Forbidden Touch di Deborah Fasola


Carissime ben tornate, oggi partecipiamo al review tour di Forbidden Touch di Deborah Fasola, un mafia romance edito in self.
Titolo: Forbidden Touch (Criminal love Series #1)
Autore: Deborah Fasola
Genere: Mafia Romance
Pagine: 259
Criminal love Series #1 - Romanzo autoconclusivo che si può leggere anche singolarmente

Grayson mi ha salvato dalla vita, dalla morte e da me stesso.
Mi ha tirato fuori dal mio pozzo nero e insegnato tutto quello che conosco e so fare.
Gli devo tutto, almeno fino a quando non capisco che qualcosa non va. Fino a quando nella nostra famiglia speciale, fatta di persone come me e come Grayson, non arriva lei.
Ever.
Beverly diventa sin dal principio una maledetta spina nel fianco. Lei non appartiene al nostro mondo, ma Gray ha la brillante idea di chiedermi di diventare il suo angelo custode.
Ma come si fa a fingersi angelo se si è un diavolo?
Come si può proteggere la luce con l’ombra?
Tuttavia, Paparino ha messo poche regole a questo gioco.
Regola numero uno: continua a fare il tuo lavoro e fallo bene.
Regola numero due: È vietato toccarla.
Regola numero tre: È proibito amarla.
Devo solo fare il mio dovere, quindi. Continuare a guidare il cartello, seguire i ragazzi e assicurarmi che Ever non si metta nei guai.
Ma è difficile se lei è un meraviglioso spirito ribelle. Così pura e selvaggia, lei è tutto quello che vorrei respirare e toccare, ma che non potrò mai raggiungere.
E quando a uno come me si mette davanti una come Ever… tutto non è mai abbastanza.

***Informazioni per i lettori***
Forbidden Touch è il primo romanzo di una dilogia orizzontale .
Entrambi i romanzi, quindi, possono essere letti separatamente, poiché autoconclusivi e dalla trama indipendente.
Forbidden Touch è un romanzo autoconclusivo, di genere Mafia Romance/New Adult.


La mano di Deborah si evince perfettamente in questo romanzo, nonostante l'autrice abbia deciso di cimentarsi in un genere ancora diverso.
Ebbene, è riuscita subito a incantarmi e trascinarmi nella storia, fin dalle prime battute. Soprattutto lasciandomi con tanti dettagli mancanti cercando di mettere insieme tutti questi tasselli di cui conoscevo la cornice più ampia che era quella del Mafia Romance.
E che dire, io amo sopra misura questo genere e non trovo mai qualcosa che mi soddisfa pienamente perché è sempre troppo sbilanciato nella parte sessuale e poco aderente con la realtà mafiosa e criminale.
Nel libro di Deborah invece ho trovato una storia che per molti tratti si presenta alquanto atipica e diversa dal solito, forse proprio perché si muove comunque anche in un altro ambito con personaggi giovanissimi, ancora studenti, non ancora maggiorenni, costretti un pò a subite le avversità che il destino pone di tanto in tanto.
La protagonista indiscussa è la nostra Ever, lei sarà in balia degli eventi che la trascineranno lontana dalla sua vecchia vita per vivere accanto a suo padre che è praticamente uno sconosciuto.

Io sono Ever... Mai. Mai abbastanza per nessuno. Mai amata. Mai capita. Mai niente.

Una volta che entrerà in questa casa si moltiplicano proprio i dubbi e le domande, anzi se ne fa più il lettore di quante se ne possa fare la protagonista.
Ci sono altri ragazzi tra queste mura, molto strani e particolare, e il loro rapporto con lei sarà subito di odio inspiegabile a prima vista... anche perché lo stesso rapporto con il padre di Ever, Grayson, sarà molto molto particolare e ambivalente.
L'altro protagonista della storia è Stefan, un ragazzo dal fascino oscuro e i suoi pensieri ti lasciano sempre confusa e desiderosa di andare avanti a leggere per capire cosa effettivamente sta nascondendo.

"Non provare nulla per me, Ever. Non sperare in niente. Io sono solo ombra e oscurità e non posso essere niente per te. Non posso essere niente per nessuno."

In più punti questa storia mi ha stupito perché le strade e le soluzioni intraprese erano diverse da quelle che mi aspettavo. Però questo libro meritava molte ma molte più pagine per meglio sviluppare il nascere di questo amore proibito, ma soprattutto per rendere più fluido e ancora più adrenalinico il momento da cui parte tutta l'azione "criminale" e la sua soluzione.
Meritava un più ampio respiro che si focalizzasse su certi momenti che non compaiono ma ci sarebbero stati bene a mostrare la brutalità di certe situazione, la crudeltà di certe scelte, ma soprattutto per mitigare la fine che è troppo da romanzo rosa e poco da vita mafiosa.
Deborah dacci più pagine!!!!
Vi lascio con un'ultima frase molto bella del romanzo:
Siamo bene e luce. Siamo male e oscurità. Siamo sesso e amore. Siamo presenza e futura assenza.

Fabiana


Figlie del mare di Mary Lynn Bracht

Oggi vi parlo del romanzo Figlie del mare scritto da Mary Lynn Bracht edito Longanesi, una storia che mi è entrata dentro, in profondità, sono passati due giorni da quando ho terminato la lettura e non riesco a dimenticare....
Titolo: Figlie del mare
Autrice: Mary Lynn Bracht
Editore: Longanesi
Genere: Narrativa
Pagine: 289
Costo: Ebook 2.99€ - Cartaceo 5.00€
Uscita: 26 Aprile 2018
«Un emozionante esordio che svela l’orrore nascosto di una guerra.»
The Washington Book Review
•Un romanzo lirico e toccante, con una protagonista di cui ci siamo tutti innamorati.»
D la Repubblica - Wlodek Goldkorn
«Il racconto di una tragedia ancora ingiustamente sconosciuta ai più. "Figlie del mare" è una testimonianza che si pone l'obiettivo di far conoscere, di condividere.»
Corriere della Sera - Nathascia Severgnini

Corea, 1943. Per la sedicenne Hana sapere immergersi nelle acque del mare è un dono, un antico rito che si trasmette di madre in figlia. Nel buio profondo delle acque, è solo il battito del cuore che pulsa nelle orecchie a guidarla sino al fondale, in cerca di conchiglie e molluschi che Hana andrà a vendere al mercato insieme alle altre donne del villaggio. Donne fiere e indipendenti, dedite per tutta la vita a un’attività preclusa agli uomini.
Nata e cresciuta sotto il dominio giapponese, Hana ha un’amatissima sorella minore, Emi, con cui presto condividerà il lavoro in mare. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui, per salvare la sorella da un destino atroce, Hana viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall’esercito.
Ma una figlia del mare non si arrende, e anche se tutto sembra volerla ferire a morte, Hana sogna di tornare libera.
Corea del Sud, 2011. Arrivata intorno agli ottant’anni, Emi non ha ancora trovato pace: il sacrificio della sorella è un peso sul cuore che l’ha accompagnata tutta la vita. I suoi figli vivono un’esistenza serena e, dopo tante sofferenze, il suo Paese è in pace. Ma lei non vuole e non può dimenticare…
In Figlie del mare rivive un episodio che la Storia ha rimosso: una pagina terribile che si è consumata sulla pelle di intere generazioni di giovani donne coreane. E insieme vive la storia di due sorelle, il cui amore resiste e lotta nonostante gli orrori della guerra, la violenza degli uomini, il silenzio di oltre mezzo secolo finalmente rotto dal coraggio femminile.
Qualche giorno fa ho acquistato il cartaceo di Figlie del mare attratta dal titolo, una cover molto semplice che lascia spazio all'immaginazione. Ho letto la sinossi molto velocemente, non dando peso a ciò che accennava, sentivo come una sorta di richiamo, nonostante fossi circondata dai tanti cartacei.
Figlie del mare è un romanzo straziante in cui le protagoniste si alternano con le loro voci tra presente e passato.
Questa storia mi ha portato in Corea nel lontano 1943, quando in Europa imperversava il conflitto mondiale.
A quel tempo Hana era solo una ragazzina, aveva 16 anni, che viveva con i genitori e la sorellina.
Immergersi, calarsi nelle profondità del mare, un rito che da generazioni passa di madre in figlia; trovare conchiglie crostacei, pesci, tutto ciò che il mare offre e che Hana con la sua famiglia portavano al mercato per venderli e ricavare denaro per il sostentamento della famiglia.
Andare giù, nelle acque, gelide, è come trovare rifugio, un abbraccio invisibile, per Hana e per tutte le donne Haenyeo. Ma un giorno, mentre tutte erano immerse compresa sua madre, Hana risale in superficie per controllare la sorellina, ancora troppo piccola per immergersi, che fa da guardia al pescato giornaliero.

Tutte le donne della nostra famiglia sono state Haenyeo. Siamo donne del mare. Ce l'abbiamo ne sangue. Questo è il nostro dono e il nostro destino.

Da lontano una figura alta cammina con nonchalance, per Hana il pericolo si sta avvicinando, nuotare più veloce verso la riva senza farsi vedere, è salvezza, nonostante la paura la attanaglia. Lui è sempre più vicino, fino a quando....

Parti? Te ne vai?
Mi stai lasciando?
Come vivrò senza te?
Mi stai lasciando davvero?
Vorrei tenerti stretta.
Ma se lo farò non resterai.
Devo lasciarti andare, amore mio!
Và, ma ti prego di tornare subito!


Figlie del mare è un romanzo straziante, intenso, denso d'amore e protezione verso la famiglia, verso le proprie origini. Combattere silenziosamente pur di sopravvivere.
Avete mai sentito parlare delle "comfort woman"(donne del conforto)?
Io sinceramente mai, e non so se a questo punto avrei preferito restarne all'oscuro. Si parla sempre del periodo Nazista in Europa, della strage della seconda Guerra Mondiale in cui Hitler sterminò milioni di ebrei solo perché, per lui, diversi.
Nelle Figlie del mare si parla del conflitto tra Corea e Giappone dove intere famiglie, villaggi, venivano rasi al suolo.
Ricordate le "ragazze coniglio" durante la dittatura tedesca? Donne usate come cavie nei laboratori tedeschi per i loro esperimenti.
In questo pezzo di storia Hana è una "comfort woman " una donna del conforto.
Donne e bambine venivano aggirate, rubate, rapite, e usate come mezzi in cui i militari trovavano "conforto" attraverso loro; prese e usate come oggetti, violentate, deturpate, picchiate e usate come prostitute gratuite. Hana viveva la sua felice vita da adolescente con la sua famiglia, il mare il suo miglior amico, fino al giorno in cui fu presa e sbattuta insieme ad altre ragazze e bambine su un treno diretto in Manciuria, rinchiusa e imprigionata in un bordello gestito dall'esercito giapponese.
Giuro che ogni pagina letta e girata, è stata una stilettata al cuore, atrocità ignobili, il cinismo di un reggente, e un esercito di uomini che come bestie era pronto a svuotare i propri testicoli nel corpo di tante bambine e donne al solo unico scopo del proprio benessere, come se tutto fosse dovuto. Perché dovevano morire tante donne e bambine prima che la giustizia ammettesse un reato del genere? È sempre meglio far finta di nulla invece che inchinare il capo e chiedere scusa, ma qui le scuse non bastano. Come può l'umanità aver voluto questo? Atrocità disumane di fronte alla morte di migliaia di donne e bambine lasciate così, abbandonate alla loro vita che non valeva nulla. Dove sono adesso i loro corpi? Spero abbiano trovato la pace, la serenità, la spensieratezza che ogni essere umano deve vivere.
Perché mi chiedo? Perché la storia ci ricorda grandi uomini, costruzioni imponenti, artisti; le guerre per il potere, perché deve esserci sempre una tragedia immane nella storia? Viviamo nell'era della tecnologia, della parità dei sessi, ma quante donne si sono sacrificate e continuano a farlo per arrivare a cosa?
Perché ci sono ancora paesi nel mondo dove quella parità è inesistente? Quale Dio, entità invisibile, chi vuole ancora questo ?
Le parole hanno bisogno di carta, di un muro, qualcosa dove possano essere incise per ricordare. Figlie del mare è una storia che una volta letta non si può dimenticare, allo stesso modo in cui l'autrice ha voluto donarci un pezzo di storia; donne che hanno combattuto a modo loro, trovando infine la pace, ma a quale prezzo? La stessa pace che Hana trovava durante le immersioni, circondata dal mare, dai fondali, quel mare che l'ha salvata e donato pace alla sua mente durante le sua vita.
Ringrazio Mary Lynn Bracht per aver dato voce a un pezzo di storia, alle tante Hana....   
Un abbraccio

Aurelia.   
     
Nota: L’esistenza delle comfort women, donne coreane rapite dall'esercito giapponese e costrette a prostituirsi, è stata ammessa dal governo nipponico nel 1993, e solo nel 2015 è stato riconosciuto ufficialmente come crimine di guerra. Un pezzo di storia poco conosciuto.
Da il Libraio

Jack of Spades (Vegas Underground Vol. #2) di Renee Rose,

Cari lettori oggi ospitiamo il review party di Jack of Spades il secondo volume autoconclusivo serie Vegas Underground  di Renee Rose, edito Queen Edizioni. 
Titolo: Jack of Spades
Autore: Renee Rose
Editore: Queen Edizioni
Serie: #2 Vegas 
Genere: Romance 
Categoria: mafia Romance 
Uscita: 19 giugno 2020
Pagine: 176
Costo ebook: 3,99
Serie: King of Diamonds
#1.5 - Mafia Daddy rec 
#2 - Jack of Spades
Corey Simonson lavora al Bellissimo, il casinò più in voga di Las Vegas.  
Brillante, sensuale e abile a maneggiare le carte, ha imparato in fretta le molte regole non scritte del locale. Prima tra tutte: non mettersi contro i proprietari. 
Stefano Tacone è pronto a diventare il nuovo capo del Bellissimo.  
Affascinante, seducente e pericoloso, ha imparato in fretta le molte regole non scritte della mafia. Prima tra tutte: mai mettersi contro alla Famiglia. Tutto cambia quando Corey assiste a un omicidio e rischia di mettere in pericolo l'impero che i Tacone hanno costruito. Stefano non ha altra scelta se non prenderla in ostaggio, rinchiuderla nella sua suite e fare in modo che non parli. C’è solo un problema: Corey non avrebbe dovuto essere così bella con i polsi legati, e Stefano non avrebbe dovuto provare così tanto piacere nell’averla tutta per sé… perché ora che lei è sua prigioniera, lui non è sicuro di riuscire a lasciarla andare.
Questo secondo volume ci fa conoscere la cugina di Sondra, Corey, e il fratello di Nico, Stefano Tacone. 
Lavorare al Bellissimo è sinonimo di professionalità, educazione e socializzazione. Di proprietà del famoso Nico Tacone, della famiglia criminale Tacone di Chicago, adesso in mano al nuovo capo della sicurezza, il fratello Stefano, mette alla prova Corey, una rossa con un bel caratterino. 

«D’ora in poi, lavorerai per tavoli più importanti. Partite private.» 
Non lo sto chiedendo se vuole farlo. Glielo sto dicendo. 

Corey è una protagonista disinvolta, riservata, affabile, mentre Stefano è un playboy e non gli interessano i  legami sentimentali. Dopo essere stata testimone di un crimine di mafia, Corey si stupisce di essere ancora viva. A parte tenerla prigioniera per capire se può fidarsi di lei, Stefano si pone premuroso nei suoi confronti e la passione che nasce tra questi protagonisti è dirompente. Passione, lussuria e attrazione che spiazza i nostri protagonisti. È una forza magnetica che li attrae come una falena alla luce e che li spinge a conoscersi meglio e vedere come andranno le cose. 

«Dopo tutto quello che mi ha fatto, che abbiamo fatto insieme, è strano che sia il tenersi per mano il gesto più intimo che abbiamo condiviso. 
Lo è davvero. 
È tenero. Dolce. 
Due cose che non avrei mai pensato di associare a Stefano Tacone, il re della malavita di Las Vegas.»

A differenza del primo volume, in questo secondo capitolo gli affari di famiglia son più evidenziati. Si invece anche la differenza di questi due fratelli che nonostante siano obbligati a presenziare le attività losche, si sono creati un futuro diverso con il Bellissimo. Ho apprezzato questa protagonista forte e dallo spirito ribelle che non lascia mettersi in piedi in testa grazie anche alla perspicacia e l’intelligenza.
Anche se “Jack of Spades” è un volume autoconclusivo, vi consiglio di leggere anche il precedente per entrare nelle dinamiche di tutti i personaggi presenti anche in questo volume e che muovono i fili della narrazione. È una serie leggera ma che cattura dalle prime pagine e i colpi di scena coinvolgono fino alla fine. 

Rimango in attesa del terzo volume della serie e come sempre Cercatrici buona lettura XD 

Chicca 


Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley

Care Cercatrici vi parliamo di Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley, edito da Newton Compton Editori.
Titolo: Prima regola: non innamorarsi
Autore: Felicia Kingsley
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Data di uscita: 01 giugno 2020
Pagine: 356
Costo: 5.99 euro Ebook formato Kindle; 14,90 cartaceo copertina flessibile; 9,40 cartaceo copertina rigida
Dall’autrice del bestseller Matrimonio di convenienza
Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna solo una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché… è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l’ha istruita alla perfezione nell’arte del furto e dell’inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati!
C’è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro-gentiluomo e astuto genio dell’arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico.
Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo. Riusciranno Nick e Silvye a passare da rivali a complici, ed evitare che una fastidiosa quanto imprevista attrazione tra loro complichi le cose? Ma sì, in fondo sono due professionisti, basterà rispettare una sola regola…
Dall’autrice di Matrimonio di convenienza, amata da oltre 300.000 lettori in Italia
La nuova commedia romantica di cui tutti parlano!
«Un’autrice che sa far divertire.»
D la Repubblica
«Uno spasso assicurato.»
Gioia
«Una lettura romantica.»
Il Corriere della Sera
«Si ride, tanto e di gusto. A metà tra la miglior romantic comedy americana e la commedia degli equivoci latina.»
Elle
Biografia
Felicia Kingsley,  è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasce, Una Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanza, Prima regola: non innamorarsi e, in ebook, Appuntamento in terrazzo, i cui proventi verranno devoluti all’Ospedale Policlinico di Modena.
Non so bene perché ma con i libri di Felicia Kingsley ultimamente ho un rapporto di amore/odio. Quando esce un suo nuovo libro, la curiosità di leggerlo è sempre molto forte e ho sempre grandi aspettative ma poi, a fine lettura, rimango sempre con l’amaro in bocca. Ma forse sono io che, dopo aver letto e amato i suoi primi libri, ora mi creo aspettative più alte.
Mi è successo con La verità è che non ti odio abbastanza e mi è successo anche questa volta! Ero molto curiosa infatti di leggere “Prima regola: non innamorarsi” ma la lettura non mi ha poi presa così tanto!
Silvye e Nick, i due protagonisti di questa storia, sono sicuramente due personaggi affascinanti e io ho fatto il tifo per loro fin dall’inizio e anche la trama, che ho trovato molto originale come idea di partenza, aveva delle buone premesse per rendere il libro una piacevole lettura, ma poi qualcosina è andata storta.
I due protagonisti di questo libro sono due ladri professionisti, ognuno con un suo codice etico da difendere e con un modo di lavorare che è ovviamente diverso da quello dell’altro. Silvye e Nick non sono però differenti solo nel modo di “lavorare” ma anche nel modo di vivere la propria vita e, in generale, nel carattere. Si ritroveranno a lavorare insieme dopo essersi incontrati/scontrati per puro caso e si imporranno una sola regola per poter lavorare insieme…mai innamorarsi! Ma si sa…i poli opposti si attraggono e le regole spesso vengono fatte per essere infrante…o forse no?

“Sei la persona sbagliata, arrivata al momento sbagliato”, dice una voce alle mie spalle, “il rischio di innamorarsi di te è altissimo”.

Silvye e Nick sono due protagonisti che ho amato fin da subito, spumeggianti al punto giusto e insieme hanno fatto scintille per tutto il corso della lettura. Due protagonisti come loro avrebbero potuto rendere la storia veramente accattivante, ma penso che sia mancato qualcosa alla trama. Mentre leggevo non riuscivo a capire se stavo leggendo un romance o una spy story. Più volte, nel corso della lettura, mi sono ritrovata a pensare che mi sembrava di leggere un libro in stile Dan Brown con qualche venatura rosa. Tutto si è molto concentrato sul furto, sugli inseguimenti, sugli omicidi mentre io avrei voluto che l’autrice si focalizzasse di più sulla parte romance, che invece è rimasta quasi marginale.
Oltre ai due protagonisti, un’altra cosa che ho amato di questo libro è che mi ha fatto volare con la fantasia…il viaggio sull’Orient Express, Londra, Montecarlo, Venezia e tutti i posti in cui sono stati Silvye e Nick mi è sembrato di vederli davanti ai miei occhi per quanto sono stati descritti bene. E questo è sicuramente una cosa che mi porta a fare i complimenti all’autrice, per le sue conoscenze storiche e architettoniche ma anche per il modo in cui ha saputo trasportare su pagina queste sue conoscenze.
Però anche qui ho avuto la sensazione che tutto fosse troppo, ho avuto la sensazione che tutte queste descrizioni abbiano tolto spazio alla storia tra Silvye e Nick ma anche alle storie di Silvye e di Nick, due storie difficili che li hanno portati ad essere quello che poi sono diventati e che, per me, avrebbero meritato un maggiore approfondimento.
Fosse stata la sceneggiatura di un film sarebbe stata perfetta e il film lo avrei visto più che volentieri. Ma, trattandosi di un romanzo, a fine lettura, non sono rimasta totalmente soddisfatta. Mi sarei sicuramente aspettata qualcosa di più.
Questa però ovviamente rimane una mia opinione personale per cui se la sinossi di questo libro vi incuriosisce, non vi resta che leggerlo e farvi una vostra opinione personale.

E vi lascio con una frase del libro che mi è rimasta impressa, che potrà forse sembrare banale ma che in fondo ci dice una grande verità e che trovo sia rappresentativa di questo libro:

Le storie più belle non sono quelle che cerchi, ma quelle che non vedi arrivare, che ti sorprendono, alle quali non eri preparato.

Rossella

Parlami di un Sogno di Charlotte Lays

Carissime, oggi ospitiamo il Review Party di Parlami di un sogno, nuovo libro standalone di Charlotte Lays. Edito da More Stories.
Titolo: Parlami di un sogno
Autore: Charlotte Lays
Editore: More Stories
Genere: Contemporaneo
Pagine: 376
Costo: ebook 2,99 cartaceo €12,99 
gratis in abbonamento Kindle Unlimited
Se il sogno di molte persone è riuscire a emergere e avere successo, quello di Sveva, quando inizia a muovere i primi passi nell’universo di internet, è semplicemente evadere. Evadere
da una vita costellata di delusioni, da un padre che non si comporta da genitore, dalla precarietà economica in cui è costretta a vivere con sua madre e sua nonna.
A soli diciassette anni, e con una vita monotona ad aspettarla, le è davvero difficile credere
che il suo mondo possa cambiare. Tuttavia Sveva ha una passione, la moda, e due qualità
rare, il coraggio e la tenacia: le sue carte vincenti. Quelle con cui parte alla volta dell’America,
vivendo davvero per la prima volta. Ed emergere adesso è possibile. Ci crede davvero.
Finché non si innamora. E si perde.
L'amore è una cosa che Sveva non può proprio permettersi: non è come quello descritto nei
romanzi, che riempie e annulla ogni problema, ma è sofferenza e rinuncia alle proprie
passioni.
O forse no?
Biografia
Charlotte Lays è lo pseudonimo di Carlotta Pugi.
Classe 1980, vive a Montale, in Toscana, con il marito, due diabolici - a tratti adorabili - figli e una boxer bianca con cui condivide in anteprima le trame dei romanzi.
Charlotte scrive storie sexy e irriverenti, con donne forti che tengono a bada i cavernicoli del
nostro secolo.
l’amore è un drago terribile e crudele: ammalia, brucia, ferisce, uccide.

Carlotte Lays o Charlotte Pugi, è fra le rose delle mie autrici preferite. Ogni sua nuova uscita è fonte di letizia e poterla leggere in anteprima è sempre un piccolo privilegio per me.
Comincio con dirvi che appena inizierete a leggere le prime pagine di Parlami di un Sogno sarete "fritte" belle mie, perché da quel momento chiudere il vostro kindle sarà praticamente impossibile. Quindi un consiglio sbrigate tutto ciò che avete in sospeso e poi buttatevi su Sveva e Pete.
Il libro è raccontato in prima persona da Sveva con capitoli alternati a quelli di Pete che sono perlopiù dei pensieri.
Il prologo mi aveva già avvinta, e ho intuito che la storia di Sveva e del suo calciatore non sarebbe stata leggera ne indolore.

Perché non c’è l’insonorizzazione alle pareti? Alle orecchie? Al cuore? La famiglia del Mulino Bianco non esiste, le principesse delle favole sono smidollate e gli uomini sono degli idioti.

Sveva ha avuto un infanzia nonché un adolescenza difficile dovuta alla gravissima mancanza affettiva di un uomo indegno di essere chiamato padre. Non che Sveva abbia subito violenze fisiche, per carità. Le violenze verbali e morali non lasciano ferite e cicatrici visibili sul corpo, ma anche se invisibili scavano l'animo e la mente in modo indelebile. Sin da piccina e poi da adolescente e infine da adulta Sveva ha cercato in tutti i modi di farsi amare da suo padre, ma con scarsi risultati.  
Non potete capire quanto io abbia potuto odiare questo individuo.
Di contro ha una nonna meravigliosa e una madre che la amano profondamente e nonostante i problemi economici appoggiano e aiutano Sveva nel suo sogno di trasferirsi in America.

Mio padre è costante nel gettarmi addosso critiche, svilirmi, etichettarmi, tanto costante che ha creato strati e strati di insicurezze da innalzare montagne alte come le meravigliose Alpi italiane.

Siamo agli inizi degli anni in cui Internet e i social cominciano a spopolare. La nostra protagonista ama la fotografia e la moda e usa internet per evadere un po' dalla realtà postando le sue foto con i vari outfit, compresi i suoi pensieri, riscontrando un discreto seguito di followers che sono in costante crescita.
Grazie a una visione futurista e intuitiva del mondo digitale e dell'impatto che avrebbe avuto da lì a poco nell'intero globo, con una coppia di amici fonda un società per sfruttare le potenzialità di Internet.
La sua passione per la moda  la porterà ha diventare la capostipite delle cosiddette Fashion Blogger. Inizia così il suo lungo e faticoso cammino che le darà successo e gratificazione.

Il destino seguirà il suo corso, e tramite suo padre Sveva incontrerà Pete Sosa, nastro nascente del mondo del calcio europeo. Come se il karma in qualche modo per mano di questo stupefacente giovane uomo, portasse il giusto equilibrio all'assenza di amore da parte di chi dovrebbe amare i figli incondizionatamente.

Noi siamo qualcosa di unico da quando ci siamo guardati negli occhi, perché due randagi si riconoscono a miglia di distanza. Hanno negli occhi lo smarrimento e il bisogno di cercare continuamente un punto fermo attorno a cui ruotare o a cui fare sempre ritorno. Non è facile amare quando nessuno ti dà il buon esempio e quindi non è neppure facile tornare a casa se nessuno ti insegna la via.

Ma purtroppo quando si hanno dei buchi nell'anima fidarsi e lasciarsi andare un sentimento come l'amore non è facile. Con un passato difficile, la paura di mettere in gioco un cuore maltrattato, fidarsi e dare tutto di sé senza remore sarà estremamente difficile per lei.
Ma il nostro bellissimo Goleador ha una forza persuasiva non indifferente e se vuole qualcosa lui fa di tutto per averla. E lui vuole Sveva nella sua vita. Anche se a dividerli c'è un continente e gli impegni lavorativi.

«Non pensare mai più che tu non mi manchi. Non pensare mai più che il mio cuore sia lontano dal tuo. Non pensare che non vorrei prendere a pugni ogni cazzone che ti scrive oscenità. Mi sento sempre in bilico, poi ti penso e sei il mio nord. Credo che se non ce la facciamo noi, non possa farcela nessuno.»
L'autrice ha creato due protagonisti meravigliosi e intensi.
Entrambi hanno un incredibile forza di volontà nel cercare di emergere e arrivare al successo.
Ho amato entrambi i personaggi ognuno per loro peculiarità. Lei con il suo immenso bisogno di amore. Lui col suo immenso bisogno di darglielo.
Insieme sono straordinari, separati sono spenti.

Pete trabocca devozione ogni volta che posa il suo sguardo su di me e nessun altro mi fa sentire amata, protetta, apprezzata e capita come accade con lui.

Una storia d'amore tormentata e ricca di pathos, che grazie al pov di Sveva, profondamente introspettivo, ho potuto percepire le sue emozioni come mie. Ha saputo regalarmi così tante emozioni che mi hanno tolto il fiato e fatto scendere le lacrime che non sono riuscita a fermare. Emozioni che andavano dalla tristezza infinita, alla malinconia e alla gioia. 
Un grande amore, che non passerà indenne alle vicissitudini e alla caparbietà di entrambi.
Ho praticamente evidenziato gran parte del libro, ricco di frasi poetiche e molto significative.
Sono arrivata quasi alla fine chiedendomi: Sveva e Pete avranno il loro lieto fine? O nella Pugi/Lays la perfidia ha avuto la meglio?
A voi scoprirlo!

L’amore è come un sogno: muore appena smetti di crederci.» Il dolore che provo è così forte che mi porto una mano al petto, là dove il mio cuore sanguina. Si è spaccato perché è accaduto l’inevitabile.

Parlami di un Sogno mi ha ricordato perché ho iniziato ad amare i libri sin da ragazzina. Questo romanzo ha saziato almeno per oggi la mia inesauribile fame di emozioni e romanticismo che solo una storia d'amore scritta egregiamente sa fare.
Un bacio alla prossima!

Virgy



L'unica cosa al mondo di L.A. Fiore


Carissime ben tornate, oggi vi parlo di L'unica cosa al mondo di L.A. Fiore edito da Newton compton.
Titolo: L'unica cosa al mondo (Beutifully Damaged Vol. 1)
Autore: L.A.Fiore
Genere: romance contemporaneo
Pagine: 308
Ember Walsh ha un animo fiducioso, e la bellezza serena di sua madre, morta quando aveva tre anni in un misterioso incidente d’auto. Cresciuta da suo padre, è un vero maschiaccio. Per questo reagisce con una certa aggressività quando un tizio in un locale si fa troppo insistente, attirando lo sguardo d’acciaio di un uomo in disparte; alto, magnifico e tatuato: Trace Montgomery. Ember si sta ancora leccando le ferite dopo la sua ultima relazione disastrosa, e ha deciso di ascoltare i consigli degli amici che la mettono in guarda da quel cattivo ragazzo. Eppure l’attrazione irresistibile per Trace risveglia in lei un desiderio oscuro, qualcosa che non aveva mai provato prima.
Anche Trace, pugile dilettante, convive con un cuore spezzato. E si rifiuta di accettare il suo desiderio per Ember. Un profondo disprezzo di sé gli impedisce di lasciarsi coinvolgere in una relazione, ma Ember lo ossessiona. I due si avvicinano e si allontanano, abbattendo lentamente le mura che li separano. Sono uniti dal destino, perché i tumulti del loro passato si intrecciano in modi evidenti. Riusciranno i due combattenti a deporre finalmente le armi?


L.A. Fiore
Scrive da molti anni. Non si ritiene un’autrice, ma una narratrice. Quando non è al computer, la si può trovare a rilassarsi sul portico con i figli, il marito e i loro quattro amici a quattro zampe.


Con questo libro è stato amore a prima vista, ma mal risposta. Mi ero fatta un film solo guardando i guantoni sulla cover. Essendo malata di sport romance prevedevo chissà quali gioie.
E invece, niente di più sbagliato. Ho iniziato a leggere e dopo poche già mi era calata la noia... la storia parte in modo assai prevedibile e canonico, ma per carità fin qui de gustibus... solo che io veramente ho faticato e sono caduta addormentata ogni sera dopo poche righe perché non scattava nessuna presa particolare, i personaggi mi sembravano i soliti di mille altri libri e pure troppo stereotipati nelle loro caratteristiche.
Il tira e molla tra i due è stato un battito di ciglia per me che sono abituata a leggere libri che ci vanno giù veramente pesanti con queste dinamiche. Qui invece si ripropone puntualmente all'improvviso e quasi inspiegabilmente, ma è pur vero che ci vuole un soffio per rimetterli in carreggiata e per far dichiarare amore eterno.
Il bel tenebroso con problemi nell'accettarsi e di farsi coinvolgere, dopo anni di questo sentimento non ha bisogno neppure di recarsi a fare psicoterapia perché con l'amore supera tutto. E okay i romanzi, ma io amo sempre che nel contemporaneo ci sia un barlume di realtà, altrimenti avrei scelto di leggere un fantasy!
Comunque arrivata a un certo punto la noia si è tramutata in sconvolgimento. Mi pareva di essere entrata sulla scena di un crimine, insieme a beautiful, qualche telenovela argentina e chi più ne ha metta.
Se non odiassi fare spoiler, vi giuro che vi scrivere tutto questo intreccio a dir poco allucinante per vedere la vostra reazione.
La mia era tra oddio ma che succede? a ma pure questo no... vi dirò una parte di questa roba contorta e assurda da morire l'avevo anche azzeccata :D
Ma veramente tanta carne al fuoco che esce all'improvviso e inaspettatamente dopo un secolo di anni... quanto meno sarebbero servite altri miliardi di pagine, soprattutto per avere una maggior profondità nelle reazioni e nelle situazioni e per sviluppare un pò di empatia nei personaggi, che nel mio caso è stata pari a zero.
Se non altro tutto questo intreccio assurdo ha avuto l'effetto di svegliarmi dal precedente torpore.
Veramente troppa troppa roba per una sola storia... ho paura di scoprire quello che succederà nei libri in cui sono protagonisti gli amici di Trace.

Fabiana


Ogni cosa mi porta da te (Fight for me Vol. #3) di L.A. Jackson

Care Cercatrici ospitiamo il Review Party di Ogni mi porta da te di
L.A. Jackson, la mamma della Bleeding stars series con, terzo e ultimo capitolo della emozionante Fight for me Series, intensa, struggente e piena
di emozioni fortissime. Edito dalla Newton Compton. La nostra Fra lo ha letto per noi venite a leggere che ne pensa!
Titolo: Ogni cosa mi porta da te
Autore: L.A. Jackson
Casa editrice: Newton Compton editori
Costo: 4,99 € prezzo ebook
Data di pubblicazione: 22 giugno 2020
Pagine: 335
Serie Fight for me
Fight for me Series
Dall’autrice bestseller del New York Times
Quattordici anni fa, la mia vita è cambiata per sempre. Mia sorella è scomparsa. Quel giorno sono stato egoista. Quel giorno ho scelto me stesso. E quel giorno ho perso tutto. Compresa Nikki Walters, la ragazza che amo da tutta la vita. È fantastica. Premurosa. È tutto ciò che ho sempre voluto ma che non mi sono mai concesso. Era la migliore amica di mia sorella, e ho distrutto ogni possibilità di averla.
È passato molto tempo da allora. Ma adesso che Nikki si trova in pericolo, ho una seconda possibilità per fare la cosa giusta. Il problema è che non appena si trasferisce da me la desidero come non posso permettermi di fare. Mi basta che mi sfiori con la mano e perdo ogni controllo. Il fuoco tra di noi non accenna a spegnersi. Nessuno dei due sa cosa ci aspetta. E alla fine potrebbe essere proprio Nikki Walters a distruggermi.
Biografia
A.L. Jackson è un'autrice bestseller di New York Times e USA Today. Gli ingredienti dei suoi romanzi rosa sono emozioni intense, passioni travolgenti e protagonisti dal carattere forte. Quando non scrive trascorre del tempo insieme alla sua famiglia, assaggiando cocktail o con il naso immerso tra le pagine di un libro.
Ci sono alcuni libri che porti nel cuore e che ti segnano, romanzi che porti dentro e che pensi saranno difficili da superare in meraviglia perfino dalla stessa autrice che li ha creati, a me questa cosa è successa con "Resta" per poi essere eguagliato da "Per sempre al tuo fianco" ma non pensavo che potesse anche solo eguagliare questi due libri meravigliosi, e sinceramente i libri dopo li ho letti sempre con un po di timore, la paura di restare delusa, di non ritrovare ciò che mi ha conquistata della sua penna.
Aspettavo con impazienza l'uscita di questo volume che sbirciando su goodreads risultava essere l'ultimo di questa serie incentrata su un trio di amici maschi: Rex, Kale e Ollie, che sono più che amici loro sono una famiglia si supportano uno con l'altro appoggiandosi e sfottendosi come solo gli uomini sanno fare. Sono tutti volumi auto conclusivi e concatenati, ogni romanzo è improntato su una coppia diversa, pov alternato in prima persona. Dopo aver letto la storia dei suoi amici è arrivato il momento di Ollie che non lo nego fin dall'inizio era il mio preferito: una torre di muscoli, forza e tauaggi intricati. Un bellissimo uomo, sarcastico e ombroso pieno di demoni ma allo stesso tempo puro e integerrimo che nel cuore porta un peso enorme.

Oliver Preston era fatto di corazza e pietra. Amarezza e veleno. Frammenti spezzati. Schegge di granata in attesa di esplodere. Era il proiettile che mi aveva trapassato il cuore.

Quattordici anni fa ha fatto una scelta che ha cambiato la sua vita,  mutandone completamente il suo percorso. Per una volta che ha fatto una scelta egoista, ha perso tutto persino sé stesso.

«Credo che significhi proprio questo, quando ti manca qualcuno: che c’è un vuoto dentro di te, non solo nella tua vita, ma nel tuo cuore. E per quanto ti ostini, nulla va come deve e niente funziona, a causa di quel pezzo mancante».

Ci sono alcuni misteri e domande ti rodono dentro, quesiti che ti divorano.
E ci sono volte che ti chiedi se veramente vuoi sapere che cosa è successo, se la verità può salvarti o ucciderti.
Nikky Walters era parte di un trio, lei e i suoi migliori amici Ollie e Sydney erano tutto, erano tre, uniti forti e invincibili insieme, perfetti fino a che Syd è scomparsa, e il loro mondo è crollato, lasciando una voragine in entrambi e dall'avere tutto sono finiti in un inferno personale fatto di rimpianti, colpe e vittime del loro dolore.
Ma Nikki quella notte non ha perso solo due amici, ha perso anche l'amore della sua vita...

Appartenevo da sempre a Oliver Preston. Il problema era che lui non era mai appartenuto completamente a me. Mi aveva concesso i suoi sguardi. La sua protezione. Il suo rimorso. Ma non mi aveva mai permesso di possedere la sua anima spezzata.

Anime spezzate, di questo si tratta, ma un dolore può spezzare un cuore veramente?
L'amore in tutte le sue forme genitoriali, fraterne, amicali e anche l'amore della tua vita è qualcosa che arricchisce, che rende la vita completa e migliore, ma ci rende anche bersagli del fato e del prossimo perché la vita è così breve, a volte ingiusta che dal passare al paradiso all'inferno è un momento.

Lo volevo con tutta me stessa e allo stesso tempo pregavo di trovare il modo di spezzare per sempre quelle catene.

Ma l'amore è anche qualcosa di incredibile, che come l'acqua rompe i ponti, si infila dove non credevi possibile e con la sua potenza porta vita e speranza dove non ce n'era, riempe, guarisce e unisce.
Si può provare a resistergli ma se è amore non puoi fermarlo...
E nulla si può fare se è quello vero, non quando ti rendi conto che rischi di perdere tutto, non quando l'amore della tua vita è in pericolo.
È una storia stupenda ma anche piena di suspense, presente e passato si alternano facendoci scoprire la verità in una ricerca spasmodica della stessa, rinchiusa da segreti così profondi eppure così in vista, ricca di contenuti potenti e temi forti quali la violenza, il rimorso, il dolore che ci trasforma, la droga che ci cambia e moltissimi altri temi trattati con delicatezza ma senza nascondere nulla né nel bello né nel marcio della vita.

È pazzesco come questa autrice sia un crescendo, come di rom

anzo in romanzo la qualità è aumentata esponenzialmente sfornando una meraviglia dopo l'altra trattando temi difficili, uno diverso dall'altro senza essere morbosa ma portando aspetti e sfaccettature che rendono veri e realistici questi piccoli capolavori lasciando sempre sentimenti di speranza, a tratti dolce-amari tipici della realtà.
Questo romanzo lo aspettavo quasi dall'inizio e la curiosità era tanta... Che cosa era successo veramente quella notte?
Spero che lo amiate come l'ho amato io, un romanzo che porterò dentro e un altro piccolo lutto per un'altra serie conclusa, anche i personaggi secondari erano ben caratterizzati e estremamente interessanti, mi ha colpita tantissimo la bella Cece e nutro la speranza di sentire ancora parlare di loro...
Meraviglioso

Fra



Le stelle addosso – La storia di Rain #2 di Laura Gaeta

Cari lettori vi raccontiamo: Le stelle addosso – La storia di Rain #2 di Laura Gaeta, in self publishing
Titolo: Le stelle addosso – La storia di Rain  #2 (conclusivo)
Autore: Laura Gaeta
Editore: self publishing
Serie: Le stelle addosso
Genere: New adult
Data pubblicazione: 12 giugno 2020
Pagine: 267
Costo: 2,99 e-book / 12,48 cartaceo
Le stelle addosso 
La storia di Rain
«Per il momento, dovrò solo imparare a vivere senza aria, senza te».
È passato tanto tempo da quando Demetra Sullivan ha letto quelle parole. Ora, dopo cinque anni, è tornata a Farmington. È decisa a riprendersi ciò che è suo, ma il destino a volte ha disegni diversi.
Rain Bronson ha aspettato per cinque anni di vivere di nuovo. Ha atteso a lungo di rivedere le sue stelle. Ora ne ha la possibilità. Potrebbe vivere, potrebbe tornare a respirare, ma avrà il coraggio di lasciarsi andare?
«Può l'odio far battere di nuovo un cuore?»
E può l'amore sanare ciò che è irrimediabilmente compromesso?
BIOGRAFIA 
Laura Gaeta nasce a Pescara 43 anni fa.
Si affaccia al mondo del Self Publishing con lo pseudonimo di Laura Lewis, con il quale pubblica nel 2016 il romance Pepe Nero e nel 2017 il suo spin off m/m Io sono Cam.
Nel 2017 decide di abbandonare lo pseudonimo per iniziare a pubblicare con il suo vero nome. Nello stesso anno pubblica la novella gratuita Oro, incenso e Cam, nel 2018 il romance La Luna di Nephele, nel 2019 il romantic suspense Salvami e il chick-lit E tu chi sei?.
Nel 2019 collabora inoltre alla realizzazione della raccolta benefica di novelle natalizie Natale Rosso Amore.
Nel 2020, a febbraio, pubblica lo Young Adult La storia di Demi, primo libro della dilogia Le stelle addosso e, a maggio, il racconto lungo gratuito Una sera d’estate, anello di congiunzione fra i due volumi.
Impiegata part time in una ditta privata, musicista e amante dell'arte in ogni sua sfaccettatura, ha due figli e un marito che definisce le colonne portanti della mia vita.
Ottimista per scelta, cerca sempre il lato positivo di ogni avvenimento, condividendo appieno il pensiero di Stephen King secondo cui si può uccidere il male seppellendolo di risate.
Rain è cresciuto.
Un ragazzo diventato un giovane uomo con un lavoro che ama e al quale dedica il suo impegno massimo. Avvolto nell’affetto di Malee e da suo marito, che hanno appena avuto una bambina, vive ancora a Farmington.
Ma ha un enorme problema, non ha ancora dimenticato Demetra e per colpa sua Thunder viene spesso fuori, ma non si sfoga più facendo a botte. No.
Adesso è peggio, perché Thunder non è solo arrabbiato ma ha ancora il cuore spezzato.

“Cinque fottuti anni e ha ancora il potere di governare il mio cuore.”

Il suo delicatissimo equilibrio crolla quando Demi ritorna in città.
Torna a casa dai suoi genitori.
Torna davanti a lui, bella e desiderabile.
Ma non è la stessa Demi. Anche lei è cresciuta ed è forte, sicura, determinata.

“Cosa voglio io? E tu cosa vuoi, Rain? Vuoi continuare a commiserarti o vuoi andare avanti, finalmente?”
“Vuoi vedermi strisciare? Vuoi vedermi piegata sotto il peso del dolore? Eh? come te lo devo dire, che voglio te?”

Care amiche, ero molto ansiosa di leggere la storia di Rain. Sapevo che mi avrebbe dato soddisfazioni. Nella mia pagella scritta dopo aver letto La storia di Demi lo avevo già promosso e sono felice che l’autrice non abbia deluso le mie aspettative.
Certo, è diventato lui infantile (da prenderlo a mazzate) da certi punti di vista ma anche gli uomini migliori incassano male i colpi del destino.

“Dove ha preso questa sicurezza? Quando è diventata così matura, così donna? Per anni ho pensato a lei come alla ragazzina tutta dubbi e lentiggini, da proteggere e difendere e invece, ora, è proprio il contrario.”

E in questo libro il destino ne ha combinate un bel po'. (ovviamente devo tacere ma mi costa!)
Rain riavrà le stelle che aveva perso ma avrà anche molto altro.
E tranquille, Demi, gli darà tutto quello che i suoi sedici anni non le hanno permesso di dargli.

Mi scorri dentro, Rain. Non hai mai smesso di farlo.”

Ancora una volta mi ritrovo a fare i complimenti a Laura per il suo lavoro.
Finirà per montarsi la testa ma dovrò correre questo rischio :P
La sua scrittura è un rapimento di occhi, cervello e sensi.
Questo di Rain e Demi è un amore che ha sfidato il tempo…rimanendo intatto, così come il primo incontro.
“E’ come quando due orbite destinate a congiungersi, lo fanno; potrà accadere nel presente, o in un futuro chissà quanto lontano, ma di sicuro si uniranno.”
Oserei dire che Laura ha scritto il VERO AMORE, quello che non finisce mai, che non può finire.
Quell’amore che alimenta la vita stessa, che provoca passione e immenso dolore.
L’amore che tutti meritano di conoscere.
Complimenti Laura, e ora tutte le lettrici che stavano aspettando possono finalmente godersi ogni parola.
Ovviamente ve lo consiglio vivamente.

Vera

Amami questa notte di Robin C.

Care lettrici oggi vi parlo del sequel conclusivo di Aspettami questa notte intitolato  Amami questa notte di Robin C. edito Newton Compton, che conclude la storia travagliata e d’amore di David e Jodie. 
Titolo: Amami questa notte
Autore: Robin C. 
Editore: Newton Compton 
Genere: Erotic Romance 
Categoria: Angst/forbidden
Data pubblicazione: 18 giugno 2020
Dilogia 
Amami questa notte 
Dopo la fuga in Europa, la vita di Jodie sembra essersi rimessa sui binari giusti. Ha nuovi amici, un bel lavoro, un nuovo affetto. L’unica zona oscura della sua esistenza è quel passato che ha volontariamente escluso dalla sua vita e che tiene nascosto a chiunque. David, invece, a soli ventotto anni è a capo di una multinazionale di successo e, insieme a Charlotte, forma una coppia potentissima e invidiata da tutti. Dietro alla sua immagine affascinante e patinata, però, si nasconde un baratro fatto di rabbia e comportamenti al limite che rischiano di distruggerlo una volta per tutte. Proprio quando sembra non esserci più speranza, quel passato terribile che li ha divisi torna a farsi vivo inaspettatamente e con una violenza inaudita, obbligando i due antichi amanti a un ultimo, sconvolgente confronto. Ora lui è disposto a qualunque cosa pur di riportarla a sé, ma un cuore profondamente ferito può davvero tornare ad amare?

"Sole e tempesta "

Dopo un anno di attesa siamo giunti alla conclusione di questa storia che conferma la penna ammaliante di questa autrice che crea dipendenza. 
Separati da un oceano, i protagonisti continuano la loro vita cercando di superare un sentimento sbagliato che li ha travolti. Sono ancora delle pedine, delle vittime sacrificali di una scacchiera per mano di qualcuno che le muove a piacimento per la sete di potere, arrestando e spezzando un amore e una passione primordiale.
Un amore che ha bisogno della luce per risorgere dopo una terribile maledizione, uno scherzo crudele del destino, che li ha resi sbagliati, sporchi e condannati all’inferno. 

«La verità è che ci siamo persi tanto tempo fa. Lo sai tu e lo so io, e opporsi a questo destino già scritto fa troppo male per continuare». 

Jodie a Londra ricomincia da zero diventando una giornalista in carriera, indipendente e coraggiosa. Al posto della sua semplicità di un tempo, è diventata una ragazza cinica e severa. Ci sono voluti migliaia di chilometri tra sé e David per riuscire a sedare quel dannato bisogno senza confini né morale, ma in qualche modo ci è riuscita ricostruendosi una nuova vita lontana dal dolore. È stata forte a rialzarsi mantenendo la purezza e la generosità che la contraddistingue buttandosi nello studio e nel lavoro e trovando nuove forme d’amore. 
A differenza di Jodie per David il percorso è stato estenuate. Il lavoro è l’unica cosa che riesce a distrarlo facendolo diventare un affermato imprenditore rispettato, ammirato e temuto. Nel privato è scostante nelle relazioni, non ha amici ed è spezzato nel cuore. Vive con il senso di colpa di essersi macchiato di un peccato che lo fa sentire colpevole, sbagliato e disperato. Il suo cuore è una lastra di ghiaccio rimasto al punto di partenza , appesi in una condotta distruttiva per un amore che non ha potuto vivere e troppo forte per essere dimenticato. 

“Non posso stare con te, ma non posso nemmeno vivere in un mondo in cui tu non ci sei. Non riesco nemmeno a concepirlo.”

Tra illusioni, inganni, rabbia e stupore, questo romanzo racconta di un amore epico che grazie anche alla scrittura ammaliante, ti trascina nell’impeto degli eventi. Un Romance dalle sfumature oscure e di seconde possibilità dove solo la forza dei sentimenti senza tempo, sarebbe riuscita ad emergere dopo un disastro voluto da chi aveva deciso di sacrificare la felicità di questi protagonisti per potere e denaro. 

Buona lettura Chicca