collante a tutte le altre storie. È lei infatti
che, nel vivere la sua storia di rinascita, aiuta gli altri a trovare la forza per fare altrettanto.
Mi sono emozionata con Ollie e la sua storia così come, seppur in maniera diversa, mi sono emozionata un po' con tutte le piccole storie che si intrecciano a quella di Ollie. Tra tutte però due storie meritano una menzione speciale, quella di Joan e Leanne e quella del burbero Ebenezer; entrambe si sono prese un pezzettino di cuore.
E poi ho amato Sam, un uomo che tutte vorremmo avere nella nostra vita, sempre pronto a correre in aiuto di Ollie e capace di starle accanto rispettandola e rispettando i suoi tempi. Chissà se, alla fine, aiuterà Ollie ad aprirsi di nuovo all’amore e se, grazie a lei,
riuscirà a capire cosa vuol dire veramente amare ed essere amato.
Molto carina, anche se forse non troppo originale, è l’idea della lista dei desideri che Ollie vuole realizzare, desideri che ha accumulato per lo più nel corso della sua adolescenza e che, nel realizzarli, la aiuteranno a crescere.
Penso che tutti noi dovremmo avere una nostra lista dei desideri da realizzare, perché questo poi altro non è se non un modo per prenderci un po' cura di noi stesse, un modo per lasciarci andare e imparare a vivere senza troppi condizionamenti ma con più
consapevolezza di quello che siamo e di cosa vogliamo.
Poiché non voglio dire troppo, più che altro per non correre il rischio di svelare più del dovuto rispetto alla storia, mi accingo a concludere questa mia recensione.
“Ti amo così come sei” è un libro che, in maniera per me molto inaspettata, mi ha emozionata e tanto. Mi ha fatto ridere ma mi ha anche fatto piangere. L’amicizia tra Ollie e Joan (con il conseguente coinvolgimento di Leanna, la mamma di Joan) è talmente bella e
inaspettata da non lasciare indifferenti, così come la delicatezza con cui Ollie ha gestito la nascente amicizia con il “burbero” Ebenezer o il rapporto con Sam, fatto un po' di alti e bassi.
Questo è un libro ben scritto che scorre via e che ho letto veramente in poco tempo anche se poi, prima di scrivere questa recensione, ho avuto bisogno di un po' di tempo per far sedimentare le emozioni che mi ha suscitato.
Lo dico ma penso che lo abbiate capito, vi consiglio veramente di leggerlo e spero proprio che riesca ad emozionare voi proprio come ha emozionato me.

Rossella



La vita che sognavamo di Kelsey Kinsley

Care lettrici oggi vi parlo di La vita che sognavamo di Kelsey Kinsley edito da Hope Edizioni. 

Titolo: La vita che sognavamo
Autrice: Kelsey Kinsley
Editore: Hope edizione
Genere: Romance Contemporaneo, music romance, single dad
Uscita: 27/01/26
Un uomo senza regole. Una donna che ne ha troppe. Un incontro scritto dal destino, da quindici anni. Sebastian Moore pensa di avere tutto. È il batterista di una star della musica, ha tutte le donne e gli amici che vuole. Non si rende neanche conto del vuoto che nulla sembra riuscire a colmare, finché una telefonata non gli dà la risposta alla domanda che non sapeva di avere. Un figlio. Di quindici anni. Presto, Sebastian scopre che, anche senza cambiare vita, quel figlio cambia tutto. In meglio. Questa volta, la felicità è proprio lì, a portata di mano. Se solo lei, la donna che non sapeva di volere, non continuasse ad alzare muri tra loro. La vita di Tabitha Clarke corre su binari precisi, guidati da un concetto sopra ogni altro: non commettere gli stessi errori di sua sorella. Non è difficile, se ci si sommerge di lavoro e ci si concentra sugli affetti sicuri, importanti. Neanche Sebastian Moore, bello come il peccato, riuscirà a farle cambiare rotta. Oh, sarebbe bello amare Sebastian. Sarebbe facile. Ma Tabitha non può lasciare quei binari sicuri. Neanche per rincorrere un sogno.
Non ho mai letto questa autrice ma non potevo perdermi questo libro perché ci sono alcune trope che amo troppo... a partire dal fatto che il protagonista è il batterista di una rock band, nonché single dad... di un figlio ormai quindicenne.
Mi aveva già conquistato dalla trama, poi quando ho iniziato a leggere è cominciata la magia.
Per cominciare lo stile dell'autrice semplice, scorrevole mi ha subito catturato e non sono più riuscita a mettere giù il romanzo.
Poi mi sono innamorata di Bastian, lui non solo è bellissimo, anticonformista, sempre con la battuta pronta, ma si rivela essere anche un papà unico ed eccezionale. 
In un punto specifico del romanzo mi sono messa a piangere proprio come lui. Non si può non entrare in empatia con Bastian perché lui è sempre se stesso in tutte le situazioni e ci mette sempre l'anima.
Tabitha a volte la strozzeresti anche se si capisce perché si trincerà dietro la sua vita precisa e sicura. 
E poi non ci si può non innamorare di tutti gli altri personaggi che arricchiscono questa trama. Grayson che viene mostrato proprio come un adolescente in carne d'ossa con le sue ferite e il suo dolore.
La famiglia di Bastian che è speciale e piena d'amore. 
Questo è un libro così intenso e ricco di emozioni che ti dispiace lasciarli andare, soprattutto Bastian che ha un arco di maturazione graduale ma meraviglioso e lentamente conquisterà non solo il cuore di Tabs ma anche di Gray.

Fabiana






Come catturare un raggio di sole di Jennifer Hartmann


Care lettrici oggi vi parlo di Come catturare un raggio di sole di Hartmann Jennifer edito da Always publishing. 

Titolo: Come catturare un raggio di sole
Autrice: Jennifer Hartmann
Editore: Always Publishing
Genere: Young adult, emotional scars
Uscita: 30/01/26
A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga. Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l’ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia. Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all’ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l’anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro. Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella. Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei. Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio. Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme. E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.

Questa autrice è nell'olimpo di quelle che amo, si è guadagnata il suo posto e finora non mi ha mai deluso. 
Anche on questo libro ho fatto un viaggio intenso dentro le emozioni. Jennifer non me ne ha risparmiata nessuna.
Sono state quasi seicento pagine che mi hanno strappato il cuore a più riprese, ma sono volate e non avrei voluto lasciale andare.
E' poesia quella che Jennifer Hartmann porta tra le pagine tra lacrime, dolore e piccoli sorrisi. Quella che ci racconta è la storia sofferta dei due protagonisti, ancora troppo giovani eppure costretti dalla vita a grandi sacrifici.
Max ed Ella si conoscono a sette anni e si ritrovano poi al liceo. Da bambini si promettono di sposarmi e a quai tempi la vita sembrava piena di sorprese felici... Quando si ritrovano anni dopo, non sono più gli stessi, non potrebbero più esserlo dopo quello che è successo.
Ella ha la vita distrutta e in bella vista da tutti, ormai è sotto gli occhi di tutta la scuola e presa di mira.
Max non è più lo stesso, la vita è stata dura pure con lui e si nasconde così bene da non far trapelare nulla all'esterno.
Quando si rincontrano, pur volendosi tenere a distanza, quella connessione in qualche modo si riaccende e l'Hartmann ce la racconterà con tutta la sua delicatezza.
Ci mostrerà la pazienza di Max, il suo grande cuore e non ci risparmierà altre sofferenze. 
Ho amato questa autrice anche se sul finale un paio di scelte le ho intuite prima del tempo e ammetto di non averle propriamente condivise... forse perché mi hanno portato a essere ancora più disperata e speravo ci fosse una redenzione per tutti.
Io non posso far altro che consigliarvi questo libro se non avete paura di lasciarvi emozionare da un libro.

Fabiana





Rewind it back. Per sempre io e te di Liz Tomforde



Care lettrici oggi vi parlo di Rewind it back. Per sempre io e te di Liz Tomforde edito da Always Publishing. 

Titolo: Rewind it back. Per sempre io e te
Autrice: Liz Tomforde
Editore: Always Publishing
Genere: Romance Contemporaneo, sport romance, second chance
Uscita: 15/01/26

A tredici anni Rio era stato la sua prima cotta, a sedici anni loro due si erano innamorati. A diciannove, Rio DeLuca e Hallie Hart si erano spezzati il cuore a vicenda. A ventisette anni Rio DeLuca ha realizzato il sogno d’infanzia di giocare nell’NHL, è coccolato da sua madre e circondato da un gruppo di amicizie indissolubili. Un ingombrante particolare però, lo tormenta: Rio, che desidera disperatamente una relazione, è l’unico single del gruppo e nel profondo pensa che per lui l’amore non esista più. Fin quando, una coincidenza voluta dal destino aiuta Rio a realizzare la verità. La connessione che cerca da quando si è trasferito a Chicago, la donna perfetta per lui… l’ha incontrata già, a solo dodici anni. Prima che lei gli spezzasse il cuore, prima che lui rovinasse tutto. E adesso, lei è di nuovo la sua vicina di casa. Hallie Hart si è trasferita a Chicago per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dell’interior design, lo stesso che la accompagna sin da adolescente, quando ridipingeva le pareti della sua camera osservata con ammirazione dal suo migliore amico, che invece aspirava a giocare a hockey. Tutto sembra girare per il meglio quando la sua coinquilina le procura il contatto del vicino di casa, che vorrebbe ristrutturare la sua villa. Peccato che il nuovo cliente altri non sia che un fantasma del passato che si rifà vivo: Rio DeLuca, il suo primo amore, ancora più bello e affascinante di quando erano ragazzi. Hallie pensava che Chicago sarebbe stata abbastanza grande per tutti e due, ma forse non lo è per i loro cuori, visto che adesso lei non riesce nemmeno a rimanere nella stessa stanza con lui. Anche se Hallie lo ha amato una volta, anche se vive ancora una volta accanto a lui, non è più la stessa ragazza. E nemmeno Rio è più un ragazzino disposto a lasciare fuggire l’amore della sua vita.
Adoro questa serie! Ogni volume è stato più bello del precedente e sinceramente l'idea di lasciarli andare per sempre non mi piace proprio per niente. Mi sono affezionata all'intera combriccola e ritrovarli in ogni volume è stata pura gioia.
Aspettavo il libro di Rio e mi chiedevo come sarebbe stato, se mi sarebbe piaciuto, se mi avrebbe coinvolto. Beh, che vi posso dire io mi sono divorata queste quasi 400 pagine senza prender fiato.
Ho amato tutto, Rio, Hallie, la delicatezza delle loro emozioni, del loro entrare nella vita dell'altro in punta di piedi e di restarci dentro per sempre anche se divisi da anni e da problemi più grandi di loro.
La bellezza di Rio si scopre proprio qui nel suo libro, finalmente lo si conosce a trecentosessanta gradi, in tutte le sue sfumature, le sue emozioni, le sue fragilità. Negli altri libri sembra un po' immaturo e molto superficiale e invece dietro tanti atteggiamenti e comportamenti c'è una spiegazione.
Hallie la conosciamo solo ora, ma il modo in cui la descrive l'autrice ce la fa amare; è una protagonista che si spende per la sua famiglia, che sacrifica se stessa i suoi sogni. Farà dei giri più lunghi, ma piano piano con le sue sole forze arriverà a raggiungere quello che aveva desiderato per la sua vita professionale.
Ho adorato l'alternanza dei capitoli tra presente e passato che permettono di scoprire come è nato questo legame, come si è approfondito piano piano, fino ad arrivare agli ultimi istanti.
Bello, dolce, romantico, delicato.
Non voglio raccontare altro per paura di fare spoiler, ma la musica in questa storia è una componente fondamentale ed è stato così bello scoprire il motivo di tante cose a cui era legato Rio.
Io spero che Liz ci scrivi un libro su i figli in modo da permetterci di rivedere anche i genitori... spero anche in uno spin off dove tutti vanno a trovare altri famosi giocatori :D
Ma intanto spero che la Always ci porterà presto in italiano il libro su Monty!!

Fabiana






Scintilla scozzese di Karin Lindberg

 

Buongiorno gufetti delle Highlands 🏔️❄️
oggi vi porto in Scozia, tra neve che scricchiola sotto gli scarponi, caminetti accesi e battiti del cuore che si scaldano piano piano. Preparate la tisana, avvolgetevi nella coperta più morbida che avete… perché Scintilla scozzese di Karin Lindbberg è uno di quei romance che si leggono con il naso freddo e l’anima felice. Questo libro è edito da Self Publishing.
Titolo: Scintilla scozzese
Autrice: Karin Lindberg
Editore: Self Publishing 
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Slow burn, Second chance, Forced proximity, Workplace romance,
Winter romance, Cozy vibes
Pagine: 244
Costo: E-book 2,99€, cartaceo 11,95€ incluso in Kinlde Unlimited
Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2025
Serie: Amore sul lago di Loch Ness
Estate scozzese #1
Inverno scozzese #2
Primavera scozzese #3
Mr Darcy scozzese #4
Batticuore scozzese #5
Amore scozzese #6
Scintilla scozzese #7

Quando Maggy abbandona la sua carriera londinese per un nuovo inizio nelle Highlands scozzesi, è pronta a tutto… tranne che a un lavoro presso il carismatico sviluppatore di videogiochi Lewis. Geniale, creativo e disperatamente disorganizzato, Lewis guida un impero videoludico di successo ma ha bisogno urgente di qualcuno che rimetta ordine nel suo caos quotidiano.
Ciò che nasce come un rapporto rigorosamente professionale si trasforma, tra lunghe serate di lavoro davanti al caminetto che scoppietta, in qualcosa che Maggy non riesce del tutto a definire – e che Lewis finge di non vedere.
Quando un imbarazzante messaggio finisce accidentalmente sul telefono di Lewis, la facciata professionale di Maggy inizia a incrinarsi. La tensione tra loro cresce, intensa e innegabile, anche se nessuno dei due osa darle un nome. Maggy si rifugia dietro le sue insicurezze, e Lewis ha ormai smesso di credere nell’amore.
Ma a volte basta una sola notte innevata nelle Highlands per capire che certe regole sono fatte per essere infrante… soprattutto quando in gioco c’è il cuore.
Un romanzo invernale pieno di calore, fascino e la giusta dose di romanticismo per accompagnarti nelle ore più accoglienti della stagione.
Ci sono libri che, prima ancora della storia, ti conquistano con un luogo. Con un’atmosfera. Con quel richiamo sottile che ti fa desiderare di fare la valigia, anche solo con la mente, e partire. Scintilla scozzese è esattamente questo tipo di romanzo: un invito a perdersi tra le Highlands, nel silenzio ovattato della neve, nel freddo che pizzica la pelle ma scalda l’anima. E per chi, come me, vive di brughiera, caminetti accesi e solitudine che cura, era impossibile non amarlo già dalle prime pagine.

Maggy arriva in Scozia lasciandosi alle spalle una vita che non le appartiene più. Londra resta lontana, quasi sbiadita, mentre le Highlands diventano il luogo perfetto per ricominciare, per rimettere ordine non solo nella propria carriera ma anche dentro di sé. Il nuovo lavoro la mette accanto a Lewis, geniale sviluppatore di videogiochi, carismatico, brillante… e completamente caotico. Lui è disordine creativo allo stato puro, lei è controllo, rigore e fragilità nascosta sotto strati di professionalità. Quello che nasce tra loro dovrebbe restare confinato a un rapporto lavorativo, ma le lunghe serate davanti al caminetto, i dialoghi che si fanno sempre più personali e quel senso di isolamento che solo l’inverno scozzese sa regalare iniziano lentamente a incrinare ogni regola.

Il cuore del romanzo è proprio qui: nello slow burn costruito con delicatezza, nei silenzi che parlano più delle parole, nella tensione trattenuta che cresce pagina dopo pagina senza mai risultare forzata. Maggy è una protagonista autentica, segnata da insicurezze profonde e dalla paura di non essere abbastanza. Lewis, dietro l’apparente sicurezza, è un uomo che ha smesso di credere che l’amore possa durare. Entrambi portano ferite diverse, ed è proprio la lentezza con cui imparano a riconoscerle nell’altro a rendere la loro storia così coinvolgente.

Quando l’equilibrio si spezza – complice un messaggio imbarazzante e una notte innevata che cambia tutto – la scintilla non esplode: arde. Piano, costante, credibile. Ed è questo il grande pregio del libro: non cerca il colpo di scena, ma costruisce emozioni che restano. L’ambientazione scozzese non è solo uno sfondo, è parte integrante del racconto: la neve che isola, il freddo che obbliga a stare vicini, la solitudine che diventa rifugio e occasione per guardarsi dentro. Karin Lindberg riesce a trasformare ogni dettaglio in una coccola, rendendo il lettore parte di quel mondo ovattato e intimo.

Scintilla scozzese è un romance invernale che parla di seconde possibilità, di fiducia ritrovata e di sentimenti che nascono quando si ha il coraggio di abbassare le difese. È caldo senza essere melenso, intenso senza diventare drammatico, accogliente come una coperta sulle gambe mentre fuori nevica. Un libro che si legge lentamente, assaporandolo, proprio come l’amore che racconta.

Un ringraziamento speciale a PublishMe per avermi inviato la copia in anteprima e avermi permesso di perdermi, almeno con il cuore, tra le nevi delle Highlands scozzesi. 


Vostra Alessandra.





Haunted Love di Sheridan Anne

 

Buongiorno miei adorati biscottini di pan di zenzero, oggi vi trascino nel fascino oscuro di Haunted Love di Sheridan Anne, un soft dark dove il proibito non è un limite… ma un invito.
Lei è la sorella del migliore amico, quindi intoccabile.
Lui è tutto spigoli e “spicy”, il tipo da cui dovresti stare alla larga.
Peccato che tra loro l’attrazione bruci troppo per essere ignorata.
Pronti per entrare ufficialmente al Vixen club?
Questo libro è edito da Dri Editore.
Titolo: Haunted Love
Autrice: Sheridan Anne
Editore: Dri Editore
Collana: Velvet
Genere: Dark Romance
Trope: Best Friend's sister, Touch her and die, Forbidden, 
Soft dark, Spicy
Pagine: 392
Costo: E-book 2,99€, cartaceo 15,99€ incluso con kindle unlimited
Data di pubblicazione: 9 Dicembre 2025
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«È il menu di un sex club?»
«Ora devi solo scegliere i braccialetti del colore giusto.»

Bianco: vergine.
Rosso: rapporto privato.
Quando la sconosciuta entra nella dark room, non mi serve chiederle altro prima di dare sfogo ai miei desideri più oscuri.
Sono Izaac Banks, il proprietario del Vixen, e sto per scoprire che la ragazza con cui ho trascorso una notte di fuoco in una stanza buia, è l’intoccabile sorellina del mio migliore amico.
Solo che lei ancora non lo sa.
Sheridan Anne ha questa magia crudele e meravigliosa: ti apre una porta, ti sussurra “entra”, e poi ti trascina in un vortice emotivo da cui non esci più la stessa. Haunted Love è un viaggio che non ti accompagna semplicemente… ti inghiotte. Mi sono ritrovata immersa nella sua atmosfera cupa e seducente fin dalle prime pagine, come se la notte della Grande Mela fosse pronta a ingoiare ogni mia certezza e restituire solo desideri repressi, segreti taciuti e pulsioni che fanno tremare le mani. Sentivo fisicamente il richiamo di quel mondo, quel miscuglio di tentazione e pericolo che Sheridan Anne costruisce così bene da sembrare reale, quasi tangibile. E più andavo avanti, più mi rendevo conto che non stavo solo leggendo: stavo vivendo, respirando, soffrendo e desiderando insieme ai personaggi.

Aspen è stata la rivelazione più luminosa dentro tutto questo buio. Una ragazza determinata, testarda in quel modo meraviglioso che appartiene solo a chi ha un cuore grande e ferito. Lei sa cosa vuole, sa chi vuole, e anche quando il mondo intero le urla di fermarsi… lei continua a camminare verso il suo incendio. E io, mentre leggevo, sentivo il suo coraggio dentro lo stomaco: quella sensazione di lanciarsi nel vuoto pur tremando, pur sapendo che potresti bruciarti. Il club, la falena dorata sul polso, quell’ingresso simbolico in un mondo in cui fantasie e realtà collidono senza pietà: tutto diventa il punto di non ritorno, il momento in cui Aspen smette di nascondersi dietro le paure e decide di prendere in mano il proprio destino. E il destino, ironicamente, le rimette davanti proprio Izaac… quasi a ricordarle che alcune ossessioni non si scelgono: si subiscono.

Loro due insieme sono un’esplosione lenta, costante, inevitabile. Ho provato frustrazione, dolore, desiderio, tenerezza e rabbia — spesso tutti insieme — mentre leggevo di quanto lui la respingesse e poi la tirasse a sé con la stessa intensità. C’erano momenti in cui avrei voluto entrare nel libro, scuoterlo, dirgli di smetterla di sabotarsi. E altri in cui avrei voluto abbracciarlo, perché la sua fragilità è così visibile, così densa, da stringerti il cuore. Izaac è un personaggio che si ama e si odia nella stessa pagina: spezzato nel profondo, convinto di non meritare una felicità vera, terrorizzato dal poter ferire Aspen più di quanto non sia già ferito lui. Eppure, proprio questa fragilità lo rende potentissimo sulla pagina. È un uomo che porta addosso cicatrici come catene e che, ogni volta che prova a liberarsene, si fa male da solo. Il suo tira e molla non è un capriccio: è un campo di battaglia emotivo, un luogo dove la paura di distruggere ciò che ama è più forte dell’amore stesso. E io, mentre leggevo, oscillavo tra compassione e furia, tra “ti prego smettila” e “ti prego abbracciala”.

Becs, con il suo spirito libero e la sua energia travolgente, è il contraltare perfetto: non giudica, non limita, non frena—sprona. È quel tipo di amica che tutti dovremmo avere accanto quando il mondo ci spaventa, quella voce che ti dice “vai, non guardarti indietro” e lo fa con un sorriso sfrontato. Al contrario, Austin è una ferita aperta. Le sue azioni, per quanto spinte dalla protezione, arrivano a essere tossiche, soffocanti. Più volte ho provato l’impulso di gridargli contro, di dirgli che così non si salva nessuno, che l’amore non è controllo né paura. La sua rigidità, la sua incapacità di vedere oltre i propri timori, crea onde d’urto che travolgono chiunque gli stia vicino, specialmente Aspen. E più lui cercava di proteggerla, più io leggevo con il cuore stretto, sperando che riuscisse finalmente a capire quanto la stesse ferendo.

E in mezzo a questi rapporti intricati, intensi e devastanti, la storia prende ritmo. Un ritmo che accelera pagina dopo pagina, mentre segreti emergono, bugie vengono svelate e i protagonisti scivolano sempre più dentro un legame proibito e irresistibile. L’attrazione tra Aspen e Izaac non è solo palpabile: è viscerale, quasi dolorosa, una fiamma che incendia ogni scena in cui si sfiorano, si cercano, si perdono. E io sentivo quella tensione dentro di me, come una corda tirata troppo forte che potrebbe spezzarsi da un momento all’altro.

Ho divorato questo romanzo con un’urgenza che raramente provo. Ogni volta che provavo a fermarmi, mi rendevo conto che non potevo. Che lasciarli anche per pochi minuti mi faceva stare in ansia, come se stessi interrompendo qualcosa di troppo importante. Non perché sia una lettura leggera o semplice, ma perché ti cattura emotivamente, ti stringe, ti costringe a sentire tutto — il piacere, il tormento, la paura, la resa. E quando arrivi all’ultima pagina, senti un vuoto enorme, come se stessi lasciando alle spalle non personaggi, ma persone che hai vissuto davvero. È quel tipo di malinconia dolceamara che solo le storie più intense sanno lasciare.

Haunted Love è un dark romance graffiante, emotivo e sensuale, pensato per chi ama immergersi in storie che non hanno paura di mostrare il lato più fragile e pericoloso dell’amore.
Una lettura assolutamente per un pubblico adulto, ricca di scene spicy intense e molto dettagliate.

E un grazie immenso a Dri Editore per la copia ARC: una sorpresa di Natale che mi ha letteralmente incendiato il cuore. 🎄🔥



Vostra Alessandra.



Diamanti Blu di Apryl Reed

Buon giorno gufetti, oggi vi presento Diamanti Blu di Apryl Reed, il seguito che riporta sotto i riflettori Natalie ed Edet e il loro amore intenso, maturo e messo alla prova dal destino. Tra emozioni contrastanti, scelte difficili e atmosfere che profumano di mare e mistero, questa storia ci trascina dove il cuore trema… e batte ancora più forte. Questo libro è edito Self Publishing.

Titolo: Diamanti Blu
Autrice: Apryl Reed
Editore: Self Publishing 
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 343
Costo: E-book 0,89€, cartaceo 10,39€ incluso in Kindle Unlimited
Uscita: 30 Giungo 2025
Serie: Dilogia Diamanti Rossi
Diamanti Rossi #1
Diamanti Blu #2
Link order: bit.ly/44tyqSK

Avevamo lasciato Edet e Natalie dopo aver affrontato prove che, nonostante tutto, li avevano avvicinati.
Oggi le loro vite sembrano aver preso finalmente una direzione: Edet ha realizzato il suo sogno, aprendo un laboratorio tutto suo e diventando un designer di gioielli. Natalie, invece, si prende cura degli animali ed è diventata direttrice del rifugio di Kidoti.
Ma a un anno da una dolorosa perdita, nuove tensioni iniziano a farsi sentire.
L’arrivo di un nuovo amico nella vita di Natalie porterà con sé un legame speciale che non passerà innoversato agli occhi di Edet.
E mentre il passato bussa ancora, si troveranno a fare i conti con ciò che rischia di andare perso.
Riusciranno a proteggere ciò che hanno costruito… o questa volta sarà troppo tardi?
Ci sono libri che attendi, che restano lì come un respiro trattenuto… e quando finalmente li apri, capisci subito che non sarà una lettura tranquilla. Diamanti Blu mi ha travolta così: non con l’irruenza, ma con quella dolcezza dolorosa che ti entra sotto pelle e ti costringe a sentire, a ricordarti che l’amore – quello vero – non è mai semplice, mai lineare, mai immune dalle incrinature del destino.

Apryl Reed riprende il filo lasciato nel primo volume e lo tira con delicatezza e ferocia insieme. Ci porta davanti a una domanda che punge: cosa succede quando finalmente hai l’amore perfetto, maturo, pieno, e improvvisamente qualcosa lo incrina? Cosa resta quando tutto ciò che sembrava saldo viene messo alla prova?

Natalie, luminosa, buona, piena di fiducia, è esattamente come la ricordavo — e come mi ci ritrovo. Lei vede il bello anche dove la vita è ruvida, conserva quella gentilezza che il mondo spesso non merita, eppure continua a donarla. Il suo rifugio è il suo cuore fuori dal corpo, e stare accanto a lei, tra quelle pagine, significa sentirsi vulnerabili e forti allo stesso tempo. La sua sofferenza non cancella il suo ottimismo, lo tempra, lo rende vivo. È un personaggio accurato, credibile, ma soprattutto umano. La porto dentro di me, come un’eco familiare.

Edet, invece, è l’uomo che brontola e ti scioglie. Burbero, chiuso, protettivo fino all’ossessione, ma con una dolcezza che non esibisce — la regala solo a chi sa vedere oltre. Qui però diventa ancora più reale, perché sbaglia. Perché prende decisioni discutibili. Perché la paura lo fa inciampare. E proprio per questo l’ho amato di più: perfetto nella sua imperfezione, saldo anche quando trema, onesto anche quando non riesce a esserlo fino in fondo. La sua passione per i diamanti diventa lavoro, scoperta, trasformazione… e l’arrivo di Fynn, timido e puro, apre una crepa che cambierà i suoi equilibri.

Tra Natalie ed Edet l’amore c’è — forte, adulto, pieno — ma la sofferenza è una compagna silenziosa. È il lavoro che li tiene a galla, è la vita che li mette alla prova, è il passato che ancora fa rumore. Reed costruisce questo con un tatto raro, soprattutto quando affronta temi di perdita, ferite profonde e fiducia che può diventare lama.

E poi c’è il world building. Apryl non descrive i luoghi… li evoca. Le spiagge sembrano muoversi, l’aria profuma di sole e sale, il calore ti rimane sulla pelle. Le ambientazioni non fanno da sfondo: respirano, influenzano, abbracciano la storia. Ogni dettaglio è un pennello, ogni scena un quadro. Leggevo e mi sembrava di essere lì, con i piedi nella sabbia e il cuore sospeso. È una delle caratteristiche più preziose della sua scrittura.
Lo stile mantiene il doppio POV, e funziona alla perfezione: le emozioni arrivano dirette, crude, tenere, contrastate. È una montagna russa emotiva, e non puoi scendere fino all’ultima pagina. E poi arriva quel colpo di scena — quello che non avevo previsto, quello che mi ha fatto fermare, respirare, tornare indietro con gli occhi, incredula.

Avevo attese alte, lo ammetto. E sono state ripagate. Con misura? No. Con abbondanza.

Questo libro è un miscuglio potente:
💙 amore che fa paura
💙 fiducia che può ferire
💙 differenze che diventano ponte
💙 perdite che stringono la gola
💙 momenti in cui odi, e poi ami
💙 emozioni che premono, spingono, chiedono spazio

Ho letto trattenendo il fiato, poi correndo, poi rallentando per paura di soffrire. Mi sono fatta idee sbagliate, ho creduto di aver capito, e invece no. Apryl chiude il cerchio. Definisce. Non lascia buchi, né sospensioni. Questo secondo volume è più maturo, più intenso, più coraggioso.

Se non avete letto il primo, recuperatelo. Subito.
Perché solo così potrete perdervi completamente qui, dove ci si smarrisce per poi ritrovarsi.
Dove si cambia idea, dove il cuore pulsa forte, dove si ama senza garanzia di essere salvi.

Diamanti Blu è un romanzo che brilla — non perché perfetto, ma perché pieno di sfaccettature.
E alcune fanno luce.
Altre fanno male.
Ed è proprio per questo che resta.

Un ringraziamento immenso ad Apryl che mi ha dato la possibilità di leggere il libro per questa collaborazione.


Vostra Alessandra.