A touch of darkness di Scarlett St. Clare


Care lettrici oggi ospitiamo il review tour di A touch of Darkness di Scarlett St. Clare edito da Queen edizioni. 
Titolo: A touch of Darkness
Autrice: Scarlett St. Clare
Editore: Queen Edizioni
Genere: Fantasy
Uscita: 14/02/22
Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a Nuova Atene, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese.
Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d’azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili.
Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà. Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea. Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l’amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.
Non potevo assolutamente perdermi questa storia da grande appassionata di mitologia greca fin da ragazzina, mi sono chiesta come avrebbe incastrato il mondo umano e le divinità e che storia ne sarebbe uscita fuori.
Comincio subito con il dire che la storia è uscita fuori con un mix di cose che mi sono piaciute e altre purtroppo mi hanno fatto storcere un pochetto il naso.
L'aspetto sicuramente vincente è stata una terza persona, che io odio, che non mi ha dato palesemente fastidio e sono riuscita a leggere in modo scorrevole. Il secondo punto importantissimo è che la trama, se pur a tratti lenta e un pochino ripetitiva, è riuscita a tenermi incastrata alle pagine del libro e non sono riuscita a smettere di leggere fino a quando non sono arriva alla fine.
 
Se gli appartieni, farebbe a pezzi il mondo pur di salvarti.

Quindi già che io sia riuscita a leggerlo tutto in un pomeriggio evidenzia il fatto che non mi sia spiaciuto totalmente.
Terzo aspetto positivo le divinità che vivono a contatto con il mondo umano e sono comunque integrate in un modo o in un altro nel tessuto sociale.
Il quarto punto è la rivisitazione in chiave romantica/destino di questa unione tra Ade e Persefone, che rappresenta uno degli archetipi rosa di più appel, vista l'unione del Dio dei morti con la dea della Primavera... insomma uno scontro tra morte e nascita.
Questi sono i punti che ho apprezzato.
Di contro le cose che mi hanno fatto storcere il naso, è che avrei preferito una miglior contestualizzazione del tempo e dello spazio di questo romanzo visto che non è chiaro quanto avanti siamo.... ma questo è il minimo del fastidio. Ci sono dei punti che sono degli snodi cruciali in cui la logica è venuta un po' meno rispetto alla situazione. E' come se l'autrice al fine di arrivare dove si era prefissata dimenticava quello che aveva ammesso prima. Non faccio spoiler vi dirò che il tutto era incentrato nello specifico nelle proibizioni della madre Demetra che in quanto divinità sembra veramente irreale non sappia subito quello che succede... soprattutto se è tanto potente come dice.
Ma la cosa che mi ha infastidito di più è il personaggio di Persefone. Non sono riuscita ad amarla, forse era più facile farsela venire in odio perché a tratti è veramente insopportabile. Decide di fare delle cose che veramente hanno poco senso rispetto alla situazione e a quello che deve fare come umana. Insomma psicologicamente non l'ho sentita ben costruita.
Di contro Ade, nonostante la terza persona, resta imperscrutabile e quindi è decisamente più interessante perché si capisce che è vittima di una dicotomia tra il suo essere e il suo ruolo.
 
«Ade non sfida le persone con imprese impossibili. Le sfida ad abbracciare il loro potenziale.»

Certo è che se poi l'autrice ha deciso di scrivere il pov di Adre poteva avere un barlume di acutezza e scrivere il romanzo direttamente in prima persona, probabilmente a livello emotivo Persefone sarebbe riuscita un pò meglio, sicuramente mi sarebbero parse più emozionanti anche le scene di passione fra i due...
Nonostante sia una serie di tre libri, questo volume ha una sua conclusione, anche se si capisce che sarà solo il preludio dei guai.
Concludendo Un buono spunto di idee per rendere avvincente e incasinata la trama, non supportate da una coerenza psicologica della protagonista.
Sono comunque curiosa di scoprire come si evolverà la storia e di leggere il pov di Ade che credo sia molto più interessante visto che vive una vera e propria scissione.
Fabiana



Royal Hearts Academy: Cole di Ashley Jade


Care lettrici oggi Fabiana vi parla di: Royal Hearts Academy: Cole di Ashley Jade edito da Hope edizioni.
Titolo: Royal Hearts Academy: Cole
Autrice: Ashley Jade
Editore: Hope edizioni
Genere: New Adult, Romance Contemporaneo, Enemies-to-Lovers Romance
Uscita: 5/01/22
Cole Covington è il rubacuori più popolare della scuola.
I ragazzi vorrebbero essere lui e le ragazze vorrebbero portarselo a letto.
Tutte, tranne me. 
La sua spavalderia, il suo bell’aspetto e i suoi sorrisi civettuoli non mi incantano più. E nemmeno le sue prodezze come quarterback della squadra del liceo.
Perché so cosa si cela sotto la scintillante armatura del “fortunato numero sette”. O, almeno, pensavo di saperlo.
A volte, chi sembra avere tutto nasconde dentro di sé le più tragiche verità. 
E, a volte, l’unico modo per salvare qualcuno è camminare al suo fianco, anche se sta attraversando l’inferno.

Sawyer Church è la “secchiona Bibbiagirl” della Royal Hearts Academy. 
Le ragazze la prendono in giro e i ragazzi sembrano non notarla.
Tutti, tranne me.
Dolce, formosa e sarcastica, è impossibile da ignorare e non importa quanto mi sforzi di farlo.
A scuola l’hanno etichettata come bigotta e cicciona, ma, a differenza degli altri studenti, Sawyer è vera e non finge mai di essere qualcuno che non è... fino a quando non le chiedo di mentire per me.
A volte, le anime più belle nascondono dentro di sé il più grande dei dolori. 
E, a volte, l’unico modo per salvarle è combattere per loro, soprattutto quando nessun altro lo fa.

647 pagine che ho divorato in un giorno senza riuscire a staccarmi dalle pagine. E' stato un viaggio sofferente, delirante. Sono passata dal voler prendere a testate più di qualche personaggio per fargli aprire gli occhi, ad avere le farfalle nello stomaco e a piangere con i singhiozzi. Penso proprio che la Jade mi ha accompagnato in una montagna russa di emozioni che sono indescrivibili.
L'unica cosa che mi ha infastidito, ma non mi ha fatto desistere dal leggere e non me l'ha fatto amare di meno, è un linguaggio che a tratti è veramente troppo eccessivo. In sé è tutto troppo forte nel romanzo, non solo il linguaggio, ma anche le situazioni in cui si trovano coinvolti questi giovani ragazzini che sono totalmente allo sbaraglio senza la guida degli adulti.
Ho amato Cole e Sawyer, due personaggi agli antipodi, eppure ognuno a modo suo è deve affrontare dei grandi problemi. Ed è questo che mi è più piaciuto del romanzo, anche perché il personaggio di Sawyer non era proprio in linea strettissima con quella di una figura cristiana in senso stretto.
I temi però affrontati sono profondi e assolutamente interessanti, che mi hanno spinto a riflettere. Da una parte si parla di non accettazione corporea e di disturbi alimentari, abuso di droghe. Dall'altro lato invece ci si districa sull'essere invisibili, non amati, con un grandissimo senso di colpa... di cui non vi dico altro per non rischiare di fare spoiler.
Ci sono delle scene assolutamente strazianti che mi hanno stritolato il cuore a rivivere certi episodi di Cole da ragazzino.
Il libro è un crescendo si va da una prima parte più leggera, per arrivare alla seconda che è intensa e ti arriva dritta al cuore. Verso la fine ero una valle di lacrime e ho cominciato a sottolineare tutto il romanzo.
E' bello come Cole e Sawyer si vedono reciprocamente e si vivono.

Lui mi vede. Con i miei difetti e tutto il resto.  Veniamo da due mondi diversi e per metà del tempo non andiamo nemmeno d’accordo, ma per un singolo momento è riuscito a capirmi e a darmi valore come nessun altro ha mai fatto. 

Espiro bruscamente e lo guardo. «Mi ama così tanto che, ogni volta che è vicina a me, dimentico di odiarmi.» Ciò che provo per lei riempie tutti gli spazi vuoti dentro di me. Mi rende di nuovo intero.

Nonostante la mole infinita di pagine e alcune che come vi dicevano mi hanno lasciato l'orticaria perché troppo eccessive, non avrei mai voluto mettere fine al romanzo. Non solo perché ho amato Sawyer e Cole, ma perché sono presenti tutti i personaggi che abbiamo conosciuto nel precedente libro. Assistiamo a delle scene di vera e proprio crescita del personaggio e del rapporto di amicizia, che mi ha veramente colpito.
Non vedo l'ora di leggere il libro dedicato a Bianca e a Oakley.
Vi lascio con una frase del romanzo:

L’amore è difficile... complicato. È affrontare le stronzate dell’altra persona un giorno dopo l’altro, senza mai arrendersi perché il tuo cuore non te lo permette. È avere un milione di ragioni per lasciarla... ma trovare sempre un buon motivo per rimanere.

Fabiana




Il Rapimento di Cenerentola di Zavarelli


Care lettrici oggi vi parla di: Il rapimento di Cenerentola di A.Zavarelli edito da Grey Eagle publication. 

Titolo: Il rapimento di Cenerentola
Autrice: A.Zavarelli
Editore: Grey eagle publishing
Genere: Dark romance, storytelling di Cenerentola
Uscita: 15/02/22
Ogni reale ha il suo piccolo e sporco segreto. Il suo ero... io.

Avrebbe dovuto essere semplice.

Vado al ballo, incontro il principe, e mi assicuro il suo patrocinio per il mio ente di beneficenza preferito.

Ma sotto la maschera, la bestia minacciosa di un uomo non era affatto quello che mi aspettavo.

Era oscuro, intenso e stranamente silenzioso.

Quando me ne sono andata, sentivo ancora il fuoco del suo tocco sulla mia pelle.

Ha infestato i miei sogni, ma non mi sarei mai aspettata di rivederlo.

Poi, è venuto.

E mi ha presa.

E ho imparato che la sua oscurità era un vuoto che non avrei mai potuto concepire.

È il principe ereditario.

E ora, sono sua prigioniera.

Della penna di Zavarelli tocca avere paura perché non sai mai quello che puoi aspettarti. Non basta pensare il peggio del peggio, c'è sempre qualcosa in più che ti porterà a destabilizzarti ulteriormente e ad alzare l'asticella ancora più su. La tolleranza diventa sempre più difficile.
Anche questa storia è stata un tornado di emozioni, di oscurità e intrighi. Devo dire che inizio e fine mi sono piaciuti di più della parte centrali, di cui non ho condiviso alcune scelte dell'autrice.
L'inizio dal pov di Thor ci porta subito nel suo mondo fatto di pensieri oscuri e pericolosi. Ti porta direttamente nel dramma, chiedendoti cosa sarà mai successo, come fa a vivere così? Inutile dire che mi sono cominciata a fare mille domande perché i risvolti psicologici avevano attivato subito la crocerossina che è in me. 

"Pensi che qualcuno non possa volerti bene a meno che non sia distrutto come te?" 

Poi ci spostiamo dal lato di Ella e la sua storia ricalca in tutto e per tutto una delle favole più conosciute, quella di Cenerentola, in una versione riveduta e modernizzata. Fin  qui nulla da eccepire, fino a quando la trama non si è tramuta in un rapimento e bdsm veramente eccessivo che non ha più nulla di consensuale.
L'autrice ci mette un paio di pezze dal punto di vista psicologico per dare un senso a questa cornice così intensa e dall'altra parte tipa fuori in Ella un probabile "disturbo" che giustifichi l'accettazione di questa situazione. Da una parte è anche reale, in fondo è abituata a subire di tutto e di più da parte della matrigna e delle sorellastre. Il problema di fondo è che se anche sia possibile, a mio avviso è mancata quella scintilla che fa scattare l'amore in un contesto così malato. Sono troppi pochi gli spunti per poter reggersi sulla sua troppa bontà d'animo e la sua abitudine a essere sottomessa in questi modi crudeli.

Mia madre mi ha detto quando ero piccola che mentre il mondo continua a girare intorno a me, avrei dovuto cercare la magia. L’amore che sboccia tra una nuova coppia, la brezza che muove le foglie, una farfalla che emerge dal bozzolo. Quello di cui non si rendeva conto era che non aveva bisogno di dirmelo, perché anch’io avevo ereditato il suo cuore empatico. Noto tutto. E percepisco tutto, spesso troppo profondamente per il mio bene. È estenuante vivere in un mondo così superficiale, quando io posso nuotare solo in acque profonde.

Superato questo punto che mi ha convinto poco, la trama ritorna piena di adrenalina e di colpi di scena che rasentano la follia umana in ogni sua più piccola sfumatura. Salvo il libro appunto per la parte iniziale e finale e per questi abbozzi psicologici che comunque da soli non riescono a rendere giustizia a quello che è un abuso...
Sono curiosa di leggere la sua prossima storia!
Fabiana






Cento per cento True Love di Cecile Bertord


Care Cercatrici, oggi vi parliamo di Cento per cento True Love, una commedia romantica di Cecile Bertord. Venite a conoscere più da vicino Penny e Nathan.
Titolo: Cento per cento True Love
Autore: Cecile Bertord
Editore: Self publishing
Genere: Commedia romantica 
Pagine: 278
Costo: ebook €. 2,99 cartaceo €. 11,51
In abbonamento KindleUnlimited
Uscita: 27/01/22
Nathan Sloan è il nuovo Marketing della Coraline Industries.
Un uomo di successo. Un fondoschiena da urlo. Carriera lanciata. Donne da capogiro. Auto sportive.
Ma tutto questo rischia di finire. Colpa di un questionario di gradimento, che lo descrive come un insopportabile pallone gonfiato.
No, dico, scherziamo?
A quanto pare no. E Nathan ha solo tre mesi per trovare l’impiegato che l’ha rovinato e fargli cambiare idea. Quando scopre che dietro quel questionario anonimo c’è Penny Lane – insulsa, scialba, timida impiegata di segreteria – Nathan tira un sospiro di sollievo.
È fatta.
Dovrà solo schioccare le dita e lasciare che quella ragazzina gli svenga tra le braccia!
È sempre un piacere e una scoperta leggere Cecile, e cosa la sua mente partorirà per tenermi incollata alle pagine dei suoi libri.
Cento per cento True love è quella storia che diverte e fa riflettere.
Nathan Sloan è il classico cliché dell'uomo bello e ricco, auto sportive, donne bellissime.
La protagonista è Penny, Penny Lane, la ragazza acqua e sapone, jeans, golfino e scarpe da tennis, una vita regolare, orari scanditi e un fidanzato che è più un nerd degli scacchi che altro.

ero solo me: decadente segretaria in jeans e golfini bianchi. Capelli castani, frangetta, occhiali da vista rettangolari.

Nathan e Penny lavorano alla Coraline, azienda produttrice di cosmetici, ma con posizioni diverse; naturalmente Nathan è un Marketing Manager, quindi con una posizione di superiorità se mettiamo a confronto quella di Penny che è una semplice segretaria del quinto piano.
Galeotto un questionario di gradimento, mette Nathan nella posizione di poter perdere il posto, e quindi l'idea malsana di scoprire chi l'ha scritto e cercare di farle cambiare idea.
Scrivere quelle cose in quel questionario non era intenzione di Penny, che viene scoperta.
Ma come si può cambiare idea quando quell'uomo oltre ad essere bellissimo e affascinante è anche un borioso, presuntuoso e pieno di sé?

La parole “Penny” e “desiderio” non riusciva a inserirle nella stessa frase. «Deve solo scrivere un questionario migliore del precedente»

Tre mesi sono tanti, tantissimi, se ti ritrovi a vivere una vita che non è più la tua, a voler scappare senza riuscire a farlo, e questo a causa di un questionario che mai nessuno legge.
La vita di Penny Lane sta per essere ribaltata, rigirata e cambiata, a causa di cosa poi? O meglio a causa di chi?
Cento per cento True love è un miscuglio di stati d'animo che si susseguono come nuvole durante una giornata di vento.
Arricchito dai pov dei protagonisti e da uno in terza persona, Cecile ci conduce attraverso quel filo sottile del ridere e riflettere; attraverso un personaggio particolare a cui non si darebbe molta importanza, forse perché appare sempre in quella veste della semplicità che per alcuni equivale ad invisibilità solo perché non ci si abbiglia per farsi notare.
Certo un bel viso, una posizione lavorativa di tutto rispetto, e soldi, questi elementi sono così importanti se poi quando apri bocca sei solo un arrogante, presuntuoso egoista ?
Ma ingiusto è anche giudicare una persona che ama vestirsi in modo semplice e anonimo, che non è alla ricerca di chissà cosa.

Romanzo da non perdere per le lettrici di Cecile ma anche per chi cerca una storia diversa, come diversa è Cecile in queste pagine, ritrovandoci un po' di lei per chi la segue sui social.
È una pagina scritta Cecile ma che leggi solo e soltanto se si va aldilà di tutto. Un po come l'amore che arriva improvviso come un tornado in un giorno bellissimo, spazzando certezze, sicurezze, abitudini!

Leggetela la storia di Penny, Nathan e di Cecile e non ve ne pentirete!
✒ Aurelia


Beyond the silence di Maura R.


Apriamo le porte al review party dedicato al nuovo romanzo di Maura R. Beyond the silence pubblicato in self. È il romanzo per chi non ha timore di addentrarsi nel labirinto che confonde mente e cuore. Per chi apprezza le storie drammatiche, travolgenti, ma che custodiscono sempre una speranza, la resilienza.
Titolo: Beyond the silence
Autore: Maura R.
Editore: Self Publishing
Genere: contemporary Romance, angst, second shance
Uscita: 10 febbraio 2022
Chogan
Avevo raggiunto l’obbiettivo della mia vita, diventare un capitano di linea internazionale. Ero in grado di sognare in grande, ero un uomo che aveva ciò che desiderava.
Poi un giorno, una “curva sbagliata” mi ha portato via il mio amore, annientandomi.
Avevo tutto, potevo avere tutto… non mi era rimasto più niente.
Sono da commiserare?
Assolutamente no.
Ho sbagliato tanto e il senso di colpa mi ha trascinato nella solitudine, mi sono riempito di rabbia e autodistruzione. Sono diventato un uomo da evitare.
A un nulla dal baratro sono entrato nel programma del Link in the Chain Rehabilitation Centre e mi sono imbattuto in Lei.
La sua pelle profumava di pioggia, i suoi occhi tempestosi mi imploravano di ascoltarla, ma la sua bocca rimaneva in silenzio. Ho tentato di sfuggirle in ogni modo ma non ci sono riuscito.

Swamy
È come lo ricordavo.
Ha solo qualche ruga in più, ma i suoi occhi parlano della sua storia. Sono tristi, cupi, a tratti feroci.
Ho imparato a riconoscerli molto bene, ho potuto osservare da lontano quell’uomo e la sua trasformazione.
Potrò mai dimenticare quella catena invisibile che ci unisce e che pare non volersi spezzare?

Perché le nostre vite continuano a scontrarsi? Non ho risposte, solo silenzio. Silenzio.

Aspettavo il nuovo romanzo di Maura R. autrice che leggo da sempre e che mi ha sempre donato emozioni forti e contrastanti. Beyond the silence è una storia intensa che ha superato le mie aspettative calandomi in un percorso psicologico accurato, ma vediamo prima di cosa parla e quali tematiche racconta questo romanzo.

Narrato quasi integralmente dal punto di vista del protagonista, Chogan è un uomo che con tenacia ha realizzato il suo sogno di diventare un capitano di linea internazionale e di sposare la donna che ha sempre amato e avere una bambina, fino al giorno in cui accade qualcosa di terribile. Una scheggia impazzita colpisce e dilania l’animo di Chogan che colpisce, distrugge e ti fa entrare in empatia con il personaggio, emotivamente profondo e dilaniato dal dolore, dalla perdita e dai sensi di colpa.

«Io ero un uomo molto attivo. Guidavo degli aerei, volavo capisce?»
Non ammeterò mai ad alta voce che mi manca, che aver distrutto il mio sogno è l’ennesima azione ignobile che non mi perdonerò mai.

La prima parte del romanzo è concentrata nel programma del Link, un centro di riabilitazione, che racconta il percorso psicologico di solitudine, rabbia e autodistruzione. Chogan affiancato da un professionista analizza giorno per giorno il tempo che fugge, la lontananza da quello che ci circonda, la vita in un meccanismo che spezza il respiro. Un dolore profondo e radicato tanto quanto il senso di colpa che ha scatenato le azioni autodistruttive. Durante il percorso convive con le persone disagiate che popolano il Link e con Lei come la chiama lui; Swamy la ragazza dei libri che vive nel silenzio assoluto, ha qualcosa di invisibile che la lega al protagonista, qualcosa di sottile e profondo. Scava silenziosa in profondità nelle crepe della corazza di Chogan, è più la tratta male e più il rapporto si rafforza.
Con uno stile realistico ed emotivamente intenso, l’autrice è stata in grado, nonostante il silenzio di Swamy, di coinvolgere il lettore nel dolore che tormentano le due anime consumate. Nel silenzio si leccano le ferite che li tormentano, lasciando che siano i gesti a parlare, gli sguardi, le movenze di un linguaggio che costruiscono nell’assoluto silenzio.

Il silenzio ha un suo potere. Una sua forza. Difficile scalfire il muro. Il silenzio è impalpabile ma fa rumore.

È una lotta, un tragitto insidioso nel non voler provare le sensazioni dimenticate che rende vulnerabili e insicuri e seppur la sofferenza e i sensi di colpa attanagliano l’animo a colpi di martello, la strada per arrivare alla guarigione è ancora lunga, insidiosa per poter emergere.

Cosa nascondi in fondo all’anima di così pericoloso che non riesci a rilevare?

Scoprirete leggendo le sottili verità che vi porteranno a terminare questa lettura attraverso una narrazione coinvolgente, precisa e dettagliata che non perde mai il mordente.

Beyond the silence è un romanzo curato che colpisce e ti distrugge per poi riscattarti e come ha descritto la stessa autrice, la storia è come la teoria del “piano inclinato” dove gli eventi della vita prendono una velocità tale da travolgere tutto nel suo passaggio. Il dolore di una perdita non passerà mai, ma si attenua nel tempo, a un certo punto non è più padrone della nostra vita.

Non dimenticherò questa storia struggente che racconta con sapienza e precisione il cammino dei personaggi diversi che per mano del destino, si ritrovano a farsi del male per poi amarsi in una maniera unica e che insegna che nella vita bisogna saper accontentarsi e apprezzare ciò che abbiamo, perché la vita è infida e l’oscurità è sempre alle porte.

In conclusione consiglio vivamente questo romanzo a chi ama le emozioni forti che scavano nell’animo umano e che affrontano tematiche importanti come il tradimento, la perdita e quel dolore che alla fine diventa un balsamo per le cicatrici.

Ringrazio Maura R. e tutti quelli che decideranno di dare una possibilità a questo romanzo che ho amato fino alla fine.

Chicca


Ogni attimo rubato (Enola Series #3) di Noemi Antonelli


Care lettrici oggi vi parlo di: Ogni attimo rubato di Noemi Antonelli edito da More Stories. Un romanzo che mi ha appassionata e incuriosita sin dalle prime pagine.
Titolo: Ogni attimo rubato
Autrice: Noemi Antonelli
Editore: More stories
Genere: Romance Contemporaneo
Uscita: 11/02/22
Il tempo è agli sgoccioli.
Al capezzale della sua amata Enola, Diego prega che la morte non li separi una volta per tutte, che quell’ultimo attimo insieme non arrivi mai. Ora che ha imparato a dare valore a ogni istante, non riesce a capacitarsi che il suo grande amore sia in coma; che lui sia costretto a dirgli addio per sempre.
Se una cura c’è, se una possibilità, anche solo una, al mondo esiste di salvare Enola, allora lui la troverà. Un amore così forte non può essere spezzato da una malattia, soprattutto quando loro due non hanno potuto consumarlo che per un misero pugno di ore.
Così, mentre Diego lotta con coraggio e testardaggine contro il fato, Enola e la sua stanza d’ospedale diventano il centro gravitazionale delle esistenze di tanti personaggi che mostrano, tra passato e presente, quale potente sia stato l’impatto del sentimento dei due ragazzi sulle vite degli altri.
E sarà solo quando tutto convergerà, quando tutte le questioni in sospeso saranno concluse, che il destino e l’amore potranno fare il loro corso…

Ogni attimo rubato conclude la trilogia “Enola”. La storia di un amore senza tempo. Perché chi ama, quando ama davvero, il tempo lo dimentica.

Serie Enola
Ogni attimo rubato
Adoro questa serie e aspettavo con ansia di leggere il terzo e conclusivo volume, anche se non vi nascondo che è stato difficile decidere di aprire il romanzo e iniziare la lettura.
Una parte di me voleva sapere per chiudere il cerchio anche se già dalla prima riga del primo volume sai già che se cerchi il lieto fine allora il libro deve trasformarsi in un paranormal o in un vero miracolo. Lo so che è un rosa e che non può finire male, ma quello di Noemi non è mai stato il solito romanzo. Una parte di me ha sperato di sbagliarsi, ha sperato che rientrasse nei binari già conosciuti perché tu che leggi non puoi immaginare di perdere Enola; perché ti affezioni a Enola. Non puoi fare a meno di attaccarti a lei, con le unghie e i denti, te la senti dentro l'anima e ti pare di vederla davanti ai tuoi occhi. Lei come Diego del resto. Ti viene voglia di tenerli per mano e ogni tanto dar loro una bella strigliata.

Enola non si muoveva, l’amore della mia vita era fermo, come una statua. Bella da farmi male, immobile da ammazzarmi. Vieni qui, Michelangelo, scolpisci lei nel marmo, ne uscirà un capolavoro di disperazione.
Alla fine mi sono decisa a incominciare e non sapevo proprio cosa aspettarmi, a parte desiderare strenuamente un miracolo impossibile. 
Ho bruciato pagine tra lacrime, strazio, rabbia da voler entrare nel romanzo a compiere una strage verso alcuni personaggi. Ed è proprio come è scritto nella trama un viaggio tra presente e passato. Un presente che strazia con il dolore atroce di Diego che ha vissuto solo una manciata di attimi di felicità e non vuole perderla e un passato che ci racconta ancora di questo amore travagliato tra i due giovani.
Un amore che sta lì sotto le braci ma mai si spegne anche se il destino ci mette più volte lo zampino e tenderà a dividerli e a separarli attraverso le sembianze di personaggi scomodi che non ho assolutamente digerito.
Nel presente tutto gravita intorno alla stanza da letto dove Enola giace in coma, dove Diego tra momenti di sconforto non si vuole arrendere; le amiche di una vita, la madre e altri nuovi personaggi che vengono più che altro a destabilizzare Diego, facendogli provare il dubbio che questo amore che li unisce non è stato sempre e solo rivolto a lui.
E poi arriva anche un'incursione paranormal che mi ha fatto sperare e un istante dopo mi ha tolto le speranze. Non vi dico di più per non svelarvi quello che effettivamente succede. Vi lascio nel dubbio di quello che succede veramente per assaporarlo sulla pelle. So solo che è stato un viaggio che mi ha fatto soffrire, a tratti sospirare, in altri veramente mi sono arrabbiata e non so più nemmeno dirvi cosa ho provato e cosa avrei voluto leggere perché alla fine l'autrice ha messo il lettore di fronte a una situazione estrema, quella della morte e di fronte alla morte c'è poco da fare e sperare... e ti si dilania il cuore a pensare a quanto tempo hanno sprecato separati pur amandosi così tanto. E poi scoperte, schok, pianti a dirotto, flebili speranze a cui aggrapparsi mentre la vita si assottiglia.
Quello che ho amato è sempre la scrittura dell'autrice, quel modo particolare che ha di raccontare di questi personaggi rendendoli veri nelle loro imperfezioni. Sí perché Enola è Diego non sono i soliti personaggi, non sono buoni, non sono bravi, non sono perfetti eppure si sono incontrati, riconosciuti e amati per tutta la vita. Ho sottolineato una marea di pezzi del libro e voglio concludere proprio con uno di essi per farvi capire quanto è sconfinato l’amore di Enol e Diego :

«Credi in Dio?»
«Io la amo in un modo che non si può spiegare. Lei mi ama in un modo che non si può spiegare. Solo l’esistenza di Dio giustificherebbe un sentimento simile. L’inspiegabile per spiegare l’inspiegabile.»


Complimenti all’autrice per questa serie indimenticabile Fabiana



Lonely Heart (California n Heart #2) di Irene Pistolato


Oggi partecipiamo al Review Party del romanzo Lonely Heart secondo volume della Califonian Hearts, scritto da  Irene Pistolato pubblicato in Self Publishing.
Titolo: Lonely Heart
Serie: California Hearts vol 2
Autrice: Irene Pistolato
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Pagine: 357
Data Pubblicazione: 28 Gennaio 2022
Costo: Ebook €1.99
 Cartaceo: Copertina Rigida€17.50
Copertina Flessibile €12.00
Serie Californian Hearts 
Vol. 2# Loney Heart
Si era sempre sentito solo.
Poi era arrivata lei a sconvolgergli la vita.

Ethan è sempre stato una frana con le ragazze e rimorchiare con delle stupide frasi fatte gli ha portato solo un grande senso di solitudine e frustrazione. Nel momento in cui ha più bisogno di uno scossone, Maggie entra nella sua vita e riesce a stravolgerla fin dalla prima strampalata videochiamata. Per tre anni si sentono ogni giorno, diventando grandi amici, finché la distanza non diventa stretta per Ethan che brama un abbraccio reale. Quando viene assunto come skipper da un famoso multimilionario, Ethan si rende conto che la prima persona a cui vorrebbe dirlo è proprio Maggie, la stessa Maggie che si troverà per lavoro su quello yacht. La loro amicizia evolve, la chimica è innegabile, ma non sono pronti a gestire la folle attrazione che li colpisce e fingere che non sia cambiato nulla è quasi impossibile. Lasciarsi andare al piacere è rischioso e allo stesso tempo allettante. Ethan, per la prima volta dopo tanto tempo, non si sente solo ed è pronto a rischiare pur di stare con Maggie. Ma passione e amore saranno sufficienti a contrastare la cocente gelosia e per affrontare gli ostacoli che si presenteranno?
Bentrovati lettori!
Lonely Heart è il secondo volume della serie Californian Heart che vede protagonisti Maggie e Ethan.
Maggie la ritroviamo nel precedente romanzo Hungry Heart i cui protagonisti erano Sadie e Evan.
Meg e Ethan sono amici da anni, ma solo attraverso la tecnologia, uno schermo a dividerli; un rapporto nato quasi per caso che è sfociato in un’amicizia a distanza. Ethan vive a Monterey dove è lo skipper della sua barca. Meg vive a Los Angeles è una chef ma è anche la socia di Sedie con cui dirigono la Hungry Love.
La loro vita prosegue senza grossi scossoni, fino a quando un ingaggio di lavoro li metterà sulla stessa barca e da lì tutto cambierà.
Ethan da ragazzo impacciato grazie a Meg ha acquisito sicurezza, è un bel vedere il ragazzo e si piace e sa di piacere sfruttando questo a proprio vantaggio verso il sesso femminile, accumulando incontri fugaci.

Perché non riesci a capire che tra noi c’è solo una bella amicizia?» Maggie è diventata la mia confidente, mi sfogo con lei per qualsiasi cosa che va dal lavoro, alla famiglia, fino alle donne con cui esco. Lei fa lo stesso con me, sono la sua valvola di sfogo da quando Sadie ha meno tempo da dedicarle perché ha dei figli a cui badare. Si sente spesso sola, proprio come me, ed è per questo che parlare ci aiuta ad affrontare meglio le nostre vite.

Provo una forte attrazione per lei, non posso farne a meno. Forse avrei dovuto evitarlo, sarebbe stato molto più semplice, ma queste decisioni non spettano a me, è il mio corpo ad aver reagito a contatto con il suo.

ammetto di aver detto che Ethan era un bell’uomo, non me lo rimangio anche perché è la pura e semplice verità, ma mai ho fantasticato su di lui in questo modo.

Meg ama la libertà, è schietta, divertente, e anche lei non risparmia qualche incontro occasionale.
Tutto cambia tra loro quando dopo tre anni si vedranno realmente e non attraverso uno schermo e la distanza a dividerli.La chimica tra loro è letteralmente esplosiva. Ethan poi è davvero un ragazzo sorprendente, sa essere davvero tutto, specialmente con Meg e con le molteplici sensazioni e emozioni che saranno sempre più difficili da tenere segrete.
Meg come Ethan non cerca l'amore, ma cerca di godersi questa amicizia particolare, che giorno dopo giorno cambierà.

Tutta questa storia è una grandissima stronzata e me ne sto rendendo conto solo adesso. Non si può più tornare indietro e dovrò convivere con la consapevolezza che Margaret Pierce non sarà mai mia quanto vorrei. Posso avere la sua amicizia, le sue parole di conforto e anche quelle di scherno, ma non potrò mai avere niente di più.

Un sorriso mi increspa le labbra nel ricordare come mi sono sentita dopo essermi presentata da lui al molo. Il modo in cui mi guarda e in cui mi tocca mi fanno perdere la ragione in fretta. È come se le sue mani fossero fatte per sfiorare il mio corpo e le sue labbra per baciare le mie. Non mi sono mai sentita in questo modo prima d’ora e sto cercando di capire che cosa mi sta succedendo.

Amo la penna di Irene! Scrittura fluida senza fronzoli, dialoghi ben strutturati, scene sempre ben descritte, e quelle hot mai volgari anzi!
Meg e Ethan sono davvero ben assortiti; questo romanzo è tutto un saliscendi di cuore palpitante, loro prima migliori amici di videochiamate e poi la schiacciante realtà che li metterà faccia a faccia, cambiando la percezione di questo rapporto nato virtualmente e cambiato drasticamente rendendolo reale con tutte le conseguenze.
La fortissima attrazione è qualcosa di tangibile attraverso i loro pensieri e i dialoghi, le emozioni, i sentimenti, quel crescendo di qualcosa di importante che potrebbe mettere a repentaglio tutto, se poi ci aggiungiamo un uomo ricco, gentile, affascinante, e sbam!
Irene ma perché? Ti piace proprio torturarci!
Davvero un'altra storia da leggere che ha tanto sentimento, tanta bellezza e tante scene hot, e poi se non leggete Ethan come fate a scoprire le sue doti e i segreti che si tiene dentro? Cosa o chi vincerà tra Amicizia e Amore per i nostri protagonisti? 
Vi ho instillato un po' di curiosità? Beh, allora leggetelo e non ve ne pentirete perché Irene è quella garanzia che promette sempre il meglio!
Con affetto
✒Aurelia 























Keeper: Custodi di luce (Matefinder: Next Generation Vol. 1) di Leila Stone

Care lettrici oggi vi parlo di: Keeper: Custodi di luce (Matefinder: Next Generation Vol. 1) di Leila Stone edito da Hope edizioni. 
Titolo: Keeper: Custodi di luce (Matefinder: Next Generation Vol. 1)
Autrice: Leila Stone
Editore: Hope edizione
Genere: Romance Urban Fantasy, paranormal 
Uscita: 29/01/22
Che cosa faresti se scoprissi che il tuo compagno sta per morire? 
Anya ha ereditato il dono di sua madre: il suo destino è quello di essere la prossima Matefinder e il suo gemello, Jaxson, è il suo protettore. O almeno questo è quello che le è sempre stato detto, tuttavia pare che gli Spiriti abbiano altro in programma per lei, e, quando inizia a sognare un affascinante ragazzo umano in difficoltà, tutta la sua esistenza viene stravolta. 
Minacciata da innumerevoli pericoli e con il tempo che stringe, riuscirà Anya a portare a termine la sua missione e a sopravvivere? 

Sono rimasta stupita di scoprire che ci fosse un seguito della serie che mi era piaciuta moltissimo. Non avevo proprio fatto caso l'autrice avesse scritto di una seconda generazione. Il libro mi ha subito conquistato e ho macinato pagine alla velocità della luce in preda alla curiosità di capire come sarebbero venuti fuori da questo ginepraio.
Il romanzo è un continuo colpo di scena che lascia senza fiato, forse l'autrice avrebbe potuto toglierne qualcuno e aggiungere un pò più di introspezione tanto per far riprendere il lettore da tutta questa adrenalina.
Diciamo che l'autrice ce l'ha un pò di vizio, ma in questo caso trattandosi di qualcosa che deve risolversi entro quattro giorni si avverte una velocità eccessiva, anche se il legame è qualcosa che va oltre, ma il lettore ha bisogno comunque di empatizzare con i personaggi.
Non è tanto togliere delle azioni, quanto piuttosto scrivere più pagine per dar modo di digerire tutti questi continui cambi di situazione, che portano dei veri e proprio stravolgimenti nell'essenza dei protagonisti. 

Non c'è un te e un lui... siete un noi. Voi due insieme. Siete una cosa sola. Più di qualsiasi altra coppia di compagni sulla terra.

Nonostante questo, a me la storia è piaciuta perché non mi è mai calata l'attenzione e anzi i numerosi colpi di scena mi hanno stupito a più riprese perché proprio non li avevo nemmeno immaginati. E' stato bello rivedere i protagonisti della serie precedente nella veste di genitori, con le loro preoccupazioni e ansie per i figli. Come è stato carino ritrovare vent'anni dopo tutti i piccoli lupacchiotti ormai cresciuti. Hai voglia di sapere di più su ognuno di loro, soprattutto sul fratello gemello di lei.
Spero proprio che nel successivo libro la Stone abbia scritto più pagine e si sia dilungata maggiormente su questi aspetti che nel primo volume sono stati più carenti. Le idee sono belle e particolari, meritano davvero un maggior approfondimento per essere più sedimentate. I temi che lancia anche in questa serie sono sempre di grande intensità quindi questo volume resta con un finale aperto, con un problema gigante da risolvere.
Non vi dico di più per non rischiare di svelare nulla della trama altamente imprevedibile.

Fabiana









Sei la mia buona stella (Falling Stars #1) di A. L. Jackson


Care lettrici, oggi vi raccontiamo di Sei la mia buona stella di A. L. Jackson, primo volume music romance della Falling Stars Series. Edito da Newton Compton.
Titolo: Sei la mia buona stella
Autore: A. L. Jackson
Editore: Newton Compton
Genere: Music Romance
Pagine: 445
Serie: Falling Stars #1
Copertina flessibile: 14,90€
Prezzo ebook: 5,99 euro
Data uscita: 27 Settembe 2021
Falling stars series
2) una stella cadente - Emilie & Royce in arrivo l'11 febbraio con Newton compton
3) Falling into you - Richard & Violet inedito in Italia
4) Beneath the Stars - Rhys & Maggie inedito in Italia
Falling Stars Series
Una giovane madre single. Un batterista emergente con un passato torbido. Le loro strade non avrebbero mai dovuto incrociarsi. Ma il destino sembra avere ben altri piani. Mia cerca rifugio a casa del fratello, dopo che la sua vita è stata sconvolta. E proprio lì incontra Leif, l’uomo più affascinante che abbia mai incontrato. Sa bene che deve stargli alla larga. Che il suo magnetismo oscuro porta solo guai… eppure ogni volta che i loro sguardi si incontrano qualcosa fiorisce dentro di lei. Anche Leif combatte contro questa inaspettata attrazione. Deve rimanere concentrato sui suoi obiettivi: la band e la sua vendetta. Innamorarsi di Mia potrebbe metterla in pericolo. Ma resisterle diventa ogni giorno più difficile…
Biografia
A. L. Jackson è un’autrice bestseller di «New York Times» e «USA Today». Gli ingredienti dei suoi romanzi rosa sono emozioni intense, passioni travolgenti e protagonisti dal carattere forte. Quando non scrive trascorre del tempo insieme alla sua famiglia, assaggiando cocktail o con il naso immerso tra le pagine di un libro. La Newton Compton ha pubblicato la Fight for me Series (La strada che mi porta da te, L’amore mi porta da te, Ogni cosa mi porta da te), Non smettere di sperare e Sei la mia buona stella.
A. L. Jackson è una di quelle autrici che non mi stanco mai di leggere, è una coperta di linus, se hai bisogno di leggere qualcosa che ti prenda e sorprenda, che ti scateni emozioni forti allora devi leggere lei. Il primo suo libro che ho letto era rudimentale, una gemma grezza con uno stile da raffinare, ma poi libro dopo libro è stato un crescendo.

Sei la mia buona stella è il primo libro della serie Falling stars fatta di volumi autoconclusivi, serie satellite della Bleeding stars (vi consiglio di leggere prima questa serie) perché la protagonista femminile è Mia la sorellina di Lyrik , che iniziamo a conoscere in Come un fulmine a ciel sereno e i nostri amati Sunder tornano a fare capolino in questa nuova storia.

Mia è una giovane madre, forte e coraggiosa ma anche ferita dalla vita che annaspa per riemergere dalla brutalità della vita, la sua vita è sconvolta e il pericolo la insegue. L'avevamo già conosciuta nel volume di suo fratello ma in questo romanzo spicca, una fiducia immensa nella vita e la voglia di amare nonostante tutto, un bellissimo personaggio dolce ma stoico estremamente resiliente che va avanti nonostante tutto per sé e per i suoi figli finché trova "un'angelo Caduto" in soffitta.

"L'uomo in soffitta.
Una tempesta oscura.
Una luce bianca.
Una coalescenza di energia che aveva ribollito in silenzio."


Leif è il batterista dei Carolina George, magnetico e oscuro, con un corazza estremamente spessa che nasconde una voragine di colpa e dolore, ma anche di vendetta e riscatto. Per lui l'amore è l'ultimo dei suoi pensieri, qualcosa che si è precluso e al momento si concede di essere il batterista di una band emergente dal sound particolare country e rock, finché gli arriva una proposta che non può non accettare un progetto estivo con i Sunder.
Tutto si aspettava fuorché di rivedere l'angelo della soffitta.

"Lei era una minaccia per la mia santità mentale. Per la mia realtà. Aveva fatto vorticare la mia mente in un modo che nessuno dovrebbe avere la capacità di fare. In un modo che non potevo permettere. "

Il libro è sviluppato al presente con doppio pov, con dei flashback del passato che liano piano ci svelano la storia fatta di musica, arte e seconde possibilità.
Mi è piaciuto molto leggere di loro due perché sono due personaggi molto interessanti, costruiti talmente bene da sembrare reali con le loro paure, i loro macigni e le loro speranze, il loro amore che lentamente sboccia. I personaggi secondari oltre ai già conosciuti Sunder sono estremamente ben caraterizzati, soprattutto i bambini, che mi hanno rubato il cuore.
Fino alla fine, pagina dopo pagina verrete catturati dalla loro storia e quella leggera vena thriller che vi terrà incollati fino alla fine.

Bellissimo ora attendo con entusiasmo di leggere la storia di Emily, sono molto curiosa.

Fra


Nessuno disturbi l'amore di Anna Zerlenga


Care lettrici, oggi ospitiamo il Review Party di Nessuno disturbi l'amore di Anna Zerlenga. Edito da Newton Compton.
Titolo: Nessuno disturbi l'amore
Autore: Anna Zerlenga
Editore: Newton Compton editori
Genere: Commedia romantica
Uscita: 07/02/22
Scrivere d’amore è facile… ma viverlo?
Dori è una scrittrice. A ventotto anni vive ancora con la famiglia, che non la incoraggia affatto, anzi, la soffoca con richieste continue, convinta che in fondo, il suo, non sia un vero lavoro. Ma Dori, sotto lo pseudonimo di Delphine M. Bright, con il primo romanzo ha avuto molto successo. Ha persino sperato che da quel momento in poi la sua vita potesse cambiare. Purtroppo i successivi romanzi non sono andati altrettanto bene e ora il rischio di un altro flop la terrorizza. Come se non bastasse, l’editor la incalza perché consegni in tempo e questa volta condisca la trama “con un po’ di pepe”. Ed è proprio questo il problema… Dori non sa proprio cosa sia il pepe. La sua vita amorosa è ormai da tempo inesistente. In un momento di crisi dovuto allo stress in famiglia, Dori dà fondo ai suoi pochi risparmi e decide finalmente di andare a vivere altrove, per ritrovare un po’ di tranquillità. Non navigando nell’oro, l’unica possibilità è affittare una stanza insieme ad altri studenti. In fondo uno studente dovrebbe studiare: quale fastidio potrebbe mai darle? Dori non immagina proprio in quale guaio sta per cacciarsi…
Lei scrive d’amore, ma non ha una storia.
Lui ha molte storie, ma con poco amore.
Poi, un giorno, le loro strade si incontrano…
Non vedevo l'ora di leggere il nuovo romanzo di Anna Zarlenga, sapendo ancor prima di iniziarlo che mi sarebbe piaciuto. Perché affermo questo? Perché dopo aver letto Fidanzato part-time, ed esserne rimasta colpita, ho capito che non mi sarei persa nessun altro romanzo di questa autrice.

Come mio solito, o personale marchio di fabbrica da lettrice, Nessuno disturbi l'amore l'ho letteralmente polverizzato, leggendolo nella sola giornata di domenica, tralasciando gli innumerevoli doveri di casa, perché non riuscivo a staccarmi dal romanzo.
Ma veniamo a noi.
La protagonista del romanzo è Dori, ventottenne, scrittrice e vive ancora con i suoi genitori. Trattata alla stregua di babysitter, colf; insomma facendole fare di tutto, e la poveretta non riuscendo al contempo a scrivere il nuovo libro che la sua editor spinge, Dori decide di lasciare il nido infernale e trasferirsi altrove; tutto pur di trovare un posto dove essere se stessa e fare ciò che ama: scrivere.
Tutto sembra andare per il verso giusto, non chiede molto, anche perché non ha molto da spendere, così si accontenta di una stanza in un appartamento per universitari, ma ad attenderla ci sarà un universitario un po' troppo cresciuto, che cercherà in tutti i modi di farla fuggire. Ma Dori è abituata a bel altro e non sarà il coinquilino Alex a farle cambiare idea.

Quella che mi era sembrata una decisione saggia, ora non mi pare più tale. Già affittare una stanza in zona universitaria è stato un azzardo. Forse avrei dovuto fare dietrofront appena varcata la porta e scoperto il mio coinquilino. Un ragazzo con la maturità di un tredicenne, a occhio e croce. E pretendo di essere più tranquilla che a casa? È una vita che evito i colpi di testa ed è per un buon motivo: non portano a niente di buono. Nulla da fare, io gli imprevisti non riesco a gestirli, se non programmo mi viene un attacco d’asma. E non soffro di asma,
Sto cercando di cacciarla via, per la miseria! Non di farla restare facendo il gentile. Sono ancora del parere di voler vivere da solo e di non voler nessuno tra i piedi quindi lei è un ostacolo alla mia libertà di camminare nudo per casa quando e come voglio. Non è per cattiveria, ma davvero, non c’è posto per lei o per l’idea di lei in casa mia.

Alex, 28 anni, con il suo amico Marcello, sono i proprietari di un negozio di oggettistica che non va come avevano sperato.
Caro lettore la storia è davvero lunga e complessa, dialoghi con battute al vetriolo, scontri verbali a non finire e le innumerevoli risate da crampi alla pancia! Erano secoli che non ridevo così, sono stati davvero una botta di adrenalina quei momenti.
Insomma cosa c'entra questo, e come ci arriviamo alla fine?
Posso solo dirvi che la piccola Dori, è vero che si è liberata da una famiglia approfittatrice, trovando posto a casa di Alex, ma questo nuovo romanzo in stesura pare non ingranare nessuna marcia, restando a un punto morto. Perché? La mente di uno scrittore la paragono un po' a una sorta di infinita enciclopedia della vita, delle esperienze personali e non, tanto da riuscire a metterle tutto nero su bianco e creare qualcosa che dia al lettore un modo per andare oltre, per sognare, innamorarsi. Nel caso di Dori, parliamo d'amore, di sentimenti, di passione, elementi che non vengono fuori, rendendo i personaggi "finti" di plastica.
Sviscerando questo "problema" con Alex, lui si presta come aiutante e…

<<Ho la strana sensazione che me ne pentirò… >> 

No! Ho detto pure troppo!
L'ho detto già che amo le storie di Anna Zarlenga? Si! E come dicevo prima sapevo che avrei amato a prescindere anche questa, che ti cattura dalla prima pagina e non ti vuole mollare neanche all'ultima.
Dori e Alex sono davvero la diversità che più diversi non si può, ma che in fondo in un modo o nell'altro collidono e si compensano.
È il romanzo nel romanzo; è la vita quotidiana attraverso le nostre convinzioni, attraverso i paletti che quotidianamente ci imponiamo, quel burrone che non vogliamo saltare lasciandoci in quella comfort zone di sicurezza, ma è anche quello strato di egoismo che involontariamente ci plasma per non soffrire, e si è adulti, e per certi versi ci fa essere bambini, non volendo attraversare quella linea sottile delle responsabilità che ci devono far crescere.

Ho ventinove anni ma non sono giovane affatto.

E poi arrivano quelle piccole emozioni, sensazioni, calore, battiti a cui non sappiamo dare una definizione e che quando lo facciamo ormai è troppo tardi. O forse no? Nessuno disturbi l'amore è quella storia che ti entra sotto pelle, nonostante non abbia dinamiche in cui il lettore soffre a causa di; la semplicità, uno stralcio di vita reale, in cui i personaggi li senti veri, con tutto ciò che sono, come le loro famiglie.
Questa è quella storia da rileggere quando sei giù di morale, perché sarà anche vero quella certa veridicità che sono le dinamiche della vita ma è anche vero che sono condite da quella dose esilarante che porta allo scontro continuo i due protagonisti.

Il mio primo romanzo INDIMENTICABILE del 2022 e che comprerò in cartaceo.
Complimenti Anna!
 
✒ Aurelia