La verità del nostro amore (The Boys of Jackson Harbor #3)di Lexi Ryan

Care cercatrici vi parliamo di La verità del nostro amore di Lexi Ryan. Edito da Newton Compton.
Titolo: La verità del nostro amore
Autore: Lexi Ryan
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporaneo 
Pagine: 320
Data: 01/02/2020
Prezzo: 4,99
 The Boys of Jackson Harbor 
Sono trascorse sei settimane da quando Ellie è stata ritrovata in fin di vita. Da allora ogni suo ricordo della vita precedente è svanito, e così ha preferito fidarsi dei consigli dei medici e della polizia ed è fuggita via dalla città di Jackson Harbor, senza guardarsi indietro. Qualcuno le ha detto che Colton, il suo fidanzato di cui non ricorda nulla, è misteriosamente scomparso. Possibile che sia stato lui a farle del male? Ellie preferisce non interrogarsi troppo sul passato, e così fa di tutto per voltare pagina. Fino al giorno in cui Levi Jackson, che un tempo è stato il migliore amico di Colton, bussa alla sua porta. Quando i ricordi di Ellie cominceranno a tornare, basterà seguire quello che le dice il cuore per rimanere al sicuro? 
La verità del nostro amore è un romanzo di cui è difficile parlare senza rivelare troppo e quindi rovinarvi la bellezza della scoperta. Già dalla lettura della trama si intuisce che la storia non è una semplice storia d'amore o un triangolo amoroso, ma è come talvolta la vita di tre persona riesce ad intrecciarsi diventando dolorosa e complicata. Ellie è una giovane donna caparbia e forte che dopo un'aggressione brutale ha perso la memoria. Una memoria che custodiva segreti e sentimenti che se riportati alla luce potranno metterla in pericolo o salvarla. Ellie è riuscita a distaccarsi dalla vita di provincia e costruirsi una famiglia in un ambiente che non è sempre brillante come sempre. I segreti possono venir fuori anche dopo anni e spezzare equilibri che si mantenevano già a fatica. Levi è colui che cercherà di proteggerla da chi l'ha aggredita e dalla paura di ricordare eventi troppo dolorosi. Migliore amico del suo fidanzato, Colton, Levi nonostante i sentimenti che prova da anni per la nostra protagonista non ha mai fatto un passo troppo precipitoso o ingiusto nei loro confronti. Nonostante il dolore di vederli insieme, lui c'è sempre stato anche quando era troppo difficile, e in questa parte della vita di Ellie, in cui neanche lei sa più cosa prova, lo dimostrerà ancora di più. 
Colton è il grande mistero della narrazione. Assente ma comunque ingombrante con la sua storia, il lettore continua a chiedersi se rispunterà fuori e quale verità porterà con lui. Con lui si presenta la tematica della dipendenza da sostanze che non rovinano solo la persona che ne fa abuso, ma l'intera famiglia che in quel momento non sa cosa stia succedendo e che poi decide di aiutarlo e proteggerlo.

Riguardo a quanto succede nella trama, non voglio rivelarvi troppo, perché sarebbe davvero un peccato rovinarvi il gusto della scoperta. Azzeccato è sicuramente l'uso sapiente dei capitoli dedicati a Passato e Presente e la presenza di più punti di vista che non guastano. Lo stile dell'autrice è sempre ricercato e la storia mai banale con il colpo di scena finale.
Ho amato alla follia Levi, forse più di Ellie che a tratti mi è sembrata indecisa quando invece avrebbe dovuto avere più polso e fermezza . Levi, invece, è, secondo me, il simbolo delle parole fedeltà e lealtà. Lealtà nei confronti dell'amicizia che lo lega a Colton, e fedeltà nei confronti di un sentimento che a stento ha avuto spazio di volare. 
L'autrice attraverso la sua scrittura riesce ad esprimere la sensazione di precario equilibrio che prova Ellie rispetto a ciò che sente e ciò che ricorda. Il coraggio di questa donna di continuare a scavare nonostante il dolore che prova è davvero ammirevole. Ma talvolta è necessario sapere e reagire, invece che ignorare e scappare come la madre le aveva imposto.

Le sue labbra sono morbide come le ricordavo, e ne saggio la morbidezza con la bocca – un tocco incerto che non chiede il permesso, ma supplica. Se i baci fossero parole, questo sarebbe: Ti prego. Ti prego, lascia che ti tocchi. Lascia che ti stringa. Ti prego, torna a casa.

Non posso fare altro che consigliarvi di immergervi in una storia fatta semplicemente di persone che sbagliano e si ravvedono, che provono a cambiare, che cercano di migliorare e fare la cosa giusta. Una storia d'amore vera e non come quella delle favole, anche se il vissero felice e contenti non ci viene negato, ma con chi?

Claudia

Blog tour: recensione Kim Swam di Sagara Lux

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RECENSIONE

“Io mi esprimevo a parole, Darren a pugni. La natura ci aveva reso diversi in tutto: aveva provvisto me di un aspetto affascinante, e lui di un fisico massiccio e pericoloso.”

Questa storia ci porta indietro per capire cosa è successo prima dell’evasione dal carcere di Darren Swan che abbiamo conosciuto nel romanzo Di carne e di piombo. Questo prequel è un percorso insidioso, sofferto, difficile e non per tutti i palati. È una nicchia che ha bisogno di essere letta con una mente aperta dove le parole e gli eventi, veicolano in sentimenti, paure, sensazioni un vissuto doloroso e il senso di colpa.
Si scopre chi sono i fratelli Swan dove, grazie allo stile dell’autrice, il carattere e i pensieri dei personaggi sono ben caratterizzati e costruiti da permettere al lettore di analizzare le loro scelte giuste o sbagliate che siano, ma decisamente realistiche.
Mi ero fatta una mia idea di chi fosse Kim con il precedente romanzo attraverso il racconto del fratello minore. Il ragazzo biondo dalle buone maniere che chiamano “faccia d’angelo” agisce in modi non sempre comprensibili e giustificabili. E poi c’è lei, Meredith che gioca un ruolo fondamentale nella vita dei fratelli Swan.

“Alcuni amori erano fatti per essere consumati in silenzio. Altri per consumare chi se li portava dentro.”

Questa donna sconvolge completamente la vita precaria di Darren e Kim. Segna la fine di tutto e ti ci porta attraverso un percorso psicologico condizionato principalmente dalla fragilità di non riuscire a dire basta.
Kim dice di amarla, ma chi ama non ti induce a scendere a patti rendendo un vizio ancora più necessario fino a farlo diventare irrinunciabile. È un personaggio che ho detestato e disprezzato. Seppur abbia avuto la possibilità di cambiare e di diventare una persona diversa, Meredith sceglie sempre il percorso fallato, quello che non dovresti neanche pensare quando un’altra vita come un figlio dipende da te. Riesce a fare la cosa più meschina e schifosa, lasciatemi passare il termine, che una persona possa fare. Mi ha scaturito tante di quelle emozioni che non vi nego che a volte ho dovuto chiudere il libro per riprendere fiato. Mi sono sentita braccata da questa figura instabile e psicologicamente compromessa ad amare così tanto l’effetto euforizzante della droga da diventare un soggetto pericoloso.
Darren è un uomo senza limiti che rifiuta le regole, ma quando c’è da aiutare Kim e prendersi le responsabilità agisce in maniera discutibile uscendone sconfitto e pagandolo a caro prezzo.
Questa storia non è un romance e non è un dark, è una storia che provoca grande sofferenza dettata dal risentimento e la vendetta che porta a un ulteriore sconforto.
Sagara Lux è una delle migliori autrici del panorama italiano che scrive per emozionare e ha la particolarità di offrire il non convenzionale se vogliamo chiamarlo così, di storie crude ma che non si allontanano dalla realtà di tante vite emarginate e difficili di un mondo che non desidera mostrarsi.
Non posso che non complimentarmi con l’autrice se non per il coraggio di averla scritta e se il suo intento era far arrivare il “grido” di un padre separato impossibilitato a reagire c’è riuscita egregiamente e il messaggio è arrivato forte e chiaro.
Non è stato facile dare la mia opinione per questa lettura. Ho riflettuto e pensato a tante cose che avrei voluto dirvi su questa storia, ma spero che leggendo la mia breve opinione abbiate compreso che se volete inoltrarvi in questo romanzo fatelo con il cuore ma soprattutto con la mente aperta.

Chicca



LA BROKEN SOULS SERIE

Broken Souls Serie


#0 Kim Swan (prequel di Di carne e di piombo)
#1 Di carne e di piombo (autoconclusivo)
#2 Inganno e Riscatto (dilogia autoconclusiva)
#3 Vendetta (autoconclusivo, in uscita il 23 marzo)



Se non conosci ancora la serie partecipa alla lettura di gruppo su Second Chances.
Il primo libro è GRATIS!



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La sfida di Amy Daws


Care lettrici vi parliamo di La sfida di Amy Daws. Primo volume della serie Harris Brothers.
Titolo: La sfida
Autore: Ami Daws
Editore: Hope edizioni
Genere: Sport romance
Data pubblicazione: 14 febbraio 2020
Pagine: 380
Lui è il suo paziente, lei il suo dottore. Non dovrebbero ma… Dio quanto lo desiderano.
Camden Harris, il gigante e notoriamente sexy giocatore di calcio, è bloccato a letto in un ospedale di Londra, ma il suo ginocchio rotto non gli impedisce di mettere in atto il gioco in cui è esperto con Indie Porter, un peperino dai capelli rossi, nonché suo medico.
Non è neanche lontanamente il suo tipo, ma potrebbe essere la distrazione perfetta dal devastante danno che questo incidente potrebbe procurargli.
Indie è stanca che la sua ingenuità sia come un bersaglio sulla sua schiena. Come bambina prodigio ha da sempre messo la sua istruzione al primo posto, ma un'avventura con un giocatore di calcio come Camden potrebbe essere proprio ciò di cui ha bisogno per afferrare la vita e godersela. E lui potrebbe anche essere l'uomo perfetto per il progetto su cui sta lavorando da due anni.
Ma quando a fare la mossa finale saranno i sentimenti, non ci sarà medicina che possa guarire i loro cuori.
Aspettavo da mesi il romanzo di Camden Harris, non solo perché amo i romanzi sportivi e amo sopra ogni cosa il gioco del calcio, ma perché ho avuto già il piacere di leggere e apprezzare questa autrice.
Mi sono tuffata sul romanzo e l'ho letto decisamente al volo, anzi vi dirò mi ci è voluto più tempo per pensare a quello che avrei dovuto scrivere nella recensione, che a leggerlo.
Il romanzo complessivamente mi è piaciuto, ma diciamo che una parte della trama mi ha convinto poco; premetto subito che non dipende dall'autrice ma dalla mia allergia a certe situazioni rosa che qui si svolgono per motivi di copione all'interno di un ospedale... Ma al di là di certe situazioni che mi sono sembrate eccessive e forzate, ma comunque necessarie al fine i sbrogliare la matassa, lo stile della Daws trascina sempre, con la sua ironia e le battute frizzanti.
Il primo volume della serie ci presenta Camden il primo di 4 fratelli che hanno tutti la passione per il calcio. L'autrice in questo romanzo ce li presenta tutti, insieme a questa particolare famiglia che ha trovato nello sport un vero e proprio modo di comunicare e di sentirsi uniti dopo che una tragedia si è abbattuta su di loro.

Sono nato per il calcio, cresciuto con il calcio, e ho vissuto per il calcio. Adesso l’unica sensazione che sento dentro è di totale tradimento, perché oggi il mio corpo mi ha ingannato. 

I siparietti con la maggior parte della sua famiglia sono assai divertenti, anche perché all'inizio ci restituiscono la solita immagine del protagonista maschile:

«Puoi forse, solo per una volta, non essere il maiale affamato di sesso che vorresti farci credere di essere?» Sposta le labbra di lato mentre medita sulla domanda di sua sorella. «Niente da fare, Vi. Mi piace vedere quella vena pulsarti come un fulmine sulla fronte quando dico qualcosa che ti fa arrabbiare.»

Bastano poche pagine all'autrice per farmi scoppiare a ridere grazie al particolare rituale pre partita del nostro Camden... ma non vi svelerò assolutamente di cosa si tratta.
Il nostro protagonista maschile è il classico sciupafemmine dedito alle avventure, riesce a procacciarsele addirittura da infortunato dentro un ospedale.
In realtà quello che ci mostra l'autrice è un personaggio ben più complesso che nasconde dietro la sua fisicità tanti altri problemi più intimi e psicologici.
La bellezza del romanzo è stata proprio questa, mostrarci piano piano quanto i personaggi potessero cambiare a mano a mano che scoprivano se stessi e quello che veramente volevano dalla vita. Il salto quantico lo fa Camden che scopre di essere completamente diverso da come si vedeva, scopre che c'è vita oltre al calcio e che esiste qualcuno da poter amare.
Ma anche Indie cresce perché finalmente apre gli occhi e capisce che forse le sue liste che le tenevano sotto controllo la paura possono davvero essere abbandonate perché là fuori c'è qualcosa di veramente più importante.

È da perdere l’anima. È come se fossi su una giostra che si muove così in fretta e il mondo è una macchia sfocata intorno. L’unica cosa a fuoco è l’uomo seduto sulla giostra al mio fianco. Quando finalmente concedo a me stessa di andare in pezzi alle sue parole e al suo tocco, fremo ovunque. Il mio corpo trema dalla testa ai piedi. Il dolore nel petto è così forte che mi sembra come se potesse fermarsi da un momento all’altro. 

Se la prima parte è più divertente e scanzonata, la seconda invece presenta molti spunti che mi hanno fatto riflettere sulle aspettative che una persona si pone, su quanto spesso siamo ciechi e sordi perchè ci atteniamo a vivere seguendo degli schemi, ma la vita vera e l'amore non prendono di certo queste vie.
E io ora non vedo l'ora di tuffarmi nel nuovo romanzo dedicato a questa pazza famiglia di calciatori.

Fabiana



Le stelle addosso di Laura Gaeta

Care lettrici vi parliamo di Le stelle addosso di Laura Gaeta. Primo volume della serie.
Titolo: Le stelle addosso – La storia di Demi (#1 non conclusivo)
Autore: Laura Gaeta
Editore: self publishing
Genere: Young adult
Data pubblicazione: 14 febbraio 2020
Pagine: 245
Costo: 2,99 e-book / 12,00 cartaceo

Link order: https://amzn.to/2vIGvp3
Sedici anni: i primi amori, i primi turbamenti, le prime scelte.

Demetra Sullivan è una ragazza come tante. Vive in un paesino del Maine e pensa che i suoi problemi più grandi siano quelli di scegliere la facoltà universitaria e di evitare tutti i compagni di scuola che la prendono in giro, almeno finché il destino la premia e la punisce allo stesso tempo. 
Incontra Rain Bronson, stupendo enfant prodige che le sconvolge l'esistenza. Lui vede bellezza in ciò che gli altri denigrano, trova pregi che nessuno riconosce. 
Demetra conoscerà l'amore più puro e vero, ma anche la disperazione più nera fatta di speranze negate e di incertezze. 
Riuscirà a emergere dal pozzo nero in cui sprofonderà?


BIOGRAFIA
Laura Gaeta nasce a Pescara 43 anni fa.
Si affaccia al mondo del Self Publishing con lo pseudonimo di Laura Lewis, con il quale pubblica nel 2016 il romance Pepe Nero e nel 2017 il suo spin off m\m Io sono Cam.
Nel 2017 decide di abbandonare lo pseudonimo per iniziare a pubblicare con il suo vero nome. Nello stesso anno pubblica la novella gratuita Oro, incenso e Cam, nel 2018 il romance La Luna di Nephele e nel 2019 il romantic suspance Salvami e il chick-lit E tu chi sei?. 
Nel 2019 collabora inoltre alla realizzazione della raccolta benefica di novelle natalizie Natale Rosso Amore. 
Impiegata part time in una ditta privata, musicista e amante dell'arte in ogni sua sfaccettatura, ha due figli e un marito che definisce le colonne portanti della mia vita.
Ottimista per scelta, cerca sempre il lato positivo di ogni avvenimento, condividendo appieno il pensiero di Stephen King secondo cui si può uccidere il male seppellendolo di risa
Demetra Sullivan ha 16 anni. Ama il pattinaggio e ha una sola amica Malee perché le altre ragazze sono… “onze”! Ama il pattinaggio e si rifugia nei suoi volteggi appena può, e in questo periodo più del solito. È spaventata, incerta. Deve fare delle scelte e non si sente in grado. Si sente “Un recipiente vuoto e sbeccato in cui la vita riversa ansie e preoccupazioni di ogni genere”.

Rain Bronson, ha 19 anni ed è un genio. Nel vero senso del termine. Il suo soprannome è Thunder e non potrebbe essere più azzeccato. Tutto in lui è particolare: l’aspetto, il carattere e il modo di amare.

Eh già, l’amore. Quello tra lui e Demi.

L’amore adolescenziale…ve lo ricordate? Quel rossore, il cuore che scoppia, l’imbarazzo, la timidezza, gli ormoni impazziti.

La povera Demi ne sarà completamente sopraffatta. Rain è così impetuoso, così dolce…così perfetto. È pronto a tutto per la sua amata e le chiede in cambio solo una cosa: la verità, sempre.

“Prima che mi scrivessi ero al telescopio per vedere le stelle. Ora sto parlando con una di loro.”

“Ti basta respirare per farmi morire, Demetra Sullivan”.

In mezzo a questo mondo tinto di rosa, ci sono però gli sgambetti del destino.
Da una parte i compagni di scuola di Demi che non le rendono la vita facile e dall’altra la scoperta di qualcosa che le cambierà per sempre la vita…

Un finale che ci lascia con il fiato sospeso.
Non voglio anticiparvi nulla, tranquille, vi lascio il gusto della sorpresa e di ogni sospiro.

Dunque, veniamo a noi.
Ogni personaggio è pregno di passione e vitalità… li vedi, li tocchi quasi. Li vivi.
Cara Demi, ti avrei strozzata e mica una volta sola! Va bene essere adolescente, ma figlia mia datti na regolata! I tuoi genitori sono due santi. Una statua si meritano, una STATUA!!!! Un pò più di durezza, meno concessioni, non avrebbero guastato, soprattutto considerando la novità che devono affrontare.

Rain, non esistono abbastanza stelle per te… Grazie a te sono riuscita ad accettare questo amore immediato (che all’inizio mi ha lasciata spiazzata) e i capricci di Demi. La tua lettera finale mi ha aperto la mente. Non vedo l’ora di leggere il tuo libro. Mi sento tutta agitata al pensiero di conoscere le tue emozioni in maniera diretta. Spero che la tua “mamma” non mi faccia aspettare troppo. 

(ok, la smetto di parlare con loro due e parlo con voi)

Di solito il genere young adult dedica interi capitoli alla discussione delle prime scoperte sessuali. Se scritti in maniera non morbosa o eccessiva, sono passaggi meravigliosi. Non dico che Laura sia stata “arida” da questo punto di vista, ma da amante del genere penso che non avrebbe guastato qualche riga in più.

Mi dispiace quando un personaggio soffre per episodi di bullismo e non si fa nulla di concreto per trovare una soluzione. Una richiesta d’aiuto non deve spaventare, nascondere certe cose non è mai un bene.

Certo, Rain è stato il nostro eroe… ma la mia perplessità rimane e non riesco a non dirlo. Avrei tanto voluto per Demetra una possibilità di riscatto in più.

Detto ciò concludo dicendo che Laura è una di quelle autrici che bisogna ringraziare per il lavoro che fa. Per l’accuratezza e la pulizia della scrittura, per lo stile semplice e incisivo. Nulla è contorno e niente è scontato.

Questo libro ci regala una piacevole chiacchierata, perché personaggi così te li fai amici e gli vuoi bene.

Una lettura che consiglio con tutta me stessa. Non perdete tempo e tenetemi compagnia in questo limbo nel quale Laura Gaeta mi ha lasciata.

Vera



BAD HERO di Samantha Young

Care Cercatrici, il libro che vi parlo oggi è Bad Hero, spin off del romanzo Hero di Samantha Young uscito qualche tempo fa.
Due personaggi con un grande potenziale, peccato per la brevità della storia.
Vediamo se anche voi la pensate come me.
Titolo: Bad Hero
Autore: Samantha Young
Editore: Newton Compton
Genere: Office romance
Pagine: 138
Costo: ebook 2,99 cartaceo 9,90
Uscita: 23/01/2020
Recensione
Hero 05/09/17
Nadia Ray è il volto della televisione mattutina di Boston. Sicura e indipendente, ha chiuso con un passato di cui si vergogna e si sta costruendo con determinazione un futuro scintillante. Tuttavia, quando il suo nuovo capo scopre il suo segreto, comincia a ricattarla: intende infatti sfruttare la popolarità di Nadia per far salire gli ascolti. Per questo vuole che lei lo aiuti a smascherare il più grande scandalo della città.
Ed è così che Nadia, cercando di infiltrarsi nel giro degli uomini più ricchi di Boston, conosce l'affascinante Henry Lexington, bello quanto insopportabile. Se vuole davvero portare a termine il suo incarico e lasciarsi definitivamente il passato alle spalle, Nadia dovrà trovare il modo di tenerlo a bada e, soprattutto, ignorare il battito del suo cuore che si fa sempre più insistente.
Nonostante la storia sia relativamente breve, le pagine sono circa 200, l'autrice ha comunque sviluppato una gradevole trama dando al lettore più o meno tutte le risposte che si aspetta. Ovviamente avrebbe potuto creare una trama molto più consistente e dare più spazio a quei punti che sono stati toccati solo in maniera superficiale, dando una spiegazione più ampia e particolareggiata di alcune vicende. Nello specifico mi sarebbe piaciuto molto leggere del passato di Nadia.

Henry e Nadia sono i protagonisti e con loro ritroviamo, seppur in maniera marginale anche Caine e Lexie, i protagonisti del primo componimento della Young: "Hero".
Due personaggi belli corposi, e per corposi non intendo solo fisicamente, ma anche a livello caratteriale.
Partiti con il piede sbagliato, riusciranno a sotterrare l'ascia di guerra e  a intendersi?

Quando leggo, oltre a soffermarmi sulla storia d'amore, mi piace cercare di cogliere le varie sfumature date ai caratteri dei personaggi e cercare di estrapolare il messaggio che ne ricevo. Di Nadia infatti ho potuto apprezzare la forza di carattere. Ha dovuto lottare molto per apprezzarsi a livello fisico. I suoi punti deboli, sono diventati poi i suoi punti di forza e non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa più da nessuno, nè dal presente e nemmeno da un passato che gli busserà alla porta.

Di Henry, invece, ho apprezzato la forza che ci mette nel cambiare il suo modo di approcciarsi al gentil sesso. Lui è un piacione, ama lusingare e flirtare con le donne e seppur non lo faccia con cattiveria o con uno scopo ben preciso, il suo modo di porsi fa soffrire Nadia.

Riuscirà a cambiare per lei o il suo essere così dannatamente donnaiolo rovinerà per sempre il feeling che è riuscito a creare con Nadia?

Sabrina

Endorfine di Rebecca Quasi

Carissime, vi parlo di Endorfine scritto da Rebecca Quasi, in self publishing
Titolo: Endorfine
Autore: Rebecca Quasi
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary romance
Pagine: 216
Costo ebook: 1,99 gratis con  abbonamento K.U.
Uscita: 15/07/17
Recensioni
Endorfine 15/07/17
Sono passati otto anni da quando Elia e Chiara si sono conosciuti ed è stata una vera e propria agnizione, uno di quegli incontri che sigilla il cuore e strega il destino.
- Non devi farti idee su di me – lo avvisò.
- Quali idee? -
- Idee romantiche -
- Mai avuto idee romantiche su di te – mentì lui.
- Che balla -
- Avevo, e ho, idee erotiche su di te -
- Sono stata sposata con un attore: o menti come si deve o lasci perdere -
- Facciamo così, – propose lui sempre ridendo – stessa regola per entrambi: niente programmi oltre le dodici ore -
- Hai intenzione di provare a sedurmi? - il buio aiutava parecchio.
- Non nelle prossime dodici ore -
- Quindi non è un'erezione quella che sento contro la mia schiena... -
- No, quella è un'erezione... devi solo non farci caso... -
- Tu non ci fai caso? - si voltò per guardarlo anche se sapeva che non avrebbe visto niente, sentì però il suo fiato più vicino, lo sentì sulla punta del naso e sulle labbra.
- Non dico che sia facile, ma ho dovuto farci l'abitudine, perché non sono ancora riuscito a far capire al tizio che tengo nelle mutande che non deve drizzarsi tutte le volte che ti vedo... o ti penso... -
- Io sono troppo depressa per provare desiderio sessuale – gli confessò in quel buio che rendeva tutto quasi facile.
- Lo so. Passerà... la depressione, intendo -
Il vento ululò tra i rami una sorta di richiamo, si udì la porta del rifugio sbattere.
- In montagna si va a letto presto – disse Elia spostandosi di più verso di lei.
- Sono le nove e mezza, se pensi che possa addormentarmi adesso, devi essere ubriaco -
- Scommettiamo? -
Chiara non rispose perché, per la prima volta dopo la morte di Lorenzo aveva sonno senza pillole.
"Endorfine" segue in ordine cronologico le vicende narrate in "Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina", le due storie possono però essere lette separatamente.
Dopo aver finito Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina (recensito da Fabiana) mi sono immediatamente tuffata dentro il libro Endorfine.
Quando scopro che un autrice ha scritto un altro libro su un altro personaggio legato alla storia che ho appena finito e che volente o nolente ho imparato a amare corro subito ad iniziarlo. Come in questo caso.
La Quasi ha quel dono di creare dei personaggi a cui sembra dare un anima. Riesce a renderli reali, nonostante siano disarmanti e alle volte un po' strani e quasi surreali, ma profondamente caratterizzati. Così unici che non si può fare a meno di provare affetto per loro e non vorresti lasciarli scivolare via al termine della storia. Esattamente come è successo con la storia di Chiara e Elia. Un amore mai iniziato in Re Artù....  Un riconoscere al primo sguardo la tua metà, la tua anima gemella quella che conosci la sua anima intimamente. Il loro è un amore unico ma anche un amore impossibile a cui dare spazio. Puoi solo dargli il cuore e l'anima. Ma l'esistenza quella dovrà essere vissuta separata, ognuno per conto proprio. Le decisioni sono prese e bisogna tenerne fede.

Prima di procedere a svegliarla con la mistura che aveva preparato e posato sul comodino, si concesse il lusso di guardarla. Non era cambiato niente. In otto anni non era cambiato niente. Non averla più vista, non averle più parlato, essere andato a vivere dall'altra parte del mondo (appunto per non vederla e parlarle neanche per sbaglio) non era servito a niente. Come se quegli otto anni non fossero mai passati.

Un amore impossibile da contrastare. Si può far finta di ignorare, archiviarlo a doppia mandata in una parte del cuore, ma non si può in alcun modo uccidere. Niente ne gli ostacoli, ne la distanza, ne il tempo. Niente e nessuno.
Ma poi il destino ci mette lo zampino. Ed tutto cambia.

Leggendo l'estratto della trama è chiaro che non ci sia più nulla o nessuno che possa tenerli separati. Tranne Chiara stessa. Lei con i suoi sensi di colpa e la sua testardaggine che lavora a oltranza e le rema contro. Con il reale pericolo di rovinare soprattutto una nuova possibilità di un happy ending che questa coppia merita più che mai.

Sai Chiara... - continuò lui - se ci avessero fatto scegliere avrei preso il posto di Lorenzo, te lo giuro, tanto ero già mezzo morto. Chiara si voltò a guardarlo, le lacrime scendevano senza inibizione, le solcavano le guance, le rigavano il collo, mute come suore di clausura. - Ma non hanno fatto sondaggi, è capitato così e basta– concluse Elia.

Elia e Chiara hanno saputo darmi delle bellissime emozioni con questo loro immenso amore.
Per non parlare della piccola Oliva che mi ha letteralmente conquistata facendomi sciogliere e stringere il cuore per la tenerezza. Ma la piccolina ha un caratterino così Intrepido che è riuscita a farmi ridere di cuore per quasi un capitolo.

Chiara impiegò qualche secondo a capire che Elia la stava baciando, non che fosse così tonta, ma proprio non se lo aspettava; prima, quindi, s'adeguò al bacio, e solo dopo vi partecipò con tutto l'ardore trattenuto e messo via negli anni passati; lasciò cadere nel lavandino il pomodoro che aveva in mano e lo toccò a sua volta, prima le spalle larghe e poi il collo e infine il viso e la nuca. E toccarlo era come bere, respirare, dormire e saziarsi tutto insieme.

La Quasi capacità di miscelare il sarcasmo l'ironia e pathos in modo assolutamente straordinario. Uno stile che riscontro anche negli storici e in ogni suo libro. Come un marchio di fabbrica. E che io adoro!
Poi il ritrovare tutti i precedenti personaggi dopo tutte le loro vicissitudini passate non può che ingolosire di più e rendere impossibile resistere alla bellissima lettura di Endorfine.

Un bacio alla prossima!
Virgy

Il Titano di Wall Street di Anna Zaires

Care lettrici oggi vi parlo del nuovo libro di Anna Zaires “Il Titano di Wall Street”. Primo volume della serie.
Titolo: Il Titano di Wall Street
Autore: Anna Zaires
Editore: Mozaika Publications
Genere: contemporary romance
Pagine: 304
Costo: ebook 4,99 cartaceo 12,99
Uscita: 13/02/2020
Link orderhttps://amzn.to/39CQ1ch
Un miliardario che vuole una moglie perfetta...
Il trentacinquenne Marcus Carelli ha tutto: ricchezza, potere e il tipo di look che lascia le donne senza fiato. Un miliardario che si è fatto da sé, dirige uno dei maggiori hedge fund di Wall Street ed è in grado di affossare le grandi società con una sola parola. L’unica cosa che gli manca? Una moglie che sarebbe una grande conquista come i miliardi sul suo conto bancario.

Una gattara che ha bisogno di un appuntamento...
Emma Walsh, impiegata ventiseienne in una libreria, è rinomata per essere una gattara. Non è esattamente d’accordo con tale valutazione, ma è difficile negare la realtà dei fatti. Vestiti logori ricoperti da peli di gatto? Ce li ha. Ultimo taglio di capelli professionale? Più di un anno fa. Oh, e tre gatti in un piccolo monolocale di Brooklyn? Sì, ha anche quelli.
E sì, non frequenta un ragazzo da... beh, non riesce nemmeno a ricordarlo. Ma quella parte può essere corretta. Non è a questo che servono i siti d’incontri?

Un caso di errata identità...
Un’elegante organizzatrice di incontri, un’app di incontri, un fraintendimento che cambia tutto... Gli opposti possono attrarsi, ma può durare?
Questo libro mi è piaciuto molto. Grazie ai pov alternati leggerete entrambi i punti di vista dei personaggi. Cosa potrebbe esserci di più romantico di un maschio alfa, sexy titano della finanza e di una dolce gattara che lavora in libreria e spera di diventare un editore? Ho amato la bizzarra Emma e i suoi gatti possessivi ed esilaranti. Non so perché non ho mai letto finora i libri di Anna Zaires. La sua scrittura  è impeccabile e avvincente. È una di quelle autrici che riesce già in poche pagine a far innamorare i lettori della storia e dei suoi personaggi. 

Quando arriveremo al ristorante, il cibo sarà l’ultima cosa nella nostra mente, e non appena il pasto sarà finito, la porterò nel mio attico di Tribeca e la scoperò fino a farle perdere i sensi.
Trascorreremo il fine settimana a letto, e lunedì l’avrò dimenticata.
Mi sbarazzerò di questa malsana brama una volta per sempre.

Il ritmo è veloce e la trama è brillantemente sviluppata. Questa è la storia di un miliardario di Wall Street  e di una gattara, la storia di due opposti che si attraggono. Non potevano essere più diversi tra loro ma l’attrazione è forte e devastante. Un pò di romanticismo contemporaneo con l’aggiunta di una giusta dose d’umorismo. Una storia d'amore divertente. La loro interazione è sempre sorprendente ed esplosiva. Già dal loro primo incontro son volate scintille.

La voglio, e la avrò. Ma prima devo assicurarmi di essere più forte della mia dipendenza. Devo superare questa settimana senza di lei, per dimostrare a me stesso di avere il controllo.

Entrambi alla ricerca di qualcosa che manca nella loro vita. Riusciranno a completarsi o rimarranno delusi? Può un umile gattara rubare il cuore di un sexy miliardario o ne uscirà devastata?  I gatti di Emma, Mr. Puffs, Cottonball e Queen Elizabeth sono i personaggi secondari di questa storia ma hanno un ruolo fondamentale e grazie a loro vivrete scene esilaranti. Devo dire che l'umorismo in questo libro è quel qualcosa in più che spesso i libri purtroppo non hanno. In alcune scene l’autrice è stata bravissima nella descrizione degli eventi che avevo le lacrime agli occhi leggendo. Lo consiglio a tutti gli amanti del romanticismo. Termina in un cliffhanger che vi lascerà ansiosamente in attesa del proseguimento.

Barbara

Ginevra, Coso e la sgualdrina di Rebecca Quasi


Carissime, vi parlo di Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina scritto da Rebecca Quasi, in self publishing.
Titolo: Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina
Autore: Rebecca Quasi
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary romance
Pagine: 265
Vittorio è sposato da vent'anni con Anna, ma da tredici sì e no si rivolgono la parola nonostante continuino a vivere insieme.
È quindi abbastanza singolare che lui perda il lume della ragione quando lei gli comunica che vuole divorziare... e che decida di riconquistarla.

“Aprì l'armadio. Era un po' più vuoto, ma c'era ancora la maggior parte dei suoi vestiti.
C'era l'abito rosso che aveva messo a Natale per la festa dello studio.
Con quello aveva fatto girare la testa a tutti i soci e anche a diversi clienti.
Per una settimana non avevano fatto altro che ripetergli che gran gnocca fosse sua moglie, tutti laureati, eh, mica buzzurri!
E lui a incassare con superficialità, perché quella gran gnocca non la toccava da tredici anni e a momenti nemmeno ci parlava.
E volendo essere proprio puntigliosi, sua moglie non era una gran gnocca, sua moglie era la donna più bella e affascinante che avessero mai visto, quei deficienti trogloditi!... solo che quando si vestiva di rosso poteva indurre un monaco evirato a gettare il saio alle ortiche.
Prese mentalmente nota di evirare il tizio con cui voleva uscire Anna. Il programma era semplice: scoprire chi fosse e castrarlo. A volte la soluzione di enormi problemi è a dir poco elementare.
Si costruì nella mente l'immagine di Anna com'era la sera prima seduta nel suo studio.
I jeans chiari le fasciavano le gambe snelle, la maglietta scollata mostrava quel bel seno che se ne infischiava della forza di gravità, il cardigan grigio si appoggiava appena sulle spalle esili. Aveva sempre avuto una classe fuori dal comune ed era sempre stata di una bellezza abbacinante.
Che Anna fosse così maledettamente bella era stata la sciagura, madre di tutte le sciagure.
[...]
Non riusciva nemmeno a guardarla.
Non la guardava da talmente tanto tempo e improvvisamente sentiva un desiderio spasmodico di imprimersi il suo viso negli occhi, di toccare il suo corpo, di prendere qualcosa da tenere per ricordo. Come faceva lei a essere così fredda?
Quando era diventata così spietata?
- Da quanto tempo ci pensi? - le chiese.
- A cosa? -
- A lasciarmi -
- Non stiamo più insieme da almeno tredici anni -
- Tredici anni un mese e sette giorni – precisò lui. Lei sgranò gli occhi. Era evidente che lui si riferiva all'ultima volta che erano stati a letto insieme. Arrossì.
Mi sono tuffata sul romanzo della Quasi chiedendomi cos'è che mi avrebbe raccontato stavolta. Beh, posso subito anticiparmi che il romanzo, dopo una serie di letture veramente no, mi ha catturato ed è scivolato via in una notte insonne. 
Di nuovo Rebecca Quasi ha fatto scattare la magia, ha saputo conquistare con personaggi atipici nel rosa, stridono quasi sulle pagine, per qualcuno potrebbero sembrare anche strani e irreali e invece sono veri, pieni delle mille sfaccettature dell'essere umano.

Quell'uomo strano e umorale che le era capitato aveva l'incredibile capacità di calmarle il cuore. Com'era possibile? Irruente, sanguigno, perennemente distratto ed egocentrico, come poteva infonderle tanta fiducia? Nonostante tutto? Eppure era così. Proprio così. Accoccolata contro di lui si sentiva calma, protetta. Lo sentì sospirare compiaciuto. Non era una blanda soddisfazione o un pallido sollievo, no, era proprio un pasciuto compiacimento.

Credo che la Quasi sia l'unica autrice che possa farmi uscire dalla mia zona di confort e leggere una storia d'amore tra due personaggi ormai oltre i 40. Lo so, anche io ho 40 anni, ma mi sento ancora una ragazzina quindi ho proprio un limite nel leggere queste storie, ma con la Quasi mi sono tuffata senza remore e paure. 
Con il suo stile asciutto che vive nei dialoghi è riuscita a trascinarmi in questa storia di un amore praticamente distrutto o semplicemente mai nato, che si riscopre proprio sulle macerie.
Un amore che si risveglia lentamente nel modo più drastico, mette fuori la testa e cerca di aprirsi per la prima volta.
In Anna e Vittorio, sposati da 20 anni, è facile rivedere tante coppie che continuano a stare insieme per il bene dei figli, coppie che vivono di silenzi e di lacrime negate.
Ma è proprio vero che quando non si ha più nulla ci si rende conto di quanto era importante quello che possedevano e ci si arrovella con le unghie e con i denti per riconquistare tutto.

L'amore si decide, papà. A un certo punto decidi chi è la persona giusta per te e vai avanti, scegliendola ogni giorno. È così che si resta fedeli

Oltre i due protagonisti che riempiono la scena con il loro dolore e con la riscoperta del loro amore, abbiamo anche Chiara la loro figlia ventenne alle prese con il suo amore per un attore che Vittorio continua ossessivamente a chiamare Coso! Si intravede la possibilità di altre storie che faranno battere il cuore e vi garantisco che di questo romanzo non ne avrete mai abbastanza perché scivola come l'olio.

Fabiana

Blog tour: Il barbaro di Roma di Adele Vieri Castellano


Carissime oggi vi parlo di Il Barbaro di Roma di Adele Vieri Castellano, edito da Amazon Publishing. 


Titolo: Il Barbaro di Roma
Autore: Adele Vieri Castellano
Genere: Romance storico
Editore: Amazon Publishing
Data di uscita digitale e cartaceo: 7 gennaio 2020
Link order: https://amzn.to/2NqeOrt

Serie: 
Roma 39 d.C. Marco Quinto Rufo
Roma 40 d.C. Destino d'amore
Roma 42 d.C. Cuore nemico
Roma 46 d.C La vendetta del serpente
Il leone di Roma
Il barbaro di Roma

È solo un uomo che affronta le tragiche prove che il Fato gli ha riservato
Aphrodisias, 53 d.C. Giulia Urgulania per anni ha solcato i mari con la bireme Calypso cercando di dimenticare l’uomo che avrebbe potuto spezzarle il cuore. Adesso non corre più alcun pericolo, perché di lui non le restano che una manciata di ricordi, un tocco, un profumo, un bacio.

La Bestia non ha più nulla del grande guerriero che era un tempo, è soltanto un corpo da gettare nell’arena contro uomini e belve. Nella sofferenza della sua prigionia gli è rimasto solo un incontenibile desiderio di vendetta.

Esistenze divise, cuori spezzati. Eppure qualcosa accadrà in quello stadio affollato di gente, in quella città così lontana da Roma. Giulia comprenderà che le tante miglia percorse e la grande sofferenza che l’ha ferita così profondamente alla fine l’hanno condotta fin lì, dove porterà a termine una difficile missione anche a costo della sua stessa vita.


Prima di scoprire cosa pensiamo del romanzo, venite a scoprire qualcosa in più di questo straordinario protagonista!
Nome completo: Raghanar Badulf di Gerlach (da badu, lottare e wolf, lupo)
Nato: in un villaggio chatto il 4 aprile del 22 d.C.
Capelli: neri
Occhi: verdi
Segni particolari: nessuno… per il momento
Colore preferito: rosso
Metallo: il ferro, la durezza della sua spada
Portafortuna: crede solo nel Gaefa, il destino dei Germani
Ascendente: ariete

Il principe Raganhar di Gerlach nasce all’alba, nel pieno risveglio della natura, partorito dalla madre inginocchiata come usano i Germani chatti, affinché i neonati vengano accolti nelle braccia della Madre Terra. Nel suo destino, predetto da un veggente, c’era un popolo straniero e terre lontane e così è avvenuto: è stato infatti catturato dai romani e portato a Roma come ostaggio. Ma la sua prigionia è mutata ben presto, perché lui è nato nel segno astronomico dell’ariete, il cui pianeta dominante è Marte il guerriero e il suo elemento è il fuoco. Nulla può domarlo o trattenerlo anche se il suo amico più caro, a dispetto di cultura e origini, è un romano.
Ama il rosso in tutte le sue sfumature: il colore del cuore, del sangue dei nemici, del rubino, del corallo e il metallo che predilige è il ferro, che appartiene a Marte. È intelligente, dinamico, determinato, il suo carattere è affine al maestoso cervo maschio dai grandi palchi che domina il branco e, se fosse rimasto nella sua terra, sarebbe diventato un re giusto, ardito e saggio.
Il simbolo che meglio lo rappresenta è la testa dell’animale stesso e le sue corna, emblema della fecondità nella Natura. Come la primavera, che lo ha visto venire al mondo, anche Raganhar ha dentro di sé la forza di un germoglio che spunta dal terreno, dell’eruzione di un vulcano o la travolgente potenza di una cascata perché è nato nei giorni successivi all’equinozio di primavera che rappresenta il cambiamento e la continuità della vita. Nella mitologia il suo segno è connesso alla leggenda degli Argonauti, condotti da Giasone verso la Colchide per conquistare il vello d'oro: anche lui è un conquistatore in tutto ciò che pensa e fa e, in un certo senso, è lui che alla fine ha conquistato i romani.
Ha bisogno di agire, organizzare, è un originale e rifiuta di venire organizzato o dominato. È un egoista perché tutto ciò che gli piace ama possederlo e lotta per quel possesso, perché è coraggioso e apprende rapidamente. Ama comandare, risolvere situazioni difficili, prende spesso l’iniziativa ma sa anche accettare i consigli quando capisce che sta sbagliando. Irrequieto per natura, ha la costante necessità di nuovi traguardi, di nuove idee, nuove avventure. A volte è privo di tatto, perché la sua natura irruente lo porta a volere tutto ma ha una memoria ferrea, non dimentica i torti anche se il forte senso di giustizia smorza, il più delle volte, questa sua caratteristica.
Dotato di grande energia, a volte soffre per i propri entusiasmi e per gli eccessi ma non per questo si ferma: è coraggioso e impulsivo fino alla temerarietà, se convinto delle proprie ragioni, e non è affatto diplomatico ma spontaneo, fino al punto di concludere anche in perdita i propri rapporti affettivi. Spesso non bada alle conseguenze delle sue azioni o delle proprie parole, e altrettanto sovente ricade negli stessi errori ma è sempre pronto a riprendersi, a rialzarsi. Pur non essendo riflessivo, né costante, tende ad agire fin quasi a logorarsi anche per colpa delle frustrazioni che comporta l'impossibilità di realizzare i suoi obiettivi ma il principe ha in sé una forza che potremmo definire misteriosa: cade, ricade, cade ancora ma sempre si rialza e affronta le difficoltà senza mai arrendersi.
È capace di grande lealtà verso coloro che ama e incapace di rancori prolungati, attacca frontalmente ogni ostacolo, senza mai aggirarlo o tergiversare e detesta la menzogna. Non mentirebbe mai nemmeno per salvarsi la vita e non accetta l’ipocrisia, non ha mezze misure nemmeno nei confronti del denaro: è prodigo o avaro all’eccesso. Orgoglioso e fedele, il più delle volte si stanca dei rapporti mediocri o instabili e il suo amore più grande è per la libertà.
In amore è un guerriero pronto a combattere e, più l’oggetto del suo amore è irraggiungibile, più il suo cuore s’infiamma e non si arrende, certo di vincere. Ama il sesso, è reattivo e non bisogna aspettare molto per accenderlo. La donna che scatena il suo desiderio deve essere morbida ma dotata di forza e bellezza, trasgressiva e originale.
Raganhar protegge sempre le persone che gli sono vicine, corre in loro difesa, eppure non è facile essere suo amico: si devono sopportare aggressività e di irruenza ma, a parte questo, c'è sempre nel bisogno e nei momenti gioiosi del divertimento.
Ariete ascendente ariete, è forte e dinamico, impulsivo e collerico ma in ciò che fa è instancabile e irriducibile. In amore è un uomo appassionato, soggetto a colpi di fulmine e ciò che vuole non lo dimenticherà. Mai.
Da quando ho finito il primo libro della serie "Il Leone di Roma" ho atteso con ansia la storia d'amore tra il principe germanico Raganhar di Gerlach e della nobile romana Giulia Urgulania.
Li avevamo lasciati dopo un loro unico bacio da togliere il fiato e perdere la ragione, con Giulia colta dal panico che imbarcata sulla sua nave scappava da Raganhar.

Adele Vieri Castellano ha creato ancora una volta due personaggi assolutamente straordinari e sorprendenti e sapientemente strutturati da sembrare reali. Soprattutto Raganhar, che con la sua disperazione mi ha dato i brividi sulla pelle tanto era profondo il tunnel dove la sua mente e il suo corpo erano sprofondati. Dove non c'è posto per la luce ma solo la cruda volontà di sopravvivenza che è insita in ogni animale che cammini sulla nuda terra. Sopratutto se è alimentata da un odio e una sete di vendetta profonda e devastante.

in catene aveva sognato spesso di averla accanto e da lei aveva raccolto la forza di affrontare ogni alba e ogni tramonto pur senza vederli perché rinchiuso in una prigione buia, incatenato, affamato, solo. Era stata in ogni stadio in cui aveva lottato, sulla sabbia lorda di sangue per ogni avversario che aveva ucciso. Lei e solo lei.

Non da meno è il personaggio femminile di Giulia che dimostrerà la vera forza di una donna. Con un mente brillante è diventata una grande commerciante che riesce a muoversi  in quei campi che ai tempi erano di sola priorità maschile.
Lei da sempre ha preferito fuggire di fronte all'amore per paura di soffrire piuttosto che restare e rischiare di mettere di nuovo in gioco il suo cuore dolorante e spezzato dalla vita.
Questa sarà la volta decisiva: scappare o combattere per quell'amore che da anni tenta di negare a se stessa.

Giulia guardò le labbra spesse, arse dalla salsedine, amare come il sale e dolci come l’amore. Un selvaggio, un barbaro. Alzò un dito, le sfiorò e vide uno scintillio incendiare la palude. Raganhar di Gerlach abbassò il capo e posò le labbra sulle sue con delicatezza, quasi avesse paura di romperla; lei non aveva paura, non più, e non era fragile, non più. Amami, pensò. Perdonami.

La rinascita di Raganhar è quello che da  spicco a questa storia, ricca di pathos tanto da farmi spuntare le lacrime e stringere lo stomaco  in alcune scene.
Due protagonisti forti e intrepidi che ho così fortemente amato e che alla fine del libro ho salutato con vivo dispiacere.
Spero ardentemente che la Vieri Castellano decida di continuare la serie così che io possa rincontrarli nella prossima storia.

«Voglio guardarti mentre mi accogli dentro di te.» L’avrebbe sempre ricordata così perché tre anni erano una lunga attesa e Giulia era sua, lo era sempre stata, e lui ne avrebbe reclamato il possesso.

Con questo romanzo l'autrice ha saputo trasmettermi tutte quelle emozioni che solo chi ha un grande talento narrativo e preparazione come Adele Vieri Castellano può! Tanto da dare al lettore la percezione di essere trasportato dentro le pagine, per la dovizia di particolari storici che è chiaramente frutto di profonde ricerche e studi.
Degno di nota è il modo in l'autrice ha saputo intessere la trama in un'ambientazione storica dove gli intrighi, cospirazioni politiche e ambizioni personali fanno da padrone.

Era la sua perla segreta, il porto dopo la tempesta, la sola che poteva risparmiargli il male e trascinarlo spudorata verso il bene. L’unica che avrebbe mai potuto cancellare la sofferenza delle catene, delle frustate, della solitudine.
Vorrei poter poter trovare tante altre parole per descrivere la bellezza di questo romanzo, ma dirò semplicemente: Straordinario.
Un bacio alla prossima!
Virgy

Se vi va di partecipare al giveaway per provare a vincere una delle 11 copie autografate de Il Barbaro di Roma
-->𝙡𝙞𝙠𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙖𝙜𝙞𝙣𝙖 𝙖𝙪𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚 Adele Vieri Castellano - AVC Historiae
--> 𝐥𝐢𝐤𝐞 𝐚𝐥𝐥 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐥𝐨𝐠 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐁𝐓
--> 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐨𝐬𝐭 𝐅𝐚𝐜𝐞𝐛𝐨𝐨𝐤 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐚