Per ogni battito del cuore di Alessia Iorio


Care lettrici oggi vi parlo Per ogni battito del cuore di Alessia Iorio, il secondo e ultimo volume della serie Columbia che chiude la storia travagliata di Cameron e Sofia. 
Titolo: Per ogni battito del cuore
Autore: Alessia Iorio
Editore: self publishing
Genere: Romance Contemporary
Categoria: Military romance/Second-chance romance
Serie Columbia:
Cameron è sopravvissuto all'Afghanistan, la bomba alla quale è scampato e il disturbo da stress post-traumatico che l'ha tormentato per mesi sembravano essere un ricordo lontano. Avvicinarsi alla morte e arrivare a perdere quasi tutto gli ha aperto gli occhi sulle cose importanti, almeno così credevo. Per questo quando ho capito quello che mi aveva nascosto, sono fuggita. Ho fatto le valigie e gli ho dato un ultimatum, costringendolo a scegliere tra il suo egoismo e la sua famiglia. Da ingenua, credevo che avrebbe scelto me, per una volta. Quando ricevo la visita di un avvocato, però, capisco che anche stavolta è stato lui a scegliere per me e a portarmi esattamente dove voleva che fossi e io gliel’ho lasciato fare. A volte basta poco per permettere al passato di tornare a tormentarci e distruggerci, per questo anche se provo a mettere da parte i miei dubbi e le mie paure e a lottare per noi, i meccanismi tossici della sua mente mi spaventano, riportandomi a momenti della nostra vita che non voglio più rivivere. Cameron riuscirà a continuare a lottare per la sua famiglia o la spirale distruttiva nella quale l'ha trascinato la guerra lo porterà di nuovo lontano da me? Perché guarire da certe cose, a volte, è impossibile e io so che il suo cuore non è abbastanza forte per reggere il peso del mondo e stavolta credo che non lo sia neanche il mio.
Avevo lasciato i protagonisti in un turbinio di emozioni contrastanti e incertezze. Le ferite esterne non sono guarite, ma quelle interne, quelle emotive, sono più difficili da cicatrizzare e a volte è anche impossibile. Cameron è impaziente di uscire dal buco nero nel quale è precipitato dopo l’Afghanistan. Una decisione presa di istinto, la disciplina radicata dall’Aeronautica, porterà la coppia all’ennesima battaglia, una missione dove non si è più ragazzi, ma giovani adulti che devono affrontare la ripida strada che si chiama “vita”.
Se nel precedente volume avevo trovato Sofia paziente e accondiscendente sugli sbagli di Cameron, in questo capitolo è la scossa che smuove gli animi. È una donna che ama follemente il suo soldato, ma che è anche stanca. Stanca delle scelte impulsive, stanca dalla confusione di Cameron dopo un lungo periodo di riabilitazione che l’ha resa 
vulnerabile.

Volevo una dimostrazione vera, volevo vederlo lottare per me e per la famiglia che avevo costruito con sudore e fatica, lacrime e compromessi. … Mi rivoleva? Bene, doveva venire a prendermi.

La strada per questa coppia è in salita, i pezzi del loro amore forte e potente hanno bisogno di ricominciare dalle fondamenta e imparare a convivere con il dolore, la paura, la tristezza e pure il senso di colpa che attanaglia Cam.
La narrazione è riflessiva e la caratterizzazione dei personaggi è psicologica e ben approfondita. L’autrice è stata bravissima a descrive i sentimenti di Cam e Sofia che combattono l’ultima battaglia, una seconda occasione per ritrovarsi e abbracciare l’amore e salvare se stessi.
Questa dilogia è una storia intensa, pura e travolgente per un amore totalizzante che ricostruisce il percorso di vite spezzate dalla guerra che sono il centro di convergenza.
Un saluto, Chicca!


Il bambino di polvere di Patrick K. Dewdney


Oggi partecipiamo al Review Party de: Il bambino di polvere, scritto da Patrick K. Dewdney pubblicato in Italia grazie alla Mondadori.
Titolo: Il bambino di polvere
Autore: Patrick K. Dewdney
Editore: Mondadori
Genere: Fantsy
Pagine: 612
Costo: ebook €.10,99 cartaceo €. 20,99
Uscita: 02/02/21
Syffo, Merlo, Cardù e Brindilla, quattro piccoli orfani, crescono nel podere della vedova Tarron, lungo le rive del Brune. Il loro mondo è "un'entità caotica da domare giorno per giorno", l'unica cosa su cui possono contare è una ciotola di minestra di rape la sera. Monelli selvaggi, costretti a lottare e a ingegnarsi in mille modi per sopravvivere, a modo loro sono felici.
Fino a un soleggiato giorno d'estate dell'anno 621, quando a Corna-Brune giunge la notizia della morte del re Bai Solistero, primo e ultimo sovrano del Regno-Unificato. Ai quattro ragazzini sembra un evento lontano, che non potrà influire sulle loro vite. Ma anche loro si rendono presto conto che l'atmosfera in città si è fatta più cupa e violenta.
È in questo clima che Syffo, sorpreso a rubare una frittella, per salvarsi si trova costretto a lavorare per il temutissimo Hesse, prima-lama dell'Alto-Brune. Sarà di volta in volta servitore, spia, apprendista chirurgo, conoscerà il carcere, la fuga, il tradimento. Accusato ingiustamente di stregoneria e di omicidio, non avrà che una scelta: abbracciare la dura vita del guerriero.
Inizio con il dirvi che la storia è un bel tomo corposo e lungo circa 680 pagine, una lettura impegnative e ho impiegato un po' di giorni per terminarla.
Syffo, Merlo, Brindilla e Cardù sono quattro orfani che vivono nel podere della signora Tarron.
 
Così noi, gli orfani del podere Tarron, eravamo di fatto – e quasi sempre – abbandonati a noi stessi . Sapevamo già di non avere nulla a che fare con la maggior parte dei bambini di Corna-Brune e ancora meno con quelli della Conca. Direi che avevamo assunto troppo presto la responsabilità di piccoli adulti. Il mondo non era mai stato per noi un fondamento stabile e confortante, ma un’entità caotica da domare giorno per giorno. Sapevamo che la sola cosa su cui potevamo contare era una ciotola tardiva di zuppa di rape, sapevamo anche che la maggior parte dei bambini poteva contare su qualcosa di più.

Insieme, i quattro bambini inseparabili, vivono alla giornata, procurandosi il cibo necessario alla sopravvivenza. Siamo nell'anno 621, dove c'è un divario tra la troppa ricchezza dei governati e la povertà della gente che vive in case fatte di materie povere. Nonostante i piccoli monelli non abbiano nulla, il loro legame li rende felici, liberi di scorazzare.

Facevamo parte dei bambini selvaggi di Corna-Brune e, in un certo senso, credo che fossimo felici. Felici delle corse per le stradine della città bassa, felici di giocare a chi piscia più lungo nell’acqua schiumosa della segheria, felici di crogiolarsi tra le erbe odorose della collina del frutteto.

Le sorti di Corna-Brune stanno per cambiare, come le vite di tutti loro; a partire da Syffo che sarà sorpreso a rubare. Il cammino di Syffo, lungo e accidentato, partendo da Hesse che lo prenderà sotto la sua ala, usandolo anche come mezzo: orecchie per ascoltare. Syffo sarà servitore, spia, aprendista chirurgo, troppo per un bambino di soli 9 anni; ci sarà ancora il carcere per lui, e poi il cammino lo condurrà verso la scelta di essere un guerriero.
La sua piccola vita sarà costellata.di eventi traumatici, di incontri, di scelte.
Ma il romanzo termina affinché si sappia ancora cosa il destino avrà in serbo per lui.

La vanga non ha bisogno di sapere perché scava. Il coltello non ha bisogno di sapere perché taglia. Siamo tutti lo strumento di qualcuno e puoi essere sicuro di una cosa: è spesso peggio sapere senza comprendere che non sapere affatto 

Il bambino di polvere è una storia inusuale, un po' per trama, per lunghezza, per la precisione accurata con cui l'autore tende a descrivere parecchi date e situazioni.
Ha i suoi punti di forza questo romanzo: la narrazione usa un linguaggio antico, modi e usi consoni al periodo. Lo stesso Syffo il protagonista è un bambino in gamba, curioso, attento, i bambini di strada che hanno occhi e orecchie ovunque. Apprende subito e fa amicizia facilmente.

《È una strana cosa, la vita 》finì col dichiarare a bassa voce, senza guardarmi . 《 Le certezze cambiano. Anche quelle per le quali si è dato tutto.》

L'unico punto dolente per me è la lunghezza del romanzo e le troppe descrizioni che a volte mi han fatto perdere il filo della storia, ma concentrandomi, ritornavo al punto perso; nonostante questo, nella seconda metà del romanzo, man mano che la storia si inerpicava sempre più, la velocità di lettura è aumentata, dando modo di entrare nel vivo della storia, di sentire maggioramnte e vivere ciò che sentiva Syffo.
Aspettando di leggere cosa ne sarà di lui nel prossimo libro, se sceglierete di leggerlo sappiate che farete un bel salto temporale indietro di un bel po' di secoli..
Buona lettura.
Complimenti all'autore

Aurelia


L'ancella di Celia Aaron


Care lettrici, vi parlo del romanzo L'ancella primo volume della serie Il monastero di Celia Aaron, edito da Hope edizioni. Preparatevi a entrare all'inferno... e a lasciare fuori ogni speranza
Titolo: L'Ancella
Autore: Celia Aaron
Serie: Il Monastero #1
Editore: Hope edizione
Genere: Dark Romance
Data di uscita: 16febbraio (il secondo il 16 marzo, il terzo il 16 aprile)

La serie Il giocatore
L'ancella Vol.1
Il profeta Vol.2
La chiesa Vol.3
Mi sono unita al Monastero nella speranza di trovare la verità, ma ho scoperto altro, molto altro; l’oscurità che attanaglia questo posto mi seduce ogni giorno di più, mi attira a sé, finché non riesco a pensare a nient’altro, se non a lui. Adam Monroe, il figlio del Profeta, un Principe delle tenebre a capo di un impero che cresce istante dopo istante. Lui mi proteggerà dai lupi che minacciano il mondo. Eppure, più rimango al Monastero, più capisco che le belve sono proprio gli uomini al servizio del Profeta. Se Adam scopre perché sono qui, mi punirà con il sangue. Fino ad allora, sarò Delilah, serva obbediente del Profeta, durante il giorno, e di Adam, durante la notte.


Come ho detto nella introduzione, catapultarsi dentro questo romanzo è un viaggio nell'inferno, lastricato di peccati e come scriveva Dante tocca lasciare fuori ogni speranza... in tutti i sensi.
Mi accingo a recensire questo romanzo dopo una lettura initerrotta che mi ha lasciato con sensazioni contrastanti e differenti. Sicuramente non è un romanzo per tutti perché ci vuole veramente stomaco per leggerlo e una mente che non si sconvolge con poco. Ecco io non sono una facile da sconvolgere e leggo di tutto senza farmi problemi, ma in questo caso mi è mancato il fiato più volte. Il contesto descritto dall'autrice è assolutamente abberrante, turpe, perverso... niente mi mancano anche gli aggettivi per definirlo... folle, malato e pensare che nel mondo questa gente puoi trovarla lo rende un dark romance asfissiante, angosciante e ti poni una marea di domande.
La penna della Aaron mi piace perché non ci va mai leggera e scrive sempre storie molto particolari senza edulcorarle. L'ancella non si esenta, l'impressione che ho avuto leggendo è stata o l'autrice è un genio del male o arriverò al terzo volume e sarà un flop terribile. Vedendo i presupposti spero proprio di no, anche perché ho cominciato a farmi una marea di film mentali, molti dei quali sembrano andare proprio in quella direzione, ma altre domande sono rimaste ancora insolute visto che sono tre libri.
Se proprio devo trovargli un difetto, mi sarebbe piaciuto più criptico e oscuro all'inizio visto che il POV di Adam, fin da quando appare, spiffera un pò di cose fra le righe e avrei apprezzato non scoprire completamente la sua personalità. Giusto per seguire quel filino di vena sadica che mi ritrovo quando leggo :D

Tutto quello che voglio è andare a letto e dimenticarmi di questo giorno. Anche se non accadrà mai, perché, appena aprirò gli occhi domattina, verrò catapultato di nuovo in questa realtà distorta e paranoica. Ma la beatitudine del sonno e delle ore di completa oscurità e oblio è l’unico piacere che mi è rimasto.

Non so veramente come parlarvi di questo romanzo senza rivelare dettagli importanti, vi posso dire che non guarderete più un monastero con gli stessi occhi innocenti... Le "pratiche" particolari del monastero vi faranno accartocciare le budella, venire i forzi di stomaco e vorreste far scappare Delilah r tutte le altre da quella casa degli orrori... L'oscurità è talmente avvolgente che inghiotte tutto e pare non esserci scampo, una volta che si entra si è soltanto perduti.


A leggere la trama sembra quasi una storia peccaminosa di questa giovane entrata nel monastero e piegata dalle mani del protettore, beh, sinceramente è molto di più di questo, anzi Delilah per quanto attratta manterrà sempre la sua lucidità e si aggrapperà al motivo che l'ha spinta lì dentro per non vacillare. Non che poi il mondo che calpestava fuori dalle mura fosse poi così innocente per lei. Anzi, povera ragazza ha un bagaglio non indifferente sulle spalle...

Sono svuotata a tutti i livelli, scarnificata dal disgusto che mi provoca il Profeta e dal degrado raggiunto da ogni singola parte dei Ministeri della Città Celeste.

Più volte nella lettura mi sono chiesta come abbia fatto a riuscire a resistere, quando entrare lì è come varcare la soglia dell'inferno dantesco e bisogna lasciare ogni speranza. E non c'è una pace, un ristoro, un ponte verso la salvezza, ti puoi solo spezzare e umiliare perché alle aberrazioni non c'è mai fine.
Diciamo che anche definirlo Dark romance è un pò stretto perché qui l'Oscurità è così profonda da tagliarsi con un coltello, c'è brutalità, perdizione, c'è così tanta roba turpe da riempirci un manuale psichiatrico e l'amore è proprio l'ultima casellina, un'ombra che forse si percepisce sbiadita e alla lontana che forse prenderà una forma negli altri volumi. E vi dirò tutto questo non mi è dispiaciuto per niente perchè non volevo che si trasformasse in una contorsione sessuale tipica di questi dark romance che sfociano troppo nell'erotico, dove la vittima si innamora del carnefice seduta stante. No, qui la componente dark al momento è quella che fa da collante a tutto, dando alla storia un ritmo più serrato e un desiderio di scoprire cos'altro si nasconde... 

Fabiana





Come una sinfonia di Mathilda Blake


Care cercatrici oggi vi parliamo di Come una sinfonia, ultimo nato dalla penna di Mathilda Blake talentuosa e poliedrica scrittrice italiana. Un romanzo che parla della Russia zarista e di una sinfonia che lega indissolubile due cuori. Venite a leggere cosa ne pensa la nostra Fra.
Titolo: Come una sinfonia Romanzi Passione)
Autore: Mathilda Blake
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 dicembre 2020
Costo ebook 2,99 €
Genere: Russia Zarista
Pagine: 236
San Pietroburgo, 1877. È inconcepibile che una ragazza si dedichi alla musica e possa accedere al Conservatorio, soprattutto se orfana e priva di lignaggio. Eppure grazie all'anziano conte Dashkov, proprietario della tenuta dove presta servizio, il sogno di Tchandra sembra avverarsi, ma ciò provoca verso di lei il risentimento dell'affascinante Dmitr, che la crede l'amante del padre. Il giovane tuttavia non può reprimere l'attrazione che prova per lei e, quando si vede costretto a partire per la guerra, si accorge di non aver fatto pace né con se stesso né con Tchandra. Riuscirà una musica lontana ad accarezzargli l'anima accendendo i suoi sensi?
Oggi vi racconto di Come una sinfonia di Mathilda Blake scrittrice poliedrica italiana, che ha all'attivo moltissimi romanzi, anche per bambini (con il nome di Matilde Bonetti) e innumerevoli traduzioni di romanzi anche molto conosciuti. In qualsiasi contesto io l'abbia letta la cosa che mi ha colpito del suo modo di scrivere è che è molto eclettica e che sa quello di cui scrive o per vissuto o per attenti studi che rende realistico ogni suo romanzo, e così dopo la Francia e il Madagascar ci caliamo nei freddi scenari della Russia zarista lasciandoci trasportare dalla sinfonia.
Devo essere sincera ed ammettere che nonostante il genere storico sia uno dei miei generi preferiti sono però molto schizzinosa con le letture, non amo quelle violente, molti periodi storici e alcune ambientazioni fra le quali ahimè lo devo ammettere la Russia, e se non avessi conosciuto il modo di scrivere di Mathilda mai mi sarei approcciata a questo romanzo.
Ho iniziato a leggerlo senza essere sicura di cosa avrei letto, quali i "canovacci" o cliché utilizzati, piano piano lentamente hanno iniziato a svolgersi i fatti partendo da una piccolissima Tchandra e seguendola nella sua incredibile vita.
Tchandra è un'orfana, senza aspettative e forse senza futuro, piena di vita e carattere che mai si abbatte è un personaggio femminile molto forte che trasmette moltissimi messaggi. La sua non è una storia semplice ma un incontro le cambierà la vita ed entreranno la musica, molte complicazioni e moltissimi sentimenti fra cui forse anche l'amore.

"Si era innamorata senza nemmeno accorgersene, in silenzio, scambiando l’attrazione che provava per infatuazione proibita, la soggezione e la trepidazione per paura, il turbamento per disprezzo, soprattutto negli anni dell’adolescenza. Ora, invece, tutto le era chiaro."

La musica si può considerare tranquillamente una dei protagonisti di questo libro, lo arricchisce attraverso la sua bellezza e con tutte le tematiche che porta con sé. Mi è piaciuto molto vivere il momento storico sotto questo punto di vista, attraverso la musica: l'ingresso osteggiato dalla società patriarcale maschilista di artiste donne, vedere attraverso occhi innocenti la nascita dal punto di vista artistico di Čajkovskij che conoscevo sonoramente ma anche molto superficialmente, musica che divide ma anche unisce, musica che lega destini, musica che incanta l'animo.

Era vero che la musica usciva da lì! Riusciva a vederla! Sprazzi luminescenti si fondevano con la luce rosata di quel giorno pieno di promesse, come se ogni suono, ogni accordo, disegnasse forme e bagliori cangianti intorno a lei. Le mani del giovanotto al pianoforte volavano sui tasti bianchi e neri quasi fossero farfalle nel vento e Tchandra ne fu ipnotizzata. Rimase a guardarle , rapita dal movimento e da quell’aria struggente, che avvolgeva e cullava l’anima. E sebbene allora non potesse ancora saperlo, quella mattina la musica del giovane Tchaikovsky entrò dentro di lei compiendo una magia che avrebbe cambiato la sua vita per sempre.

Le tematiche trattate sono moltissime oltre alla musica, la differenza di status sociale,la guerra che per impavidi giovani sembra una conquista ma che nella realtà è qualcosa di duro, vile e doloroso che dietro di sé lascia macerie e che cambia inevitabilmente chi la subisce, parla d'amore, d'amicizia e di famiglia con molte sfaccettature e sotto molti punti di vista, di rinascita e seconde opportunità.
Inizialmente ho avuto qualche difficoltà a tenere il ritmo perdendomi un po' fra presente e passato, con l'andare della pagine ho apprezzato il poter vedere quali erano le situazioni che hanno portato poi alle vicende narrate.
Ci sono talmente tanti fatti storici e narrativi importanti che la storia d'amore in sé passa un pò in secondo piano a favore della storia con la s maiuscola, la Blake è così precisa nei fatti e nell'unirli alla narrazione che mi sono persa nella meraviglia di Pietroburgo, nella crudezza della guerra raccontata però con delicatezza mettendo in luce più le innovazioni e i punti di forza di questo periodo storico che non la follia.
I personaggi sono veramente ben caratterizzati sia i protagonisti che quelli secondari, talmente tanto unici da poter tranquillamente sembrare reali, con i loro pregi e difetti, aspettative e paure, sbagli ma anche il cercare di rimediare ad essi talmente vividi da poterli "vedere".
Ho volutamente voluto soffermarmi a parlarvi unicamente di Tchandra senza parlarvi di altri personaggi perché a mio avviso questo libro merita di essere letto senza condizionamenti, perché oltre a essere un libro sulle seconde possibilità è un romanzo di crescita...
Consigliato a chi ama gli storici e la musica.
Un abbraccio

Fra




Rosso, bianco & Sangue blu di Casey McQuiston


Care lettrici, vi parlo del romanzo Rosso, Bianco & Sangue Blu di Casey McQuiston, edito da Hope edizioni
Titolo: Rosso Bianco & Sangue Blu
Autore: Casey McQuiston
Genere: Narrativa LGBT
Dati di uscita: 11 febbraio 2021
Alex e Henry.
Belli, intelligenti e carismatici.
Uno è il figlio della Presidente degli Stati Uniti d’America, l’altro un Principe in linea di successione al trono della Gran Bretagna.
Nemici giurati, da anni ormai si sfidano a colpi di popolarità dalle copertine dei giornali di tutto il mondo.
Complici il matrimonio di un membro della Famiglia Reale e una torta nuziale, l’incidente diplomatico è servito. Un incidente che rischia di compromettere le relazioni internazionali tra i Paesi coinvolti.
Come rimediare?
Basta fingere una tregua tra i due eterni rivali o, perché no, perfino un’amicizia. Un rapporto creato a uso e consumo dei social media che tuttavia, con il passare del tempo, si trasforma in un legame autentico, ben diverso dalle previsioni di entrambi.
Ma cosa accadrebbe se il figlio della Presidente degli Stati Uniti si scoprisse innamorato del Principe del Galles?
Nulla di buono, soprattutto se il sentimento è ricambiato e divampa in piena campagna elettorale per la rielezione presidenziale.
Consapevoli dei rischi che corrono, ma determinati a frequentarsi, Alex e Henry dovranno mantenere segreta la loro relazione. Il pericolo, però, è in agguato e a volte basta una disattenzione per scombinare anche i piani più astuti.
“Rosso, Bianco e Sangue blu” è una fiaba moderna che racconta di vite sotto i riflettori e di persone che, con coraggio, scelgono di non tradire se stesse, rivendicando il proprio destino.
Una fiaba sul potere del vero amore, quello in grado di scardinare i limiti, le convenzioni sociali, di annullare l’odio e di unire i cuori, quell’amore in grado di scardinare i limiti, le convenzioni sociali, di annullare l’odio e di unire i cuori, quell’amore in grado di lasciare un’impronta nella Storia.
Ero molto curiosa di leggere questo romanzo che nel 2019 ha fatto letteralmente furore. Non sapevo cosa aspettarmi, ma non ho problemi a leggere qualsiasi cosa mi capiti a tiro purché mi attiri. 
Rosso, bianco & Sangue blu era partito nel migliore dei modi perché la copertina da sola mi aveva fatto pensare a un romanzo spassoso e divertente che vedeva coinvolti due personaggi alquanto particolari e sotto i riflettori: il figlio del presidente degli Stati uniti e il principe del Galles.
Parlano così a lungo che Alex deve mettere in carica il telefono per non farlo spegnere. Si posiziona su un fianco e ascolta, mentre con il dorso della mano lascia una scia sul cuscino accanto, immaginandosi Henry steso nel suo letto a Kensington, dal lato del materasso opposto al suo: loro due come parentesi che racchiudono 6000 chilometri di distanza.
Capite bene già da qui che siamo in presenza di due figure di spicco che avrebbero non pochi problemi a dichiarare la loro vera sessualità in un mondo che pur affacciandosi nel progressismo resta comunque retrogado e bigotto. Mi aspettavo un libro di cultura, usanze, tradizioni, problemi grandi di accettazione e di coming out e probabilmente anche la mancanza di un lieto fine per restare aderenti alla realtà, ovviamente il tutto condito con una scrittura frizzate. E invece il romanzo è quello che si potrebbe definire a tutti gli effetti una fiaba con il suo lieto fine, in un mondo che a quanto pare è il nostro ma per fortuna si discosta parecchio perché certe scelte fanno pensare, preoccupano ma poi si trova il modo per superarli questi ostacoli, forse per il mio gusto troppo facilmente, ma ormai chi legge le mie recensioni sa che amo i romanzi ad alto tasso di dramma e sofferenza, ma non possono essere mica tutti così :D
Comunque già dalle prime battute si evince che il romanzo avrà dei toni più da fiaba che da realtà in quanto presenta degli aspetti molto innovativi e particolari già a partire dalla trama, è ambientato in una realtà in cui gli Stati Uniti hanno eletto una donna democratica alla presidenza nel 2016, una donna di estrazione sociale molto bassa che si è data un gran da fare per scalare il successo e come se non bastasse è anche divorziata da un marito che è a sua volta senatore e ha due figli.
Insomma già di per se il contesto è particolare, alternativo, sembra quasi un universo parallelo al nostro.
Vengono trattati temi importanti con un tono non pesante, anzi i dialoghi tendono a rendere il tutto molto frizzante e scanzonato, è un gioco romantico che esplora le questioni LBGTQ, la politica, le tradizioni sociali e l'amore, offrendo momenti in cui si sorride grazie alla presenza di questi divertenti e arguti dialoghi, che scorrono con un ritmo veloce.
I suoi personaggi parlano come i giovani di oggi, rendendo il tutto reale e familiare. Inoltre tantissime delle interazioni tra Alex ed Henry viaggiano sul filo di internet tra mail, messaggi di testo e anche questo rispecchia pienamente il mondo di comunicare dei millenias.
«Sei serio?» sibila lei. «Stai letteralmente infilando l’uccello dentro il leader di uno Stato straniero, che oltretutto è un uomo, durante l’evento politico più importante prima delle elezioni, in un hotel gremito di giornalisti, in una città costellata di telecamere di sorveglianza, durante una corsa alle elezioni prossima a essere scardinata da una cazzata simile–in pratica, la manifestazione concreta dei miei cazzo di incubi da stress–e tu osi chiedermi di non informare la Presidente?» 
«Be’, sì. Non ho fatto coming out con lei. Non ancora.» Zahra lo guarda esterrefatta, stringe le labbra ed emette un suono come se la stessero strangolando. «Senti» gli dice. «Adesso non c’è tempo per questo e tua madre ha già abbastanza grane per doversi anche occupare della stramaledetta crisi sessuale “tutto-fumo-niente-arrosto” del primo quarto di vita del figlio, perciò, okay, non le dirò nulla. Ma una volta terminata la convention, lo dovrai fare.» «Va bene» acconsente Alex
La nota negativa di questo romanzo è stata altamente soggettiva, uno scontro perso in partenza con la scrittura dell'autrice. Non sono proprio riuscita ad empatizzare con la sua terza persona che mi è risultata fredda e distaccata a tratti o piena di troppi minuscoli dettagli in altri. Forse un pò è dovuto proprio a questo strano modo di lanciare le frasi che poteva essere vincente nel dialogo e in una mail o su un messaggio, ma per me poco fruibile nella narrazione di eventi e pensieri.
Come si dice non tutte le ciambelle riescono con il buco e la scrittura della Casey non è quella che mi piacerebbe accostare per un libro che dalla cover fa pensare a una commedia romantica dai risvolti un pò chick lit. Tra l'altro gli epidosi che vengono raccontati sono anche catastrofici ed esagerati proprio come lo stile chick richiede in alcuni punti, così come anche le personalità dei personaggi descritti sono abbastanza esaltate ed estremizzate, ma la sua terza persona mi è risultata ostica. Non mi è scivolata per niente, a tratti è stata troppo descrittriva invece di usare lo show don't tell ha abusato tanto della narrazione anche quando erano in presenza sulla scena i due protagonisti. Già si vedono poche volte perché un oceano li divide, almeno quando si vedono per la miseria lasciali parlarle invece di sintetizzare con descrizioni che avrei fatto harakiri perché lo stile non è quello che a me ha fatto passare l'emozione, ma ti fa passare proprio l'immediatezza della lingua parlata dai giovani. 
Comunque nonostante lo scoglio personalissimo con la sua scrittura in questa terza persona che mi ha fatto un effetto stranissimo, non sono riuscita a staccarmi dal romanzo per la curiosità di scoprire come sarebbe finita questa alternativa storia d'amore fra due personaggi improbabili. Non sono riuscita a mollarlo nemmeno quando vedevo che i problemi che ritenevo insormontabili diventavano poca cosa perchè alla fine questo romanzo va proprio letto come se fosse una fiaba moderna alternativa. E il fatto che sia ricca di spunti su cui riflettere l'ha resa una lettura interessante, ecco forse poco adatta a me che amo le commedie romantiche chick lit ma anche l'aderenza alla reatà e in un romanzo in cui si parla di temi LGBT mi aspetto che vengano mostrate le difficoltà che si hanno scegliendo di seguire la propria natura... e beh qui non voglio fare spoiler ma è un pò come se si vedesse tutto con il filtro rosa di unicorni e arcobaleni. Per carità bellissima e spiazzante la reazione della nostra presidentessa nei confronti del figlio nel bel mezzo della campagna elettorale, in fondo siamo in un contesto totalmente irreale... e forse è proprio questa la chiave di lettura da dare al romanzo per meglio apprezzarlo.
Vi lascio con una "citazione famosa" che il principe riadatta per l'occasione ed è proprio così che si dovrebbe sperare di vivere non solo la propria sessualità ma la propria diversità in generale, senza muri:
Caro Tisbe, vorrei tanto che non ci fosse alcun muro. Con amore, Piramo

Fabiana




Perdutamente tuo di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi


Oggi partecipiamo al Review Party del romanzo Perdutamente tuo scritto a quattro mani dalle autrici Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi edito More Stories
Titolo: Perdutamente tuo 
Autrici: Benedetta Cipriano e Silvia  Bonizzi
Editore: More Stories
Genere: Romance 
Pagine: 305
Costo: Ebook €2.99 Cartaceo €
Data pubblicazione: 15  Febbraio 2021
Talitha Moore è una giovane scrittrice alla ricerca disperata dell’immagine giusta per la copertina del suo nuovo romanzo, la trova sul profilo Instagram di un fotografo newyorkese e decide di volerla a tutti i costi.
Christopher Aiden Baker, però, non vuole vendergliela, così, prova in tutti i modi a dissuaderla, ma Talitha non ha alcuna intenzione di mollare: desidera fortemente quell’immagine.
Tra i due inizia così un botta e risposta, che diventa ogni giorno più audace, fino a trasformarsi in una vera e propria attrazione.
Possono due persone invaghirsi perdutamente, senza essersi mai viste prima?
Possono due sconosciuti donarsi a vicenda parte dei loro cuori, solamente attraverso le parole?
E se Talitha stesse mentendo?
E se Christopher stesse nascondendo qualcosa?

Perdutamente tuo è una storia sensuale e travolgente.
L’incontro inaspettato tra due mondi diversi, che, scontrandosi, si fondono in una sola anima.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

Ed eccomi qui, a scrivere il mio pensiero su questo romanzo straordinario, creato da due penne che han fatto magie, rubandomi i pensieri e regalandomi diverse emozioni che si sono susseguite a oltranza pagina dopo pagina.
Talitha è una giovane scrittrice, in cerca del suo posto nel mondo; di giorno cake designer e di notte scrittrice. Talitha è una giovane ragazza con delle doti straordinarie, ma nonostante questo, la sua mente e il suo cuore sono afflitti da una grandissima delusione che risale all'adolescenza; qualcosa che nessuno dovrebbe provare sulla propria pelle, una trauma che le toglie spesso la gioia di vivere, che la rinchiude nello sconforto, creando disagi profondi e insicurezze pesanti.
Christopher è un talentuoso fotografo americano che insieme al suo amico Jax, dirigono la Cris&Jax.
Talitha è alla ricerca disperata dell'immagine perfetta che sarà la cover del prossimo romanzo in pubblicazione. Cosi, dopo averla trovata tra le varie immagini che arricchiscono il catalogo della Cris&Jax, trova quella perfetta, ma Christopher Aiden Baker si rifiuta di vendergliela cercando di dissuadere la scrittrice ad arrendersi.
Ma nulla da fare per Talitha, niente e nessuno le permetterà di tirarsi indietro, quell'immagine è la perfezione, quell'immagine è la cornice del suo quadro. 

"Tu sei un fotografo e pensi che le immagini siano il modo migliore per mostrare se stessi, io sono una scrittrice e credo che nelle parole siano racchiuse immagini ancor più profonde, parti di anima che il migliore degli obiettivi, forse, non potrebbe mai catturare."
" Uno specchio sa mostrare la superficie, ma una fotografia ferma il tempo. Coglie il dolore, ma anche la gioia. È il ricordo indelebile di un sentimento, buono o cattivo che sia."

Christopher e Talitha, mail dopo mail, botta e risposta, pian piano si immergono nelle vite l'uno dell'altra, confidenze, audacia, sottintesi, intersecheranno tra loro, innescando qualcosa che nessuno dei due pensava potesse accadere.
Ma piccola ossessione Talitha vive a Blue Hill, nel Main, e fotografo sexy a New York, che condivide il suo cuore con qualcuno di molto speciale.
È una storia davvero straordinaria Perdutamente tuo. I protagonisti a modo loro sono stati scottati dalla vita in modo diverso.
Talitha è romantica, ma senza speranza, troppo oppressa da quell'abbandono che anni addietro ha segnato profondamente la sua crescita, rendendola troppo insicura, paurosa. La sua semplicità è qualcosa che colpisce subito, insieme alle sue debolezze. I suoi nonni e la sua amica speciale Em sono il suo punto fermo, il posto dove rifugiarsi quando le delusioni si fanno sentire in modo prepotente.

"sono una sognatrice, e il mio animo romantico spera un giorno di perdersi tra le luci di una città che non dorme mai, con le dita intrecciate a quelle di un uomo che mi sembra di conoscere da sempre, mentre un temporale arrabbiato bagna i nostri corpi.

Ma nonostante questo è fantastica, la purezza, occhi che parlano, ma ha un grosso difetto: quello di scappare quando le cose si fanno difficili.

"Christopher. Aiden. Baker. Hai una vaga idea di quanto mi faccia impazzire il tuo nome scritto per esteso? È così potente, forte, come una stretta di mano solida, ferma, rassicurante."

Christopher è un uomo con la testa sulle spalle, dolce, intelligente, spietato al momento opportuno. Condivide la casa con Jax, amico da tempo, fratello mancato, socio in affari. Insieme sono il massimo, nonostante siano diversi, Jax ama la compagnia femminile, ma senza legarsi a nessuno e durante la lettura il suo linguaggio vi farà un po scandalizzare per poi farci l'abitudine ridendoci su, per quanto la volgarità faccia parte di lui, ha il suo perché insomma, ed è un personaggio secondario che metteràla sua zampa ovunque.
Christopher è da scoprire, e devo dire che questo personaggio mi è subito entrato nel cuore, vedere con quanta semplicità trovi sempre le parole adatte ad ogni occasione, il rispettare il suo amor proprio, ma allo stesso tempo metterlo sotto i piedi, il suo saper farsi perdonare con gesti eclatanti; ed è speciale nel ruolo che ricopre....
Come una ragazza attraverso semplici parole scritte sia riuscita ad entrare da una porta secondaria, che non si sapeva di avere, e custodirla come un tesoro immenso, ed è una grossa sorpresa questa. 

«Afferra la tua libertà nella misura che vuoi. Io sono qui, se mi vuoi toccare sono tuo. Se non lo vuoi fare, non ti costringerò. Ma se è solo la paura a bloccarti, ti prego: combattila!»

Capite ciò che voglio dire? Dove lo si trova un uomo così?

"Io ti voglio sfacciata, senza paura di lasciarti andare. Non esiste nulla di giusto o sbagliato nelle nostre conversazioni, non temere di essere giudicata, non da me."

Entrambe non deluderanno le aspettative, ma le strade non sono sempre piane e diritte, ci sono salite e tornanti difficoltosi da affrontare.
Perdutamente tuo è una storia scritta davvero troppo bene, dal doppio pov, che con calma, con dolcezza, forza, audacia, battute e sincerità mi hanno condotta dove le autrici hanno voluto condurmi. Pian piano, pagina dopo pagina, entri nel vivo di questo romanzo, e ci resti legata, ti ci aggrappi, nulla trapassava quelle parole, la mia mente era stretta a loro, avida di ciò che la pagina seguente mi avrebbe raccontato.
Il cuore palpitava  ad ogni parola, scena, sentimento che entrambe i protagonisti sentivano, e io ero con loro in ogni momento, attimo, qualunque esso fosse, escludendomi dalla realtà circostante. Loro hanno assorbito me e io ho assorbito loro, ad ogni sorriso, emozione, lacrima, preoccupazione, ed ero ansiosa ma serena, due sentimenti contropposti; qualche volta mi sono avvilita ma credo giusto così.
Vorrei congratularmi con Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi per aver scritto una storia dove tormento, sentimenti, delusioni e rinascita, lotte, sono stati ben amalgamati, dove le penne che non conoscevo si sono alternate senza rendermene conto chi scriveva cosa, insomma un romanzo che ho divorato in meno di ventiquattr'ore, delusa dall'aver finito troppo presto, avrei voluto ricominciare da capo.. E lo rileggeró! 
E questa recensione scritta di getto ne è la per me prova tangibile di quanto l'abbia amato. Avrei ancora tanto da dire, ma evito di dilungarmi ancora perché sono sicura che inizierei a spoilerare e non va bene. Lascio a voi il compito di leggerlo perché è impossibile non consigliarlo! 
Leggetelo e non ve ne pentirete!
I miei ringraziamenti e un grande grazie vanno a queste due autrici per aver scritto questa storia che ho amato tantissimo!
✒Aurelia 











La prospettiva di te di Jenna Hartley


Cari lettori oggi ospitiamo il review party de La prospettiva di te di Jenna Hartley. Questa è una novella che introduce la serie Love in LA pubblicata dalla Heartbeat Edizioni.
TITOLO: La prospettiva di te
SERIE: Love in LA
AUTORE: Jenna Hartley
EDITORE: Heartbeat Edizioni
GENERE: Contemporary Romance
Categoria: age gap Romance
Uscita: 9 febbraio 2021
La novella è stand-alone
Love in LA series:
2. Unexpected
3. Irresistible
4. Unpredictable
È più giovane di me.
Una studentessa.
È la musa che stavo cercando.
Dovrei starle lontano, ma non posso.
Ho bisogno di lei.
Ho un segreto che potrebbe rovinare la mia carriera.
Ma anche lei sta nascondendo qualcosa. E le nostre bugie potrebbero farci a pezzi. 
Protagonisti di questa storia sono Kate Pruitt una giovane ragazza studentessa di una scuola d’arte e Xander, affermato pittore e professore.

“Per il breve attimo in cui ci fissiamo, mi dimenticai del fatto che non indossavo nient’altro che un fragile pezzo di stoffa.
Dimenticai che stavo per posare nuda per una lezione. Dimenticai tutto tranne lui."
«Buon pomeriggio, classe»
«Sono Xander Kline e sostituirò il professor Tate».
Tutta l’aria affluì dai miei polmoni. Lui... deglutii. Lui era il professore?


È così che i protagonisti della storia si incontrano la prima volta, tra sguardi e parole gentili, c’è qualcosa, una vibrazione che scatta tra loro che si studiano per tutto il tempo della lezione.
Xander ha perso l’ispirazione da qualche mese e si sente distaccato dalla sua arte e da se stesso e questo è il motivo per cui ha accettato di diventare un professore aggiunto presso il LA College of Art and Design. Davanti la tela la mente è vuota, la creatività è arrestata, asciugata come un tubetto di colore lasciato al sole troppo al lungo, ma la visione di Kate nuda mentre posa, fa scattare qualcosa nel protagonista, un formicolio, un’emozione che si agita nella sua anima, una scintilla che aveva sentito spesso in passato quando creava qualcosa che sapeva fosse incredibile. Non vuole farsi scappare l’occasione di posare la matita sul foglio, di farla diventare la sua musa, perché finalmente si sente ispirato dai capelli lunghi dorati che circondano il viso di Kate come un’aureola, gli occhi accattivanti e le sue proporzioni perfette.

“Potevo non sapere cosa significasse, ma c’era una cosa che sapevo: dovevo disegnarla.”


“La prospettiva di te” non lo definirei come un forbidden romance, perché Kate oltre a non essere la sua studentessa, è il protagonista stesso che dichiara che presso la stessa università non sono vietati i rapporti tra insegnanti e studenti. Si rileva invece la differenza di età tra loro di almeno dieci anni ma non per questo il romanzo la lettura non è interessante.
Kate è sicura, sfacciata e il suo coraggio abbraccia la forza interiore di Xander. Il fatto che lei accetti di posare per lui nonostante le paure e le riserve, dona una prospettiva al pittore da trasportare sulla tela visto che ha una mostra da preparare e il tempo sta per scadere.
Insieme sono due protagonisti dolci e pazienti, e Xander è combattuto dal desiderio, l’attrazione, con quello di disegnarla.

«Non avrei dovuto baciarti».
«Non avresti dovuto smettere di baciarmi.»


Peccato la brevità della storia che non permette di conoscere più a fondo i personaggi, ma la scrittura pulita e coinvolgente di questa autrice mi ha conquistata. Non é una storia travagliata ma lascia un bel messaggio di coraggio e speranza dove i protagonisti riescono a vedersi nonostante i difetti, le paure e le fragilità per arrivare a un bel finale.
La prospettiva di te è un romanzo veloce e interessante che si legge in poche ore e che sono certa che non vi deluderà.
Al prossimo romanzo della serie Cercatrici e come sempre buona lettura.

Chicca


Lies (The Gargoyle Chronicles #5) di Claudia Melandri


Care Cercatrici oggi vi raccontiamo di Lies, il quinto volume di genere fantasy della serie The Gargoyle Chronicles di Claudia Melandri in self publishing.
Titolo: Lies
Autore: Claudia Melandri
Editore: Self Publishing
Genere: Fantasy Romance
Pagine: 375
Costo: 2,99 
Uscita: 13/02/21
Serie The Gargoyle Chronicles
Vol. #5 Lies
Passano gli anni e le nuove generazioni dei Gargoyles, da cuccioli piccoli e indifesi, si trasformano in guerrieri pronti a tutto pur di proteggere il loro mondo. Uno tra questi, amato e adorato dalla propria famiglia, cresce ignaro di chi egli sia in realtà.
Malek è un giovane che venera il padre e ama la madre umana come mai successo in un Gargoyle. Una notizia sconvolgente, però, getterà lo scompiglio all’interno di questa famiglia così unita. Il giovane è confuso, distratto da incertezze, incubi e visioni a cui non riesce a dare una spiegazione. Le bugie, anche se dette a fin di bene, non portano da nessuna parte e alla fine presenteranno un conto molto amaro. Riuscirà Malek a non farsi risucchiare dalla malvagità insita in lui? Sarà forse l’affetto dei genitori a spegnere questa rabbia? Oppure sarà l’amore di un’umana a strapparlo dalle grinfie dell’eredità malefica che lo ha marchiato alla nascita?
***
ATTENZIONE: Nel libro non troverete un capitolo 7 né 27, è stato fatto di proposito, quindi dal 6 si salterà all'8 e dal 26 al 28.
Lies di Claudia Melandri ci riporta nel magnifico e affascinante mondo dei Gargoyles. A farci compagnia in questo nuovo romanzo che compone questa serie stupenda è Malek, figlio di Bryan e Rebecca. Un Gargoyle che sin da piccolo ha vissuto esperienze che nessuno avrebbe mai dovuto vivere, i cui echi continuano a riecheggiare in lui.
Malek è un uomo che è cresciuto circondato dall'amore di due genitori che hanno rinunciato a tutto per lui; due genitori che lo guardano con orgoglio ad ogni passo, anche quando devia dalla dritta via. Malek è un uomo che ha imparato a vivere la sua doppia identità con scioltezza, anche se talvolta con qualche difficoltà. Il mondo umano rappresenta un oasi di pace ed equilibrio, un luogo in cui vivere in tranquillità lontano dai segreti della sua razza. Ma l'equilibrio trovato tra feste e amicizie è destinato ad implodere quando tutta la verità sulla sua nascita e il ruolo di suo padre nella vicenda verranno rivelate. Il desiderio di ricoprire il ruolo di guerriero tanto atteso avrà un risvolto inaspettato. Per quanto forte e valoroso, anche il più coraggioso dei guerrieri può soccombere alla scoperta che tutto quello che pensava di essere e avere, in realtà, è frutto di bugie. Bugie che però non sono dette per ferire, ma proteggere e preservare, anche se questo non le renderà di certo più facili da comprendere. 
A rendere la vita di Malek ancora più interessante, però, c'è l'intrepida ed affascinante Natalie, che sin da piccola ha visto in Ryan/Malek un punto fisso e un ancora a cui aggrapparsi. Una donna indipendente, amorevole, forte e dal carattere inarrestabile è colei che legherà a sé un prode guerriero, e con amore terrà a bada quelle voci che sussurrano nella sua testa. 
Ryan e Natalie insieme sono una melodia che inizia dolcemente quasi di sottofondo per arrivare ad un ritmo travolgente e senza sosta che circonda il lettore in un caldo abbraccio. Due caratteri così forti che insieme non fanno altro che fondersi creando una squadra vincente. I due protagonisti di sostengono a vicenda, nel momento in cui la paura si riaffaccia e il dolore per la perdita diventa ingestibile. Due cuori che battono ad unisono e che sono pronti ad affrontare le diverse avversità che si metteranno nel loro cammino.

Malek e Natalie erano carne e sangue.
E passione. E amore.
Erano tutto.

Ed anche in questo romanzo quel senso di possesso, quella sana gelosia e quella devozione inarrestabile che da Gorgoyle Malek prova nei confronti della propria compagna, è così coinvolgente da desiderare di viverlo ancora, anche quando si è arrivati all'ultima pagina.
Ad arricchire la vita di questi due personaggi ci sono i Gargoyles e le loro Signore che nei romanzi precedenti ci hanno fatto innamorare, e che adesso con i loro figli sono pronti a fronteggiare un nemico che non ha mai smesso di tramare la loro caduta. A rendere a dir poco scoppiettante la narrazione c'è Calya, cugina di Malek, che con i suoi segreti e sotterfugi, non sempre chiari ai lettori, comincia a delineare quello che sarà, sono sicura, un seguito sconvolgente. Non nego che questo senso di mistero sul futuro di Calya e sull'evolversi della storia non fa che rendermi ancora più ansiosa di proseguire questo viaggio.
Lo stile dell'autrice è sempre coinvolgente e ciò che apprezzo è il senso di completezza che si avverte ad ogni pagina. Nessun elemento è lasciato al caso e i luoghi descritti sono come sempre evocativi. Ogni volta si ha la sensazione di ritornare a casa, con l'aggiunta di quel pizzico in più che ci lascia tra il soddisfatto e il desideroso di averne ancora. Gelosia, mistero, amore e redenzione sono gli elementi portanti di Lies e che rendono la narrazione avvincente.
In conclusione, se come me siete entrate a fare parte del mondo creato da Claudia Melandri continuate a farne parte perché non ve ne pentirete; se invece non siete ancora approdate nel mondo dei Gargoyles, che state aspettando? 
Claudia



I will marry Harry. Gli imprevisti dell'amore di Cinnie Maybe


Care Cercatrici, vi parliamo di I will marry Harry. Gli imprevisti dell'amore di Cinnie Maybe. Edito da Delrai Edizioni. 
Titolo: I will marry Harry. Gli imprevisti dell'amore
Autore: Cinnie Maybe
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Romance
Data di uscita: 11 Febbraio 2021
Viola Jones è innamorata persa. Lei, infatti, non prova alcun interesse per nessun ragazzo al di fuori del Principe Harry ed è certa che prima o poi riuscirà a incontrarlo e a farlo innamorare di lei. Per questo non vuole assolutamente sentir parlare del suo matrimonio felice con Meghan Markle. Il suo obiettivo, perciò, è incontrare il principe e convincerlo ad aprire gli occhi, ma non sa bene come fare.
L’occasione d’oro si presenta quando, leggendo un annuncio sul The Guardian, scopre che i Duchi di Cambridge, William e Kate, hanno bisogno di un giardiniere da inserire nel team per prendersi cura dei meravigliosi giardini di Kensington Palace. Quindi, sebbene Viola stia al giardinaggio come un elefante sta alla danza classica, decide di sfruttare l’occasione e candidarsi per quel posto, con l’unico intento di arrivare così finalmente al suo Harry. Inizierà quindi la sua avventura nei bellissimi giardini di Kensington, dove però dovrà scontrarsi con un altro Harry, un burbero collega con cui dividerà le giornate. Sarà sufficiente questo incontro a farle abbandonare il sogno di sposare il secondogenito di casa Windsor?
È il caso di dirlo, se son rose fioriranno...
Biografia
Cynnie Maybe è nata e vive a Roma, città che ama profondamente. Lavora nelle risorse umane di un’azienda ed è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Profonda conoscenza delle dinamiche di moda e gossip mondiali, ama informarsi di tutto ciò che riguarda le ultime novità in fatto di vestiti e personaggi famosi. È riuscita a emergere grazie a Wattpad, piattaforma online che l’ha fatta conoscere a migliaia di lettori.


Ammetto sinceramente di non aver mai letto nulla di questa autrice e penso che ne leggerò sicuramente altri perché questo libro si è rivelato una piacevole sorpresa.
I will marry Harry l’ho letto incuriosita dalla trama e, a lettura ultimata, devo dire che sono contenta di averlo fatto.
Questo è un libro che mi ha tenuta piacevolmente compagnia e che mi ha strappato più di un sorriso.
Protagonisti sono Viola e Harry, da non confondere assolutamente con il principe Harry! Harry non cerca l’amore e Viola cerca solo l’amore del principe Harry. Ma si sa che la vita è strana e ci regala spesso cose inaspettate e così nella vita di Viola entrerà un altro Harry, un burbero affascinate e provato dalla vita mentre nella vita di Harry entrerà una donna capace, forse, di fargli cambiare idea sull’amore.
Viola e Harry si conosceranno per caso, grazie a al lavoro e grazie a una bugia detta da Viola, anche se a fin di bene (ma poi… esistono le bugie a fin di bene?).
Harry capisce subito che qualcosa non torna, ma Viola lo ammalierà talmente tanto da fargli (forse) dimenticare i suoi dubbi!
Eppure si sa che le bugie hanno le gambe corte e quindi Viola non riuscirà a dormire sonni tranquilli.
Già fin dal primo incontro tra i due protagonisti si capisce che insieme faranno scintille, in tutti i sensi.
Ho amato la “stramba” Viola con i suoi abiti vintage e la sua passione per il principe Harry, che spera di conoscere e sposare.
E Harry, beh, non c’è proprio paragone con il principe Harry (che, giusto per essere precisi, a me non è mai piaciuto 😃 ) è impossibile non innamorarsi di lui, il burbero dal cuore d’oro
Ci vorrà un po’ perché Viola e Harry imparino a fidarsi uno dell’altra e a capire che quello che provano non è odio ma amore, un amore arrivato all’improvviso e pronto a sconvolgere (in meglio) le loro vite.
Sul loro cammino incontreranno degli ostacoli e dovranno imparare a superarli insieme, ma riusciranno a trovare il loro lieto fine? E Viola supererà il suo amore per il principe Harry?
Questo lo scoprirete ovviamente leggendo il libro, un libro che vi regalerà più di un sorriso ma anche qualche momento da occhi a cuoricino.
La lettura è scorrevole e quella che l’autrice ci regala io l’ho un po’ immaginata come una fiaba dei tempi moderni e con un principe azzurro che non porta la corona. Questo un po’ per l’ambientazione (i Kensington gardens) e i continui riferimenti al principe Harry ma anche perché Viola potrebbe tranquillamente essere la protagonista di una fiaba, quella un po’ “sfigata” che poi realizza i suoi sogni (o comunque una versione rivisitata e corretta dei suoi sogni).
I personaggi sono caratterizzati molto bene, soprattutto Viola, che è veramente un personaggio molto particolare e per cui ho fatto il tifo fin da subito e nonostante tutto.
Anche i personaggi secondari lasciano il segno e due in particolare spero di ritrovarli in una storia a loro dedicata, e cioè Noah e Jenna.
È poi anche una storia che mi ha fatto tornare un po’ ragazzina con i miei amori adolescenziali e i poster attaccati ovunque nella mia camera e che mi ha fatto pensare ad un film che ho visto da adolescente, Sposerò Simon Le Bon. Chi ha la mia età e ha vissuto gli anni 80 dovrebbe capire il riferimento a questo film.
In un periodo come questo, non facile e che ci sta mettendo a dura prova, avere la possibilità di leggere un libro capace di strappare qualche sorriso è un grandissimo regalo.
Penso di aver già detto anche troppo e quindi mi fermo qui e concludo consigliandovi ovviamente di leggere questo libro, con la speranza che possa strappare anche a voi qualche sorriso e che possa farvi vivere in questa piccola fiaba moderna.

Rossella