Noi siamo Eclissi di Adessoscrivo

Oggi vi parlo del romanzo Noi siamo Eclissi, libro successivo  di Quello che so sulle donne (Distruzioni per l'uso)  scritto da ADESSOSCRIVO edito Rizzoli 
Titolo: Noi siamo eclissi
Autore: Adessoscrivo
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 300
Costo: Ebook €. 7.99 Cartaceo €. 11.40
Uscita: 26 Marzo 2019
Quando perdi una parte di te, la vita non ha più lo stesso sapore. Per William, la vita aveva il sapore fresco della pelle di Sofia. Ma da quando lei se n'è andata, niente sembra avere senso: né le giornate alla clinica né le serate in quella casa dove tutto gli ricorda lei, bellissima e irresistibile sul divano del salotto. Non fa che ripensare alle cose che ha sbagliato nella loro relazione, al perché a un certo punto l'ha voluta allontanare, facendo male proprio a lei, che è la sua mezza luna. È deciso a riprendersela, e per ritrovarla non gli resta che seguire le tracce che Sofia gli ha lasciato sparendo nel nulla, in un viaggio che lo porterà lontano da sé e sempre più vicino a lei. Perché per l'amore, quello vero, bisogna saper lottare: e così William si fa guidare dai piccoli indizi che solo una persona innamorata è in grado di riconoscere, disseminati da Sofia in alcune lettere. Saranno le mani fidate delle donne che per lei sono state importanti a consegnarle al dottor William, e a insegnargli che non siamo niente senza l'amore, anche se è la cosa più incasinata che ci può capitare nella vita.
Sono arrivata alla fine e mi sento svuotata.
Il viaggio di Will nel romanzo è tosto. Nel libro precedente Sofia era partita proprio nel momento in cui Will capisce, troppo tardi, di essere innamorato. Noi siamo eclissi è un concentrato di vita, giorno per giorno, sono pagine di diario scritte, sono treni presi per andare verso una precisa destinazione, per poi ritrovarsi a prenderne ancora un altro.
 
Vorrei solo capire quanto ancora dovrò cercare le risposte che cerco e soprattutto, quanto ancora dovrò cercare Sofia.

Il tempo che serve. Hai fatto lo stronzo E adesso ne stai pagando le conseguenze,  ma credo che Sofia ti stia facendo fare questo viaggio per farti conoscere quella parte del mondo delle donne che ancora non conosci, le storie che nessuno racconta davvero...

E ci siamo sempre noi donne tra le pagine; le nostre paure, il non riuscire sempre a saltare l'ostacolo che si frappone tra noi e la strada. Siamo ragazze affette da problemi alimentari, siamo le vittime del bullismo, e siamo noi a recintare il nostro io lasciando il mondo fuori. Essere donne è bellissimo ma siamo anche consapevoli che non sempre siamo forti come vogliamo far credere.
Adessoscrivo,   attraverso Will, ci fa sedere sul treno per attraversare le molteplici stazioni; dal finestrino osserviamo il mondo forse come non abbiamo mai visto, dolore,  cicatrici ormai chiuse, ferite ancora sanguinanti, le abbiamo un po tutte no?! Ma dobbiamo reagire, vivere, non mollare, e quando stiamo per cadere nel baratro più nero, avere la forza di dire: "Ho bisogno di aiuto, perché sola non ce la faccio."
Chiedere aiuto non è segno di  debolezza, anzi al contrario è aver bisogno di uscire, farci aiutare come per la spesa qua no i sacchetti sono troppo pesanti e non riusciamo a portarli in casa;  chiedere aiuto è avere qualcuno al nostro fin co che ci tenga la mano quando ci sentiamo soli, è voler vivere davvero.
Per Will e Sofia come la leggenda narra: SE ESISTE DAVVERO QUEL FILO ROSSO CHE UNISCE DUE PERSONE, PRIMA O POI CI CONDURRÀ CONGIUNGERSI, I DUE CAPI DEL FILO SI UNIRANNO PER SEMPRE!
Con un tono di penna e di voce, Adessoscrivo regala un bel fiale a Will e Sofia. La lezione di Sofia  impartita a Will dovrebbero riceverla un po tutti quegli uomoni che sono pieni di loro, che arrecano dolore attraverso le violenze psicologiche e fisica, la mancanza di rispetto, le decisioni, il loro imporsi come un  capitano della grande nave che pensano di guidare, quando la nave si dovrebbe gestire in due.....

Aurelia


Volevo solo sfiorare il cielo di Silvia Ciompi


Dopo "Tutto il buio dei miei giorni" e "Tutto il mare è nei tuoi occhi", Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d'amore spaccacuore: Volevo solo sfiorare il cielo pubblicato grazie alla Sperling & Kupfer.
Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo   
Autore: Silvia Ciompi  
Editore: Sperling & Kupfer 
Genere: Narrativa rosa 
Categoria: young adult - Angst
Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, è bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all'inizio non ne vuole sapere, poi la curiosità di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio. Ed è proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all'Isola d'Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante. Tra i due prima è guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all'amore. E all'improvviso, mentre l'estate infuria e l'afa diventa sempre più opprimente, Clelia non si nasconde più e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni. Ma la ragazza non sa che Lorenzo è in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrà ai contraccolpi della vita?
Questo romanzo non è una storia che si può raccontare, bisogna leggerla spalancando il cuore per entrare nella vita dei protagonisti. 
Silvia Compi con il suo stile diretto ti lascia entrare nell’anima di due giovani ragazzi che invece di mangiarsela la vita come giusto che sia a soli diciotto anni, combattono con gli schiaffi, la solitudine che non molti sono in grado di comprendere... quella disperazione che ti porta a vedere tutto nero.
Narrato in terza persona l’autrice divide il corposo romanzo in tre parti: nella prima c’è l’incontro dei protagonisti, il destino che entra in gioco, il vuoto che lascia una madre che non c’è più e le conseguenze; nella seconda parte la separazione e le verità non dette, e infine la terza parte, gli ultimi dieci capitoli che riempiono gli spazi vuoti del cuore.
Clelia e Lorenzo sono due personaggi a cui la vita ha segnato il percorso come una pennellata su un quadro a olio che diventa una macchia indelebile, difficile da togliere. 
Lorenzo fugge da Roma con più rabbia in corpo di quanta ne abbia avuta tutta insieme per andare a rifugiarsi sull’Isola dell’Elba durante l’estate e complice uno scantinato regalato a Clelia dalla madre, si conoscono. 
Come canta De Gregori, il vero amore può nascondersi, può confondersi, ma non si perde mai, e Clelia se lo chiede se potrà trovarlo un posto dentro di sé, uno spazio nero dove nascondere tutto quell’amore interrotto.
Lei che ama la musica da sempre la prenderebbe a pugni, perché non c’è canzone, vinile o cassetta che non le ricordi Emma, sua madre.

"Vorrei che fossi qui, mamma, per prenderti a pugni, oppure per abbracciarti stretta e per nascondermi nella tua pelle, tra i tuoi capelli e lasciarmi cullare da te. Vorrei dirtelo che ti odio per avermi lasciata sola. Vorrei perfino dimenticarti, certi giorni in cui tutto questo vuoto fa un male cane e non mi lascia respirare”

È così che si sente Clelia, un fiore che sta sbocciando, che ha bisogno di essere innaffiato, ma che la siccità sta appassendo. Con Lorenzo sono fuoco, fiamme e morsi di parole da subito. Due vite fragili e spezzate che si guardano, riconoscono il buio, l’odore della sofferenza in quegli sguardi spenti di chi rimane, di chi sopravvive, come quei documentari sui lupi, che si annusano e si guardano da lontano. Sono una tempesta in piena estate quando il sole picchia forte e il caldo ti opprime e l’ambientazione sull’Isola dell’Elba e in parte nella periferia di Roma, ha dato un quid in più alla storia grazie alle descrizioni dettagliate da farti sentire parte dei luoghi. 
Clelia ci è nata sull’isola è fatta di mare e di roccia con tutti i suoi angoli bui e pieni di spigoli, e Lorenzo ci ha passato alcune estati; entrambi sentono di appartenere a quei luoghi, al mare, ai ricordi di una vita vissuta e felice. 
Dopo vari battibecchi, battute al vetriolo che strappano sorrisi e la diffidenza, i ragazzi sembrano annullare le distanze, sembrano respirare la salvezza, ma Lorenzo non ha detto tutta la verità. Una verità che brucia, frantuma tutto e rimane solo la rabbia di un destino ingiusto che ti incatena a una vita che non hai scelto.

"io prima di te mi ero scordato cosa fosse la luce del sole.”

I personaggi sono caratterizzati e introspettivi al punto da sentire tuo il loro dolore, tanto da risultare reali. Sono due anime alla deriva che il destino ha fatte scontrare per essere salvate e i sentimenti li senti sulla pelle grazie all’intensità che lascia comprendere ogni sfaccettatura.

"Sta a te scegliere. Puoi andartene via e lasciarti tutto alle spalle, oppure puoi restare, provarci, vivere altri estati come la scorsa, tutte quelle che ci saranno concesse."

Volevo solo sfiorare il cielo è una storia di riflessione, vera, reale e così profonda da spaccarti il cuore. Ammetto di aver boccheggiato più volte soprattutto nella prima parte del romanzo dove mi sono imbattuta in una successione di stati emotivi che hanno evocato un dolore provato e mai abbandonato. Ammetto che è stata dura ritrovarmi con il dolore di Clelia per la perdita della sua mamma, ma sono riuscita anche a vedere la bellezza, la forza e il coraggio di questi ragazzi cresciuti troppo in fretta, che mi hanno allietato il cuore.

Questo romanzo oltre a raccontare senza veli la vita reale, ci parla della musica che domina la trama e la padroneggia con le canzoni italiane e non, più belle degli anni passati. 
Silvia Ciompi ha dimostrato una cultura e ricercatezza di quei testi musicali che amo follemente ed è stato davvero bellissimo riascoltarne alcuni come da tempo non facevo.

Concludo lasciandovi un estratto... buona lettura Cercatrici.
P.s.: non fatevi sfuggire questo gioiellino;)
Chicca

Perché è così che ci si innamora: lentamente, in silenzio, a passi sospesi, mentre il mondo continua a girare caotico e improvvisamente non senti più niente, tutto diventa brusio di sottofondo, tranne la persona che ami.


Del primo amore di Manuel Sgarella

Oggi partecipiamo al Review Tour del nuovo romanzo di Manuel Sgarella con Del primo amore  edito Ode Edizioni 

Titolo: Del primo amore
Autore: Manuel Sgarella 
Editore: ODE Edizioni
Genere: Historical Romance
Uscita: 04 aprile 2021
Pagine: 373
L’amore fra Giuditta e Vincenzo è un sentimento puro che resiste negli anni duri delle lotte per la conquista della libertà. In un’Europa post-napoleonica, i due protagonisti vivono le medesime passioni di spirito che accenderanno il Romanticismo. È in questo sfondo storico che emerge, intensa e contrastata, la storia fra la cantante Giuditta Pasta e il compositore Vincenzo Bellini. Un amore intenso, ingabbiato, impossibile.
Il romanzo è un tuffo nel passato che ci conduce nella vita di Giuditta Pasta, famosa contralto e soprana italiana, cantante lirica del XIX secolo. Il romanzo non solo ci racconta dalla vita della protagonista, ma anche del periodo storico italiano, assetata di movimenti rivoluzionari che desiderano libertà, indipendenza; momento importante in cui l'impero austriaco dominava.
Giuditta Pasta è una donna che nella sua vita vivrà a metà; educata al rispetto delle imposizioni familiari e della dottrina di quel periodo.
Sposata ad un uomo senza morale; il canto, il teatro e la musica sono passione e sfogo, costretta ad un mondo sempre dominato da altri.

Giuditta doveva fare quello che aveva detto sua madre. Poco importava della felicità, dell’amore, della piacevolezza della vita. Tutto questo si sarebbe costruito negli anni adattandosi.

Il suo talento la porterà in giro per l'Europa, Parigi, Vienna, Milano, sui palchi dei teatri più famosi; sarà la protagonisti delle opere di Rossini, di Goldoni e molti altri che la cercheranno per interpretare le loro opere. Giuditta, sempre protagonista indiscussa ma anche vittima delle malelingue
La sua vita è il teatro, dove può impersonare chiunque, mettere dentro ogni vocale, parola, il suo io più profondo, come una sorta di sfogo, e condurre il pubblico che guarda ovunque lei voglia. Difficile credo scindere due personaggi, ma Git resta sempre se stessa, segregata nelle profondità del suo animo, una donna a metà.

le rendeva complicato esprimere i propri sentimenti, mostrarsi al mondo per quello che voleva essere. E la casa dove viveva, con tutte quelle statue di marmo perfetto, liscio e freddo, non le rendeva certo facile esprimere il calore che aveva nel petto. Solo con il canto, sul palco, riusciva a tirare fuori quella parte di sé, quella spontaneità che sentiva essere sua. Cantando non si nascondeva, né si metteva in mostra.

Difficile narrare attraverso le mie parole ciò che Giuditta ha vissuto e dovuto reprimere. E ho sofferto nelle pagine, attraverso la luminosità che la fama regala, ma anche attraverso il suo reprimere, il suo essere divisa a metà da ciò che dovrebbe a ciò che vorrebbe, anche essere  madre per lei è difficile. Come riuscire ad educare e crescere una bambina con la stessa educazione che essa stessa ha ricevuto?
Il suo tener duro in un periodo storico come quello in cui non tutte le donne erano coraggiose da ribellarsi, più incline al sopravvivere, a metter in fondo ad un baule dei sentimenti un lumino  d'amore profondo provato verso due occhi color del cielo.

«Non lasciate che tutto proceda solo sul palcoscenico. Potete piangere e ridere anche quando siete fuori dai teatri, è un vostro diritto amare ed essere amata.»

È un romanzo differente quello che tu lettore ti accingerai a leggere. La vita di Giuditta vissuta attraverso i suoi occhi, attraverso il suo canto, capace di far soffrire e gioire  i testimoni delle sue opere. Ma della vera Giuditta, per quanti amici, conoscenti, si susseguiranno, saranno davvero in pochi a conoscere la parte più profonda di sé. Restia a cambiare il corso degli eventi, cullata dai segreti, e memore di ricordi di occhi che sanno scavare. Il tempo non è sempre amico, e Giuditta nel corso degli anni, quel sentimento lasciato lì in fondo al cuore a sedimentare, lo stesso  sarà un amico così generoso da dargli ancora un'opportunità?
Manuel Sgarella ci regala un romanzo che va assaporato, una trama intessuta delicata come la seta e a volte forte  come il lino. Del primo amore è una storia nella storia in cui tutto è collegato a regola d'arte, protagonisti veri dell'epoca che hanno fatto la letteratura italiana; la politica austriaca, arsa dalla sete di  potere e ricchezza, comandando un paese forse troppo debole, ma che aveva voglia di rialzarsi e rendere l'Italia unita.
Scritto in terza persona, per quanto difficile come scrittura, la storia attira, incuriosisce, invoglia a leggere continuamente per volerne sapere sempre più su Giuditta Pasta non solo sul piano teatrale ma anche carpire, rubare attraverso le parole, la guerra dei sentimenti che impervia dentro se stessa. L'amore all'epoca era un surplus, qualcosa di cui si poteva far a meno, i matrimoni fondati sulla ricchezza, su un buon partito che assicurava un futuro con una vita agiata, ricche di frivolezze,  ma in pochi erano così fortunati da poter dire di essersi sposati per amore.
Giuditta anch'Ella vittima del sistema, succube di regole imposte, di un contratto firmato in nome di Dio.
Come si costruisce un matrimonio se non c'è amore? Le cose possono sempre cambiare, marito e moglie possono costruire qualcosa man mano che passano del tempo insieme?
Vi invito a leggere questo romanzo che con delicatezza, con studi approfonditi, modi a rigor del tempo, presenta un personaggio storico che non conoscevo, una donna che della sua passione ha fatto e dato tanto.

«La paura è comprensibile e condivisibile, ma non deve dominare le tue scelte. Deve solo contribuire a prendere le decisioni.»

Un esempio di come la donna anche all'epoca poteva arrivare  alla vetta,  essere importante,  proprio come oggi, con un ma di riserva.
E davvero adesso chiudo qui, perché ci sarebbe ancora tanto da raccontare perché è una storia notevole, ricca di sentimenti, amore, dolore, sofferenza, sacrifici, segreti e cattiveria che si alternano fino ad arrivare all'epilogo che lascia un dolce sorrise dal sapore un po amaro.
I miei complimenti sono doverosi perché questa è davvero una grande Storia!

✒ Aurelia 



London Girl di Antonella B.

 

Oggi vi parlo del romanzo London Girl scritto da Antonella B edito Newton Compton Editori 

Titolo: London Girl 
Autrice: Antonella B.
Editore: Newton Compton Editori 
Genere: Romance 
Pagine: 249 
Costo: Ebook € 0.99 Cartaceo € 9.90 
Uscita: 18 Febbraio 2021
Non bisogna mai smettere di credere nel lieto fine
Un sogno che si avvera. Ecco cosa succede a Olivia quando il suo romanzo, pubblicato a sua insaputa dalla sua migliore amica su una piattaforma di self-publishing, conquista il successo e lei viene contattata da un’importante casa editrice. L’entusiasmo è così travolgente che leggere il contratto con attenzione passa in secondo piano e così, quasi da un giorno all’altro, Olivia si ritrova catapultata da un piccolo paese della Sardegna a Londra, con l’incarico di scrivere un nuovo romanzo ad alto contenuto di scene “bollenti”. Ma sarà in grado di farlo, visto che il genere è così particolare? Riuscirà a trasformarsi in una vera London girl? E, soprattutto, sarà capace di riconoscere l’amore quando se lo ritroverà davanti?
E se bastasse volare a Londra per trovare il vero amore?
«Un bel libro, scritto in maniera fluida e piacevole. La storia è coinvolgente, ti prende dalle prime pagine e si ha sempre voglia di iniziare subito il capitolo successivo, tant’è che l’ho letto in poche ore. Da leggere!»
«Libro scorrevole e piacevole… non potevo fare a meno di leggerlo tutto d’un fiato! Complimenti all’autrice per avermi trasmesso tanta emozione.»
«È un romanzo dalla trama avvincente, toccante e per niente banale! Ti fa pensare che non bisogna arrendersi mai, anche quando tutto sembra perduto e irrisolvibile.»

Antonella B.
All’anagrafe Basolu, è nata nel 1978 e vive a Dorgali, in provincia di Nuoro, dove lavora come insegnante. Mamma di quattro figli, ama leggere e viaggiare e adora le serie TV turche. London Girl è il primo romanzo pubblicato dalla Newton Compton.
Attratta dalla cover e dalla sinossi, non potevo voltare le spalle a questo romanzo che mi chiamava a gran voce, e così eccomi qui a parlavi di questa storia che ha dell'incredibile.
Fin da subito mi sono immersa nella storia di Olivia, una ragazza con un triste passato alle spalle ma che con forza e determinazione è stata in grado di cavarsela da sola per tanto tempo.
 
Mi chiamo Olivia,  ho trentadue anni e abito in un paese delle Sardegna. Nel cassetto conservo una laurea in scienze della Comunicazione, che, ovviamete, non sono mai riuscita a sfruttare. 

Il sogno di essere una scrittrice si avvera quasi per caso, grazie alla spinta della sua amica Lori.
Un viaggio a Londra cambierà tutte le carte in tavola aprendole un mondo. Tanti personaggi fanno da sfondo a questa storia, ma Olivia resta la protagonista indiscussa.
Nulla mi aspettavo di ciò che mi si è presentato leggendo il romanzo: amicizia, sogni, speranze, un passato nascosto, insomma tanti elementi che, incastrati alla perfezione, mi hanno sorpresa, che ho amato tantissimo, tanto da finirlo in meno di 24 ore.
Sono stata al fianco di Olivia durante tutto il suo percorso, nelle delusioni, nella sofferenze, nella scoperta di Londra, e quando era alle prese con la stesura del romanzo. 

Quandoavevo smesso di vivere la vita reale per trasferire tutti i miei sogni e i desideri più nascosti sulla carta?
Quale era la realtà e quale la finzione?

E ci sono tanti aspetti psicologici che sono davvero importanti, come il fatto di accettare che nonostante abbia un viso sorridente mentre gira per il mondo, dentro sarà triste perché ci sarà sempre qualcosa che manca come l'amore, la protezione, il conforto che l'amore dona..
È una storia apparentemente leggera se ci si ferma sulla sinossi, ma così non è, e questo non ha fatto che accrescere la voglia di scoprire sempre di più.
Antonella B, con una scrittura davvero eccezionale e una storia scritta in modo eccelso, mi ha fatto vivere attraverso gli occhi gli Olivia e degli altri personaggi, qualcosa di speciale, una storia dolce, amara, dove i sogni possono sempre realizzarsi; dove l'amore a volte deve percorrere strade più lunghe per arrivare a destinazione; e ancora, il passato può sempre tornare a bussare alla nostra porta, e non sempre sarà qualcosa di orribile. La vita è bella! È emozionante! E magari non sempre sarà facile, ma la forza, le speranze, la determinazione, ci ripagheranno regalandoci un futuro tutto nuovo, da scrivere insieme a qualcuno.

L'autrice ha parlato di perdono, di comprensione e redenzione. Hanno senso queste parole nella sua vita reale, o si limita solo a scriverle, preferendo  guardare avanti e procedere nonostante tutto e tutti?

Mi è dispiaciuto girare l'ultima pagina e aver visto che non c'era più nulla da leggere, ne avrei voluto ancora, qualcosa in più, ma così non è stato. Antonella ci darai ancora qualcosa in futuro su Olivia? Lo spero davvero di cuore, perché Olivia e tutti i personaggi che ruotano attorno ad essa, non posso finire nel dimenticatoio…

✒ Aurelia 

Hearts Race di Rebecca Smith

Oggi partecipiamo al Review Party del romanzo: Hearts Race scritto da Rebecca Smith pubblicato in Self Publishing
Titolo: Hearst Race
Autrice: Rebecca Smith
Editore: Self Publishing 
Genere: Age Gap (Content warning: light toxic, contiene scene di sesso dettagliato e linguaggio scurrile)
Pagine: 340
Costo: €1.99 per la prima settima, € 2.99
Uscita: 30 Marzo 2021
Il cuore corre veloce e hai due possibilità: frenare o continuare la gara, con il rischio
di sfracellarti... o di innamorarti sul serio.
Con una famiglia particolare alle spalle, Sunrise non sa cosa sia il vero amore fino a che, con una promessa, Sol la depreda di un pezzo di cuore.
Quando è solo una bambina, infatti, le promette che per lei ci sarà, sempre.
E allora perché adesso che è cresciuta, l'uomo la ignora e la tratta come un fastidio?
Famoso pilota di formula uno, senza limiti di velocità sulla pista e nella vita, Sol non sopporta la piccola Sunrise. Per quanto lei ci provi e gli tenda la mano, lui non sembra intenzionato a cedere. Non può lasciarla entrare nella sua esistenza, non può mantenere la sua promessa. Lui è un ingranaggio rotto che non le porterebbe altro che guai.
Il problema è che la vita è capricciosa e fa un po' come vuole, e così la strada che Sol tenta di imboccare per allontanarsi da Sunrise finisce per avvicinarli.
È sbagliato, illogico, pericoloso.
Troppe ombre si addensano sulle loro teste, ma Sunrise è decisa ad abbattere il muro e non è detto che Sol, finalmente, la accolga nel suo cuore.
Ho iniziato Hearts Race solo ieri mattina e stamattina mi ritrovo ad averlo finito, troppo presto, e a scrivere questa recensione.
Inizio con il fare una precisazione: il romanzo è un Age Gap, con scene di sesso e linguaggio scurrile, insomma per cuori forti, che riusciranno a sopportare una corsa lunga e abbastanza difficile, un circuito davvero complicato che metterà a dura prova i protagonisti.
Sunrise Templeton era solo una bambina quando il suo cuore ha deciso che avrebbe emesso battiti d'amore solo ed esclusivamente per Endimyion Gideon Cartwright, pilota di formula uno del team che suo padre dirige la: F.W.W.

Quello che c’è stato fra me ed Endimyion lo sappiamo solo noi. Nessuno può comprendere quanto mi sia legata a lui, quanto sia importante per me. Non importa che mi abbia mandato il cuore in frantumi, l’amore che nutro nei suoi confronti è stata l’unica cosa in grado di ricomporlo, quel cuore, come se solo lui ne detenesse la cura.

Oggi Sunrise è cresciuta, ha quasi 18 anni e il sentimento che da bambina ha iniziato a provare per Endimyion è cresciuto sempre di più, ed è diventato ancora più difficile contenerlo, anche perché con l'età sono arrivati il desiderio, gli istinti, e il tutto è diventato più complicato. 

Lui mi distrugge e la cosa peggiore è che, con un solo sorriso, mi ricompone. Mette insieme i pezzi, rattoppa il mio cuore, ma le ferite che mi infligge, quelle nulla le cancella. Come le lacrime che mi riempiono gli occhi mentre lui mi fissa, incazzato.

Endimyion Gideon Cartwright è la punta di diamante della scuderia F.W.W., un uomo libero da vincoli, libero di andare a letto con chiunque e fare del sesso una valvola di sfogo.
I fantasmi del suo passato sono sempre li a ricordargli cosa ha perso, al suo non riuscire a perdonarsi.

Da quando lei non c’è più non mi sono innamorato, non ne sono stato capace.

Il rapporto tra Sun e Endimyion è qualcosa allucinante, ok  i 12 anni di differenza, ma loro proprio  non riescono  a stare nello stesso posto senza ferirsi a vicenda, ma con motivazioni diverse che scoprirete nella lettura. Sono andata incontro a una storia che ha un percorso che alterna curve a gomito  a curve più morbide, ma tutto è sempre difficoltoso e pericoloso.
Sunrise è bella, giovane, matura per la sua età, una piccola donna che non parla mai di cose stupide. Subito Sun mi è entrata nel cuore, avrei voluto proteggerla, accudirla, farle da madre. È davvero tosto il percorso che deve affrontare, specialmente con Endimyion, che spesso mi ha fatto saltare i nervi per la sua brutalità nelle parole; è cattivo, il suo essere volgare e scurrile in ogni momento, ed è stata una cosa  profondamente snervante e deludente.
 
Non intendo essere sincero, non posso confessarle che è come se abbracciandola qualcosa fosse scattato, come se il vecchio me stesse facendo a botte con la nuova versione. In tutti questi anni non ho mai dormito sonni interamente tranquilli, invece con lei… è come se qualcuno spegnesse l’interruttore dei miei pensieri, delle mie preoccupazioni.

Capisco i demoni che si porta dietro, ma credo che ogni essere umano meriti rispetto. Mi sono davvero arrabbiata e sì, l'ho odiato Endimyion, non ho tollerato il suo comportamento, il suo essere cieco, approfittare di una ragazza così dolce e remissiva, innamorata, che nonostante il dolore che il pilota le arreca, lei continua a essere sempre lì a disposizione, accontentandosi delle briciole.

«Non farti dire da nessuno chi devi o non devi scegliere. Si vive e si ama davvero una volta sola. Ama con tutta te stessa, con tutto il cuore e, se serve, ama per tutti e due.»

Basta mi fermo qui altrimenti  straparlo.
Leggetelo davvero con il cuore questo romanzo, armatevi di Maalox, di tisane rilassanti e state calme!
Sappiamo che i romanzi Age Gap  parlano di rapporti con   differenze di età  che sono ostacoli tra due persone, ma qui, andando oltre ci si immerge in rapporti che hanno comunque dei problemi psicologici da dover affrontare, un rapporto tossico in cui  nessuno dei due riesce a farne a meno per motivi diversi.
In Hearts Race ciò che mi ha fatto riflettere sono le differenze e i problemi psicologici, mentre per Sun questo amore nei confronti di Endimyion è qualcosa di unico, vero, coltivato come un fiore speciale, annaffiato con cura, e protetto negli anni, invece per Endimyion che ha un passato doloroso che non riesce ad accettare e dimenticare; sfogarsi con  Sun, con la sua monoposto in un circuito, vincere, le donne che si alternano, il sesso,  è questa la sua vita. Non vedere oltre il suo naso, comportarsi in modo strafottente, fare contuamente allusioni sessuali o parlare dei sui raporti intimi, per lui vivere è cercare di dimenticare. Usare Sun a suo piacimento non gli fa capire quanto egoista sia.
Attrarsi e respingingersi, volere e non volere, come una droga, rifiutare ciò che il corpo attraverso le sensazioni fa capire, ci sono cose che possono cambiare, ma bisogna essere predisposti per far sì che questo accada o continui a drogarti oppure ti disitossichi. 
Di strada Sun e Endimyion ne avranno un bel po' da percorrere, due circuiti divisi, difficili, pericolosi, con la pioggia che versa sull'asfalto rendendo tutto scivoloso, a tratti invisibile.
Cosa ne sarà di loro?
Davvero un bellissimo romanzo, sofferto, a tratti fa sorridere, in altri fa venire l'ansia, ci sono troppe sensazioni che Rebecca con la sua penna, attraverso il doppio pov, i vari personaggi, ci regala.
Questo non è solo una storia  sull'amore, sulla droga dei sentimenti,  ma anche di famiglia, di amicizie vere e false, di salti da fare.
Confermo la bravura di Rebecca per esser riuscita a mescolare più elementi, gli  aspetti psicologici di entrambe i personaggi, che mi hanno tenuta su un filo sospeso fino alla fine, leggendo davvero il romanzo in sole ventiquattr'ore, troppo veloce, ma felice di esser arrivata alla fine e leggere un finale davvero...
Adesso tocca a voi aprire la prima pagina e iniziare un viaggio su una  pista difficile,  che sa di lacrime, di sofferenza, di crescita e accettazione del dolore, della fortuna che il destino ci regala di essere ancora vivi e di avere ancora un'altra possibilità di essere felici. 
Rebecca si può sperare in un prossimo romanzo di Laurent e Ashley?
In attesa di risposta ....
Complimenti Rebecca!

✒Aurelia


Un amore da dimenticare di L.A.Casey


Ritorna in Italia, grazie alla Newton Compton, L.A.Casey, autrice della fortunata serie Love e di altri meravigliosi standalone, con un nuovo emozionante libro: Un amore da dimenticare, un romanzo pieno di emozioni e di suspense, da leggere tutto d'un fiato fino all'ultima pagina, venite a leggere cosa ne pensa la nostra Fra.
Titolo: Un amore da dimenticare
Autore: L.A. Casey
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 25/03/21
Costo: ebook 5,99€ cartaceo 12€
Pagine: 320
Genere: Contemporary Romance 
Il cuore sa sempre indicarti la strada
Quando Noah Ainsley si sveglia in una stanza di ospedale senza ricordare come ci è arrivata, sa solo che ha bisogno di vedere Elliot, l’amore della sua vita. Ma poco dopo scopre l’orribile verità: la sua memoria a breve termine è stata compromessa a causa di un incidente d’auto. Lei ed Elliot si sono lasciati cinque anni fa. E ora è sposata con Anderson, un uomo che non riconosce nemmeno. In un istante il mondo di Noah si capovolge. Tutto ciò che desidera è avere Elliot al suo fianco, ma è chiaro che Anderson è ferito dal suo rifiuto. Possibile che si sia davvero innamorata di questo sconosciuto? Noah si sente completamente perduta. Ma quando i suoi ricordi cominciano lentamente a riaffiorare, Noah si domanda se Elliot meriti davvero la sua fiducia. L’ex che ama e il marito di cui non si ricorda sono le chiavi del suo passato. E quando finalmente la nebbia si diraderà, quale sarà la sua scelta?
Quando testa e cuore sembrano suggerire cose molto diverse, com’è possibile scegliere?
Biografia
L.A. Casey è nata a Dublino, dove risiede tuttora. Con la serie Love ha scalato le classifiche di «New York Times» e «USA Today». La Newton Compton ha pubblicato Un nuovo destino, Un incredibile incontro, Un pensiero infinito, Fidati di me, Non smettere di amarmi mai, Un cattivo ragazzo come te, Tutto per gioco, Amanti per sempre, Il destino del nostro amore, Il mio piccolo segreto e Un amore da dimenticare, nonché, in e-book, le novelle Anime gemelle, Amori perduti, Come cuori lontani, Più forte dell’amore e Non lasciarmi mai.
Appena ho visto il nome della Casey nelle uscite mi sono illuminata di gioia perché per me lei è una garanzia, sia che tratti i romanzi in chiave ironica e un po' da serie tv come la serie love, che in maniera invece più seria e psicologica come alcuni standalone, finora non posso dire che mi abbia mai deluso, con questa premessa ho iniziato a leggere e... non sono riuscita a staccarmi dal kindle.

Era veramente molto tempo che non mi capitava una cosa simile, sono completamente caduta con tutte e due le scarpe dentro al libro, l'ho letteralmente divorato.

Noah Ainsley si sveglia in una stanza di ospedale senza ricordare come ci è arrivata e perché, una parte della sua vita è completamente persa nei meandri della sua memoria; sa solo che vuole accanto a sé l'amore della sua vita, Elliot. Nell'incidente che l'ha portata in ospedale ha perso 5 anni della sua vita dovuta a un danneggiamento della memoria a breve termine: un marito, una casa, un esistenza intera che non ricorda.

È in una bolla, bloccata nella sua memoria di 5 anni prima dove ancora stava con l'amore della sua giovinezza, dove nulla ancora l'aveva delusa, dove tutto ancora è possibile.

«Quando dico che ti amo, intendo che ti amo così tanto che mi spaventa». Restò in silenzio per un attimo, poi spostò la testa e mi baciò la guancia. «Anch’io, ma non è una bella cosa?» 
«In che senso?» 
«Avere un amore che ci spaventa», spiegò accarezzandomi pigramente il capezzolo che si stava già inturgidendo. «Non voglio essere innamorato come gli altri, ma come i miei genitori. Un sentimento così profondo da farti diventare parte dell’altra persona. Voglio che ci amiamo così tanto da spaventarci sempre… così sapremo di condividere qualcosa di davvero speciale. Qualcosa per cui valga la pena lottare».

La sua vita però non è quella che lei ricorda, ci sono 5 anni da colmare, cosa realmente è successo?

Sorrisi al pensiero. Era sicuramente in via di guarigione e si stava comportando come la Noah che conoscevo – dava ordini come una dittatrice, quando riusciva a stento a star sveglia abbastanza a lungo da chiacchierare e faticava a tenere la testa dritta. Anche se probabilmente sarebbe rimasta in ospedale per le tre o quattro settimane seguenti, ogni minuto di ogni giorno la avvicinava alla ripresa – sarebbe tornata presto a casa e avrebbe potuto cominciare una nuova vita. Una che speravo mi includesse.

Inizialmente ho iniziato a leggerlo e ho trovato alcune somiglianze con una vecchia trilogia che trattava il cliché due uomini e la memoria persa tanto che avevo paura di una " brutta copia" o del visto e rivisto, invece più andava avanti e più mi prendeva discostandosi da tutto ciò che avevo letto raccontando una sua particolare storia che tratta molti temi estremamente importanti che però non vi svelerò del tutto per non spoilerarvi un libro che è a mio avviso da scoprire, perché ci sono misteri da sbrogliare e cassetti della memoria da aprire.

Il romanzo si srotola fra presente e passato colmando lentamente i vuoti, accelerando sempre di più finché tutti i pezzi del puzzle compariranno davanti ai vostri occhi, a volte avrei voluto scrollare la protagonista soprattutto su una scelta precisa che devo dire la verità non ho condiviso, la motivazione che poi ha scaturito l'effetto domino perno del romanzo mi è sembrata un pochino debole o forse troppo distante da me, questo però non mi ha guastato il libro ma mi ha portato ad avere un'ottica diversa.

Fra i vari temi, l'autrice ci parla della depressione e dell'isolamento sociale che porta a essere facilmente manipolabili ed estremamente fragili, di seconde possibilità e dell'amore felice, osessivo, malato, che distrugge o che crea, che ripara ogni crepa, dell'amore puro ma anche imperfetto, l'amore in tutte le sue sfumature, l'amore che plasma nel bene e nel male definendo la nostra persona con i nostri meccanismi difensivi e imperfezioni.
Un romanzo che cattura...

Buona lettura Fra


Dreamers. L’amore ci salverà di Vera Demes


Care cercatrici, oggi Rossella ci parlerà di: Dreamers. L’amore ci salverà, di Vera Demes.
Titolo: Dreamers. L’amore ci salverà
Autore: Vera Demes
Editore: Self publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 26 marzo 2021
Pagine: 428
Costo: 1.99 € formato Kindle – 15.00 € cartaceo
"Nel cuore che trabocca l’amore è la risposta. Dolcezza, tu sei la porta dei miei sogni".

Caleb sogna la terra promessa, Lea vuole vivere nei boschi, Luke spera di diventare un quarterback professionista, Jasmine immagina di non doversi più vergognare di ciò che è.
Nella valle dorata di Sunset Swallow, Contea di San Diego California, quattro ragazzi vivono di sogni, ingabbiati in un presente che li soffoca, in un universo che non li capisce, nella realtà che ha la durezza di un risveglio forzato.
Tra orizzonti sconfinati e vallate a perdita d’occhio, nel silenzio sospeso di canyons profondi, nei paesaggi infiniti in cui riposano antiche leggende e in cui la vita si fonde con il respiro della natura, Caleb, Lea, Luke e Jasmine si muovono sull’orlo di un baratro scoprendo una dimensione in cui essere sé stessi.
Ma la realtà non ammette debolezze.
L’incertezza, la paura di decidere, il coraggio di sogni impossibili, l’ostinazione della giovinezza.
Alla fine è la fine.
Eppure gli ideali valgono più delle ingiustizie e di un destino già deciso.
L’esercito dei sogni si mobilita con l’arma dell’amore.
Ed esserci diventa l’unica salvezza. Esserci gli uni per gli altri. A dispetto di ciò che vuole il mondo.
Biografia
Vera Demes è una bookhaolic con il vizio della scrittura.
Vera Demes vive nel Nord Italia insieme al marito e a un figlio ormai indipendente.
Scrive romanzi nel centro storico di una piccola città e nella sua casa in riva al mare.
Il suo motto è: Leggi, Viaggia, Sogna.
Attratta dalla trama mi sono buttata in questa lettura con grande entusiasmo. Non è un periodo facile e, ultimamente, faccio un po’ fatica a leggere ma, a lettura finita, devo dire che sono contenta di aver letto la storia di Caleb, Lea, Luke e Jasmine...i sognatori del titolo.
Non è stata però una lettura sempre facile Non nego che all'inizio ho fatto un po’ fatica ad entrare nelle dinamiche del libro. In questo romanzo ci sono tanti personaggi e collegarli tutti fra loro in maniera automatica non è stata proprio cosa semplice per me. I POV alternati fra i 4 protagonisti principali mi hanno comunque aiutata ad entrare più facilmente nelle dinamiche della storia.
Io sono sempre stata affascinata dalla storia degli indiani d'America e la storia raccontata dall'autrice mi ha appassionata e coinvolta. Questo è un libro che ci parla d'amore e soprattutto di amori che potrebbero essere visti come impossibili ma è anche un libro che, ancora una volta, ci fa capire che l'amore...quello vero...è in grado di superare ogni ostacolo.
Dreamers non è però solo un libro che ci parla d’amore perché è anche un libro che ci fa vivere il razzismo e che ci parla di ingiustizie in quella che è l'America del governo Trump (o meglio, di quella che sta per diventare l’America del governo Trump). È un libro che mi ha fatto riflettere molto, soprattutto su quanto può essere spietata la cattiveria umana, e che mi ha fatto anche un po’ sognare.
Ma chi sono i protagonisti di Dreamers? Caleb e Jasmine sono due fratelli indiani, vivono in una riserva indiana e subiscono ogni giorno sulla propria pelle la cattiveria della gente. Ma hanno un grande sogno, un sogno legato alle terre un tempo appartenute alla loro tribù, terre che rischiano di venire deturpate in maniera irreversibile a causa dell’avidità di un uomo che ho odiato totalmente (il nome lo scoprirete leggendo la storia), terre che loro sperano di riavere per poterle valorizzare. La loro vita non è mai stata felice e vivono pensando di non meritare nulla.
Le cose però cambieranno quando, sulla loro strada, incontreranno Lea e Luke. Anche loro sono fratelli ma vivono dall'altra parte...sono ricchi e sembrano vivere una vita perfetta! In realtà anche loro sono alla ricerca di un posto nel mondo, vittime (seppure in modo diverso) di un padre anaffettivo che nutre, nei loro confronti, delle aspettative difficili da raggiungere. Anche Lea e Luke vedranno ovviamente le loro vite cambiare grazie all'incontro con Caleb e Jasmine.
Ho amato moltissimo la coppia formata da Caleb e Lea e ho fatto il tifo per loro fin da subito. Sono i miei due sognatori preferiti, puri e consapevoli del loro sogno, pronti a dare tutto pur di realizzarlo. Ho invece faticato un po’ di più ad entrare in sintonia con la coppia formata da Luke e Jasmine...questo perché ho impiegato un po’ad amare e capire Luke. Ma alla fine anche lui si è preso un pezzetto del mio cuore.
Ci sono ovviamente altri protagonisti in questo libro...alcuni odiosi e altri che hanno solo bisogno di essere conosciuti un po’ più a fondo, ma non voglio dirvi altro e quindi mi fermo qui perché mi sa che ho già detto anche troppo.
Concludo consigliandovi di leggere questo libro...potreste anche voi trovare qualche difficoltà all'inizio nel mettere in ordine tutti i personaggi, ma non demordete e andate avanti con la lettura perché non ve ne pentirete…è sempre bello sognare e, qualche volta, i sogni si realizzano!

Rossella


L'oscurità spezzata Serie Warlords of Empyrea #1) di Georgia Lyn Hunter


Oggi partecipiamo al Review Tour de L'oscurità spezzata, primo volume della Serie Warlords of Empyrea di Georgia Lyn Hunter. Serie che va a intrecciarsi con la serie Guardian Fallen, portata in Italia dalla Hope Edizioni.
Titolo: L'oscurità spezzata
Autore: Georgia Lyn Hunter
Serie: Warlords of Empyrea
Genere: Paranormal Romance
Data di uscita: 30 marzo
Pagine: 446
Traduzione: Alice Arcoleo

Serie Guardian Fallen
Recensioni
Vol. #1 L'ultima resa 26/04/19
Vol. #1.5 Echo Mine 19/07/19
Vol. #2 Scontro col destino 07/01/20
Vol. #3 Il Guardiano Rivelato 19/05/20
Warlords of Empyrea
Vol. #1 L'oscurità spezzata 30/03/21
Un regno in declino, un guerriero predestinato, e la donna che li salverà entrambi…
Legato a una dea vendicativa, il guerriero immortale Reynner ha poco tempo a disposizione per il gentil sesso. L’ultima cosa che desidera è invischiarsi con un’altra donna, anche se è la chiave per trovare un importante manufatto che può salvare il suo regno. Tuttavia, la sua resistenza di ghiaccio è messa a dura prova dall’attrazione innegabile che prova per quella mortale, la quale gli chiede l’unica cosa che lui non può concederle... la sua fiducia.

Eve Leighton evita qualsiasi tipo di intimità da quando un incidente l’ha lasciata con l’abilità dolorosa di vedere nella mente degli altri attraverso il contatto fisico. Quando un guerriero bellissimo, ma freddo come il ghiaccio, afferma che lei è la salvatrice del suo mondo, si lascia tentare da lui e accetta di aiutarlo. Reynner, però, è una fortezza inespugnabile. Eve comprende la sua inflessibilità nel momento in cui osa guardare nella sua anima e scopre un uomo tradito in modo crudele.

Oltre ai nemici che stanno alle loro costole, Reynner dovrà affrontare anche i propri demoni personali, diviso fra il bisogno di reclamare la donna che ama e il timore di perderla per sempre. Ed Eve dovrà mettere a rischio la sua stessa esistenza mortale nell’intento di spezzare l’oscurità che opprime l’amore della sua vita.
L'oscurità spezzata è il primo libro della serie Warlords of Empyrea che va ad intrecciarsi alla serie Guardian Fallen di cui la Hope Edizioni ha già pubblicato i primi 3 volumi e 1 spinoff.
Per evitare importanti spoiler per entrambe le serie, bisogna leggere i libri nel giusto ordine. Con mia somma approvazione, per evitare ciò, la Hope Edizioni, ha deciso di pubblicare i libri nell'ordine della serie globale, e non le singole serie.
In questo primo libro ritroveremo qualche cameo di Aethan (il principe esiliato da Empyrea) e della sua compagna, Eco. La coppia che hanno dato il via alla serie della Guardian Fallen.

Reynner è un immortale venuto sulla terra per cercare un manufatto scomparso secoli fa dal suo mondo: Empyrea.
Un guerriero di una bellezza stupefacente quasi soprannaturale e di una freddezza glaciale. Dopo essere stato crudelmente tradito da una Dea vendicativa e capricciosa, vive un suo inferno personale ogni giorno della sua vita.
Trasferitosi sulla Terra, il compito del nostro guerriero è quello di rintracciare la "predestinata". L'unica mortale che possa aiutarlo a trovare un antico manufatto.

Eve Leighton è una donna particolare. Ha acquisito la capacità di "vedere" nelle menti delle persone col semplice contatto con la sua mano, dopo un incidente in cui perse anche i genitori. Un "dono" che le procura dolore e strazio, che l'ha portata a evitare qualsiasi intimità con chiunque.
Il loro sarà un incontro/scontro del tutto casuale. Eve rimane ammaliata dall'empyreo e decide così di aiutare Reynner nel cercare fermare il declino di Empyrea, cambiando per sempre le loro esistenze.

«Ho distrutto metà Inferno soltanto per liberarmi. Senza di te, farei molto peggio.»

Tra le ricerche del manufatto, il difendersi dai nemici degli empyrei e le prepotenze della Dea, Reynner e Eve dovranno fare i conti con i loro sentimenti che si fanno sempre più profondi.
Ma per loro non potrà esserci un liete fine almeno che Eve non trovi la forza di combattere e liberare l'uomo che ama dalle catene che lo trascinano nell'oscurità dove per lei non c'è posto.
Due personaggi molto introspettivi, che mi sono piaciuti per le loro differenze e per quella connessione che li unisce nonostante siano reticenti per motivi non dovuti alla loro volontà. Questi fattori rendono la loro storia d'amore sofferta, trascinante e ricca di sensualità.

Una fame viscerale lo squarciò da dentro. Doveva averla. Ogni parte di lei... doveva farla sua.

Ho amato Eve per la sua dolcezza e purezza e per il pesante fardello che il suo dono le comporta. Il suo amore per il suo guerriero è generoso, profondo e intenso.
Di contro Reynner è il personaggio ideale per conquistare il cuore di ogni lettrice. Un guerriero tormentato super sexy e bellissimo che ha perso la possibilità di poter amare liberamente.

Per tutti i cieli, niente gli aveva dato quel senso di completezza. Mai. Dopo una vita lunga e infinita di incubi e oscurità, aveva trovato la sua luce. La sua felicità. La sua pace. Eve.

Ben riuscito questo primo libro della serie Warlords of Empyrea che ho apprezzato come i precedenti libri della Gurdian Fallen. Cambia solo il contesto e la finalità di salvare un mondo che non sia la terra. Ma i guerrieri forgiati dalla penna della Hunter restano fedeli a se stessi.
Di una bellezza e sensualità senza pari. Combattono per quello in cui credono e per coloro a cui hanno giurato fedeltà. Amano con ogni fibra dello loro essere. Ma hanno subito un tradimento, un dolore o una perdita, che li ha allontanti dalla giusta via. Sono spezzati dentro, e resi imperfetti da forze esterne che non hanno potuto contrastare.
Si sentono immeritevoli di una seconda occasione. Ma ognuno di loro avrà la sua redenzione e l'amore di una compagna scelta dal destino. Sarà un amore travagliato, spesso impossibile, ma sempre tenace e potente che supererà tutti gli ostacoli, e che li renderà finalmente liberi.

Se amate i paranormal romance ricchissimi di sensualità, azioni e colpi di scena e un amore che non conosce ostacoli, non potete perdervi queste due serie. Consiglio di leggere nell'ordine che trovate nelle informazioni in alto.⬆️ 
In attesa del prossimo libro paranormal/romance di questa bravissima scrittrice, vi auguro buona lettura. Un bacio alla prossima!

Virgy

L'odiosa infatuazione di A.Zavarelli


Oggi vi parlo di L'odiosa infatuazione di A. Zavarelli edito da Grey eagle Publication.
Titolo: L'odiosa infatuazione
Autore: A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle Publication
Genere: bully romance - forbidden romance
Data d'uscita: 30 marzo
Lo chiamano il diavolo.
Quando mi sono imbattuta in lui il mio primo giorno alla Loyola Academy, ero sicura che non potesse essere vero.
Era l’uomo più bello che avessi mai visto nella vita reale.
Non sapevo che fosse anche il più crudele.
Sono passata dall’essere stordita a sbalordita nel momento in cui i suoi occhi cinici si sono posati su di me.
Non so dire che cosa gli abbia fatto desiderare di punirmi. Ma da quel giorno in poi, il meditabondo uomo solitario non ha desiderato altro che tormentarmi.
Vorrei odiarlo, e qualche volta, lo faccio.
Ma buona o cattiva che sia, l’attenzione di qualcuno non era mai stata così dolce.
Che cosa fai, se hai una fastidiosa cotta per il tuo bullo?
Peggio ancora, che cosa fai se è anche il tuo insegnante?
A poca distanza dall'ultimo recensito esce un altro libro di questa autrice che per me è diventata il baluardo delle storie crude e di forte impatto emotivo. Non sono letture per i deboli di cuore e per chi storce il naso.
Cambia completamente il contesto stavolta, ci troviamo in un collegio esclusivo per ricconi con la puzza sotto al naso che vogliono puntare alla scalata verso il successo.
I toni del romanzo perdono a tratti la componente dark e ovviamente quella mafiosa e illegale a cui ci ha abituato l'autrice, ma non perde assolutamente l'accento forte su i personaggi, che anche qui restano oscuri, a tratti cupi, non soltanto buoni o cattivi. Il mondo delle emozioni viaggi sempre verso la gamma negative del cinismo, cattiveria ed egoismo, questo posto sarà un luogo in cui la nostra eroina diventerà vittima di ingiuste persecuzioni.
Si nascondono segreti e motivazioni importanti e al tempo stesso si assiste impietriti allo sfracelo disgustoso di famiglie più interessate ad avere soldi e successo che a prendersi amorevolmente cura dei suoi figli.
E' difficile parlare di questo romanzo senza spoilerarlo perché altrimenti sembra che resti solo una strana e perversa componente sessuale che aggiunge un pizzico di forbidden a questa storia.
E ora, eccola qui. Un assolo di batteria in un mondo pieno di sinfonie.
In realtà dietro i modi del diavolo ci sono dei buoni intenti, ma sono i modi che utilizza per spezzarla che non ho condiviso e mi sono sembrati inadeguati... mi pare che in queste storie le americane cercano sempre di inserire questo aspetto di sesso più violento e perverso che pare diventato un cliché alla stregua di tanti altri ma stavolta, almeno per mio gusto personale, non mi è piaciuto. Non credo mi sarebbe cambiata molto la dinamica facendo del normale sesso che comunque sarebbe stato sempre un problema visto i ruoli dei protagonisti.
La nostra povera protagonista vi garantisco passerà una mare di casini, vedrà letteralmente le pene dell'inferno.
Non so mi sembra che vogliano ficcare il sesso così per forza ma in molte storie il contesto e la personalità non lo rende proprio adeguato.
Diciamo che questo è l'unico neo che non ho gradito, ma per il resto la storia ti tiene incollato alle pagine, come sempre.

Fabiana




Il nodo Windsor. Sua Maestà la Regina di S.J. Bennett


Oggi vi parlo del romanzo
Il nodo Windsor. Sua Maestà la Regina scritto da S.J. Bennett edito Mondadori, un libro che ci accompagna tra i corridoi di Windsor e nella vita della Regina Elisabetta II 

Titolo: Il nodo Windsor. Sua Maestà la Regina
Autore: S.J. Bennett
Editore: Mondadori
Genere: Gialli e Thriller
Pagine: 298
Costo: Ebook €9.99 - Cartaceo €18.00
Uscita: 16 Marzo 2021
È un mite inizio di primavera al castello di Windsor e la regina Elisabetta si sta preparando per le celebrazioni del suo novantesimo compleanno. Le attività tuttavia sono bruscamente interrotte non appena il giovane pianista russo che ha deliziato gli ospiti la sera precedente viene ritrovato cadavere, completamente nudo, appeso in camera sua con la cintura della vestaglia. Quando le indagini si concentrano sulla servitù, la regina capisce che la polizia sta seguendo la pista sbagliata. Con l'aiuto dell'inesperta ma solerte assistente Rozie Oshodi, appena assunta dopo una breve carriera come bancaria e tre anni trascorsi nella reale artiglieria, Sua Maestà decide di vederci chiaro, dando finalmente spazio alla grande passione che coltiva segretamente fin da ragazzina, quella dell'investigazione.

Oggi vi porto nel palazzo inglese della regina Elisabetta ll, più precisamente nel castello di Windsor, una delle tenute reali. La primavera è iniziata, così come anche i preparativi per il novantesimo compleanno della Regina. Dopo una serata tra cene e balli, la mattina un giovane pianista russo che ha intrattenuto gli ospiti, viene trovato assassinato nudo e in una posizione che lascia pochi spazi ai dubbi. Perché?
La polizia si concentra sulla servitù, interrogando tutti, ma secondo la Regina la polizia sta sbagliando strada. È così che la sovrana mette in moto la sua macchina personale alla ricerca del vero colpevole dell'assassinio del pianista.
 
Quella storia, però, era piuttosto inquietante. Che fosse accaduto lì. A windsor. In un armadio. Con una vestaglia porpora. La regina non sapeva se sentirsi più dispiaciuta per il castello o per il ragazzo. Naturalmente era molto più tragico per quel poveretto. E dopo una serata così bella.

Non avrei mai immaginato che la Regina, quasi novantenne avesse doti da investigatore privato con i suoi assi nella manica, a partire da Rozie Oshodi, la perfetta assistente personale. Nonostante i suoi impegni costanti la Regina e Rozie riusciranno a venirne a capo.

Qualsiasi cosa la Boss le avesse chiesto, lei l’avrebbe esaudita. Rozie sapeva che la maggior parte delle persone al servizio di Sua Maestà si sentivano come lei. Non per quello che rappresentava, ma per la persona che era. Un essere umano speciale cui era stato affidato un compito pressoché impossibile. Lei se n’era fatta carico senza lamentarsi mai, e l’aveva svolto in maniera impeccabile, più a lungo dell’età media della popolazione inglese. Tutti l’adoravano. E tutti, ovviamente, erano terrorizzati da lei, un ulteriore motivo per adorarla. Rozie si sentì fortunata che Sua Maestà fosse ancora in attività.

Il nodo di Windsor è  a metà tra un thriller e un giallo, tipo la signora Fletcher avete presente? che, nonostante la serietà degli eventi, ha un tono leggero, non da ansia come solitamente sono caratterizzati. Ci si addentra nella vita quotidiana della sovrana, nei ricordi di infanzia, ma quello che più stupisce è come nonostante il suo essere Sovrana, sia anche una mamma, una donna con una spiccata sensibilità e simpatia; si pensa e crede  che un sovrano del suo calibro debba mantenere una certa facciata, una certa posizione, invece ci si accorge che lei è semplicemente umana come tutti noi, e non è un titolo, il trono, ma è la sua essenza. 
Non sapevo a cosa sarei andata incontro leggendo il romanzo, ma ne sono piacevolmente stupita.
Una lettura rilassante, curiosa, semplice, che non ha fronzoli nella scrittura, anzi al contrario è stato davvero interessante potersi immergere nella vita di corte, nei tanti personaggi che sono al suo seguito e poter conoscere pochetto la Regina Elisabetta II tralasciando scoop, fotografie rubate e tutto quello che gira intorno ad un personaggio mediatico che in fondo è  solo un essere umano. 
Insomma leggetelo!
 
Aurelia