Sounds of Silence di Daria Torresan


Carissime, oggi ospitiamo il Review Party de: Sounds of Silence di Daria Torresan. Un romanzo di cui vi parlo con piacere e che mi ha sorpreso e conquistato dall'inizio alla fine.

Titolo: Sounds of Silence
Autore: Daria Torresan
Editore: Self-Publishing
Genere: New adults
Categoria: Hate to love
Data di pubblicazione: 21 maggio 2021
Prezzo ebook: € 2,99 (anche con abbonamento Kindle Unlimited)
Emma Sue
Il mio mondo era sempre stato silenzioso.
Fin da piccola avevo imparato ad ascoltare con gli occhi, avevo lavorato su me stessa per non sentirmi diversa e avevo combattuto i pregiudizi per essere considerata come tutti gli altri.
Poi, era arrivato lui.
Joshua Mason mi aveva distrutto con parole sprezzanti e, insieme al suo branco, mi aveva tormentato con scherzi crudeli.
E, alla fine, mi aveva costretta a trasferirmi in una scuola adatta alle persone come me.
Quattro anni dopo, ero pronta ad affrontare il mio primo giorno di college. Ma non a ritrovarmi faccia a faccia con la mia nemesi del passato: il borioso e arrogante capitano della squadra universitaria di basket.
Lo chiamavano AmStaff, ma aveva lo stesso sguardo tempestoso e il sorriso sprezzante di allora.
Impossibile fingere che non esistesse. Impossibile ignorarlo.
Mi faceva perdere il controllo e tutta la sicurezza che avevo forgiato negli anni.
Mi faceva provare sensazioni che non riuscivo a contrastare.
Un uragano stava per investire la mia vita.
Ma, quella volta, non avevo intenzione di fuggire.
 
Joshua
Quando posai lo sguardo sul profilo armonioso di lei, detestai l’effetto che quella vista ebbe su di me. Lo annientai, cercando nel profondo l’acredine che le avevo sempre riservato.
E quando i suoi occhi si incagliarono nei miei, potei vedere la serie di emozioni che si susseguirono sul suo viso. Ma quella che maggiormente le marcò lo sguardo fu l’odio.
E sapevo di meritarlo tutto.
Non la meritavo. Dopo tutto il male che le avevo fatto, dopo tutta la cattiveria che le avevo gettato addosso, io non la meritavo.

Già la trama aveva stuzzicato la mia curiosità e una assoluta voglia di leggere questo romanzo. Le premesse di una storia coinvolgente e profonda c'erano tutte, e Daria Torresan li ha saputo mantenere.
L'autrice ha giocato sul sentimento amore e odio che riesce a intrigare e trattenere inesorabilmente l'attenzione del lettore. Una volta aperto il libro si desidera solo leggere e leggere per arrivare alla fine.
Emma sue è un personaggio tosto, che non si arrende davanti alla sua disabilità ma che affronta con grande determinazione e dignità le difficoltà che essa comporta.
Ci fa entrare con grande leggiadria nel suo mondo fatto di silenzio, che il suo animo dolce e puro arricchisce di colori e di un amore verso la vita e la sua famiglia che mi ha profondamente colpito.
 
Ciò che non riuscivo a spiegarmi era il perché di tanta rabbia nei miei riguardi. Ero sorda, ma non avevo fatto nulla di male a nessuno. Allora perché tanto astio? Perché il fatto di non sentire, che nemmeno dipendeva da me, suscitava tanta avversione in chi mi stava davanti? Proprio non lo capivo. Quella riflessione mi riempì gli occhi di lacrime.

Joshua è un personaggio poliedrico, ricco di sfaccettature che si svela capitolo dopo capitolo.
Un personaggio che si nasconde dietro una maschera da bad boy che serve a proteggerlo dalla solitudine.
All'inizio l'ho detestato profondamente ma nell'evolversi della storia cresce e matura fino a trovare il coraggio di mostrare il suo vero volto, e quello che racchiude nel suo cuore e nel suo animo. E niente mi ha preso nella sua rete e come Emma Sue me ne sono innamorata.
 
Avevo catalogato Emma Sue come una persona incompleta per tutti quegli anni, come un lavoro di Dio mai terminato, una creatura difettosa. Invece a lei non mancava nulla, l’assenza di udito non la rendeva meno dotata, al contrario, più l’ascoltavo parlare più mi convincevo che possedeva aspetti che valeva la pena scoprire, che meritavano di essere scovati come tesori inestimabili.

Due anime attratte in modo irresistibile l'una all'altra, che per raggiungere l'happy ending dovranno superare le loro peggiori paure. Joshua riuscirà a trovare il coraggio di ammettere che vuole Emma Sue, la più disprezzata dalla cerchia dei suoi migliori amici che sono la sua sola famiglia?
Ed Emma Sue potrà perdonare il Joshua del passato e fidarsi del Joshua di oggi?
Un libro che affronta tematiche come il bullismo, le disabilità, la solitudine e i pregiudizi. Ci mostra la paura della diversità in tutte le sue forme. Non ci risparmia meschinità, gelosie e grettezza umana.

Mi ero arreso all’idea che lei mi piaceva, mi piaceva davvero molto e non volevo più farla soffrire. Non volevo più essere causa delle sue lacrime e del suo dolore. Volevo essere colui che la faceva ridere, che la faceva stare bene. Perché Emma Sue era diversa, sì, ma non perché non udiva. Era diversa perché aveva un’anima pura, una sensibilità rara. Era diversa perché era speciale, perché non le servivano le orecchie per ascoltare le persone, lo faceva con gli occhi, con le mani, con il cuore.

La caratterizzazione e la profondità dei protagonisti e dei personaggi secondari, hanno saputo trasmettermi così tante emozioni diverse oltre a farmi versare qualche lacrimuccia.
Ho provato sofferenza e una rabbia che mi ha colpito direttamente allo stomaco. Infine quella tenerezza nascosta che l'amore riesce a svelare.
Una storia d'amore spaccacuore che non può che conquistarvi.
Devo inoltre aggiungere che l'autrice ha saputo motivare l'odio/amore fra i due protagonisti in modo coerente, dando quella veridicità psicologica che purtroppo in alcuni libri ho trovato poco attendibile e così superficiale da risultare blanda.

Mi baciò il polso dove la piuma era impressa nella pelle. «Sii la mia piuma, Em. La mia connessione con un mondo del quale non sento di far parte, un mondo per cui non mi sento all’altezza. Fammi sentire che non sono sbagliato, che non sono irrecuperabile.» Ero sempre stata convinta che la sordità mi desse il diritto di sentirmi diversa e di soffrire per le difficoltà davanti alle quali mi poneva la gente. Ma in quel momento compresi che chiunque avrebbe potuto sentirsi fuori luogo nel mondo, anche se non nasceva con una disabilità.

Prima di chiudere questa recensione voglio ringraziare Daria Torresan, per aver scritto una storia d'amore così particolare e profonda, e nell'avermi avvicinato a un mondo con cui non ho mai avuto modo di relazionarmi. Dove il silenzio è un fattore naturale ma che nello stesso tempo è come una sorta di barriera verso il mondo esterno, che crea non poche difficoltà. Mi ha messo davanti ha una vita fatta di sacrifici, impegno e forza di carattere per chi è affetto da questa particolare disabilità, che non ho mai considerato. Grazie a Emma Sue, un personaggio che reputo stupefacente per la sua bellezza interiore. Mi ha dato modo di riflettere e provare per queste persone una profonda solidarietà e un immensa stima. 
Questa è una quelle lettura che ha saputo arricchirmi e che mi rimarrà nel cuore a lungo.
Naturalmente lo stra-consiglio
Un bacio alla prossima!

Virgy








Vendetta (Sins of Saint Series #1) di Bella J.


Cari lettori oggi vi proponiamo la lettura di Vendetta di Bella J. , primo volume di una trilogia serie Sins of Saint pubblicato dalla Heartbeat Edizioni.
TITOLO: Vendetta
SERIE: Sins of Saint #1
AUTORE: Bella J.
EDITORE: Heartbeat Edizioni
GENERE: Contemporary Romance
Categoria: Mafia Romance
Uscita: 15 maggio 2021
Sins of Saint trilogy:
#1 Vendetta (15 Maggio)
#2 Peccato (15 Giugno)
#3 Redenzione (15 Luglio)
Mila
Assassino. Mostro. Ladro.
Ecco cos’è. L’uomo che mi ha rapita. L’uomo che mi ha privato della mia vita. Non c’è modo di negoziare. Non c’è via d’uscita.
Dice che tutta la mia vita è stata una bugia. Gli credo.
Dice che ama le mie lacrime. Credo anche a questo.
E dice che quando gli darò ciò che vuole, mi lascerà andare…
Ma su questo so che mente.
Saint
Orfana. Guerriera. Misteriosa.
Ecco cos’è. La donna che ho preso. La donna che hanno tentato di tenermi nascosta, fallendo miseramente. Ora è proprio dove dovrebbe essere. Al mio fianco. Alla mia mercé.
Il sangue che scorre nelle sue vene mi appartiene. Per me, non è altro che un mezzo per un fine. Con lei otterrò la mia vendetta.
Non appena mi avrà dato ciò che voglio, la lascerò tornare alla sua miserabile vita. Ma per ora è mia e farò tutto ciò che è in mio potere… per spezzarla.
Queste gioie violente hanno fini violente. Muoiono nel loro trionfo, come la polvere da sparo e il fuoco, che si consumano al primo bacio.
(W.S., Romeo e Giulietta)

Vendetta ha attirato la mia attenzione dalle prime pagine e seppur sia un cliché di altri romanzi che trattano il medesimo argomento, è stata la penna scorrevole di Bella J., al suo esordio italiano, a farmi divorare le pagine. 
La storia è caratterizzata da un ambiente malavitoso in cui il denaro, il potere, la giustizia e soprattutto la vendetta sono il filo conduttore che stravolgerà la vita di Mila, la protagonista, che alla stessa velocità con cui il giorno diventa notte, cambierà radicalmente la sua vita.
«Cara e innocente Mila». La sua voce divenne bassa, mentre il divertimento colorava ogni sua parola. «Tu sei il pacco».
E proprio come un pacco la povera Mila si ritroverà tra le grinfie di Saint, un uomo spietato guidato dalla vendetta, come il pezzo di un puzzle che era stato nascosto per poi essere rimesso nella sua posizione. Saint è sadico, violento, un uomo senza scrupoli dipinto nel mistero, in quel genere di oscurità che divora perché spalmato in un ritmo narrativo dai toni dark. Un mix tossico di rivelazioni, segreti, che Mila affronta come un leone in gabbia che ruggisce al suo addestratore.
«È di buon cuore. E il semplice fatto che non sia ancora spezzata, dopo tutto quello che le hai fatto, la dice lunga su di lei».
Per un uomo come Saint, un mafioso drogato di potere che ha pianificato tutto, perdere il controllo è un segno di debolezza, ma sarà proprio Mila a stravolgere le sue sicurezze. Nonostante Vendetta sia solo il primo volume di poche pagine, l’autrice è riuscita a soppesare tutti gli elementi del mafia Romance. È una lettura avvincente dove anche la passione nebulosa emerge tra baci rubati carichi di passione.
“Il suo sapore dolce, le labbra morbide, la lingua velluta, avevano creato un caos dentro di me. Aveva inghiottito l’oscurità, una scheggia di luce in grado di attraversare il mio nero.”
Attendo di leggere il seguito di questa avventura che ha ancora tanto da raccontare e rilevare e colgo l’occasione per fare i complimenti alla Heartbeat Edizioni non solo per la traduzione, ma soprattutto per aver pianificato da subito le uscite dei prossimi volumi a distanza solo di un mese.
Buona lettura lettrici e al 15 giugno con “Peccato" il secondo capitolo della serie.

Chicca




Il Romano (Il Fiorentino #3) di Sylvain Reynard


Carissime lettrici ospitiamo il Review Party de Il romano. Uultimo capitolo della serie Il fiorentino di Sylvain Reynard,edito da Delrai Editore.
Titolo: Il romano
Autore: Sylvain Reynard
Serie: Il fiorentino
Editore: Delrai Edizioni
Genere: fantasy/paranormal romance
Prezzo ebook: 5,99
Prezzo cartaceo: 19,90
Data di uscita: 20 maggio 2021
Pagine: 432
Link order: https://amzn.to/3u4Ayve
Serie Il Fiorentino
(Prequel) Il Principe 
Vol. 1 L'allodola 
Vol. 2 L'Oscurità 
Vol. 3 Il Romano
Raven e sua sorella, Cara, sono in balìa di un distaccamento di vampiri fiorentini, che le deve consegnare come offerta di pace alla temuta Curia di Roma. Sebbene non sia sicura che William sia sopravvissuto al colpo di Stato che ha rovesciato il suo principato, lei è determinata a proteggere sua sorella a tutti i costi, anche se ciò significa sfidare Borek, il comandante del manipolo di creature. Nel tentativo di impedire a Raven di cadere nelle mani dei suoi nemici, William chiede consiglio e aiuto al Romano, il pericoloso e misterioso re dei vampiri d’Italia. Ma il Romano non è più il potente vampiro che ricordava... Alleanze e inimicizie cambieranno e si fonderanno mentre il Principe lotterà per salvare la donna che ama e il suo principato, cercando di non far scoppiare una guerra terribile che coinvolgerebbe tutto il mondo sommerso.

Questa è la straordinaria conclusione della serie Il Fiorentino, dove a vincere è la volontà di non arrendersi mai e di combattere per ciò che si ama davvero. Sempre.

Sylvain Reynard è un autore best seller del New York Times. Ha scritto la serie “Gabriel’s Inferno” e “Il fiorentino”. Di quest’ultima ha acquistato i diritti di pubblicazione in Italia la Delrai Edizioni.
Siamo arrivate all'ultimo capitolo di questo epico romanzo. La conclusione non poteva che essere quella che leggerete, anche se devo dirla tutta, ho avuto qualche timore che per ovvie ragioni non vi dirò per evitare di fare spoiler. L'epilogo non era per nulla scontato perché la trama si prestava a molte e varie conclusioni.

Raven è in pericolo, sua sorella Cara è in pericolo, William è in pericolo, la città stessa di Firenze è in pericolo. Tutto quello a cui tiene di più Raven si trova in pericolo. Ci saranno scelte dolorose da fare, addii strazianti. I suoi punti fermi stanno per essere totalmente infranti. Niente è come sembra, niente è per sempre. La sua esistenza sta per collassare.

La figura di Raven sin dal primo libro è quella che più ho amato. Una donna che con la sua disabilità, il suo buon carattere e la sua grande determinazione per le cose in cui crede me l'hanno fatta apprezzare oltre ogni modo. Non è la solita protagonista, lo stereotipo di figura femminile che tanto è in voga in questo periodo, anzi è proprio il contrario. Una ragazza che non ama apparire, che vive un po' nell'ombra, ma che è pronta a mettersi in prima linea per difendere i suoi ideali e la sua relazione.
Il suo amore è puro, la sua anima è pura. "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio".
Questa frase inserita in questo contesto, per un romanzo paranormal fantasy potrebbe risultare quasi blasfema, ma non lo è. 
Tutto quello che era rimasto in sospeso, tutto quello che ancora non aveva trovato una degna conclusione in questo capitolo finale del romanzo troverà la sua risoluzione. I nemici, le persone fidate, il cameo di Gabriel e Julia, tutto avrà una degna chiusura.
William, verrà messo a dura prova da molti fattori esterni.
Nonostante tutto remi contro di lui, il suo regno e il suo amore, farà sì che niente venga lasciato al caso. Tutto viene fatto e studiato per proteggere la sua amata Cassita.
Il susseguirsi delle vicende rende la trama molto avvincente e di certo i colpi di scena non mancheranno.

"...Prendi tutto quello senza cui non puoi vivere."
Lei intrecciò le dita con le sue.
"Tu. Tu sei quello senza cui non posso vivere."

L'autore, come lui stesso ha menzionato, sarà il nostro personale Virgilio che ci traghetterà verso il mondo sotterraneo e lo farà con la maestria che lo contraddistingue. Con la sua proverbiale galanteria e gentilezza, con il suo sopraffine modo di descrivere città, persone e opere d'arte.
Dunque, grazie Sylvain per avermi traghettata in questa bellissima storia d'amore, di speranza, di redenzione e di fede, come tu hai perfettamente detto nelle tue note. La vita dovrebbe possedere sempre queste caratteristiche, anche nei momenti più difficili.

Sabrina

PS: Le città di questo romanzo sono anche un po' mie, perché che mi crediate o meno, sono tutte città che ho avuto modo di visitare (Firenze, Montréal e Toronto) e Ginevra, che mi ha dato anche i natali, quindi hanno un posto speciale nel mio cuore. Lo so che non c'entra nulla con la recensione, ma avete mai provato un'affinità speciale con qualche romanzo? Ecco, questo è quello che è successo a me. 

Booktrailer

BREAK MY CHAINS – Il domani appartiene a noi di Lorena Nigro


Care Cercatrici, vi raccontiamo di BREAK MY CHAINS – Il domani appartiene a noi di Lorena Nigro. In self publishing.

Titolo: BREAK MY CHAINS – Il domani appartiene a noi
Autore: Lorena Nigro
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary romance
Pagine: 254
Costo: copertina rigida 18,00 copertina flessibile 13,50 ebook 0,99
Oliver ha trentun anni ed è un ragazzo rude, coperto di tatuaggi, piglio deciso e violenza da vendere. È un hooligan ed è a capo dei Loose Dogs. Respira per la curva del Portsmouth e il suo nome sul campo è Pitbull. Se nel lavoro ha la stima di tutti i colleghi, allo stadio il rispetto se lo deve guadagnare. Vive con il fratello Tim, e non potrebbero essere più diversi. Dove Tim è premuroso, Ollie è sfacciato. Unica regola? La casa deve rimanere un territorio neutrale. Se non quando, Chelsea, un’amica di Timothy, non entra nella vita di Oliver come un ciclone. Tra i due è subito guerra. Lei è di Southampton, la città della squadra rivale del Portsmouth e niente potrebbe andare peggio. Tuttavia, conoscendosi a poco a poco, viene fuori il passato turbolento di Ollie, fatto di segreti, di rancori mai sopiti, ma soprattutto tenuto vivo da un proposito di vendetta verso chi, anni addietro, ha causato la sua rovina.
Una storia d’amore e speranza, appassionata e forte, capace di spezzare qualsiasi catena.
Oggi vi parlo di una storia d’amore particolare, la storia di Oliver un hooligan meglio conosciuto come Pitbull. Un ragazzo che pretende rispetto e non ha paura di certo di usare la violenza per ottenere ciò che vuole. Segue tutte le partite e si lancia spesso in risse per amore verso la sua squadra del cuore. Oliver di giorno veste i panni di un serio uomo di ufficio e nel fine settimana crea il caos nelle tribune dello stadio. Nella vita ha sempre dovuto cavarsela da solo. Dopo aver perso l’unico amore della sua vita e aver scontato una pena ingiusta pensa solo alla vendetta. Il fratello Timothy un giorno si presenta a casa loro con una sua cara amica e compagna di studi e per Ollie è la fine... perchè le emozioni tornano ad albergare il suo malandato cuore. Chelsea arriva come un ciclone a sconvolgere la vita di Ollie.
A chi ha subito soprusi, ingiustizie e della lealtà ne ha fatto uno stile di vita. A chi si è spianato la strada da solo e ha dovuto faticare. A chi non indietreggia mai di un passo e ha imparato a vivere secondo le leggi dell’asfalto. A tutti quelli che, come noi, si ritrovano dalla parte sbagliata.
Tra i due è subito guerra aperta, Ollie e Chelsea sono l’esempio lampante di come gli opposti si attraggano, lui è l’inferno e lei il paradiso. A ogni loro incontro sono scintille, Chelsea nonostante il loro primo incontro/scontro sia stato incandescente decide comunque di dargli una possibilità.
Riuscirà a scalfire la dura corazza che avvolge il cuore del nostro Pitbull? Questa è una storia forte, con due personaggi dal carattere testardo. La loro sarà una storia d’amore appassionata, ma non sarà semplice per Chelsea essere la donna di un hooligans e solo con tanta tenacia riuscirà a rimanergli accanto. Seppure non condivida la sua scelta di vita Chelsea rimane stregata da questo uomo bello e dannato, hanno tanto in comune avendo entrambi un passato doloroso alle spalle.
 
Se avessi voluto le cose facili avrei ripiegato su Tim: l’amico speciale, il migliore, il più bello. E invece sono attratta dal fratello stronzo che, prima mi fa sentire inadeguata e poi mi seduce.

Premetto che non sono un amante del calcio in generale e ho sempre pensato che la violenza che spesso c’è tra le tifoserie non c’entri niente con l’amore che uno dovrebbe avere verso la propria squadra del cuore. Nonostante non condivido certi atteggiamenti del nostro Pitt e spesso ho faticato a comprendere e giustificare quello che per giustizia e vendetta veniva raccontato nella storia devo dire che ho amato questa lettura. La scelta di usare una scrittura alternata ha fatto si che il lettore percepisca pienamente quello che andava a leggere.

In quel momento ho capito che mi avrebbe annientata, invece io me ne sarei innamorata.

La scrittura dell’autrice come ho avuto il piacere di apprezzare anche in altri libri è sempre coinvolgente e dettagliata. L’autrice è stata coraggiosa e l’ammiro per aver trattato un argomento così delicato senza scendere nella banalità. Il mio consiglio è di andare oltre le apparenze, addentrarsi in questa storia senza preconcetti e di giudicare solo alla fine dell’intera lettura perché solo così la si può apprezzare per quella che è... cioè una lettura che merita e che deve essere letta. Sarete rapiti da questa storia ricca di colpi di scena e di passione ardente.
Consigliato.

Barbara


Cento volte e poi ancora di Dora L. Anne


Care lettrici, Rossella vi racconta della sua ultima lettura e precisamente di: Cento volte e poi ancora di Dora L. Anne. 
Titolo: Cento volte e poi ancora
Autore: Dora L. Anne
Editore: Self publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 19 maggio 2021
Pagine: 260
Costo: 1.99 € formato Kindle (gratis su Kindle Unlimited); 16.43 € cartaceo copertina rigida; 10.99 € cartaceo copertina flessibile
Eva è una scrittrice di successo, ma a un certo punto qualcosa cambia e l’ispirazione svanisce. Tutto sembra remarle contro, specialmente i suoni molesti che provengono dal piano di sopra, impedendole di comporre nuove trame e nuovi progetti.
Le amiche suggeriscono un cambio di rotta.
Basta thriller, pensa in rosa!
Lei, romantica come un cactus in un mondo pieno di palloncini, vorrebbe sprofondare dentro un pozzo senza fondo.
Cosa potrebbe andar peggio? 
Il destino risponde presto alla sua domanda. Una risposta nient’affatto piacevole.
Una risposta che arriva di notte, quando il resto del mondo riposa e le idee traboccano per finire sulla carta, tradotte in capitoli.
Uno sguardo alle stelle e via, dritti in braccio all’imprevedibile.
Guardare fuori dalla finestra non è mai stato tanto pericoloso. Tanto rocambolesco. Adrenalina pura. Finché l’amore non strizza l’occhio a chi guarda. Ma solo se vuoi sul serio crederci.
I libri di Dora L. Anne che ho letto non sono tantissimi ma quei pochi che ho letto li ho apprezzati per la scrittura pulita e la scorrevolezza della storia.
Per questo motivo ho accettato più che volentieri di leggere e recensire il suo ultimo romanzo, “Cento volte e poi ancora”.
A lettura finita posso tranquillamente dire di non essermi pentita di questa mia scelta. Quella che l’autrice ci regala non è una storia da grandi Sali e scendi emotivi, ma è una storia che mi ha presa e appassionata fin dalle prime pagine tant’è che mi sono ritrovata ad occupare con questa lettura i pochi momenti liberi che ho avuto in quest’ultimo periodo causa lavoro.
I protagonisti di questa storia sono Eva e Damien, due persone diverse per tante cose, ma accomunate da una crisi lavorativa che entrambi stanno vivendo (e che stanno cercando di risolvere reinventandosi) e dal fatto di essere entrambi disillusi…non tanto dalla vita quanto dall’amore, in cui ormai non credono più.

In che momento della vita ho smesso di chiedermi cos’è che mi rende felice? Felice davvero?
Sono come un oggetto. Ho un bell’involucro, ma tutto logoro a causa di una serie di eventi che definiscono l’uomo che sono.

Si conosceranno per caso in un bar e si ritroveranno a distanza di pochi giorni uniti dal fatto di essere entrambi testimoni involontari dello stesso omicidio.
Quando la vita ti ferisce ma, soprattutto, quando sono le altre persone a deluderti…persone di cui magari ti fidavi…non è facile ripartire. Ricominciare a credere nell’amore e aprire nuovamente il proprio cuore ad un’altra persona può diventare un’impresa titanica.
Ed è nel modo di affrontare questa disillusione che vengono fuori le differenze tra Eva e Damian.
Eva, pur non essendo mai stata realmente innamorata, è fortemente delusa dall’amore o, forse, spaventata dall’amore e ha deciso di vivere nel suo mondo fatto di libri.

“Possibile che non riesci a dividere la scrittura dal mondo reale?”
“La mia scrittura è reale. Siete voi a non capire.”

È attratta da Damien ma non riesce ad ammetterlo con sé stessa e, ovviamente, neppure con lui.
Ma per fortuna Eva non è sola ma ha accanto tre preziosissime amiche, sempre pronte a sostenerla ma, soprattutto, a spronarla. Sono loro che la aiuteranno a superare i propri limiti sia lavorativamente e la convinceranno a dare una piccola chance a Damian.

Le persone, quindi Damien, sono simili ai libri: vanno sfogliate e comprese fino all’ultima pagina. Ergo, devi frequentarlo meglio per capire che tipo di uomo sia e soprattutto cosa provi per lui.

Damian invece, pur essendo anche lui deluso dall’amore (forse anche più di Eva), si butta in maniera quasi inconsapevole, decidendo di seguire il proprio istinto…quell’istinto che lo spinge verso Eva, che per lui è come le sirene per Ulisse.

Non so cosa provo per Eva. Non con certezza, almeno. So solo che quando l’ho sfiorata l’intero cosmo ha ripreso a girare. Che solo con lei mi calmo durante una tempesta.

Non vi dico altro sulla storia, sperando di non aver già detto troppo, ma vi ribadisco che a me è piaciuta molto.
È una storia che scorre via piacevolmente, pagina dopo pagina, ed è anche ben scritta…cosa che non guasta mai.
Mi è piaciuto tanto anche il modo in cui l’autrice ha trattato il tema dell’amicizia…quello tra donne principalmente ma anche quello tra uomini, descrivendo in maniera molto realistica questi due tipi di amicizia e descrivendo anche quello che per me vuol dire “amicizia” e cioè sostenersi a vicenda ma con sincerità.
Mi è piaciuta la contaminazione tra la parte romance e la parte più mistery anche se l’avrei voluta un po’ più avvincente…per me non è stato difficile capire chi fosse l’assassino…ma io forse non faccio testo perché sono un’appassionata di serie tv criminal americane e quindi ho la mente abbastanza allenata.
Avrei poi anche voluto uno sviluppo maggiore della storia nel finale, sapere qualcosa in più su come sono andate avanti le cose tra Eva e Damian, ma questo mi fa sperare nel fatto che l’autrice possa avere in mente di scrivere altro su queste quattro amiche, una diversa dall’altra ma unite da un affetto sincero, così da poter ritrovare anche Eva e Damian.
Tante piccole cose, per me, sono rimaste in sospeso e mi piacerebbe tanto sapere come andranno avanti (mi riferisco a Jason e Carter, gli amici di Damian…anche loro hanno risvegliato la mia curiosità 😃), ma io sono una persona veramente curiosa e chi mi conosce forse lo sa…mentre leggo un libro sono bravissima a farmi nella mia testa una marea di film mentali!
Mi è piaciuto poi il modo in cui l’autrice ha caratterizzato i personaggi, creando quelle piccole sfumature nei loro caratteri capaci di farti entrare in empatia con loro. Pur essendo forse più simile ad Eva caratterialmente, ho fatto tanto il tifo per Damian…mi è piaciuto il suo modo di affrontare l’attrazione verso Eva lottando contro le sue paure.
Concludo consigliandovi ovviamente di leggere questo romanzo…dopo tutto quello che ho scritto non potrei fare altro. È una lettura che pagina dopo pagina ha tenuto viva la mia attenzione e, soprattutto, la mia curiosità su come sarebbero poi andate le cose e spero che possa avere lo stesso effetto su di voi.

“Come si fa a capire l’amore?” “L’amore non si capisce.” “No. È tipo un pugno allo stomaco che ti spezza a metà. Una parte di te rimane sempre tua. L’altra, invece, se la prende lui.”

Rossella






ROBIN, Un pettirosso nella tempesta di Rachel Sandman


Oggi vi racconto di: ROBIN, Un pettirosso nella tempesta di Rachel Sandman edito grazie alla Delrai Edizioni, collana Mira, spin-off di Echo.
Titolo: ROBIN, Un pettirosso nella tempesta
Autore: Rachel Sandman
Editore: Delrai Edizioni
Genere: contemporary Romance
Pagine: 323
Uscita: 13/05/21
rec.➡️ Echo 
Jeremy Rivers è un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilità ritrovata nel corso degli anni. È un’anima colorata e luminosa, quella di una ragazza con le labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di un’armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate.
Questa è la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perché un bonsai può sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di verità e sentimenti reali.

Sono passati esattamente tre anni dopo la pubblicazione di Echo e in seguito una breve novella di Rachel Sadman, autrice che avevo apprezzato per l’introspezione, l’originalità e la penna travolgente. 
Robin è un romanzo standalone ma vi consiglio la lettura anche del precedente per non perdere il cameo e l’amicizia che coinvolge anche i precedenti personaggi. In questo volume l’autrice racconta in prima persona, la storia di Jeremy, coinquilino e amico di Tomas e Laure.



Mi piace pensare, egoisticamente, che io, prima di tutti gli altri, sia stata capace di sentire il battito di quella pietra, che abbia avuto la capacità e l’istinto di andare oltre quel sipario di metallo fuso e che sia riuscita a vedere le straordinarie caratteristiche che giacevano, sopite, all’interno della sua anima.

Se in Echo il filo conduttore era la musica, in Robin la terra è il dono che palpita e respira, è l’elemento che caratterizza questo romanzo in un linguaggio universale. La natura come mezzo di comunicazione, un faro potente nel caos rumoroso che imprigiona i pensieri in una tempesta di nuvole scure e vento impazzito.
Ambientato in una fredda Boston, Jeremy e Laure sono due ragazzi semplici che la vita ha fatto incontrare per guardarsi da lontano, ed è bastato un attimo, un solo attimo per tornare in superficie dal fondo dell’abisso. I romanzi sulle sfumature dell’animo umano sono tra quelli che preferisco, ma quando anche gli elementi naturali come l’acqua e il fuoco, la terra e l’aria creano il contrasto imperfetto, l’intreccio narrativo non può altro che essere unico in un fiume di emozioni e sensazioni che trascinano.
Jeremy dagli occhi grigi come la pietra, è un ragazzo introverso, strafottente col mondo, che cela una sofferenza che si porta addosso come la balena incisa sulla sua pelle. È una vittima consapevole di un’adolescenza priva di affetti, cresciuto con un’educazione rigorosa dove tutto era etichettato. 
Laure invece è una francese trapiantata da anni a Boston che crede nelle pratiche orientali e che pratica quando ne ha bisogno. È una ragazza dal temperamento sicuro, forte e non appena incontra gli occhi di Jeremy, sente un legame fortissimo, che va oltre la pura attrazione fisica. Con il tempo si farà strada per raggiungere l’animo cupo di Jeremy con pazienza e dolcezza. Sono due protagonisti che non hanno nulla in comune, due mondi opposti che si attraggono come una calamita e che non riescono a stare separati.
«Jeremy, regarde-moi»
«Io ti vedo, lì, sul fondo, abbandonato con una scorza di braci e cenere che ti ricoprono, mentre nascondi la tua anima interiore. La tua essenza, Jeremy, che è ancora bruciante, ancora viva, ancora luminosa, pronta a prendere fuoco.»
Vi chiederete chi sia Robin che ha dato il nome a questo romanzo, bè, lo scoprirete leggendolo perché questa è una storia che merita di essere assaporata pagina dopo pagina per entrare al meglio nel viaggio di passione e di vita, perché, anche quando sembra che non ci sia più speranza, l’esistenza riserva sempre una via d’uscita, chiamata amore.
Robin è un viaggio particolare e significativo che vi porterà ad affrontare la tempesta per poi riemergere e spiccare il volo, perché non esistono esseri perfetti, vite perfette, non esistono esistenze prive di dolori che inevitabilmente ci segnano e ci feriscono, generando cicatrici profonde, ma nonostante le incomprensioni e l’appartenenza a universi distanti, c’è il linguaggio universale chiamato amore.
Ringrazio la Delrai per la copia ARC come sempre ben editata e curata nei dettagli e ringrazio l’autrice per questo splendido romanzo che mi ha portato più volte a riflettere e amare le mille sfumature che racchiude. Robin è un libro che consiglio a chi ama le storie con carattere.
Chicca






Le migliori intenzioni (A Brother’s Best Friend Vol. 2) di LK Farlow

Oggi ospitiamo il review tour di Le migliori intenzioni di LK Farlow edito da Triskell edizioni, secondo volume della serie A Brother’s Best Friend. Vi lascio la recensione al primo volume della serie se volete leggerla. 
A Brother’s Best Friend
Titolo: Le migliori intenzioni
Autore: LK Farlow
Editore: triskell
Genere: contemporary romance
Data d'uscita: 24 aprile
Nate Reynolds è tutto ciò che non dovrei desiderare. A parte essere il fratello maggiore della mia migliore amica, è un poliziotto ed è un playboy arrogante, galante e sexy. Eppure, non posso fare a meno di essere attratta da lui.
Il suo carisma e il suo bell’aspetto mi rendono di nuovo un’adolescente, confusa e balbettante, impedendo a questa stupida cotta di trasformarsi in qualcos’altro.
Fino alla sera del matrimonio della mia migliore amica.

Jenny Jones è la definizione di innocenza. È anche la migliore amica di mia sorella, quindi è off-limits. È una ragazza da per sempre, con i cuoricini negli occhi, mentre io sono sempre stato il tipo da amale e lasciale andare.
Fino alla notte passata tra le sue lenzuola, che mi costringe a mettere in discussione ciò che pensavo di volere.
Ho fatto del mio meglio per starle lontano, ma sapete cosa si dice delle migliori intenzioni…
Avevo più aspettattive su questo romanzo di quante parole riuscirò a scrivere in questa recensione. Il libro non è brutto, anzi vi dirò partiva con un aspetto davvero interessante e nuovo nel romance, ma poi diventa il solito romanzo rosa e mi ha lasciato poco è nulla.
Da leggere se avete iniziato la serie e vi resta la curiosità di scoprire cosa ne sarà di Nate, il fratello gemello di nathalie, e di Jenny, la sua amica.
Ma sinceramente oltre questa parentesi a una malattia grave poi ci ho trovato poco e nulla, soprattutto nel dramma di Nate, che per carità ci stava, non dico fosse semplice, ma mi è sembrato molto blando il modo di trattarlo perché poi quando ha deciso di occuparsi del passato è bastata una telefonata... va beh non vi dico altro che non voglio spoilerarvi nulla.
Si tratta comunque di una storia con un pò di tira e molla, visto che Nate non si decide ad abbandonarsi all'amore e la povera Henn.

Fabiana


Dreams of 18 di Saffron A. Kent


Oggi vi parliamo di Dreams of 18 di Saffron A. Kent edito da Triskell edizioni.
Titolo: Dreams of 18
Autore: Saffron A. Kent
Editore: triskell
Genere: contemporary romance - age gap
Data d'uscita: 30 aprile
Violet Moore è innamorata di un uomo che la odia.
Beh, a dire il vero, in qualche modo se lo merita.
Il giorno del suo diciottesimo compleanno si è ubriacata e si è gettata tra le sue braccia, provocando uno scandalo enorme nella sonnolenta cittadina di periferia in cui vivono.
Ora tutti pensano che lei sia una sgualdrina, mentre lui è sparito. Gira voce che sia andato a vivere tra le montagne del Colorado, lontano da tutto e tutti.
Ma Violet sistemerà tutto.
Lo troverà e lo riporterà a casa.
Non importa quanto lui sia stato vile e crudele, quanto l’abbia ferita con i suoi modi bruschi e il cuore di ghiaccio. Lei non si arrenderà.
Né penserà a quelle labbra provocanti, ai muscoli scolpiti o alle mani forti. Quelle mani che desidera sentire sul suo corpo mentre la accarezzano, le sfiorano la pelle…
Quelle mani che le fanno venire voglia di dimenticare tutto e baciare un’altra volta Graham Edwards, il signor Edwards per la precisione.
Perché non te ne vai in giro a baciare il padre del tuo migliore amico, giusto?
Anche se è tutto ciò che sogni.




E' la prima volta che leggo questa autrice e vi dirò è riuscita a sbloccarmi da un periodo di apatia di lettura. Io solitamente i libri li divoro in una notte, massimo due e invece ho cominciato a trascinarmi dei titoli leggendo poche pagine a sera... non capivo se il problema ero io o i libri sottomano. Tuttavia con la Kent sono partita in quinta e non mi è sembrato vero. Ho veleggiato veloce e piena di curiosità fino a dopo il 50% e poi ho subito un brusco arresto.
E' difficile raccontarvi di questo libro perché ho la sensazione di averne letti due che mal si accostano insieme e non so se riesco a spiegarmi.
La trama del romanzo è molto psicologica e particolare, la stessa protagonista è diversa dalle solite ragazzine... questo crea senza dubbio un forte interesse per la trama. La scrittura della Kent è al tempo stesso profonda e poetica.
L'altro libro che mi ha scioccato perché veramente l'ho trovato di cattivo gusto rispetto al resto è quello da quando inizia questa pseudo storia tra loro due e vanno a letto insieme.
Non mi sconvolgo per le scene o il dirty talking ma per la miseria vanno anche calibrati alla storia e sembrano un pugno in un occhio per quanto stridono.
Darò un'altra chance all'autrice perché comunque la storia mi ha intrigato e mi ha incuriosito anche se da quando poi si baciano non è che succeda poi molto a parte queste scene di sesso troppo volgari per poi riprendersi sulla fine dove i casini vanno risolti.

Fabiana






That Kiss (Matches of Love#1) di Karen Morgan


Care Cercatrici, oggi ospitiamo il Review Party de: 
That Kiss di Karen Morgan, primo volume della serie sport romance Matches of Love, edito in self publishing. 
Titolo: That Kiss
Autrice: Karen Morgan
Genere: Sport romance
Romanzo autoconclusivo
Serie: #1 Matches of Love
La serie sarà composta da volumi autoconclusivi.
Editore: Self Publishing
Data di Pubblicazione: 10 maggio
Disponibile su Kindle Unlimited
Ebook: €. 1,99
Cartaceo: Prezzo da definire
REBECCA OLEN
Studio al Richland college e dovrei concentrarmi sui miei obiettivi, ma davanti a me c’è un enorme ostacolo.
Lui è il battitore della squadra di baseball e dopo la festa dell’anno scorso tenermi alla larga da lui è impossibile.
RANDELL WARREN
Sono il capitano e battitore della squadra di baseball, e davanti a me ho un futuro brillante.
Le ragazze mi adorano e io amo essere venerato da loro, ma dopo quella maledetta festa ho occhi e “altro” solo per Rebecca Olen, che invece scappa da me.
Ma l’amore, come una partita, è imprevedibile…
Si comincia a giocare!
Ancora un romanzo scritto da Karen Morgan che lascia il segno.
Stavolta siamo al college alle prese con ragazzi giovani dalle menti brillanti e un unico obiettivo: laurearsi e realizzare il loro più grande sogno.
Rebecca Olsen è bellissima e apprezzata e studia per diventare un Interior Designer.  I ragazzi sono un ricordo, dopo essersi esposta con il suo ex non è più disposta ad aprire il cuore.

Sono Rebecca Olen, una delle ragazze più popolari del Richland. Studio progettazione per diventare interior designer e usufruisco di una borsa di studio, presa per merito scolastico.

Randell Warren è il capitano della squadra di baseball, bellissimo e sa di esserlo, il ragazzo popolare che sfrutta bellezza e sport e ama il sesso occasionale, ogni ragazza gli sbava dietro; essere famoso comporta il suo bel daffare!

Il baseball è la cosa più importante della mia vita, sogno di diventare un grande giocatore, come voleva e lo era mio padre. Lui era il mio idolo, il mio campione.

No nessun incontro incontro/scontro tra Rebecca e Randell, semplicemente una piccola parentesi accaduta tempo addietro e lasciata morire.
Ora frequentano un corso in comune, ma per entrambi quella piccola parentesi non è mai stata, forse, completamente dimenticata.
L'attrazione tra due persone è normale, specialmente alla loro età, in cui gli ormoni sono sempre sulla pista da ballo, ma per loro sembra un gioco. Randall è attratto in modo incredibile da Rebecca, dalla sua bellezza, dalla lingua tagliente, dal suo tenergli testa, la insegue e la attira nella sua trappola.

Nessuna ragazza può resistermi. E tra noi c’è un fuoco che non può essere spento, solo alimentato e lei lo sa benissimo, anche se lo nega.

E Rebecca? Lei scappa ma poi si fa prendere per poi scappare ancora e mangiarsi le mani.

Come cavolo sia possibile che quando è vicino a me, quando mi sfiora, perdo tutta la determinazione e la forza di resistergli?

Credo sia normale per Rebecca trovarsi in quella posizione scomoda in cui la mente dice  di no e il proprio corpo grida sì.
Per Rebecca è tutta una questione di cuore, di fiducia, sicurezza.
Per Randell è un corpo, è attrazione e forse altro, ma..

Randell mi annienta, mi destabilizza, mi rende vulnerabile

Ma due universi così vicini solo per un tempo limitato a qualcosa di effimero, possono diventare qualcosa di più?
La vita dà e toglie allo stesso tempo e questi due ragazzi in crescita, con obiettivi e sogni, hanno un mondo da scoprire, supportati e sopportati dalla squadra, dai migliori amici.

La sicurezza, la fiducia, la sincerità, la lealtà, l’amore… voglio tutto questo

Il college, feste, innamoramenti, batoste, partite di baseball, al Richland College di Dallas tutto succede. Randell Waren, la stella della squadra di baseball, deve affrontare la prova più difficile della sua vita, mentre Rebecca dovrà rivedere le sue convinzioni. Non vi anticipo altro.
Sappiate che questo gioco del gatto e il topo che si rincorrono mi ha fatto sorridere ed emozionare davvero tanto, e versate qualche lacrima.

Perché non mi va giù che qualcuno possa farle un complimento o fissare le sue curve? Provo una forma di possesso, come se fosse mia. Pff! Che stronzata! Mi sto facendo troppe pippe mentali.

Karen si dimostra ancora una volta una brava scrittrice che migliora romanzo dopo romanzo, creando una dipendenza dalle pagine, e That Kiss dà assuefazione. Ho amato tantissimo questa nuova storia dove si denota una certa profondità dei personaggi, degli argomenti trattati, e una scrittura più matura.
Davvero eccezionali le descrizioni hot che non cadono mai nel volgare.

Insomma per me un romanzo che consiglio caldamente di leggere dove il gioco presto si trasforma in una partita all'ultimo... 😁 Leggetelo, non vi dirò altro!
Bravissima Karen!

Aurelia