Gli Effetti Collaterali Delle Fiabe (Serie Effetti Collaterali #1) di Anna Nicoletto

Care lettrici Claudia ci parla di Gli Effetti Collaterali Delle Fiabe di Anna NicolettoQuesta è una riedizione arricchita con dieci capitoli bonus
Titolo: Gli Effetti Collaterali Delle Fiabe
Autrice: Anna Nicoletto
Casa Editrice: Self Publishing
Pagine: 351
Costo: ebook €. 2,99 Cartaceo €. 12,25
Data di  Pubblicazione: 06 Dicembre 2019
Genere: Contemporary Romance
Link order: 
Sono trascorsi sei mesi da quando Melissa ha mandato all’aria un prestigioso dottorato a Londra assieme alla storia d’amore della sua vita, e niente di buono è successo nel frattempo. È disoccupata, sfiduciata, e persino l’odio che dovrebbe provare per il suo ex, responsabile di tutto, sembra essere a tratti difettoso.
Stefano Marte occupa brillantemente il suo posto nel mondo: carismatico, posato, potente, è l’erede dell’impero di famiglia, un’azienda domotica di successo internazionale.
Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non avrebbero dovuto incrociarsi, eppure il caso li porta in collisione. E la sintonia scoppia prepotente… almeno fino a quando lei non scopre chi è lui.
Perché Melissa sa che tipi come Stefano Marte, figli di papà convinti che il mondo sia loro, non sono compatibili con tipe come lei, che vive di speranze e si presta i vestiti con la sua coinquilina.
Quello che non sa è che Stefano è disposto a darle l’unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l’opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore.
Rifiutare non è un’opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare in un angolo l’attrazione che prova ogni volta che lo vede, per restare al sicuro dal principe di turno.
Ma cosa succede quando la persona più distante da noi è anche l’unica in grado di stanare i nostri punti deboli? Quando si decide di spegnere la razionalità, fino a che punto si può credere alle fiabe?
E se liberarsi dei loro effetti collaterali fosse impossibile?
Gli effetti collaterali delle fiabe mi ha coccolata, riscaldata e fatta emozionare in questo periodo invernale. La storia di Melissa e Stefano è una di quelle che ti fa sorridere e piangere in egual misura.
Melissa è una donna dalle mille risolse. La vita non le sta dando tregua ma lei continua ad insistere nonostante sia sta tradita e delusa dalla persona che amava di più. La sua intelligenza, arguzia ed ironia sono gli elementi che la fanno risaltare e mettere in luce. Melissa si lancia a capofitto in un nuovo lavoro o in appuntamenti fallimentari, anche se quando si tratta di rischiare davvero avrà bisogno di una spinta in più.
Stefano invece è un uomo complesso, a volte incomprensibile, perché neanche lui sembra conoscersi sino in fondo. È un uomo che è costretto a seguire un sentiero non deciso da lui, è incatenato ad un futuro che lo cambia e lo fa agire in un modo in cui non si riconosce. Stefano è un uomo di cui ami solo alcuni lati, e per il resto speri che rinsavisca. La maggior parte delle persone che lo circodano pretendendo qualcosa da lui, tanto da costringerlo a rinnegare una parte fondamentale del suo io.
Melissa e Stefano insieme sono come due poli opposti si attraggono ma che non possono incastrarsi del tutto perché c'è sempre qualcosa che glielo impedisce. Ho amato il modo in cui le loro menti lavorano insieme, il modo in cui il loro essere "nerd" diventa sexy e accattivante.
Lo stile è quello incalzante e mai scontato di Anna Nicoletto, a cui lei ci ha abituati. Nonostante avessi letto la versione precedente, devo dire che per me è stata come la prima volta, anzi forse meglio. Le farfalle nello stomaco non si sono mai attenuate e la voglia di avere ancora di più è cresciuta. Questa voglia mi ha spinto a rallentare la lettura, per non abbandonarla troppo presto, perché sapevo già che avrei sofferto il distacco. Non vi svelo troppo della trama, ciò che ho avvertito è il continuo senso d'incertezza, come quando al buio si nasconde qualcosa e si ha paura che esca all'improvviso. Ecco il modo di agire di Stefano dà un po' questa sensazione di continua inquietudine su cosa accadrà.

«E cosa succederà se…» Stefano mi sfiora l’orecchio con la bocca. «Non posso prometterti un “per sempre”. Però ho un “per adesso”. Un per oggi, un per domani…» Che non è una grande promessa d’amore. Però è una promessa. Una promessa onesta.

Gli effetti collaterali delle fiabe ci regala una storia in cui è la Principessa a salvare il suo principe azzurro; è lei a guidare la carrozza e a deciderne la direzione. Melissa è l'esempio perfetto della principesse del XXI secolo, colei che si tira fuori dalle segrete del castello da sola e che da una bella svegliata al cavaliere. Per per queste sue caratteristiche, per la sorella di Stefano, Cate, per le serate passate giocando a Call of Duty, e per Sabrina, migliore amica di Melissa vale la pena di perdersi in questo romanzo. Ve lo stra-consiglio.

Claudia


Come petali di ciliegio di Mia Another


Oggi la nostra Fra vi parla di Come petali di ciliegio ultimo nato dalla penna di Mia Another, edito da Newton Compton. Un romanzo dal conturbante sapore orientale, una storia fatta d'amore di arte e bugie.
Titolo: Come Petali di Ciliegio
Autore: Mia Another
Editore: Newton Compton
Genere: Romance contemporaneo / New Adult
Data di uscita:  18/12/2019
Prezzo: 2,99 
Isabel Devlin è irlandese, ma da un anno si è trasferita a Tokyo per studiare tecnica del fumetto. Ha talento, è bella, sveglia e determinata a fare strada nel mondo dell’illustrazione. Vive in un monolocale con Mei, una sua compagna di corso e ha una storia con Tyler, un ragazzo di Seattle che frequenta pediatria. Tyler vive con il suo amico di vecchia data Ryuu, un incrocio genetico tra occidente e oriente, un tipo bello e imperscrutabile. Studente modello di neurologia, ma anche sportivo, colto e profondo, questi si rivela essere un vero esperto di kinbaku, l’arte del bondage giapponese. All’inizio Ryuu dimostra una certa insofferenza nei confronti di Isabel, mentre Ty fa di tutto affinché l’amico accetti la ragazza di cui si sta follemente innamorando. Ma quando Isabel si trova a dover superare un esame di disegno sull’arte erotica della legatura, Ryuu acconsente a farle provare la pratica e questo basta ad accendere in lei il desiderio. Appena slegata corre da Ty per essere soddisfatta, ma presto si rende conto che non è lui che voleva. Tra la gelosia e l’insoddisfazione di Ryuu, il desiderio di Tyler di concretizzare con Isabel e lo spaesamento e l’incertezza di quest’ultima, la storia tra i tre si dipana in un crescendo di erotismo e sensazioni non sempre facili da decifrare...
Tokyo non è mai stata così sensuale
«L’ho adorato dalla prima all’ultima pagina, l’autrice ti trasporta dentro questo mondo senza che tu te ne accorga. Avrei voluto non finisse mai.»
«Tokyo è la protagonista silenziosa di questa storia ambientata tra le sue tipiche case di periferia, gli stretti vicoli del centro, l’affollato ordine delle stazioni dei treni, i colorati templi buddisti, le imponenti università e i viali fatti di ciottoli e ciliegi in fiore.»
«Se qualcuno mi avesse predetto che mi sarei potuta appassionare dell’arte della legatura erotica non gli avrei
Alcuni anni fa avevo letto grazie al catalogo k.u. una trilogia  che mi aveva colpito molto, frutto di una penna ancora non nota, sto parlando di Charming Devil di Mia Another.  Mi ero ripromessa di leggerla ancora ma la lista dei romanzi che vogliamo leggere è sempre più lunga del tempo a nostra disposizione  e quando ha pubblicato il Filo rosso del destino ho deciso che era il momento giusto. Fin dalla sua prima pubblicazione questo romanzo mi aveva attratta dalla cover alla trama, purtroppo questo romanzo inizialmente ha avuto alcune battute d'arresto ma è rinato come un araba fenice con il nuovo titolo Come petali di ciliegio e una cover se possibile ancora più bella, attinente e calamitica della prima.

È un romanzo un pò particolare ambientato in Giappone, è ricco in molti sensi partendo dall'ambientazione veramente realistica  che fa sembrare di essere lì di sentire il profumo del ramen e dei ciliegi in fiore, della cultura nipponica così  contrapposta sulla sessualità: così timidi e riservati in pubblico ma sostenitori di love hotel e di pratiche sessuali inusuali in Occidente come lo shibari.

Isabel è  una giovane studentessa straniera venuta in Giappone per studiare disegno, in particolare il sogno di Isa è di diventare fumettista di manga, è  una donna caparbia e orgogliosa, fiera, determinata e con degli obbiettivi ben precisi e per raggiungerli è disposta a lottare, mettendoli sempre al primo posto davanti a tutto pure all'amore. 

Non ho delle bozze da fargli vedere, e se anche le avessi, mi darebbe fastidio mostrare un disegno non ancora finito. Io voglio lavorarci da sola . Collezionare più informazioni e sensazioni possibili e poi rigettare tutto sulla carta, sotto forma di grafite e inchiostro. Non conosco nessun altro modo per esprimermi.

L'ultimo è realizzare un disegno per essere selezionati a una prestigiosa mostra fatta dall'università, un privilegio di pochi perché solo pochi vengono esposti. Ma cosa si è disposti a fare davvero quando si vuole raggiungere qualcosa? 
Fino a dove ci si può spingere?
L'arte è  qualcosa di complesso, un qualcosa che deve scatenare reazioni in chi la guarda, emozioni che possono essere di vario tipo, non importa se buone o negative  ma se l'artista con la sua opera è arrivato a noi scatenando una qualsiasi emozione allora è  riuscito a produrre una vera opera d'arte.

«Va bene così.» ribatto pazientemente. «A volte, l’arte ha bisogno di essere oscena, sconvolgente e indecente per penetrare nelle nostre menti. Per farci sentire qualcosa, per dare una scossa ai pensieri sopiti e sepolti nella quotidianità. D’altronde, se ci mostrasse solo cose belle , l’arte non avrebbe più senso. Cesserebbe di esistere.»

Ryuu è uno studente di medicina, originario nipponico seppur di sangue misto, di madre americana e padre nipponico, è  culturalmente giapponese, apparentemente è freddo,  glaciale sembra quasi anafettivo, ma cosa si nasconde effettivamente dietro alla facciata che mostra al mondo?

Lui oltre a essere un futuro medico ha una contrapposizione con la sua futura professione lui è  un Nawashi, un maestro della legatura di quest'arte complessa  chiamata Shibari l'antica legatura giapponese che usa il corpo come una tela bianca e le corde come inchiostro, anche se la  sua conoscenza del corpo umano lo privilegia e lo rende un maestro ancora più consapevole e scrupoloso.
Due mondi così diametralmente lontani ma anche due "universi" così simili che hanno in comune molto a dispetto di tutto. 
Un libro che si sofferma  su molti temi: l'arte in alcune sue forme, la cultura nipponica, l'amicizia e l'amore, e il tradimento.  Sottile è il confine fra giusto e sbagliato,  fra odio e amore. Molte volte si dice che l'amore può tutto,  che quando è quello vero sopravvive a tutto ma non ci poniamo mai la domanda del quando nasce un vero amore, quando magari si è già impegnati con una persona ma non quella giusta o magari quando ci si innamora perdutamente del compagno/a del nostro migliore amico, cosa fare allora in quei frangenti? Distruggere tutto per il vero amore? Ma poi si tratta davvero di distruggere?
Questo è uno di quei romanzi carichi di talmente tante cose che non puoi correre, che ti scatena reazioni contrastanti,  che ti fa amare i suoi personaggi con tutte le loro imperfezioni e che proprio questo te li rende umani,  un romanzo sui cui potresti soffermarti ore a parlarne perché ha davvero molto da raccontare. 
Ora non voglio tediarvi ancora perché a mio avviso è un romanzo da leggere e scoprire  che vi farà indignare,  sospirare e mettere in discussione molti aspetti ma che in fondo vi mostrerà una realtà, la realtà di tre giovani ragazzi.
Molto ben delineati anche i personaggi secondari e in particolare mi ha incuriosito particolarmente lo zio di Ryuu e la sua storia,  che spero ( la speranza è l'ultima a morire) potremo in un futuro leggere.
Consigliato a chi ama le ambientazioni diverse e a chi incuriosisce una delle arti che viene inserita nel bdsm.

Buona lettura!

Fra

Ogni Alba rimasta di Noemi Antonelli


Buongiorno Cercatrici oggi vi parlo di Ogni alba rimasta di Noemi Antonelli edito da More stories.

Titolo: Ogni alba rimasta
Autore: Noemi Antonelli
Editore: More Stories
Enola ha ventisette anni, lavora per un'importante casa editrice e la sua intelligenza le ha permesso di non passare mai inosservata. Stimata per la bravura dai colleghi e contesa dalle case editrici concorrenti, Enola si sveglia ogni mattina accarezzando la scritta tatuata sotto la clavicola sinistra, 'se cotidie mori'. Diego ha ventisette anni, lavora nell'agenzia immobiliare di famiglia e vive una perfetta vita insieme ad Asia, la sua fidanzata storica. Vittima della quotidianità e incapace di progettare qualcosa per un giorno che non sia quello successivo, Diego si sveglia ogni mattina nella speranza di dare una scossa alla monotonia che lo attanaglia e divora lentamente. Enola e Diego, vecchi compagni di scuola, dopo la maturità non si sono più incontrati nonostante vivano nella stessa città. Trascorsi anni di silenzio, Enola si presenta a casa di Diego e le parole da lei pronunciate scateneranno una serie di eventi che cambieranno inesorabilmente le loro vite. Ogni alba rimasta è una storia per cuori forti. È una storia per chi ama forte, con tutto il cuore.

   
Ho preso questo romanzo su Kindle Unlimited affascinata dal titolo molto evocativo e poetico, che mi faceva pensare comunque a qualcosa di catastrofico... e poi per il nome particolare della protagonista. 
Io sono un pò così, mi lego a un romanzo per una parola, un titolo, un nome, un pensiero, una foto... tutto può essere fonte di stimolo per la mia curiosità contorta. 
E posso dire che anche la seconda lettura fatta questo mese con Kindle Unlimited ha soddisfatto ampiamente le mie attese. 
E' uno di quei romanzi che mi ha catturato e al tempo stesso creato un senso d'ansia inarginabile che mi spingeva a non arrivare mai alla fine. Quello che mi ha colpito e fatto breccia è stata la scrittura incalzante e viva dell'autrice, uno stile che mi è passato letteralmente addosso e contro e mi ha fatto sottolineare tante frasi.
Poi la storia, due personaggi insoliti, particolari, diversi da tanti altri. Non i classici protagonisti che si amano, anzi forse a prima vista questi due li odi pure, ti sembrano strani e incomprensibili, fanno cose che sembrano allucinanti... eppure, mentre presente e passato si scardinano sotto i nostri occhi, quello che sembra assurdo comincia a trovare un senso... e quei protagonisti che sembrano folli e disturbati cominciano ad apparirci umani e veri, reali e imperfetti, come ogni essere umano è.

Lei era furia, follia, il fulmine che mi aveva attraversato e che continuava a farlo. Elettricità, scossa, il rame attorno al mio cuore.

Non è possibile parlarvi di questo romanzo, dirvi di più, perché ogni mia parola mal messa potrebbe essere un immenso spoiler. E' un libro sicuramente non per tutti, ci vuole stomaco e forza d'animo per leggere e arrivare alla fine che non è una vera fine ma un cliffhanger che aumenta ancora a dismisura l'ansia, ci allontana dal baratro regalandoci tanto altro di Diego ed Enola. 
Ci racconta di un amore strano, diverso, un amore negato, nascosto tra le pieghe di una rivalità senza uguali, un amore di due ragazzi che trova un modo a dir poco strambo per venir fuori e al tempo stesso essere soffocato.

Ogni no equivaleva a una sfida. Era un duello a cui non potevo sottrarmi. Lei era irritante, io strafottente, lei arrogante e io indisponente. Era il mio duello. Il nostro. Un terra di cui nessuno avrebbe osato varcare il confine. Era la nostra, sanguinosa e desolata terra.

Brucio di curiosità e paura nell'affrontare il secondo volume che spero uscirà quanto prima.E' sicuramente un romanzo per chi ama le storie dolorose, in cui presente e passato si incastrano e si svelano, quelle storie in cui la differenza la fa la scrittura dell'autore.

Sei guasta dentro, imperfetta, deformata da un padre che ti ha lasciato, da un amore mai maturato. Sei perfetta così ai miei occhi, contaminata dagli sbagli di altri, forgiata dalla tua determinazione, ogni obiettivo che ti poni è un colpo per darti forma. Ti vorrei, Enola, oggi più che mai, perché mi fai sentire vivo. Perché mi fai pensare a quello che posso fare e non a quello che non ho mai fatto.

Complimenti all'autrice!

Fabiana




Effetto matrimonio di Karla Sorensen


Care lettrici ospitiamo il review tour di Effetto matrimonio di Karla Sorensen, terzo volume della serie Washington Wolves di uno sport romance che ci ha tradotto la bravissima Paola Ciccarelli.

Titolo: Effetto Matrimonio
Autore: Karla Sorensen
Editore: Dutch Girl Publishing, LLC
Data d'uscita: 16 dicembre 2020
Pagine: 354

Serie: 
Effetto matrimonio


Logan Ward non vuole altre donne nella sua vita.
Essendo un giocatore di football e un tutore legale per le sue quattro sorelle minori, non ha tempo per nient'altro. Tuttavia, una di loro è appena finita in ospedale, il che dà a suo fratello l'occasione di cui ha bisogno per provare a togliergli la custodia.
Il consulente legale dice a Logan che c'è solo una cosa che può fare: trovarsi una moglie.
Paige McKinney non sempre riflette sulle cose prima di agire.
Come quando abbandona la sua carriera da modella senza pensare a cosa potrebbe fare dopo. Di sicuro non riflette a fondo quando in ospedale proclama di essere la fidanzata di Logan, semplicemente perché il sexy - seppur scontroso - giocatore di football ha dimenticato il suo cellulare a una festa e la sicurezza non vuole lasciarla passare. Non è colpa sua se quella dichiarazione viene udita dalla peggior persona possibile.
Un accordo viene raggiunto, e un matrimonio finto è la soluzione perfetta. Ma questa semplice soluzione crea un problema completamente nuovo: Logan e Paige non sono così diversi come sembra. Il riluttante sposo ha un fuoco dentro di sé, e la sua impetuosa moglie sta per accendere il fiammifero.
   

Paola Ciccarelli ci ha fatto attendere davvero pochissimo per leggere il terzo volume della serie Washington Wolves. Una volta terminato il secondo volume ero a dir poco curiosa di scoprire la storia di Logan. E che dire, questo terzo volume è quello che mi è piaciuto di più e la lettura è scivolata troppo velocemente per i miei gusti, a tal punto che ora mi sento orfana.
A mio avviso questo terzo volume è il più carino della serie, quello meglio riuscito all'autrice. 
Karla Sorensen ha messo insieme due personaggi agli antipodi. Paige è un vulcano, una di quelle donne bellissime e carismatiche che però perdono facilmente interesse in quello che fanno al punto da arrivare a cambiare casa, riniziare la vita altrove. 

Se fossi stata in vena di fare questa conversazione–e non lo ero–avrei potuto dirle che a volte mi svegliavo e tutto quello che mi circondava mi sembrava stantio e ammuffito. Che in un lavoro, un appartamento, una città o una persona raggiungevo sempre un punto in cui avevo disperatamente bisogno di aprire le proverbiali finestre della mia vita e lasciare entrare una brezza fresca e corroborante. 

Paige praticamente la maggior parte delle volte agisce senza riflettere sulle conseguenze delle sue azioni... anche in questo caso, l'effetto matrimonio parte proprio dal suo non ragionare troppo sulla dinamica che si sarebbe creata tra lei e Logan.
Logan invece è un giocatore di football molto schivo e riservato perché ha quattro sorelle piccole di cui prendersi cura e vuole restare lontano dalle luci della ribalta. 

- abilità comunicative di un pezzo di cartone. E adesso, alla lista, potevo aggiungerne altri due:-bisognoso di una moglie perché era una sorta di angelo custode/prode cavaliere/fratello migliore del secolo.

Quello che mi è piaciuto del romanzo è il fatto che oltre la storia d'amore e la parte sportiva c'è anche una forte dimensione familiare, fatta di legami che vanno oltre anche il semplice legame di sangue. Quella di Logan infatti è una famiglia un pò estesa e alquanto bizzarra e particolare e mi sono stupita dei legami che si sono formati, ma soprattutto del forte impegno che Logan si è preso, al quale non vuole minimamente rinunciare. Un impegno che è pronto a difendere con le unghie e con i denti, anche a costo di ricorrere a un matrimonio finto...

Volevo inalarla, sniffarla, iniettarla direttamente nelle mie vene finché non fosse diventata parte integrante di me in un modo violento e viscerale.

E' stata una lettura piacevole, a tratti divertente e spassosa. In alcuni punti mi sono anche commossa. Non vi nascondo che mi sarebbe piaciuto che l'autrice scrivesse qualche pagina in più sulla loro storia, anche per approfondire meglio alcuni discorso che meritavano qualche riga in più per essere meglio compresi, in merito proprio a questo affidamento di minori.
Al di là di questo, il romanzo mi è comunque piaciuto tantissimo e non sono riuscita a smettere di leggere fino a quando non sono arrivata alla parola fine!
Spero che Paola ci tradurrà qualche altro lavoro di Karla Sorensen!

Fabiana




Non cercavo qualcuno da amare di Amabile Giusti

Carissime Cercatrici oggi vi parlo del nuovo romanzo di Amabile Giusti: Non cercavo qualcuno da amare edito da Amazon Publishing
Titolo: Non cercavo qulcuno da amare
Autore: Amabile Giusti
Editore: Amazon Publishing 
Pagine: 344
Un grande amore può nascere dalle ceneri di un grande dolore
Aron ha trentadue anni, è un ricco avvocato di New York e vive in un attico vicino a Central Park. La sua abilità professionale è pari al suo cinico distacco dalle emozioni. Un tradimento d’amore, quando era poco più di un adolescente, ha minato la sua fiducia nel prossimo e sprangato il suo cuore.
Jane ha ventitré anni ed è stata ferita nell’anima e nel corpo. Vive in un piccolo seminterrato nel Queens e fa un lavoro modesto. Non ha amicizie: i legami la obbligherebbero a svelare cosa ha interrotto la sua infanzia e distrutto la sua vita. Non cerca l’amore, è impossibile che qualcuno si interessi a lei, ha troppe cicatrici sul suo corpo e un buio profondo dentro.
Tuttavia, con la complicità di una causa pro bono che costringe Aron a rappresentare Jane in giudizio, lui non può fare a meno di notarla. Jane è così diversa dalle donne che di solito frequenta, così delicata e misteriosa, così poco propensa a cadergli fra le braccia, da esserne incuriosito suo malgrado. Il coraggio di Jane, la sua sensibilità, la sua sensualità inconsapevole lo spingono a voler scoprire cosa nasconde.
La bellezza, però, non è negli occhi di chi la guarda in modo superficiale ma nel cuore di chi la vede davvero: sullo sfondo di una scintillante New York, nascerà un legame tra un uomo che non vuole più amare e una donna che non pensa di poter essere amata?
Nessuno può fare del male agli angeli, senza che tutto il Cielo si coalizzi per far trionfare la giustizia.

Leggere un libro di Amabile Giusti è un'esperienza nel vero senso del termine. Un viaggio che non può lasciare insoddisfatti se amate leggere libri scritti in maniera encomiabile. Dove l'italiano non fa a schiaffi una riga sì e l'altra pure, dove c'è una storia da leggere che non è gettata a caso o sesso gratuito ogni due per tre, dove ogni singola frase inserita sembra una poesia.
Non cercavo qualcuno da amare non si allontana da quanto detto! Già dalle prime pagine la scrittura dell'autrice ha compiuto la vera magia, stregandomi e incuriosendomi sulla storia... Nonostante i problemi di vista attuali, mi sono gettata a capofitto e non sono riuscita più a staccarmi dalle pagine. 
Di nuovo l'autrice è stata bravissima a mettere in scena due personaggi che a primo acchito potrebbero somigliare a cliché già letti tra i suoi romanzi, il bad boy e la ragazza dimessa e invisibile, ma ci offre spunti sempre nuovi e originali. Ce li mostra con sfumature sempre diverse che un occhio attento riesce a cogliere.
Come dice il titolo "Non cercavo qualcuno da amare" calza alla perfezione sulla storia, Aron e Jane non lo cercano l'amore, ognuno per motivi diversi lo rifugge. E' proprio chi dovrebbe amarli incondizionatamente che li ha feriti, in alcuni casi non solo psicologicamente ma anche fisicamente.
Li hanno fatti sentire sbagliati, diversi, quindi anche se a prima vista sembrano due personaggi diametralmente opposti, Aron e Jane hanno tante similitudini ad accomunarli e a renderli perfetti insieme.
La strada non sarà semplice, non sarà priva di curve e di scossoni, ci vorrà ancora tanta sofferenza prima di aprire gli occhi veramente e guardare l'altro mettendolo a nudo per quello che è davvero.

Non li ho mai avuti quindici anni, e neppure dodici, o undici o nove e tutti gli anni che fanno una vita. Io non ho mai avuto me stessa. Per questo adesso cerco di inventarmi un’identità interessante. Per questo mi invento cose, scene, momenti, che hanno a che fare con Aron Richmond. Che senso ha sognare, se non lo fai in grande? Che senso ha immaginarmi amata, se non da un uomo bellissimo? In quei sogni, in quelle scene, in quei momenti, anche io lo sono. Bellissima, intendo. Bellissima e desiderata e finalmente felice. È l’amore che mi è mancato ed è l’amore che sogno.

Sono due opposti solo apparenti e l'aspetto più bello è stato quello di assistere pagina dopo pagina allo svelamento di quello che entrambi celano in profondità.
Molto interessante inoltre la trama di rapporti intessuti dall'autrice, un quadro di personaggi che arricchisce e abbellisce la storia. Alcuni inizialmente, visto il trascorso, potrebbero non apparire esattamente positivi, ma invece man mano che li conosciamo scopriamo la loro bellezza, il loro essere positivi e centrali nelle vicende.

«Te lo dico sempre che non sono nato conte. Io sono nato ragazzo di strada che ambisce a un riscatto sociale ma, pur facendo i soldi, avrà sempre nel sangue la strada e la gente semplice.»

Sono tanti gli spunti che questo romanzo offre, a partire dai temi che sono profondamente attuali e scottanti della violenza sulle donne, della violenza che si racchiude nel segreto delle pareti domestiche.
Come sempre la differenza nei libri di Amabile la fa la sua scrittura unica e impeccabile!
Complimenti all'autrice, non vedo l'ora di tuffarmi su un nuovo romanzo perché come al solito l'unica grande pecca è che il viaggio tra le pagine è troppo breve.
Vi lascio con una bellissima riflessione: «Ciascuno di noi deve soddisfare soltanto se stesso. Prima di capirlo affrontiamo tante battaglie, ci sentiamo in colpa, ci pare d’essere mostri solo perché inseguiamo il sogno di essere felici anche a discapito della felicità degli altri, torniamo indietro sui nostri passi, per farci plasmare, perché ci hanno insegnato che dobbiamo onorare nostro padre e nostra madre, e non importa se disonoriamo i nostri sogni... Poi, per fortuna, i più tenaci di noi diventano se stessi. Diventiamo quello per cui siamo nati. Tu per cosa sei nata, Jane? Non ti chiedo cosa ami fare. Ti chiedo: chi ami essere?»

Fabiana

Forse non tutti sanno che in Giappone di Antonio Moscatello


Care lettrici oggi vi parlo di Forse non tutti sanno che in Giappone di Antonio Moscatello, edito da Newton Compton edizioni.

Titolo: Forse non tutti sanno che in Giappone
Autore: Antonio Moscatello
Editore: Newton Compton edizioni
Data d'uscita: 7 novembre 2019
Pagine: 312

Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti

Il Giappone è il paese degli opposti: tradizione e modernità, spiritualità e tecnologia convivono fianco a fianco dando origine a una speciale alchimia. Il fascino che il paese del Sol levante esercita sui visitatori è quello di un luogo privo di una specifica collocazione, situato in un tempo e in uno spazio quasi magici, slegati da tutto il resto del mondo. Gli scenari del Giappone appaiono come livelli di un videogioco: gli enormi schermi e i vestiti gotici delle ragazze; le torri futuristiche e i bar con karaoke; i boschetti di bamboo e le cime ghiacciate; ma anche i parchi e l’architettura shintoista, omaggio agli spiriti millenari che governano gli elementi. Eppure il Giappone è qui e ora, concreto, a ricordarci che anche nelle grandi distanze ci sono punti di contatto e somiglianze. Prepariamoci a partire per un viaggio a caccia di curiosità più o meno note sulla cultura nipponica. Esplorare il Giappone significa scoprire i mille volti di un Paese che tenta di conservare gelosamente le sue molteplici anime. E sarà divertente imparare a conoscerle una per una.

Aneddoti, curiosità e storie insolite sul Giappone, una fonte inesauribile di tesori per saperne di più sul paese del Sol Levante, dove l’immaginazione non ha limiti

Forse non tutti sanno che...

…Tokyo si chiamava Edo, ed era la capitale dei samurai

…i giapponesi hanno imparato a scrivere tardi e grazie ai cinesi

…a Tokyo è proibito fumare anche per la strada

…sui treni e nei luoghi pubblici è proibito parlare al cellulare

…le prime banconote giapponesi furono disegnate da un italiano

…fino a pochi anni fa era proibito ballare in pubblico dopo la mezzanotte

…il Giappone oltre ai rudi samurai, ha visto anche molte feroci guerriere donne

…in Giappone anche i cani diventano lottatori di sumo

…il gruppo sanguigno ha un valore importante e serve anche nella fase del corteggiamento

…le adolescenti seguono alla lettera la moda kawaii

Antonio Moscatello

è pugliese, ha 49 anni ed è un giornalista dell’agenzia di stampa Askanews per la quale si occupa di Asia. Laureato all’Orientale di Napoli, ha studiato e vissuto in Giappone ed è giornalista professionista dal 2001. È stato inviato in teatri di conflitto in Medio Oriente e corrispondente da Tokyo e da Budapest. Nel 2017 ha pubblicato Megumi-Storie di rapimenti e spie della Corea del Nord, un libro-inchiesta sui rapimenti effettuati in Giappone dalle spie nordcoreane. Nel 2018 ha ottenuto il premio “Umberto Agnelli” per il giornalismo.

 
Sono una grande appassionata di tutto quello che riguarda il Giappone. La mia passione è nata con i cartoni animati e con i manga e poi si è estesa ad ampio spettro cercando di colmare le infinite curiosità che ho di questo popolo e della loro terra.
Il libro di Antonio Moscatello non potevo assolutamente perderlo. L'inizio l'ho trovato un pò pesantuccio e a tratti un pò confusionario. Riassumere secoli di imperatori che si sono succeduti sicuramente non è qualcosa che può essere esposto in maniera più divertente, così come sciorinare una serie di divinità orientali... Diciamo che erano aspetti che proprio non conoscevo e quindi ho fatto un pò di fatica a inquadrarli e a ricordarli.
Ma al tempo stesso il libro offre una serie di curiosità davvero particolari e interessanti su questo popolo e sulle loro usanze che un vero appassionato non può assolutamente lasciarsi scappare. 
Un libro che può essere perfetto sia per chi non conosce nulla di questo popolo e vuole scoprirlo, sia per chi, come me, ha il pallino fisso sul paese, ma può trovare tante chicche nascoste.

Fabiana



Dannatamente irresistibile di Erika Cotza


Buongiorno Cercatrici oggi vi parlo del nuovo romanzo di Erika Cotza: Dannatamente irresistibile.

Titolo: Dannatamente irresistibile 
Autore: Erika Cotza
Editore: Self Publishing 


Gaia conduce una vita semplice, tutta casa e lavoro, convive con il suo migliore amico Manuel e il suo sogno più grande è quello di incontrare l'uomo giusto e diventare mamma. Le sue certezze, però, saranno presto spazzate via dall'arrivo di Michele, fratello minore di Manuel.
Sfrontato e sexy, con una voce che rapisce il cuore, Michele, nonostante la sua giovane età, sa già quello che vuole. E quello che vuole è Gaia.
La ragazza ha due opzioni: cedere al gusto del proibito, con tutte le conseguenze del caso, o resistere a quella voce profonda e quel corpo tatuato e provocante, che sembra volerle rapire corpo e anima.
Ma chi è davvero Michele?
E perché dietro ogni suo gesto e ogni sua parola sembrano celarsi significati nascosti?
Una storia emozionante e sensuale che vi farà battere il cuore a ritmo di musica e di speranza, perché a volte l'amore si manifesta nei modi più sorprendenti e inaspettati.
Romanzo Autoconclusivo
   
Oggi vi parlo di Dannatamente irresistibile, nuova pubblicazione di Erika Cotza.
Preparatevi a qualche mal di pancia e a immergervi nella lettura di questo romanzo carinissimo e spessissimo, in cui oltre a risate e vampate di calore ci saranno momenti in cui un po'  di tristezza  accompagnerà il tutto. 
La vita di Gaia è  casa e lavoro, condivide l'appartamento con il suo migliore amico Manuel. Il più grande sogno di  Gaia è  trovare  l'uomo perfetto  e creare insieme una famiglia; diventare madre sarebbe il coronamento al massimo splendore del sogno. Ma fino ad ora nessuno è stato il candidato perfetto. Michele, fratello di Manuel arriva come un fulmine a ciel sereno a irrompere nella vita di Gaia. Michele è bellissimo, pieno di tatuaggi, con un sex appeal niente male. Michele è sfrontato, la sua voce una carezza calda che accende, l'attrazione tra Gaia e Michele è forte, ma la stessa Gaia è decisa a non cadere nella sua trappola: quelle da una botta e via. 
Ma Michele nonostante la reticenza di Gaia è deciso a fare il tutto e per tutto pur di conquistarla. Ci riuscirà? 

♡ Come al solito, quando si avvicina troppo, un brivido mi sale lungo la colonna vertebrale e io mi incazzo ancora di più, perché odio non avere un minimo di controllo sul mio corpo. Non è giusto che mi faccia questo effetto. Preferirei essere coerente con me stessa, invece di reagire così ogni santa volta.♡



☆ La cotta che ho per questa ragazza mi manderà al manicomio! ☆


♡ Nonostante la sua giovane età, è così sicuro di sé, così sexy… Non riesco a togliermelo dalla testa. ♡


Ma man mano che i giorni passano, tra problemi di cuore, nuovi amori, il rapporto tra Michele e Gaia subirà dei piccoli cambiamenti, nulla di che all'apparenza, ma ciò che nascondono entrambi, sarà qualcosa che li porterà davanti a una scelta. E la musica a fare da sottofondo lento, i problemi famigliari, amici di una vita e un futuro non scritto, tutto da scoprire.
Erika Cotza ha scritto un romanzo all'apparenza leggero, l'ilarità, le provocazioni che i protagonisti si scambiano sono qualcosa di esilarante, un amore che ha trovato casa tempo prima. E parliamo di famiglie, famiglie che a causa dei  pregiudizi sono sparite, mentre altre che ci sono sempre, dove, anche attraverso uno sguardo, un genitore capisce, sa. Molto apprezzati i doppi pov dei protagonisti.
Dannatamente irresistibile è  un romanzo raccontato un po' con
la leggerezza di gioventù, in cui tutto è semplice, ci si sente infallibili, dove l'amore è  unico, e lo coltivi con i giorni che passano, quell'amore che cresce sempre più fino a scoppiare. Mi è piaciuto molto come Erika ha scritto le scene più hot, senza mai cadere nella volgarità, anzi condite da piccole battute sagaci. Insomma una storia da leggere con leggerezza ma che tratta argomenti più importanti, con delicatezza e senza esasperazione. Tutti i personaggi  hanno un posto ben collocato  in questa storia, sono tutti importanti, ma i protagonisti restano unici. 
Complimenti Erika, davvero un bel lavoro tra storia e scrittura.

Aurelia 







Nei tuoi occhi il mio riflesso di Benedetta Cipriano

Care cercatrici, vi racconto dell'ultimo lavoro di Benedetta CiprianoNei tuoi occhi il mio riflesso. In self publishing.
Titolo: Nei tuoi occhi il mio riflesso 
Autore: Benedetta Cipriano
Editore: Self publishing
Genere: Romance contempory 
Data pubblicazione: 12 dicembre 2019
Pagine: 279
Costo: ebook 2,99
Lei ha il nome della pioggia.
Di quella pioggia che tranquillizza il mio respiro nelle notti insonni.
Come pioggia silenziosa batte sui vetri della mia anima colmando le crepe con la leggerezza dell’acqua, che tutto riempie, perfino i vuoti.
Si è abbattuta su di me come un temporale in pieno agosto,
mi ha spogliato di ogni sicurezza e ha scavato a fondo alla ricerca di un’anima stanca che preferiva starsene nel silenzio rassicurante di un petto senza battiti.
Con la sua fragilità e il suo cuore andato in pezzi ha distrutto le mie barriere e ha lasciato che il mio dolore si fondesse con il suo.
Mi ha conquistato con la sua malinconia, i suoi fallimenti, le sue ferite e le sue lacrime nascoste negli occhi.
Perché i suoi sono occhi magnetici e distrutti, sono occhi che celano tormenti e storie.
Occhi dai quali non posso fuggire.
Eppure da quegli occhi proverò a nascondermi.
Perché il mio cuore sta andando lentamente in pezzi.
Perché ho al centro del petto una ferita che non potrà rimarginarsi.
Perché la vita mi ha colpito, distrutto, deteriorato.
Perché sto colando a picco verso il centro di un abisso.
Un abisso nel quale non posso trascinarla.
Eppure continuo a desiderarla, perché lei è la luce che illumina il buio pesto della mia anima.
Lei è la pioggia che spegne gli incendi e leviga le ferite.
Lei è il coraggio, la passione, la forza.
L’unica persona alla quale non riesco a resistere.
Perché Amaya Evans è entrata senza bussare e si è presa un posto:
quello al centro del mio cuore.
“Il suo sguardo mi ha inchiodato al muro. 
È stato come specchiarsi nei suoi occhi, mi sono riconosciuto nel suo smarrimento, in quegli occhi più profondi dei laghi, più frastagliati di un oceano increspato dalle onde. 
Il suo è lo sguardo di chi cela le ferite sotto strati di sorrisi e quel post-it, che è accidentalmente finito sotto il bicchiere del mio caffè, ne è la prova.”

Nei romanzi siamo abituate a vedere l’amore come qualcosa di epico e travagliato, perché quando il cuore batte per qualcuno l’amore diventa l’elemento straordinario della vita, ed è proprio dell’amore la storia di cui vi parlo oggi, la forza motrice che tratta questa meravigliosa trama. 
Questo romanzo vibrante racconta la storia intima di Amaya e Lucas, che infonde la speranza che si possono realizzare anche i sogni più difficili. 


Amaya ha perso il suo papà pilota da dieci lunghi anni, quando il tempo e i sogni di una giovane ragazza sono rimasti sigillati dentro un cassetto. Da allora lavora nella caffetteria di un aeroporto da cui partiva e che la fa sentire più vicina a lui. È come mettere un cerotto sulle cicatrici dell’anima e le consente di rivivere i bei momenti vissuti insieme. L’aeroporto è un universo temporaneo, una dimensione nella quale i corpi e i cuori mettono le loro vite in pausa attendendo il proprio volo, ed è proprio per questo che Amaya ha fatto questa scelta, ha messo in pausa i suoi desideri, le sue ambizioni scrivendo messaggi motivazionali su dei post-it per aggirare la tristezza che ogni giorno l’accompagna. Sarà proprio uno di questi post-it, che accidentalmente finisce sotto il bicchiere di un pilota, a far incontrare i protagonisti.

Ad Amaya,
che voleva diventare una scrittrice e che adesso serve i caffè al bancone del bar:
Sei abbastanzaNonostante tutto

Non voglio raccontare molto della trama perché in questo romanzo sono i sentimenti a far da padrone, sono le lacrime versate, il dolore, ma soprattutto sono i cuori che si riconoscono e palpitano all’unisono. 
La Cipriano con la sua narrazione poetica ci racconta “l’amore con la A maiuscola” che nasce tra Ayma e Lucas. Due amanti che in maniera differente hanno perso una persona cara e che sono pronte a condividere tutto, semplicemente perché si sono riconosciuti in mezzo a tanti volti. 

«Poco prima di addormentarmi sul tuo petto, mi sono sentita protetta, al sicuro. 
È stato come se uno sconosciuto avesse anestetizzato il mio dolore riportandomi in vita. È stato qualcosa di troppo grande, di troppo bello. Qualcosa a cui sarei stata costretta a rinunciare...»

Lucas è un personaggio stupendo, credo di essermi innamorata di lui alle prime battute perché è un uomo gentile, attento, premuroso, passionale. I suoi occhi malinconici fanno invaghire la protagonista senza via d’uscita, è impossibile rimanerne indifferenti. Con la determinazione di un uomo e la dolcezza di un gentiluomo, Lucas spalanca il cuore di Ayma sigillato e anestetizzato da tempo, che si rifugia nel silenzio della caffetteria per scrivere parole in piena notte, il suo unico balsamo per l’anima. 
Ho letto tutti i libri di Benedetta Cipriano, ma questa storia d’amore epica, forte e struggente, è uno dei più belli in assoluto. La narrazione punta dritto al cuore, appassiona nonostante le stelle la osteggi perché desinata alla fine a trionfare. Il sentimento alza il tiro dove l’autrice, ancora una volta, fa sentire la propria inconfondibile voce. Tra le pagine ci sono messaggi e parole sentite di una vita vissuta che spezza, toglie e restituisce. C’è la paura che schiaccia, c’è chi combatte con il sorriso e ne esce vincitore, c’è la forza per andare avanti, c’è l’amore puro, infinito e incondizionato. 

Voglio ringraziare Benedetta per aver condiviso questo romanzo, per avermi fatto sentire sensazioni ed emozioni vive dentro di me che da tempo non esploravo. Le parole di questa meravigliosa storia gridano a chi si sente solo di non lasciarsi spaventare dalla vita perché, come direbbe Lucas, “Tu sei sicuramente più abbastanza, nonostante tutto.»

Chicca 

Nessuna notte è infinita di Francesca Pansa

Care lettrici, vi parlo di Nessuna notte è infinita di Francesca Pansa, edito da Rizzoli.
Titolo: Nessuna notte è infinita
Autore: Francesca Pansa
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Data di uscita: 05 novembre 2019 
Pagine: 157
Costo: 9.99 euro Ebook formato Kindle; 15.30 euro cartaceo copertina flessibile
Un viaggio nella memoria familiare, un percorso a ritroso nel tempo, intriso di suggestioni letterarie. Il cuore di questa storia è Soave, di cui Francesca, la figlia, segue le tracce: Nessuna notte è infinita è il racconto di una famiglia, la sua, che si snoda lungo tutto il Novecento, in un Paese segnato da profondi cambiamenti, sullo sfondo delle vite quotidiane dei protagonisti di questo intimo omaggio alle proprie radici.
 Il cammino della famiglia inizia a Castrovillari, Calabria, e ha come destinazione Roma, alla scoperta di quel che c'è stato prima, in un tempo dai contorni sfumati, ormai perduto eppure sempre vivo nei ricordi: un pomeriggio assolato in un paese del Meridione, un austero collegio di suore, una maestra montessoriana che va in giro in calesse per far lezione ai bambini nei campi, le "pericolose" letture politiche di un giovane professore, un fotografo in erba che parte per l'America con una valigia piena di sogni.
 Un romanzo d'amore e di lotta, intenso come le esistenze che racconta, accompagnato dalle malinconiche note di un pianoforte che suona in sottofondo. Una storia che è prima di tutto un tributo alle donne antiche e moderne, donne che hanno tanto lottato, pianto, sofferto, amato. Soprattutto amato.
Biografia
Francesca Pansa è giornalista e dirige il progetto Le fate sapienti, con antologie, agende e calendari. Ha pubblicato saggi e romanzi, tra cui Donne che odiano gli uomini, Ti porto sempre con me, Viaggio intorno ai sogni, Nessuna notte è infinita.
Il libro di cui vi parlo oggi è “Nessuna notte è infinita” di Francesca Pansa. Non conoscevo questa autrice ma ho voluto leggere questo romanzo incuriosita dalla sinossi. Amo molto infatti i libri ispirati a saghe familiari e che ci fanno viaggiare un po’ nel tempo. In più qui c’era anche una parte di storia ambientata nella mia amata Calabria e quindi non ho saputo dire di no.
Quella che ci viene riproposta è la storia della famiglia dell’autrice vissuta attraverso Soave, la mamma della Pansa.
Nella sinossi questo libro ci viene descritto come “Una storia che è prima di tutto un tributo alle donne antiche e moderne, donne che hanno tanto lottato, pianto, sofferto, amato. Soprattutto amato.” ma, per come è arrivato a me, l’ho visto come un grande atto d’amore verso Soave.
Questo è sicuramente un libro emozionante e, come ho già detto, tra le parole si percepisce proprio l’amore che la Pansa provava per sua mamma e, in generale, per la sua famiglia, ma anche per la Calabria, sua terra d’origine tanto cara ai suoi genitori. La scrittura è, in linea di massima, scorrevole, a tratti in bilico tra prosa e poesia.
Ma purtroppo c’è anche un ma, nel senso che i personaggi descritti dall’autrice sono tanti e la storia non procede lineare, saltando nel tempo tra presente e passato ma, soprattutto, saltando da alcuni personaggi ad altri ed io, in alcuni momenti, ho fatto fatica a seguire tutto e ho dovuto addirittura rileggere alcune pagine per riannodare i fili del discorso.
Oltre al fatto che, sempre secondo me, alcuni avvenimenti narrati avrebbero necessitato di un maggiore approfondimento. Il libro non è lungo e si legge velocemente per cui qualche pagina in più male non ci sarebbe stata. Ma questo, lo ribadisco, rimane sempre un mio parere personale.
Oltretutto è anche un libro che ci fa attraversare più di un secolo di storia e che ci fa vivere il dolore portato dalle guerre che hanno sconvolto l’Italia (Prima e Seconda Guerra Mondiale) ed anche la sofferenza legata all’essere costretti a lasciare la propria terra e a propria famiglia per emigrare in America a cercare fortuna e questi sono argomenti che non si possono affrontare con poche pagine.
Anche se poi sono proprio queste le parti che, in un certo qual modo, mi hanno colpita di più perché mi hanno portata un po’ a ripensare alla mia famiglia e ai racconti dei miei genitori e dei miei nonni.
Se comunque anche voi amate le saghe familiari e avete un po’ di tempo da dedicare alla lettura, leggetelo questo libro…ha comunque aspetti su cui riflettere e piccoli momenti che vi faranno anche emozionare.

Rossella