Dimmi l'amore che cos'è di Cecile Bertod

Oggi ospitiamo il Review tour di Dimmi l'amore che cos’è di Cecile Bertord  edito da Leone Editore
Titolo: Dimmi l'amore che cos'è 
Autrice: Cecile Bertod 
Editore: Leone Editore
Genere: Romance
Pagine: 345
Costo: • Ebook € 4.99 • Cartaceo € 10.90
Uscita: 2 Luglio 2020 
Mable Hope è a un passo dall'esaurimento nervoso: nota più per le sue apparizioni sui calendari universitari che per i suoi successi lavorativi, è alle prese con gli appuntamenti al buio organizzati da suo padre e con gli esami di fine anno. In più, c’è l’assegnazione del Premio Michael Moore di cui occuparsi. Un fondo destinato alla ricerca che verrà affidato alla facoltà che presenterà il progetto più interessante. Lei però se ne era completamente dimenticata e non ha neanche uno straccio di relazione da consegnare alla commissione. Così, per non rischiare di perdere la cattedra, prende dal cestino dei rifiuti un mucchio di vecchie lettere mai aperte e le porta in direzione, fingendo che siano sue. Si accorge troppo tardi, però, di aver proposto all’università di finanziare un’assurda ricerca sull’amore. È già convinta che la cacceranno, quando scopre che invece è proprio lei ad aver ricevuto i fondi della Michael Moore, battendo il responsabile del dipartimento di Fisica, l’insopportabile professor Gardner, che quell'anno era sicuro di vincere con la sua teoria sulle stringhe. Ora, Mable ha tre milioni di dollari per scoprire che cos’è l’amore, ma non ha la più pallida idea di come fare. Be’, da dove iniziare? Le serve qualcuno da far innamorare.
Quante volte ci siamo innamorate nella vita? Una, due, tre? O forse più? Chi più, chi meno una sola volta, ma è per sempre? E chi lo sa.
Ma ci siamo mai poste la domanda: perché ci innamoriamo? Cosa fa scattare dentro noi questo sentimento? Quali sono le cause che possiamo attribuire a quei battiti accelerati, alle farfalle nello stomaco? A quel senso di euforia continuo che ci pervade rendendoci felici esageratamente e allo stesso tempo stupide? A quel voler stare continuamente appiccicati, quella forte attrazione che si prova? Secondo Helen Fisher l'amore è tutta una questione di chimica. Voi siete d'accordo?
Secondo Mable Hope e Stephen Gardner, rispettivamente Professoressa e Responsabile del Dipartimento di Antropologia del Bit, e Responsabile del Dipartimento di Fisica del Bit, due personaggi agli antipodi come la tachipirina e la morfina, concorrono per il Premio Michael Moore.

Stephen con il suo progetto concorre per la Moore, un assegno da tre milioni di dollari per realizzare il suo progetto. Mable smemorata cronica, impegnata con appuntamenti continui e al buio che suo padre le organizza, dimentica di presentare un progetto per il Premio e rischia la cattedra.

🌟La mia vita, il mio ufficio, il mio plastico. Ho dovuto costruire tutto da zero senza l'aiuto di nessuno, eppure, chiunque mi incontri pretende di fare del mio mondo ciò che vuole. Di spostare, usare, rompere, buttare senza neanche chiedere il mio permesso. Come mio padre, che continua a infilarmi fidanzati nel telefono, sperando che mi sposi. Come Thelma, che trova logico che molli tutto per farla da psicologo. Come Mindy Reese, come Stephen Gardner ed Helen Fisher. Metto nel gruppo anche lei. Perché non si rovina la vita di uno sconosciuto che non ti ha fatto niente!

E allora? Come si fa? Quale miglior posto il cestino della spazzatura? Deve essere proprio a corto di idee se Mab in quel cestino trova qualcosa di interessante che spaccia per suo davanti alla commissione. Et voilà! Il premio pare essere suo, se non fosse che quella lettera conteneva una teoria alquanto assurda sull'amore. Ma Mab non avrebbe mai pensato di vincere, e adesso come può dimostrare questa assurda teoria? Prendiamo Stephen Gardner, lui era convinto che la Micheal Moore sarebbe stata sua, ma quando scopre che ad averla vinta è la professoressa Hope il mondo gli crolla addosso.

📑Aveva la sua reputazione da difendere, non poteva perdere tutto senza una ragione. Lui è fatto così. Non li legge gli oroscopi, non ci crede al destino. E non può essere che le cose accadano senza un motivo. È di quelli che si ostinano a creare una definizione per ogni singolo granello di infinitesimale universo. Non so perché, francamente. Io più vado avanti, più mi convinco che siamo tutti frutto del niente, mischiati bene, buttati in un bicchiere un po come viene.

Adesso direte voi e allora? Entrambi si serviranno l'uno dell'altro. Come? Vi basti pensare che Mab ha bisogno di una cavia, e chi se non Stephen? Quale cavia migliore di lui ci potrebbe essere per mettere in pratica questa assurda teoria che la Fisher afferma? Tre milioni di dollari saranno sufficienti per scoprire che cos'è l'amore?
L'amore è da testare, sperimentare attraverso vari metodi per arrivare alla soluzione finale, l'equazione perfetta da trascrivere su carta come un prelievo del sangue? Secondo voi è possibile?
In Dimmi l'amore che cos’è Cecile ci mostra un altro lato della medaglia dell'amore.
La sua genialità nel regalarci una storia tragicomica, alternativa, divertente al limite dell’impossibile, personaggi travestiti di isterismo comico in cui pensi in continuazione: ma la mente di Cecile come fa a partorire personaggi al limite della pazzia? Beh credo che ci sia sempre di mezzo qualcosa del suo essere come persona, perché Cecile o la ami o la odi, e allo stesso modo è con i suoi personaggi

Questa storia è qualcosa di unico. Per vie traverse in cui il cielo c'entra poco o nulla, l'amore si presenta sotto forma di equivoci, situazioni esilaranti, dialoghi che ti fanno scompisciare dal ridere, qualcosa di assurdo ma perfetto. Ah l’amour….

Ma prima di arrivare al fatidico momento, vorrei parlarvi di Mable Hope, professoressa e Responsabile del Dipartimento di Antropologia dell'università di Boston. Mab è divertente, lunatica, pazza per certi versi. Ah, ed è agli antipodi di ogni donna conosciuta fino a oggi in ogni libro letto o nella realtà.

È bella Mable, più la conosci più la vedi come un delfino alla deriva che ha perso la sua mamma, solo che questa super antropologa, sexy, divertente al limite dell'illegalità, è persa, non proprio come quel delfino, più come quelle persone che non trovano il loro spazio, come essere alla deriva delle stagioni che cambiano in modo repentino, non c’è quello spazio dove stai bene, dove sei perfetta così e tutti ti vogliono per quel che sei realmente. Ci sono cuori duri e difficili da scalfire...

Mab mi è subito piaciuta ed entrata nel cuore, un po' come le gommose alla fragola, che sai che se ne mangi tante rischi un mal di stomaco colossale. È difficile che non piaccia Mab, quella spiccata ironia, ansia, tragicità che emana, quegli abiti e abbinamenti improbabili e poi avete mai sentito che qualcuno litiga con un Lions? Lei si! Non puoi non amarla e invidiare e comprenderla in alcuni momenti. Ah come l'apparenza ci frega, quasi, sempre! Stephen Gardner professore e Responsabile del Dipartimento di Fisica, un importante ricercatore, un cervellone tutto d'un pezzo, un uomo che per ogni cosa c’è sempre una formula scritta. E cosa hanno in comune Mab e Stephen? Nulla! Un bene e amato nulla! Stephen è noioso, come un semplice confetto con la mandorla dentro; di quelli schiacciati, duri, che ti fanno spaccare i denti e innervosire. Ma andando avanti nella storia il bradipo addormentato, vecchio e stanco, acquista punteggi, scoprendo un essere umano davvero dolce, come quei dolcini che ti si sciolgono sul palato e ti fanno chiudere gli occhi.

Avete il dovere di ridere, pensare e sperare, gioire e intristirvi come è successo a me leggendo il romanzo. Si perché ci sono stati momenti in cui cuore e stomaco hanno fatto un tonfo insieme, e quel tonfo ha scatenato qualche lacrima inaspettata. E allora mi sono chiesta: come può una frase apparentemente semplice o sciocca, buttata li per caso, causare ciò? Pazzia ridicola e lacrime amare hanno lo stesso passo? Oppure l'una rincorre l'altra?

Cecile mi piace tanto, troppo! La sua penna ti trasporta dove lei dice che devi andare. Non hai tempo o modo di pensare quando leggi. Si è come un pedina nel gioco degli scacchi, è lei a guidarti, vincere o perdere non ha importanza, l'importante è la meta.

Dimmi l'amore che cos’è è davvero un romanzo straordinario dove i protagonisti a modo loro trovano il loro posto nel nel mondo; non importa chi sei, che lavoro fai, o come ti vesti, la bellezza non solo quella fuori, è quella dentro che nascondi oppure esponi come l'abito più bello; tutto dipende da come la si vede. La bellezzza è anche pazzia ma è l'originalità a essere speciale! È quell'imperfezione perfetta che non si spiega. Ma l'amore secondo voi possiamo analizzarlo? Potrebbe essere come una goccia e metterlo in bottiglia? O come una compressa piccola ma con un potere enorme? E usare ciò a nostro piacimento? Beh non credo…. Ma a voi scoprirlo leggendo il romanzo!

Vorrei aggiungere ancora qualcosa... Cecile, ci sei? Sei una scrittrice magnifica non perderti come Mab nelle elucubrazioni, davanti alle difficoltà o alla paranoie. Tu che l'hai una Rachel? Si!? No!? Allora credo che tu ne abbia più di una a sostenerti. Scrivi Cecile!
Con affetto
Una lettrice affezionata

Aurelia

La luce nei tuoi occhi di Lucilla Celso


Cari lettori oggi ospitiamo il Review Party del romanzo di Lucilla Celso "La luce nei tuoi occhi"
Titolo: La luce nei tuoi occhi 
Autore: Lucilla Celso 
Editore: Self publishing 
Serie: Reborn
Genere: Romance contemporaneo
 Pagine: 159
Link order: https://amzn.to/2W4dtLd
Il buio l'ha avvolta e spinta all'isolamento, ma Marco l’ha trovata, è la donna della sua vita, la sua anima gemella.
Un amore che supera la distanza, nato dietro allo schermo di un computer, così dirompente da spingere Daniela ad affrontare tutti gli ostacoli che troverà sulla sua strada.
Una straordinaria amicizia che rompe gli schemi. L'aiuto di Lara, un bellissimo esemplare di pastore tedesco, le restituirà la libertà, spingendola a rimettersi in gioco.

Anima gemella, ora ti ho incontrato
e ancor di più sento disperata
la mancanza della tua consolazione
Solo
Incompleto
Abbandonato
Mi tormento
Ogni ora, il pensiero di te
mi ossessiona
Così lontana
Eppure così vicina
Tu che sei diventata
Affine assonanza di me stesso.
Questa è la storia di Daniela, una donna come tante che il destino ha segnato per tutta la sua vita.
Dopo una notte tragica il buio l’ha avvolta stravolgendo completamente la sua vita e le sue abitudini. Con grande coraggio, fermezza e grazie all’aiuto di un fratello straordinario, Daniela riesce ad andare avanti ad adattarsi al suo stato di cecità per rinascere e prendere la sua vita non con poche difficoltà. È un essere imperfetto e ogni singola mania, ogni fragilità è la forza che la spinge sempre a superare gli ostacoli e incontrare l’amore.

“Solo una donna piena di passione, tenerezza e dolore poteva scrivere questi versi, la donna che cerco da tutta la vita”

Lavorando con un computer fatto apposta per le sue esigenze conosce Marco, un uomo che rimane colpito e attratto dalle sue poesie e giorno per giorno si conoscono al punto da riuscire a superare le paure e decidere di incontrarsi.
È una storia introspettiva dove l’autrice narra con semplicità e dolcezza la sofferenza, gli ostacoli e le paure che questa protagonista deve affrontare e allo stesso modo la forza e le reazioni che Daniela deve affrontare per liberarsi dall’oscurità.
Un libro delicato che parla d’amore, quello unico che guarisce e ti porta a vedere la luce in fondo al tunnel per una storia di rinascita.
Complimenti all’autrice e buona lettura.

Chicca



BLANKNESS (Serie Vipers #2) di Mary Lin

Care lettrici oggi vi parlo di BLANKNESS  di Mary Lin, secondo volume della serie Vipers #2 edito in self publishing.
Titolo: BLANKNESS
Autore: Mary Lin
Editore: Self publishing
Genere: Contemporary Romance

Categoria: MC-Angst-forbidden
Data pubblicazione: 23 giugno 2020
Pagine: 485
Vipers series:
1. MADNESS
2. BLAKNESS
La Vipers Series narra le vicende di un gruppo di biker fuorilegge, le cui azioni immorali, criminali e il linguaggio scurrile potrebbero impressionare il lettore. Non vuole porsi come rappresentazione reale dei motorcycle club.
Jacob
Lasciata l'Irlanda assieme a una manciata di uomini, che sono tutto ciò che rimane del loro vecchio club, Jacob continua a guardare le spalle di suo fratello anche tra i Bad Vipers, nonostante Reel non sia più il suo Presidente.
Chiassoso, maleducato, esagerato, sotto la sua montagna di muscoli vibrano rancori che fatica ad ammettere.
Nessuno è mai riuscito a scavare oltre gli strati dei suoi eccessi.
Nessuno, a parte lei, che deve tenere lontana il più possibile.
Stacy
Quando la sua migliore amica è tornata in Canada, Stacy non si aspettava certo di veder riapparire la dolce Avery assieme a un branco di biker dall'aria truce. Una novità che lei trova stuzzicante.
Sfrontata, provocatrice, incontenibile, Stacy ama orbitare attorno a qualsiasi pericolo. Detesta le regole, odia le imposizioni, è attratta da limiti che ogni sano di mente non oserebbe mai valicare.
E, soprattutto, è attratta da lui, e la sua missione sarà farlo capitolare.

Eppure, è risaputo: a giocare col fuoco si finisce bruciati.
E, quando le fiamme si spengono, non rimane altro che oscurità.

Blankness è il secondo romanzo della Vipers Series, spin-off della Rebels Series.
Ogni romanzo è autoconclusivo, ma ci sono dei collegamenti tra l'uno e l'altro. Pertanto è consigliabile, anche se non indispensabile, leggere Blankness dopo aver già letto Madness.
Dopo aver letto MADNESS il primo volume della serie, mi sono catapultata in questo capitolo. Se nel primo la follia è prevalsa nell’uomo e il suo inferno, in BLAKNESS il vuoto incombe e scava nella durezza e nel dolore.

«Sei un vero enigma, Stacy. È difficile capirti. È come sondare un fondale marino senza una fottuta torcia.»
«Ti piacerebbe scoprirmi?»

Se avete letto Madness avete conosciuto il fratello di Reel. Jacob è un uomo rozzo, imperfetto con la barba trasandata, che hai voglia di spogliare per scoprire se anche sotto i vestiti è sporco di olio di motore. Le cicatrici e il sudore segnano il corpo dandogli un’aria maledettamente pericolosa, di virilità e di proibito. I suoi occhi grigi racchiudono un mondo fatto di eccessi dove Stacy scorge quella scintilla di tristezza che le ruba il fiato spingendola a voler conoscere cosa si cela dietro una maschera di esagerazioni.
Amano stuzzicarsi e provocarsi detenendo il potere, nonostante Jacob non tolleri la sua presenza. Se all’inizio mi sono fatta ingannare da questo profilo "sporco" andando avanti con la lettura ho amato questo personaggio che con i suoi modi pochi consoni sa amare incondizionatamente; lo aveva dimostrato anche nel primo volume con il fratello, pronto ad abbassare la testa per lui pur di aiutarlo e uccidere pur di vederlo tranquillo. 
La protagonista è colei che mi ha rubato il cuore in questa storia.
Stacy è aliena, matta da legare e non si è mai sentita al posto giusto. È lontana dall’apparenza e fa piangere il cuore nel conoscere il suo passato che rapisce e snoda sentimenti contrasti scaturendo in una trama complessa, violenta che stringe come le fauci di un serpente cambiando pelle e non la natura. In un mondo di serpi, non vince chi ha il veleno più potente, ma chi ha l’antidoto e l’antidoto è proprio Jacob che seppur domando Stacy la lascia libera di correre come una creatura selvaggia e la bacia come se gli volesse donare la sua vita, non privandola. Essere diversi non è poi una cosa così brutta e la solitudine è una compagna di vita difficile da respingere, ma Jacob si è piantato nella vita di Stacy con una tale forza da creare l'incastro perfetto, il suo posto giusto. 

"Perfino nei momenti di totale sconforto c’è quel chicco di luce che pulsa e ti rammenta che vale la pena resistere. Raccoglilo e proteggilo, è prezioso.”

Questo libro mie care lettrici è una storia di nicchia da maneggiare con cura. Questi personaggi complessi vi faranno soffrire e amare in egual modo e la trama complessa ed elaborata, vi condurrà in un vortice di emozioni straordinarie per poi risanarvi e lasciarci un pezzo del vostro cuore. Brava non è l’aggettivo giusto per questa autrice, è sorprendente come sia riuscita a strutturare la narrazione di questo libro capace di smuovere ogni brandello di emozione senza mai snaturare i personaggi per una scrittura impeccabile e ben curata come il suo talento. 

Complimenti Mary Lin. 
A presto Chicca 

La strada verso casa di Carmen Jenner


Carissime ben tornate, oggi partecipiamo al review tour di La strada verso casa di Carmen Jenner, edito dalla Hope edizioni
Titolo: La strada verso casa (The Southbound – Vol. 2)
Autore: Carmen Jenner
Edito: Hope edizioni
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 344
Quando un tragico incidente lo richiama a Magnolia Springs, August aggiunge i suoi genitori all’elenco di ciò che ha perso negli ultimi anni, oltre al suo cane di rilevamento IED e alla sua gamba sinistra.
In qualità di tutore della sorella di quattro anni, August deve fare affidamento sul suo addestramento nel Corpo dei Marine per crescere un piccolo essere umano, cocciuto quanto lui. Diventare un militare, però, non l’ha mai preparato a questo, né a Olivia Anders, una donna che non si ferma davanti a nulla per raggiungere i suoi obiettivi.
Come proprietaria di Zampe per la Causa, Olivia è abituata agli uomini e alle donne che ritornano distrutti dalla guerra. Ed è abituata anche ai cani problematici. La sua missione, infatti, è quella di accoppiare cani ed esseri umani per arricchire entrambe le loro vite. Tuttavia, Olivia capisce sin da subito che, con August Cotton, ci vorranno tanto tempo e tante energie.
L’ultima cosa che August vuole è che un’invadente donna del Sud s’infili nel suo letto e nella casa dei suoi genitori, costringendolo ad affrontare i fantasmi del suo passato. Per sua sfortuna, questo è proprio ciò che Olivia intende fare.
August e Olivia si completano a vicenda, eppure non sopportano nemmeno di trovarsi nella stessa stanza.
Potrà Olivia scalfire la corazza di questo Marine e mostrare al suo cuore la via del ritorno a casa?

Adoro questa autrice e non finirò mai di ringraziare la Hope edizioni per averla tradotta e portata in Italia. Non vedevo l'ora che uscisse la strada verso casa, erano mesi che lo attendevo, ma una volta nelle mie mani ho avuto terrore che non fosse all'altezza dei libri precedentemente letti. E' quello che mi capita di pensare ogni volta che con un'autrice tocco picchi altissimi a livello di emozioni. Con la Jenner la paura era più che fondata, perché con Verso il frastuono del caos (I volume di questa serie) e Harley e Rose  l'altalena psicologica di sentimenti era stata elevatissima.
La strada verso casa, nonostante le mie paure, è partito subito in quinta e mi ha coinvolto alla grande.
In primis per i personaggi, Olivia già l'avevamo conosciuta nel primo volume perché era l'amica della protagonista e non solo, aveva questo rifugio dove si occupa di rieducare cani da associare poi a Marine, che tornati in patria, presentano il disturbo post traumatico da stress.
Qui Olivia ci appare in tutta la sua forza e determinazione, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno quando ha un obiettivo da raggiungere. Non si ferma neppure con un paese che le è praticamente ostile, così come ostile le è il nostro protagonista.

Non sono una femminista, è solo che non mi piace essere in debito con la gente. È da molto tempo che me la cavo da sola.

August ovviamente è un marine, uno che la guerra ha distrutto e che ha solo un motivo per restare aggrappato alla vita, ma forse non basta. Forse non è comunque perfettamente adeguato per prendersi cura di una bambina di 4 anni.
Attraverso quest'uomo e attraverso i ferventi discorsi di Olivia, la Jenner ci mostra cosa voglia dire per questi uomini reintegrarsi in un tessuto sociale che al momento invece di mostrarsi accogliente, mostra soltanto paura e repulsione. 
Questi Marine sono eroi, eppure tornano in patria pieni di incubi, paure, pieni di fragilità gli altri che non hanno vissuto lo stesso dolore non possono arrivare a comprendere.
E infatti perlopiù vivono ai margini di questa società, schivati e incompresi.

La guerra non finisce quando un militare ritorna a casa. Per alcuni, è solo l’inizio.
Oltre a loro, il romanzo si arricchisce di tanti altri personaggi che rendono ancora più intensa e sofferta la storia, ancora più ingarbugliata la dinamica psicologica.
Bettina, la sorella di August, è la prima a essere vittima di queste sfuriate di August che non comprende e si affeziona subito a Olivia. Poi abbiamo due giovani teppisti, uno dei quali vi strazierà il cuore; il veterinario dietro a cui tutte sospirano ma che a quanto pare si interessa solo ai suoi animali... un altro veterano, le ragazze del paese, lo sceriffo... un elenco lunghissimo che infittisce la storia rendendola più sofferta e al tempo stesso vi darà una visione di questa piccoli cittadina dalla mentalità un pò chiusa, con cui la nostra Olivia si scontrerà senza esitazioni.


E quello che ho amato di più in questo romanzo, non è stata la storia d'amore che a fatica nasce tra Olivia e August, quanto piuttosto questa dimensione corale che la Jenner ha innescato, questo amore di Olivia che è così grande da non voler perdere nessuno di quelli a cui lei tiene.
Certe scene mi hanno fatto venire i brividi, mi hanno fatto vivere la stessa impotenza e la stessa fragilità vissuta da Olivia, come se fossi proprio io dentro questo romanzo.

Senza tregua, continuiamo a ferirci a vicenda. Spingiamo e strattoniamo, graffiamo e artigliamo fino a quando non siamo entrambi rotti e sanguinanti, in un ciclo senza fine di dolore, ferite e tormento. Eppure, non posso ancora andarmene, ma sembra che io sia la sola a restare.  

E poi come se tutto questo non bastasse, come se l'orrore portato dietro dalla guerra non fosse sufficiente, la vita non è stata buona e giusta in generale, né con Olivia, né con August... A un certo punto si riscopriranno molto simili, accomunati da un dolore che possono comprendere. 
La bravura della Jenner è stata quella di tenerci sempre sul filo del rasoio, a un passo dalla verità, ma senza mai toccarla fino al momento giusto, fino a quando poi non ti arriva dritta allo stomaco come un pugno.
Ho letto il libro con il fiato sospeso, come se stessi facendo un viaggio sulle montagne russe, sono riuscita a respirare solo quando sono arrivata alla parola fine.
Complimenti di nuovo alla Jenner, io spero di leggere anche la storia del nostro sexy veterinario perché a mio avviso è un personaggio che ha tanto da offrire e ancora tanto da raccontare, così come il nostro giovane teppista che spero abbia l'opportunità di una vita migliore.
E se ancora non fosse abbastanza l'altalena di emozioni date dalla lettura, posso aggiungere che avrete il piacere di rivedere anche i personaggi di Verso il frastuono del caos.
Io non vi dico di più perché odio quando nelle recensioni si fa il riassunto del romanzo e non si lascia nemmeno una riga del proprio pensiero, per quello potete leggervi la trama e scoprire tutto il resto leggendo questo fantastico romanzo.
Vi lascio solo con un'ultima frase che è poi il titolo del libro, perfetto e azzeccato perché tutte le persone di questo romanzo hanno perso la strada per arrivare a "casa"... non quella fatta di mattoni, ma quella che batte di emozioni e che è rappresentata dal nostro cuore: 

La casa è dove si trova il cuore, ma sembra che io abbia dimenticato la strada molto tempo fa.

Fabiana



Voglio averti di Ava Lohan

Care Cercatrici oggi ospitiamo il Review Tour di Voglio averti, ultima pubblicazione di Ava Lohan, in self publishing.
Titolo: Voglio averti
Autore: Ava Lohan 
Editore: Self Publishing
Genere: Romanzo Contemporaneo

Pagine: 576

Costo: 2,99
Disponibile con abbonamento Kindle Unlimited
Uscita: 23 giugno 2020
Jenna Thompson è tutto quello da cui dovrei tenermi alla larga.
Perché è una ragazza madre.
Perché fa la difficile.
Lei vende fiori.
Io vendo il mio corpo.
Per questo mi disprezza
Ma io non sopporto i rifiuti.
Quindi ecco quello che farò: mi fingerò migliore e lei cadrà ai miei piedi.
Anche se tenta di resistermi.
Sarà mia.
Perché sono un seduttore bugiardo.
Ricco da fare schifo.
E decisamente irresistibile.
Mi chiamo Finn Wickham, non ho un cuore e sono un accompagnatore di lusso per sole donne, tra cui l’attrice più famosa del momento.
E adesso voglio avere Jenna, la sua più̀ grande fan.
Solo per una notte. Al massimo due.
Perché́ odio i fiori.
Non sopporto i lattanti.
E la monogamia non rientra nella mia lista delle priorità.
«Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio» disse toccandomi quest’ultimo, «perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue fiamme sono fiamme di fuoco, una fiamma ardente.»

Ed eccomi qui a parlarvi del nuovo romanzo di Ava Lohan: Voglio Averti.
La sinossi fin da subito mi ha incuriosita e in meno di due giorni, nonostante gli impegni familiari, ho divorato il romanzo per terminarlo poco fa.
È stata bella questa storia: tanti stati d'animo si sono susseguiti e alternati, raccontata dal punto di vista del protagonista, Finn Wickham, escort di lusso, che lavora al Lust. Finn è uno dei personaggio che fa parte della dilogia Lui vuole me e Io voglio lei, i cui protagonisti sono Kegan Anderson e Rose Davis.
Finn fa parte del Lust ed è amico di Kegan che è il proprietario del club privato o bordello di lusso.
Jenna Thompson è una ragazza madre, vive con suo figlio nell'appartamento che si trova sopra il negozio di fiori, dove lavora con sua zia.
Cosa hanno in comune Finn e Jenna? Niente di niente se non fosse che Finn appena vede Jenna decide di togliersi l'ennesimo sfizio, sfruttando tutto ciò che è in suo potere pur di ottenere la sua dose sessuale. Per Finn il sesso, gratis o a pagamento, non importa purché si faccia. Odioso.

Questa fioraia del cazzo era arrivata senza preavviso. Come un fottuto temporale che non mi stava risparmiando, e che stava oscurando tutto quello che non era la mia voglia di farmela. Erano questi gli unici lampi che scorgevo nel mio cervello da quando ero entrato nel suo maledetto negozio per aiutare il mio migliore amico. Quando sarei riuscito a rimuoverla dalla mia testa? Semplice. Quando me la fossi scopata.

Ma Jenna è tosta, e non si concede così facilmente; ma anche la testardaggine di Finn non scherza, cocciuto, arrogante, presuntuoso, il re dei "sono il migliore di tutti": la determinazione di portare in rete la palla è troppo ghiotta, così farà tutto ciò che è in suo potere per vincere la partita. Una volta segnato, dovrebbe esserne sazio; ma se così non fosse? Se segnare ancora fosse importante?

Ero infuriato con me stesso e con le ondate di imbarazzo che mi attraversavano il corpo come se fossi ancora quel diciassettenne. Ma non lo ero. Non potevo negare che quella ragazza fosse attraente… ma non avrei certo dovuto dirle che mi piaceva

Ho amato e ammirato il Finn adolescente, per poi odiarlo e volerlo prendere a bastonate nel sedere oggi. Finn è amore e odio miscelati in egual misura, odio per il suo lavoro, per le sue volgarità continue, per il suo pensare sempre al sesso; ma è anche amore per vederlo ridotto a ciò che è oggi: un escort di lusso che non ha bisogno di soldi, ma di mettere a tacere qualcosa di più grande di lui. Fino a un certo punto l'ho persino compatito, perché l'unica cosa che mi è venuta in mente è stata: Siamo noi gli artefici del nostro destino, siamo solo noi chi scegliamo di essere, se veri o nascosti dietro le maschere.
E Finn ha scelto, ma potrebbe aver sbagliato tutto.
Jenna è fantastica! Essere una madre single gli fa onore, scegliere di restarci ancora di più e l'arrivo di Finn sconvolgerà tutto.
È stato interessante leggere Voglio Averti, Ava in questo romanzo ci racconta non solo la scelta di fare l'escort e tutto ciò che comporta, non è qualcosa di semplice da accettare da parte di un uomo; ma ci regala un personaggio diverso perché Finn è vero che lo si ama e lo si odia ma dentro è fantastico, dolce, pieno di contraddizioni con la facciata che si è costruito, tanti atteggiamenti in contrasto che capirete solo leggendo il romanzo.
La scrittura di Ava è scorrevole e incuriosisce, scene hot e pensieri impuri al limite dell'irrazionalità e le volgarità di Finn in continuazione che mi hanno fatto incavolare e ridere in eguale misura. Ma lui è così!
Cerco sempre di andare oltre le apparenze sia nella vita che nelle letture, e devo dire che questo monito non mi ha mai delusa!
Ci sarà un romanzo dal pov di Jenna, Ava?
Aspettando una risposta consiglio la lettura alle amanti del genere.

Aurelia

Tutti i baci che non ti ho ancora dato (I colori dell'amore #2) di Naike Ror.

Ben tornate care Cercatrici, vi racconto di Tutti i baci che non ti ho ancora dato, il secondo libro che chiude la serie I colori dell'amore scritto da Naike Ror, edito da Amazon Publishing. Un autrice che amo e di cui non perdo mai una nuova uscita.
Titolo: Tutti i baci che non ti ho ancora dato
Autore: Naike Ror
Editore: Amazon Publishing
Genere: Contemporary romance
Pagine:
Costo: 3,99€ in eBook e 9,99€ in cartaceo
Uscita: 07 luglio
Serie tutti i colori dell'amore 
Sotto la neve del Montana si nasconde la primavera di Kathleen

Cosa ci fa Kathleen Howard Moore, col suo parka di cashmere e gli stivaletti di alta moda italiana, in uno sperduto paesino delle Montagne Rocciose? Per di più sola e senza un soldo? Eppure fino a qualche mese fa nella sua vita c’erano prestigiosi incarichi nelle ambasciate statunitensi di tutto il mondo, una famiglia ricca e rispettata, un fidanzato bello e potente... che poi l’ha tradita e annientata. È riuscito a portarle via tutto, lasciandole solo un gelido vuoto nel cuore e un’avvelenata voglia di vendetta. E Kathleen ha deciso di ripartire dall’inizio, dalle sue origini, da quella madre che la dette in adozione agli Howard Moore appena nata. Saint Mary, in Montana, è il piccolo villaggio di montagna dove cercarla, e dove Kathleen spera anche di ritrovare se stessa. Ma boschi innevati, buona cucina tradizionale e tranquilla vita di paese possono davvero riscattare una rampante newyorkese, abituata a ristoranti stellati e tacchi vertiginosi? E se, oltre alla sua famiglia di origine, Kathleen trovasse a Saint Mary anche un uomo capace di tenerle testa, con una lingua tagliente e dei magnetici occhi verdi? Allora forse quel riscatto tanto cercato potrebbe veramente realizzarsi, e nel modo più dolce e inaspettato...
Biografia
Naike Ror è una scrittrice nota nel panorama del contemporary romance e soprattutto nella galassia del selfpublishing. È un’autrice molto prolifica e ha scritto alcune serie di grande successo che spaziano dal romantic suspense alla letteratura rosa, come No one likes us e R.u.d.e., opere che hanno ricevuto recensioni estremamente positive sui blog letterari del settore. Ecco come Naike si descrive sul suo profilo Instagram: “Madre, spesso figlia, a tratti sorella, lettrice compulsiva, scrittrice sempre, asociale nella norma”. Tutti i baci che non ti ho ancora dato, il suo secondo romanzo per Amazon Publishing, racconta la storia di Kathleen Howard Moore dopo quanto accaduto in Tutto il blu che parla di noi, che ha come protagonista sua sorella Faith.
La lettura di Tutto il blu che parla di noi, mi aveva lasciata con la curiosità di sapere molto di più su Kathleen, sorella maggiore di Faith, ed eccomi accontentata con Tutti i baci che non ti ho ancora dato. Kathleen dopo aver scoperto di essere stata tradita e ingannata nel peggiore dei modi, è come annientata, sconfitta. Un donna sicura di sé, con una brillante carriera, figlia adottiva di una delle famiglie più facoltose di diplomatici più in vista e a un passo dalle nozze con un uomo bellissimo e ricchissimo, improvvisamente si  ritrova senza nulla in mano, niente lavoro, niente soldi e nessun matrimonio da celebrare e con il cuore spezzato in mille pezzettini. Perché a togliergli tutto è stato lui, l'uomo di cui era innamorata e in cui aveva riposto la sua fiducia tanto da volerlo sposare.
Ora è come se avesse perso tutti i punti fermi e non riesce a reagire ma solo a provare un fortissimo rancore verso il suo ex. Sentimenti così corrosivi che la destabilizzano, così capisce che l'unico modo per reagire è andare alla ricerca delle sue origini che la portano nel Montana in una piccola cittadina di Saint Mary.

Nonostante fosse stata sincera sulle incerte speranze di quel viaggio, in realtà era agitata. Sarebbe stato il suo nuovo inizio, un incipit che non avrebbe più lasciato nel dubbio le decisioni della sua vita, una sorta di aut aut.

Ma tra i laghi e boschi innevati troverà molto di più che la sua famiglia biologica. Incontrerà lui: Ryan Parker. Occhi verdi, barba, un carattere scontroso con un lingua affilata di una sincerità così trasparente che darà a Kathleen del filo da torcere. Ma forse saprà dargli anche quell'amore che lei merita e che non nasconda secondi fini.
Un secondo libro che chiude il cerchio delle sorelle Howard Moore e che mette in una nuova prospettiva i protagonisti del libro precedente, visti sotto una luce non propriamente brillante.

Non era stato facile confessare all’amica la verità, però si sentiva più leggera. Era riuscita a raccontare di nuovo ciò che era davvero accaduto dopo mesi di omissioni, anche se quello che aveva vissuto la faceva sentire sola, infuriata e delusa.

Libro raccontato in terza persona come il precedente. Anche se in questa dilogia lo stile dell'autrice è più dolcioso, in Tutti i baci che non ti ho dato viene più fuori quella parte ironica e irriverente che caratterizzano alcuni dei personaggi creati dalla Ror.
Kathleen e Ryan sono due protagonisti molto introspettivi, che fra le pagine del libro mettono a nudo le loro anima e si fanno conoscere intimamente e che hanno saputo trasmettermi delle belle emozioni.
Ryan è un uomo ruvido, che non la manda a dire a nessuno,  ma profondamente leale e sincero.

Ryan era quello, un uomo di principi, razionale al limite del matematico e così responsabile da amare a tal punto il fratello da sacrificare la sua vita per stargli accanto. Chiunque avesse inciampato su di lui, si sarebbe di certo trovato in mano una scorta di insulti e una pesante dose di fedeltà assoluta.

Qualità che per Kathleen oggi più che mai sono fondamentali per approcciarsi e fidarsi nuovamente di un altro uomo.
Ho amato particolare Kathleen, una donna forte e brillante che nonostante sia stata profondamente ferita e umiliata riesce a rialzarsi ed a mettersi di nuovo in gioco.

Ho percepito così pienamente tutto il dolore, la rabbia e la delusione di Kathleen attraverso le sue parole, che
una piccola parte di me, quella più vendicativa, avrebbe "picchiato" volentieri il suo ex. Nonostante io conosca il motivo e le dinamiche che lo hanno spinto a creare tutta una serie d'inganni. Il fatto che abbia rischiato di perdere la persona a lui più cara per il suo operato mi dovrà bastare. ;)
Kathleen dall'aspetto algido e un comportamento rigido, dimostrerà di avere un cuore caldo e altruista e saprà infine trovare la sua strada e il suo posto nel mondo, e un amore vero e reale.

Pianse tutte le sue lacrime di rabbia, mentre lui la stringeva forte. Sperando, come non aveva mai fatto in vita sua, che la risalita dal suo personale inferno arrivasse quanto prima.

Bellissima l'ambientazione descritta in modo dettagliato. Ho adorato tutti i personaggi che ho conosciuto a Saint Mary, davvero divertenti dal cuore semplice e perbene.
Una bella e tenera storia d'amore fra due persone che fanno scintille da subito, che per diversi aspetti sembrano incompatibili e che invece risultano perfetti e complementari.

Per chi non avesse ancora iniziato questa bellissima dilogia ricordo che va letta assolutamente in ordine di uscita.
Un bacio alla prossima!

Virgy

The diary (Kiss me like you love me series #4) di Kira Shell

The diary è il quarto volume della serie Kiss me like you love me  di  Kira Shell edito Sperling & Kupfer. 
Titolo: The diary 
Serie: Kiss me like you love me #4
Autore: Kira Shell
Editore: Sperling & Kupfer 
Genere: Dark Romance contemporaneo
Data di uscita: 23 giugno 
Pagine: 500 
Serie: Kiss me like you love me 
(Recensione unica)
Vol. 4 The diary
Può esserci un lieto fine per un'anima dannata?

Ora che finalmente Player 2511 non è più una minaccia, non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli alla storia tra Selene e Neil. Tuttavia, bastano pochi mesi insieme perché i due si rendano conto di quanto sia difficile vivere la quotidianità di una relazione, e si accorgano che la passione che li lega non può risolvere tutti i loro problemi.
Per quanto tenga a Selene, Neil è ancora prigioniero del passato e ogni giorno teme di trasformarsi nei mostri che cerca di combattere fino allo stremo. Selene, dal canto suo, si impegna con tutte le sue forze a stare accanto a un uomo ferito nel profondo, ma la paura di perderlo è un nemico infido e potente che le si insinua nella testa e le avvelena il cuore.
Tra liti, rappacificazioni e colpi di scena, riusciranno Selene e Neil a superare le avversità e a trovare un loro equilibrio?

“A volte l’amore è fuoco e ghiaccio. Normalità e follia. Anima pura e bellezza crudele. Un battito d’Ali magiche e un cuore frantumato.
L’amore è tutto ciò che siamo.
Tutto ciò che non sappiamo ancora di essere.”

Con il suo stile ormai inconfondibile, Kira Shell regala alle lettrici mai sazie della serie Kiss Me Like You Love Me un ultimo, imperdibile romanzo sui suoi due amatissimi protagonisti, già diventati una coppia iconica del genere dark romance.
Il terzo volume conclude la storia di Neil e Selene, ci mostra nell'ultimo capitolo la loro vita dieci anni dopo... The diary ci racconta cosa è accaduto in questo lasso di tempo raccontando e dando voce ai loro sentimenti. Le paure di Selene non potranno mai svanire con un tipo incasinato come Neil. Nonostante lei si impegni a stargli accanto, il protagonista è ferito nel profondo. Vivono la quotidianità della loro relazione nella perversione e il romanticismo in ugual misura. È una relazione che procede ancora su un filo sottile e fragile perché Neil non è un uomo semplice da gestire, col tempo è diventato più forte, complesso, osceno e dolce al tempo stesso e Selene non è più la ragazza timida e introversa che abbiamo conosciuto nei precedenti volumi. 
È una donna sensuale, una compagna dolce e amante passionale, l’unica che riesce a tenere Neil legato alla vita. 
Questo volume ci mostra il percorso di Neil che continua a sfidare il bambino dentro di lui cercando di dimostrargli che non può più piegarlo al suo volere. Il mostro biondo causa della sua sofferenza e che ancora risulta essere il peggior castigo, è placato da un autocontrollo aumentato e maturato negli anni. 

«Adesso invece so che in qualunque momento, sia quando il dolore torna a rendermi suo schiavo sia quando la vita mi permette di vivere un attimo di serenità, io posso trovare rifugio tra le sue braccia. Posso respirare attraverso la tua bocca, posso amare attraverso il tuo cuore e posso vivere attraverso la tua anima. Io non mi sono salvato, Selene, non potrò mai salvarmi, ma so che quando ricado nel mio Inferno tu ci sei.»

Questo volume risponde agli interrogativi tralasciati volutamente nei tre romanzi precedenti. Lascia guardare con una lente d’ingrandimento nuovi aspetti e le paure che i protagonisti dovranno affrontare per un finale meraviglioso e che meritavano entrambi. Non è un finale da favola ma puro, sincero reale e pieno di amore. Come ha dichiarato la stessa autrice “The Diary” racconta quel tipo di amore invisibile ma talmente potente da far tremare il cuore. 
Difficile lasciare questi protagonisti dopo averli visti nascere, maturare e raggiungere la felicità; conserverò sempre un bellissimo ricordo di quest’isola che non c’è perché Neil sarà sempre il ribelle Peter Pan e Selen la sua Trilli. 

Per chi ama le emozioni non convenzionali e passionali, non perdete questa serie perché sono certa che vi lascerà un segno nel vostro cuore. 

Ringrazio la Sperling & Kufer per aver agganciato questa penna incredibile e pubblicato questa storia per noi. 

Chicca 

Ti sei scordato di me? di Mhairi McFarlane

Cari lettori oggi Barbara ci parla di Ti sei scordato di me? di Mhairi McFarlane, edito da HarperCollins.
Titolo: Ti sei scordato di me?
Autore: Mhairi McFarlane
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Contemporaneo
Pagine:355
Costo: ebook 6,99 cartaceo 14,25
Uscita: 25/06/20
Il primo amore non si scorda mai… o no?

Non c’è niente di peggio che essere licenziati dal peggior ristorante della città, tranne forse arrivare a casa del proprio fidanzato e sorprenderlo a letto con un'altra. Per riprendersi dalla doppia umiliazione di essere stata piantata in asso due volte in un solo giorno, Georgina accetta il primo lavoro che le offrono: fare la barista in un pub che ha appena aperto i battenti.
C’è un solo problema: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era follemente innamorata a diciotto anni. E per giunta non si ricorda di lei. Per niente. Ma in fondo Georgina ha degli amici fantastici e una favolosa pelliccia rosa… cosa potrebbe volere di più?
Lucas McCarthy non solo è più affascinante che mai, ma è anche diventato un uomo di successo, con una fiorente attività e persino un cane simpaticissimo. Rivederlo è un duro colpo per la già bassa autostima di Georgina, e oltre a sottolineare l’incertezza del suo burrascoso presente riporta in superficie un penoso segreto del passato. Soltanto lei sa che cosa è successo dodici anni prima, e perché da allora i ricordi non hanno mai smesso di tormentarla. Ma forse non è troppo tardi per la verità… e nemmeno per una seconda chance con l’unico uomo che abbia mai veramente amato.

Carissime Cercatrici oggi vi parlo di Ti sei scordato di me? Di Mhairi McFarlane. Stanca di essere pressata da sua madre e il compagno che la incolpano di non trovare mai un lavoro serio, Georgina cerca una nuova occupazione. La migliore offerta che ottiene è quella di lavorare al bancone di un pub, di proprietà di Lucas McCarthy e suo fratello, Lucas è il ragazzo che le ha spezzato il cuore dodici anni fa. Ora è diventato un uomo determinato e sexy ma sembra non riconoscere Georgina. Sarà vero? Riusciranno ad appianare i malintesi? Georgina è la classica ragazza che si trova nel posto giusto ma nel momento sbagliato. Verso la fine di questo libro ci sono stati alcuni momenti toccanti e di riflessione, momenti strazianti se visti attraverso gli occhi della protagonista. Ho provato sentimenti contrastanti leggendolo, al 30-40% della lettura ero tentata di abbandonarla per il caos con cui l’autrice descriveva la storia mettendo in mezzo così tanti personaggi per cui rimaneva difficile capire cosa succedeva in una scena, nemmeno le varie personalità dei tanti personaggi aiutava a immedesimarsi dato che non si capiva nemmeno chi stesse parlando. La nota positiva è quando parla del passato vissuto con il suo papà in cui si sentono le emozioni vere e profonde e si percepisce tutto il dolore provato quando una parte di lei viene a mancare. Per fortuna l’umorismo e le buffonate della protagonista hanno salvato parte del libro. Onestamente non mi sento di consigliare questa lettura vista la confusione che ho avuto leggendo. 

Barbara


La Figlia del Diavolo (The Ravenel Series #5) di Lisa Kleypas

Care Cercatrici oggi ospitiamo La Figlia del Diavolo di Lisa Kleypas. Il quinto volume autoconclusivo di genere storico The Ravenel Series, edito da Mondadori.
Titolo: La Figlia del Diavolo
Autore: Lisa Kleypas
Editore: Mondadori
Genere: History romance
Pagine: 320
Data di uscita: 30 Giugno 2020
The Ravenels series in ordine d'uscita
Vol. #6. Chasing Cassandra (inedito in Italia)
Hampshire, Inghilterra, 1877. Lady Phoebe Clare, bella, giovane e vedova, non ha mai incontrato Weston Ravenel, ma è sicura che si tratti di un mascalzone, meschino e prepotente. Già ai tempi della scuola aveva reso la vita del suo ormai defunto marito un inferno, e non potrà mai perdonarglielo. Ma alle nozze del fratello, Phoebe incontra un giovane uomo affascinante che la incanta… e la stupisce non poco quando si presenta come Weston Ravenel! Potranno mai superare l'ostilità e abbandonarsi alla passione che li attrae l'uno verso l'altra?
Phoebe, da che ricorda ha sempre teneramente amato Henry Clare. Un  amico di famiglia di salute molto cagionevole e che una volta adulto non ha esitato ha sposare ugualmente.
Gli anni sono passati Phoebe adesso è la vedova Clare e insieme ai suoi due figlioletti: Justin di quattro anni e Stephen di poco più di un anno, sono in viaggio per assistere al matrimonio di suo fratello, nella tenuta del cugino della futura cognata, Devon Ravenel
dove soggiornerà qualche giorno.  Purtroppo ha scoperto che Devon ha un fratello più giovane che non è altri che il famigerato Weston Ravenel.
Lo stesso West Ravenel pestifero di cui il povero Henry si lamentava da bambino in tutte le sue lettere quando era in collegio. In quella corrispondenza ricca di sofferenza da parte di Henry per i soprusi subiti da Ravenel, a Phoebe fecero detestare quel ragazzino, che neanche conosceva.
Adesso non ha nessuna voglia di avere a che fare con quell'uomo meschino e prepotente. Le sembra quasi di fare un torto al suo caro Henry.
Ma appena si incontrano West rimane letteralmente folgorato dalla sua grazia e bellezza, quello che non capisce è la freddezza con cui lei lo tratta, e da un'interpretazione tutta sua a quella ostilità.

Devon gli rivolse uno sguardo sagace. «La consideri troppo superiore a te?» Mentre West giocherellava con il manico della tazza, un polpastrello vi rimase incastrato. «Non la considero troppo superiore, lei è troppo superiore, moralmente, finanziariamente, socialmente e qualunque altro “mente” possa esistere. Inoltre, come ho già ripetuto tante volte, non sono fatto per il matrimonio.»

Ma a mano a mano che approfondiranno la loro conoscenza Phoebe scoprirà un uomo totalmente diverso, una versione di Weston Ravenel inaspettata. Lui è affascinante, amabile, gentile, disponibile e incredibile con i suoi bambini. Cotinuare a odiarlo per Phoebe sarà praticamente impossibile.
I preconcetti, la povertà, la redenzione, il senso di inadeguatezza e le seconde possibilità sono le tematiche fondamentali con cui Lisa Kleypas ha intessuto questa storia d'amore.
I preconcetti verranno sfatati quasi subito. La redenzione e il senso di inadeguatezza saranno più difficili da sconfiggere.

«A quanto pare, tutti possono affrancarsi da un passato disdicevole.»

I personaggi sono ben strutturati e molto introspettivi soprattutto il personaggio maschile.
West è una bella scoperta, ma è la sua fragilità quella che commuove. Il suo passato non cristallino lo convince di essere inadeguato e quindi indegno di una donna come Phoebe e niente lo smuove da questa certezza assoluta. La paura che i suoi "peccati" possano far soffrire degli innocenti in futuro, dimostra invero solo altruismo e  sensibilità. Vederlo combattere i suoi demoni strenuamente intenerisce. Un uomo grande e grosso che di fronte l'amore diventa inerme.

I suoi demoni interiori gli trafiggevano il cuore con una lancia. Voleva andarsene, ma non era in grado di alzarsi dalla poltrona. Era come incatenato.

Phoebe invece all'inizio mi ha un po' infastidita, con quella sua quasi accettazione di un futuro scelto da altri. Ma lei è pur sempre figlia del Duca di Kingston è dimostrerà la sua tempra d'acciaio e la direzione del suo futuro la sceglierà lei e nessun'altro.
West e Phoebe avranno una loro seconda possibilità? Lui di riscatto morale e lei di vivere un nuovo amore?
Innamorarsi per loro è stato fin troppo facile, ma il lieto fine non è contemplato.
Oppure si?

«Sposare una donna ricca… la figlia di un duca… Mi ritroverei in catene. Anche se con fili dorati. Lei l’avrebbe sempre vinta. L’ultima parola sarebbe sempre la sua» osservò, cercando nervosamente di liberare il dito dalla tazza. «Non diventerò la sua marionetta. E nemmeno quella di suo padre.» «Tutti siamo la marionetta di qualcuno. Possiamo solo augurarci che ci piaccia il burattinaio.»

I romanzi storici sono la mia copertina di Linus, sono stati il mio primo amore e leggerli non mi stanca mai, soprattutto quando si tratta di autrici che amo come Lisa Kleypas. Bravissima anche nei contemporanei, chi non ricorda la serie Travis?
La Kleypas è un'autrice a tutto tondo, con uno stile fresco, scorrevole che incanta, diverte e fa sospirare e con scene sensuali al limite dell'autocombustione.

Ogni singolo bacio che gli aveva dato somigliava a una promessa, a un esitante atto di fede.

Il libro anche se fa parte di una serie si legge tranquillamente anche da solo, ma sono sicura che dopo la lettura di questa storia d'amore andrete subito a recuperare le uscite precedenti.
Salutando quasi con dispiacere West, Phoebe e i suoi due adorabili figlioletti, vi do appuntamento alla prossima.

Virgy