Il mio imprevisto migliore sei tu di Karla Sorensen


Oggi ospitiamo il review tour di Il mio imprevisto migliore sei tu di Karla Sorensen tradotto da Paola Ciccarelli. Si tratta del 3° volume della serie Ward dedicata alle 4 sorelle della famiglia Ward.
Titolo: Il mio imprevisto migliore sei tu (vol.3)
Autore: Karla Sorensen
Editore: Self
Genere: Sport romance
Data d'uscita: 2 febbraio
Se ti è capitato di passare una notte bollente con un giocatore di football inglese e poi scoprire di aspettare un figlio da lui, sai come si sente Lia Ward.

Ad essere onesti, Lia non sa chi sia Jude McAllister quando si incontrano.

Trovandosi all'estero per motivi di studio, tutto ciò che sa è che si sente un po' sola e che lui è molto affascinante, anche se hanno una discussione incredibilmente sexy su quale sia il miglior tipo di football.

Secondo Jude, andare a letto con l'esuberante ragazza americana è esattamente ciò di cui ha bisogno. La sua lunga carriera calcistica sembra essere giunta al capolinea e i giocatori più giovani sono pronti a prendere il suo posto. Dimostrare a se stesso e agli altri che può tornare ad essere quello di un tempo, dovrebbe rivelarsi più facile dopo essersi sfogato con Lia.

Ma quando il test di gravidanza di Lia risulta positivo, quell'avventura di una notte diventa molto di più.

Ora Lia e Jude devono gestire la chimica irresistibile che c'è tra di loro e prepararsi a fare i genitori, un campo in cui nessuno dei due sa come muoversi.


Aspettavo questo romanzo da quando ho finito quello dell'altra gemella e c'era stata un'anticipazione su Lia. Quando poi ho letto la trama ho capito che questo romanzo la Sorensen l'ha scritto solo per la mia gioia :D 
E sì, non sono matta, è tutto vero perché non manca nessuno degli ingredienti che amo in questo romanzo, anzi è proprio un cocktail fantastico. Siamo a Londra insieme a Lia che deve scrivere un saggio di approfondimento sulle sorelle Bronte... e già qui amore totale. Si incontra per caso con Jude che niente meno è un calciatore... e io amo i calciatori, amo il calcio e voglio piangere di gioia perché i libri sui calciatori sono sempre troppi pochi, per non dire inesistenti. 

Qui il football era radicato nella vita della gente, era una cultura che ti scorreve nelle vene, non solo una partita che guardavi quando eri annoiato.

E poi come se non bastasse ci scappa una gravidanza tra due che sono praticamente sconosciuti,
Il tutto condito con una buona dose di problemi psicologici a complicare le vicende, la famiglia Ward sempre apprensiva e presente anche se oltre oceano e infine, ma non per ultima, l'impeccabile traduzione di Paola Ciccarelli che fa scivolare queste pagine senza neppure accorgersene.
Dopo questa intro avrete capito quanto ho amato questo romanzo e i suoi protagonisti, vi posso solo invitare a dargli un'occasione se come me amate questi aspetti.
Avendo letto tutti i romanzi della Sorensen, posso dire che ho notato proprio una maturazione nelle sue storie, una maggior attenzione alla psicologia dei personaggi e stavolta poi non siamo in presenza di un colpo di fulmine, ma Jude e Lia condividono sì una grande passione, ma hanno bisogno di prendere le misure l'uno dell'altro.


Ho amato entrambi i personaggi allo stesso modo per diversi motivi. Jude perché matura nel corso delle pagine. L'autrice ce lo mostra arrabbiato con la famiglia, parecchio incasinato e non interessato a metter su famiglia. Eppure lentamente e compiendo miliardi di casini, riesce a mettersi nella giusta carreggiata. Mi sono commossa in più punti per la sua situazione.

Una notte come questa in cui poter fingere che nessuno volesse qualcosa di me. Una notte in cui poter flirtare con una bella ragazza. Una notte in cui potermi concedere qualcosa di innocuo e soltanto per me.

Lia invece l'ho amata perché ha il coraggio di fare la scelta giusta anche se può far soffrire. A volte per amare qualcuno non basta e bisogna mettere distanza, soprattutto quando c'è di mezzo un bene più prezioso che rischia di rimanere invischiato in questi casini. I Ward sono lì tutti pronti a sollevarla se dovesse inciampare e questa famiglia meravigliosa ti fa venire proprio voglia di farti adottare.
Mi sono piaciute le parti in cui Lia, l'americana, descrive Londra e i paesi limitrofi, la gente del posto ritenendola più cordiale e alla mano degli americani. Un pò sta cosa mi ha fatto ridere perchè questa sensazione l'ho vissuta praticamente al contrario. A Londra si gira sereni e tranquilli perchè è come essere trasparenti e invisibili. Quando sono stata a New York mi sono sconcertata per la cortesia della gente, ho perso il conto di quante persone si fossero avvicinate per chiedermi se avessi bisogno di una mano. Vi dirò a Londra sarei pure potuta stramazzare su una banchina del Tamigi non credo che nessuno ci avrebbe fatto caso :D
Mi sembrano più chiusi, più freddi, a differenza degli americani. E' particolare vedere come cambia la percenzione che una persona ha del posto che visita.
Comunque tornando al romanzo, la ciliegina sulla torta è il calcio, grazie a Lia andiamo anche ad assistere a una partita di calcio e il tutto poi inizia con un strepitoso scontro all'ultimo sangue tra football e soccer! 
Per me calcio tutto la vita! E per voi?
Io vi saluto con le parole di Jude sulla questione: "Guardare quelle partite è come guardare un incidente stradale che qualcuno avvia e interrompe un migliaio di volte e non poter fare a meno di distogliere lo sguardo per vedere dove tutto è andato storto."

Fabiana


Il Regno capovolto di Marie Lu


Oggi partecipiamo al Review Party del romanzo Il regno capovolto scritto da Marie Lu edito da Mondadori.

Titolo: Il regno capovolto 
Autrice: Marie Lu
Editore: Mondadori 
Genere: Fantasy 
Costo: Ebook €9.99      Cartaceo €16.15
Pagine: 348
Data Pubblicazione: 02/02/21
Nata con uno straordinario dono musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell'Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l'età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro. Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un'offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo. Nel suo primo romanzo storico, l'autrice Marie Lu intesse una storia rigogliosa e poetica che parla di musica, magia e dell'indissolubile legame tra un fratello e una sorella.
Oggi vi conduco nel diciottesimo secolo, dalla piccola Nannerl Mozart.
Nannerl ha un dono speciale, attraverso le piccole dita che scorrono sui tasti del clavicembalo, la sua musica è linfa vitale che cresce e riempie l'aria.
Nannerl  che può mostrare  il suo dono  solo esibendosi con il suo fratellino Woferl. Nannerl non solo suona divinamente, ma è anche una compositrice.
In quel periodo storico europeo, alle donne non era concesso apporre il loro nome alla fine di uno spartito, come non vi era concesso fare molte altre cose.
Il tempo scorre, e anche Woferl diventa un talento della musica innescando in Nannerl un solo desiderio: essere ricordata come suo fratello. Una competizione? No, più che altro accettare il posto in cui è stata riposta: dopo.

Aiutami ad essere meritevole.
Degra di plauso, amata e ricordata. Che io meriti attenzione quando svelo il mio cuore seduta al clavicembalo e la musica resti nell'aria dopo che io me ne sia andata. Degna di mio padre.
Fa che si ricordino di me.

Con un padre tiranno, una moglie accondiscendente verso suo marito, ma una madre davvero meravigliosa, e un fratello la cui bravura cresce di attimo in attimo, poter farsi vedere davvero è difficile.
La musica è pura magia, eppure nonostante questo Nannerl non si accontenta; dal nulla appare Hyacintus, un ragazzo magico, che con Nannerl si aiuteranno a vicenda.

"Provi il bisogno di lasciare un ricordo di te stessa dopo che te ne sarai andata. Il desiderio è la tua linfa vitale, e il talento il fiore che essa ne nutre."
"Io posso aiutarti... ma prima dobbiamo giocare a un giochino."
"Che gioco è?"
"Tu hai i tuoi desideri e io ho i miei."
"Tu vuoi l'immortalità. Io voglio il mio trono."

Attraverso la musica, la famiglia e la magia di luoghi lontani, l'autrice ha intessuto una storia straordinaria dove gli affetti, il cuore puro di due fratelli andranno al di sopra di tutto.

Ebbi l'impressione che il destino di mio fratello, quello del principe e il mio fossero strettamente intrecciati, come fili di una corda di violino.

Il regno capovolto, tra realtà e magia, ti fa viaggiare insieme a Nannerl, attraverso la magia della musica, i sogni di una bambina che si infrangono a causa dei modi, delle etichette che nei secoli scorsi le donne erano costrette a rispettare in educato silenzio. Ma ciò che mi ha fatto più rabbia e soffrire, è stato suo padre Leopold, un uomo austero, che rispetta fin troppo i modi e le etichette dell'epoca, tirannico, colui che con forza, aggressione per certi versi, ha costretto sua figlia, a subire angherie sottili, invece che sostenerla, aiutarla, colmare quel qualcosa di importante che mancava. Il dono di Nannerl non viene elogiato come dovrebbe essere ma messo a tacere, mettendola in un  angolo, per mostrare come un trofeo suo fratello Woferl, un bambino prodigio molto piccolo per la sua età, mostrando alla varie corti reali dell'epoca il suo talento davvero unico per l'età.

"Starò sul podio davanti all'orchestra"
"E quando suonerò io, i re d'Europa staranno in piedi per tutta la durata dell'opera."

 E Nannerl? Come una bambina di soli 12 anni, potrebbe reagire?
Attraverso la musica, contornata da un mondo parallelo, Nannerl nel corso degli anni scoprirà che ci sono cose che vanno al di sopra dell'essere ricordati per sempre, ci sono legami profondi che nulla potrà mettersi tra loro e distruggerli per mera invidia.
Il regno capovolto.... è difficile poter mettere nero su bianco le sensazione e le emozioni che in tutte le sue pagine questo splendido fantasy  ha saputo regalarmi; questa è una storia che tra realtà e magia l'autrice ha saputo intessere qualcosa di davvero eccezionale.
Spesso mi sono chiesta se il piccolo Woferl fosse proprio lui, il magico e magnifico compositore della musica. E alla fine ho avuto la risposta attraverso la nota dell'autrice a fine romanzo. Ci sarebbe ancora tanto da raccontare, ma i miei pensieri li terrò per me. Non c'è un'età giusta per immergersi nella lettura dei libri fantasy, ma questo l'ho amato in modo particolare, perché l'autrice ha saputo con maestria di penna e fantasia, trasportarmi ovunque lei volesse, attraverso il mondo sfavillante delle corti europee, ho visto un padre che in fondo non ha, forse mai, aiutato i suoi figli perché lo meritavano davvero, ma più per rivendicare se stesso che in passato ha fallito dove sperava di vincere.
Un romanzo musicale, armonioso, poetico, dove i sogni e i desideri di una piccola bambina con un amore spropositato per la musica, vengono surclassati da un bisogno spasmodico del genitore, di apparire e arricchirsi attraverso due bambini in cui l'amore per la musica faccia parte di loro come magia.
Ho tenuto la mano di Nannerl nei suoi pensieri, nei suoi desideri, nelle delusioni, nella sofferenze, e nel mondo magico in cui Hyacintus la conduce. Ogni bambino esprime desideri, ci sono quelli piccoli , come un nuovo gioco, un viaggio, la scuola, e ce ne sono altri in cui desideri senza materia posson far felici chi li desidera, e di contro per ritorcersi  anche verso chi amiamo. Ma ne vale davvero la pena?
L'unico desiderio di Nannerl era essere ricordata, ma a quale prezzo?
Il regno capovolto è un piccolo capolavoro magico che non ha età per essere letto. È una storia che attraverso amore, musica  e magia ci regala un grande insegnamento.
Lo farò leggere a mia figlia perché è una storia imperdibile, ma consiglio anche a voi di farlo.
Complimenti all'autrice 

✒ Aurelia



Tutto a posto tranne l'amore di Anna Premoli


Oggi partecipiamo alla tappa del Review Tour del romanzo Tutto a posto tranne l'amore, scritto da Anna Premoli edito Newton Compton Editori.
Titolo: Tutto a posto tranne l'amore 
Autrice: Anna Premoli
Editore: Newton Compton Editori 
Genere: Romance
Pagine: 290
Costo: Ebook € 5.99 Cartaceo € 11.40
Uscita: 8 Febbraio 2021
Numero 1 nelle classifiche italiane
Un’autrice da oltre 900.000 copie
Ludovico Paravicini è decisamente prevenuto in fatto di donne, ma chi non lo sarebbe, al posto suo? L’epilogo del suo grande amore è stato infatti davvero infelice. In una parola: divorzio. E per giunta non è stato nemmeno amichevole: Ginevra, la sua ex moglie, anni fa ha fatto armi e bagagli e preteso da lui un lauto assegno di mantenimento, autorizzandolo a pensare il peggio di lei. E adesso Ludovico sarebbe ben lieto di continuare a nutrire questa convinzione. Ma all’improvviso Ginevra ricompare e sembra molto determinata a fargli cambiare idea. A volte capita che le persone che si pensa di conoscere meglio riservino delle sorprese assolutamente imprevedibili. E non è detto che queste sorprese siano negative…La nuova brillante e romantica commedia della regina del rosa italiano
Oltre 900.000 copie
Oltre 400 settimane in classifica
Vincitrice del Premio Bancarella

Hanno scritto di lei:
«Tutti hanno un loro supereroe, alcuni hanno Superman, altri Wonder Woman, altri ancora Cristiano Ronaldo, il mio è Anna Premoli.»
Federica Bosco
«Divertente.»
Valeria Parrella
«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
La Repubblica
«Una delle penne più amate del romance italiano.»
D Repubblica
Ludovico Paravicini è agli antipodi dei consueti personaggi maschili che leggiamo spesso. È proprio l'antitesi se vogliamo dirla con precisione. Dopo il matrimonio naufragato, si ritrova a vivere da solo, con un assegno di mantenimento da versare ogni mese, e un'idea pessima della sua ex moglie.
Razionalmente mi rendo benissimo conto che non tutte le relazioni siano destinate a fallire, che non tutte le mogli siano sanguisughe senza cuore capaci di mollarti per il primo che passa, ma un conto è la razionalità e ben altro è il sentimento, purtroppo. Io sono il primo a dispiacermi di essere ancora con i piedi nel fango della rabbia. Se c’è rabbia, vuol dire che non si ha voltato pagina. Almeno, non del tutto.
Il lavoro e i suoi amici sono la quotidianità; la domenica il pranzo con la Signora Madre, che ha una lingua tagliente e rifila broccoletti lessi come se stesse mettendo in tavola un'aragosta. Non vi dico gli scoppi di risa nel momento del pranzo tra la signora madre e il figlio.
La vita di Ludovico scorre su binari troppo perfetti, lavoro, lavoro e ancora lavoro. Nessun contrattempo, tutto è basato su una tabella di marcia fin troppo precisa.
L'essere umano, quello che si mette in discussione, poco per volta ripercorre il bello e il brutto che durante la vita ha vissuto, conducendolo verso prese di coscienza in cui fa ammenda soprattutto degli errori commessi.
In effetti la constatazione è corretta. Forse dovremmo tutti riflettere su quanto male possano farci certe scelte. Ci sono decisioni che uno si ritrova poi a pagare per un lungo, lunghissimo periodo di tempo…Forse non sono un uomo da buone maniere, nonostante quello che ho sempre pensato.
A mano a mano che mi sono addentrata nelle pagine ho scorto delle falle in Ludovico, falle che il protagonista non voleva accettare. E Ginevra? L'ex moglie, ne parliamo? Beh neanche lei ha suscitato la mia simpatia all'inizio, e qui subentra sempre la frase: aspttiamo di addentrarci nel romanzo.
L’essere umano vive di ricordi, e i ricordi si nutrono tra le altre cose di sensazioni olfattive: il fatto che io sia ancora in grado di riconoscere il suo profumo innesca una cascata di emozioni a cui non sono preparata. È una battaglia interiore difficile; non so se scacciare immediatamente la memoria o se invece cullarla per un attimo, lasciandomi andare, per una volta. Se solo le debolezze non si pagassero così care al mercato dell’amor proprio…
Eh si caro lettore, addentrandomi nel romanzo ho trovato davvero tanto, nessun messaggio subliminale sia chiaro, ma semplicemente la pura e semplice verità che la vita, la pandemia, ci ha messo davanti.
Eh sì, saranno anche mancate le abitudini, il lavoro, ciò che abitualmente si compiva prima che tutto accadesse. Ma lo smart working, le videochiamate, insomma siamo stati presi di peso e catapultati tra le quattro pareti di casa, togliendoci l'aria, i contatti umani, gli abbracci ma anche il semplice saluto, anche fare la spesa è diventata quasi un sacrificio, un po' per paura, un po' per le lunghe e interminabili file che necessitavano prima di entrare in un super; cosa che poi vedendola sotto altri aspetti si è rivelata davvero preziosa, perché anche cosi abbiamo avuto un minimo di avvicinamento fra persone. Chiacchiere dette per far passare il tempo, scambi, insomma un piccolo spiraglio. E chi invece è stato solo in casa? Chi l'ha vissuto sa cosa significa, la solitudine credo non solo abbia portato negatività, ma ha aiutato anche a pensare, a riflettere, dal nulla fino a pensieri più profondi sulla propria vita.
La fortuna non è stata solo di chi viveva in due o più persone in casa, ma anche di chi aveva un peloso a far compagnia, che sia stato un gatto o un cane o altro, era una figura che in qualche modo non ha fatto sentire completamente soli.
Perché dico questo? Perché le mie parole sono collegate non solo  al romanzo, ai protagonisti, ma anche a noi, che in un modo o nell'altro durante il primo lockdown abbiamo avuto modo di rivedere aspetti della nostra vita, soppesandoli, analizzandoli, girandoli e rigirandoli da qualunque angolatura, vedendo le falle che abbiamo creato con le nostre mani, e altre che si sono create inevitabilmente, rivendendo il mondo da una finestra che sia stata reale o da un apparecchio tecnologico.
Vi accingete a leggere una storia davvero bella, a tratti malinconica, dura, reale, dolcissima, che ha dell'incredibile. Tutto quello in cui si è creduto, alla fine, rivalutando scelte e atteggiamenti, portando alla luce sensazioni, emozioni che sembravano sepolte sotto strati di cemento, solo perché l'orgoglio ha deciso al posto del cuore.
Questa è una storia sulle seconde possibilità, che la vita offre nel momento in cui sai riconoscerle e le prendi al volo, per poter rimediare agli errori commessi, rivalutare l'importanza delle sorprese, dell'amore.
Quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati… Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
Tutto tranne l'amore mi ha colpito particolarmente per l'introspezione che i personaggi, (che andando avanti nella storia mi sono piaciuti tantissimo) come nella realtà, deve affrontare per vivere, perché nei rapporti di coppia è semplice dire sopravvivo, resistere è la cosa più difficile. Resistere al mare in burrasca, alle onde troppo alte che sopraggiungono e ci trasportano in basso; risalire la corrente, stringere i denti e andare avanti, insieme, affrontando giorno dopo giorno tutto ciò che la vita ti pone davanti. È non ci sono favole e fiabe, unicorni e arcobaleni, l'amore, quello vero, reale, è un insieme di eventi, di quotidianità, di gioie e dolori, di vincite e battute d'arresto. Tutto sta nel prendersi la mano e camminare insieme.
Una storia romantica, vera, in cui l'amore anche se cerchi di sotterrarlo perché fa soffrire, lui sarà sempre li, per vivere e farsi sentire.
Forse è esattamente questo il segreto dell’improvvisazione,niente regole e zero aspettative . Possono nascere cose meravigliose quando non ci si aspetta nulla.
Complimenti ad Anna Premoli per la sua scrittura, per esser riuscita a tenermi in bilico su quel filo invisibile, per avermi fatto rivivere per certi versi un periodo storico che ricorderemo per sempre, pensando e ripensando agli errori che si commettono nei rapporti di coppia.
Aurelia




Dax di Nana Malone


Care lettrici, vi parlo del romanzo Dax secondo volume della serie The Player di Nana Malone, edito da Hope edizioni. Ogni libro ci parla di un fratello diverso e di uno sport diverso...
Titolo: Dax
Serie: Il giocatore vol.2
Autore: Nana Malone
Editore: Hope edizioni
Genere: Sport Romance
Data: 9 febbraio

La serie Il giocatore
Vol. 2 Dax
Vol. 3 Echo
Vol. 4 Fox
Vol. 5 Ransom
Vol. 6 Cage
Soldi, potere, prestigio e... guai.
Pecora nera della famiglia Coulter, Dax è un donnaiolo dai modi discutibili, tanto che persino i suoi stessi familiari lo vorrebbero rinnegare.
Quando la sua carriera di giocatore si trova in pericolo – e rischia anche di perdere la sua fetta di eredità – Dax capisce che è giunto il momento di darsi una regolata. Purtroppo però l’unica persona che può aiutarlo ha gambe lunghissime, curve mozzafiato ed... è la sorella del suo migliore amico. Dax è sicuro di riuscire a concentrarsi sul gioco e non sulla bella ragazza che gli sta dando una mano. O forse no?
Asha Wix è abituata a seguire tutte le regole e con una famiglia come la sua non è facile. Quando le viene data la possibilità di cambiare la reputazione del cattivo ragazzo del football, Dax Coulter, capisce di avere un’occasione unica per poter avere successo nel suo lavoro e non esita ad afferrarla. Asha, però, non è del tutto contenta, visto che quel ragazzaccio sexy le ha fatto venire la tentazione di infrangere tutte le regole.

Ero molto curiosa di leggere il secondo volume della serie, ma in realtà aspetto con impazienza tutti i volumi di questa numerosa famiglia di sportivi. Nana Malone ha ideato delle storie semplici che ruotano tutte intorno a questa famiglia dalle alte aspettative verso i figli. Il nome Coulter ormai è una garanzia, è quello che fa parlare i giornali.
Anche in questo romanzo lo sport ha comunque una parte di spicchio e assisteremo a qualche partita, trasferte e momenti con la squadra in quanto Asha e Dash si incontrano proprio sul posto di lavoro visto che lei deve rilanciare la sua immagine di donnaiolo impenitente.
Il libro scorre velocemente nonostante io non sia una grande appassionata della terza persona, ma posso dire che anche in questo romanzo l'autrice con semplicità è riuscita a trasmettermi le sensazioni e le emozioni dei personaggi.
La storia di Dax e Asha se vogliamo è più semplice e diretta rispetta al precedente volume, si tratta sempre di una passione che si accede quasi al primo sguardo anche se combattuta, però non ci sono chissà che scheletri nell'armadio da scoprire e indagare. Tutt'altro l'autrice si concentra su i due personaggi che si svelano e si conosco.
Sono una grande appassionata di romanzi complicati, tormentati, con i problemi più grandi di una montagna che non si risolvono fino alla fine eppure ho apprezzato questo libro della Malone perché a volte si ha bisogno anche di leggere romanzi più leggeri dove ci si concentra solo sullo sviluppo della relazione e dove gli intoppi non siano ostacoli insormontabili. L'ho apprezzato di più forse perché mi sono affezionata da subito ai personaggi, soprattutto a Dax che è una pecora nera solo a parole perché alla fine è tenerissimo.
In realtà Hasha e Dax sono molto simile nel senso che anche se lei è una brava ragazza a tutti gli effetti e lui una pecora nera, entrambi provengono da famiglie forti, carismatiche dove è facile restare in ombra. Entrambi cercano l'approvazione della famiglia, cercano di ritagliarsi uno spazio tutto loro conquistato per quello che fanno e non per il loro cognome. 
Se l'autrice avesse aggiunto qualche approfondimento in più sulla psicologia di Dax soffocato dalla sua onnipresente famiglia sarebbe stato molto più bello, ma in realtà anche in questo volume ci sono giusto un paio di battute del nonno, ma niente di così invalidante.
Invece questo è di fatto il problema centrale un pò di tutti i giovani di questa famiglia, in particolare poi Dax giocando a football come suo nonno avrebbe dovuto risentire maggiormente di questa pressione.
Ma ecco non leggo Nana Malone per trovarci certi approfondimenti, certo se presenti avrebbero reso la lettura a mio avviso più gradevole. Poi non è che non ci sta è che l'autrice ce lo racconta di volata in un paio di righe e invece sarebbe stato più efficace mostrarlo in determinati momenti.
Il libro resta comunque una piacevole lettura e ora non vedo l'ora di leggere la storia di Echo.

Fabiana



Il condannato (Serie Sin City Salvation #2) di A. Zavarelli


Carissime, oggi vi parlo di Il condannato, il romanzo di A. Zavarelli edito dalla Grey Eagle Publications.
Titolo: Il condannato
Autore: A. Zavarelli
Editore: Grey Eagle publications
Genere: romance contemporaneo
Data pubblicazione: 4 febbraio 2021
Costo: 6,99 e-book 

Serie Sin City Salvation:
Ace
Nascosto nell’ombra, ho seguito ogni sua mossa.
Dovevo solo controllarla. Ma ora non riesco a smettere.
Lei è la mia ossessione. La mia dipendenza. Il mio veleno.
Guardarla non è abbastanza.
Il selvaggio dentro di me non sarà soddisfatto, finché non l’avrò presa e resa mia.
Un assaggio e sono rovinato. Purtroppo per lei... non la lascerò mai andare.
***
Birdie
Pedinata. Perseguitata. Catturata.
Ha strappato la mia vita e mi ha rinchiusa nella sua tenuta.
L’ex detenuto. Il grosso e cattivo motociclista. Tatuato, barbuto, e di dimensioni inumane.
Eppure, ogni volta che mi guarda, mi sciolgo.
Questa bestia distrutta nasconde dei demoni dietro quegli occhi brutali. Lo odio... e lo bramo. Il suo tocco, le sue parole, le sue labbra.
Quando i miei nemici vengono a prendermi, giura di proteggermi purché faccia quello che dice. Sarò al sicuro in questa prigione che ha creato per me.
Ma chi mi proteggerà da lui?
Adoro lo stile della Zavarelli aggressivo e senza edulcurazioni, mostra nei romanzi sempre tutto lo schifo possibile del mondo e siccome non disdegno questi libri oscuri mi sono sentita chiamata a nozze. Eppure ho tentennato non poco prima di iniziarlo, perché avevo timore che non fosse all'altezza di Confessa. Ho amato quel romanzo nonostante la parte bdsm che avrei proprio eliminato, ma non è riuscita a sbiadire i messaggi importanti di cui è infarcito il romance.
E beh, semplicemente avevo paura che Il condannato non riuscisse proprio a spiccare il volo. Ace e Birdie mi erano piaciuti nel primo libro, mi avevano incuriosito, soprattutto capire Ace come era finito in prigione, ma mi restavano tanti dubbi sull'effettiva riuscita.
Vi risparmio ulteriori giri dopo tutto questo preambolo, e vi dico che la Zavarelli è riuscita di nuovo a compiere la magia a trascinarmi in questo abisso oscuro da cui ho visto la luce alle 3 di notte quando ho chiuso il romanzo. Non sono riuscita a staccarmi dalle pagine, crollavo dal sonno e pure quello è riuscita ad abbattere. Ho mangiato parole e pagine tipo un'assetata nel deserto perchè di nuovo tutto quello che avevamo immaginato non corrisponde proprio tutto al vero.
Ci sono altri segreti da scardinare perché le verità fanno male e per paura di dar pensiero a chi c'è caro si tengono celati e si cerca di risolverli da sé, Peccato che i problemi sono come la punta di un iceberg e a mano a mano che vengono fuori si evidenzia la cruda e sconcertante realtà che rasenta perversione, follia e mostruosità. La Zavarelli non ci risparmia nulla e anche qui batte il ferro sui condannati innocenti, sulle violenze minorili e sulla corruzione di chi dovrebbe difederci.
Devo dire che in questo romanzo la Zavarelli non ci risparmia nulla, in più punti mi ha fatto venire un voltastomaco assurdo, ma non riuscivo a staccarmi.
Poi beh scoprire la verità su Ace è stato un pugno nello stomaco perché i suoi problemi risalgono proprio da quando è nato e se li trascina dietro come un pesante macigno. Si sente un mostro, sbagliato, non adeguato, ma qui gli sbagliati sono la feccia che gira intorno.

Non ero altro che un uomo senza voce, quando lui mi trovò a marcire in una cella di prigione. Mi ero rassegnato al fatto che avrei trascorso la mia vita dietro le sbarre, in gabbia come una bestia. Era l’unica via che conoscevo prima che arrivasse, parlando di verità e giustizia.

A tratti mi ha fatto molto tenerezza il personaggio di Ace e i suoi comportamenti.

Fisicamente, potevo prendermi cura di lei. Le esigenze di base di cui aveva bisogno come umana erano facili da soddisfare. Ma tutto il resto era un purgatorio che non sapevo come affrontare. 

L'unico neo, se così possiamo chiamarlo del romanzo, è che un particolare è proprio identico a quello che succede a Gipsy e mi sarebbe piaciuto variasse la dinamica, anche se mi rendo conto che alla fine è stata anche un'ulteriore molla verso la crescita e la maturità dei personaggi. Diciamo che era facilmente immaginabile e quindi, quando è uscito fuori, non mi sono stupita per niente... 
Nel romanzo rincontriamo i personaggi che abbiamo amato nel primo volume e tanti altri, in modo da vedere come sono andate avanti le loro vite.

Fabiana






Dirty: A sad love story di Hellen C. Worth

Oggi vi parlo del romanzo Dirty: A sad love story scritto da Hellen C. Worth edito More Stories

Titolo: Dirty: A sad love story 
Autrice: Hellen C. Worth 
Editore: More Stories
Genere: Romance
Pagine: 228
Costo: Ebook € 2.99 Cartaceo € 10.99
Uscita: 7 Gennaio 2020
Valentina è una donna simile a tante altre: una vita tranquilla dedicata al lavoro, alla famiglia, ai figli. Niente sembra poter distruggere questo equilibrio.
Tutto cambia nel momento in cui incontra Christian, un ragazzo molto più giovane di lei.
Vittima e carnefice al tempo stesso, Christian si ritroverà a essere protagonista inconsapevole del mutamento di Valentina.
Un viaggio crudo ed esplicito verso la consapevolezza femminile, attraverso l’esplorazione dei desideri più nascosti che ottenebrano i sensi.
Dirty: A Sand love story è un romanzo forte per le dinamiche che la protagonista Valentina si troverà a dover affrontare.
Valentina, madre e moglie, il suo matrimonio è in un momento di stallo; tante, troppe domande si affacciano nella sua mente. Valentina ha perso un po' la donna che un tempo sentiva di essere, è  stata surclassata dai doveri, marito, figli, la famiglia, la casa, le hanno oscurato i colori. 
*Ti ho dato tutta me stessa, Giovanni, e tu mi hai gettato come un vecchio straccio.*
Un incontro con un ragazzo bellissimo, e più giovane, farà vacillare le sue certezze, il suo dedicarsi alla vita che in passato decise di volere.
Cristian è solo un ragazzo, ma fin da subito Valentina scatena in lui un'attrazione prorompente, un incendio indomabile. Come fare per spegnere questo fuoco che arde in entrambe e rischia di distruggere tutto, soprattutto per Valentina,  visto che è lei a doverne sopportare le conseguenze? I segreti prima o poi vengono svelati, mattendoti davanti a scelte davvero dure da affrontare. 
*Vorrei che riuscisse a entrare nella mia testa, e che leggesse tra la confusione dei miei pensieri. Che capisse quanto ha sconvolto il mio mondo in poche settimane.*
Dirty è un romanzo che si legge velocemente, sia per la tematica affrontata, ma anche per la situazione che la protagonista vive sulla sua pelle.
Una donna adulta, nonostante un matrimonio apparentemente sereno, vive dentro se un disagio enorme; essere donna ma non sentirsi più tale, il senso di abbandono sembra essere costante nella sua vita. 
Questa è una storia che tocca profondamente le donne; una storia che ti conduce verso strade inesplorate, la forza del desiderio, della passione, quel proibito che nonostante le paure si cerca, per dissetare quell'attenzione incredibile che spinge a rischiare.
Ma ne vale davvero la pena?
Ci sono fuochi di paglia che per quanto siano grandi alla fine si spengono, e c'è ne sono altri in cui nulla riuscirà a farli consumare.
La forza di una donna, attraverso il proibito, l'analisi introspettiva che collide con le sensazioni che il corpo e la mente vogliono e desiderano ad ogni costo.
Un finale che mi ha sorpresa, nessun snetore della scelta compiuta alla fine. 
Ne vale davvero la lettura, anche  per leggere un punto di vista diverso anche se è solo un romanzo, scelte che non condivido  ma credo che ci siano donne che si sono trovate  a vivere una situazione simile.
Come sempre Hellen con la sua scrittura non si smentisce mai, davvero brava e coinvolgente.
Aurelia



A.A.A. Cercasi marito a Las Vegas (Love Match Series #3) di Fabiana Andreozzi e Sara Pratesi

Care cercatrici oggi vi parlo di A.A.A. Cercasi marito a Las Vegas il terzo volume della serie Love Match scritto a quattro mani da Sara Pratesi e Fabiana Andreozzi, in una nuova veste grgrafica edita dalla Darcy Edizioni.
Titolo: A.A.A. Cercasi marito a Las Vegas (vol. 3 della serie Love Match)
Autore: Fabiana Andreozzi e Sara Pratesi
Editore: Darcy Edizioni
Genere: contemporary romance, commedia romantica
Pagine: 290
Costo: ebook 2,99€ disponibile su KU
Data d’uscita: 23/01/21
Serie love match
1) Come ti spaccio il fidanzato- Vittoria e Dylan
1,5) Sotto sotto Ti amo - pov Dylan
2) Matrimonio al buio - Jennifer e Jon
4) Due perfetti sconosciuti
Un fuoco da domare… e uno da appiccare. Si sa, nell’amore tutto è lecito e quando Cristina si intestardisce su qualcosa, è impossibile farle cambiare idea. Frizzante, energica e anche un po’ folle, Cri ha un cuore grande e una sola persona a occuparlo: un aitante pompiere che arde nei suoi pensieri. Dalle punte da ballo alle scarpe da ginnastica, sulle note melodiose della musica classica fino all'Hip Hop, cercherà di arrivare al cuore di un uomo tanto sexy quanto irraggiungibile… o forse no? Magari una notte brava a Las Vegas potrebbe rivelarsi un’utile occasione per cominciare a costruire ciò che brama. Tra tafferugli familiari, sorprese e tanta energia, Cristina comincerà la scalata per il suo futuro e lei sì che ha le idee chiare. Lui? Lui forse sfugge ma chissà che alla fine, nella città dei colori e delle notti da leoni, non incappi in qualche casino che potrebbe incastrarlo nel grande gioco dell’amore.

Ogni libro è AUTOCONCLUSIVO
(seconda edizione corretta del romanzo self "A.A.A. Cercasi marito a las Vegas")
Care Cercatrici, è da poco uscito "A.A.A. Cercasi marito a Las Vegas" 💑 del duo, ormai collaudato, Andreozzi e Pratesi.
La prima versione, io non l'avevo letta, e quindi non so cosa abbiano aggiunto, so per certo che questa lettura mi è molto piaciuta, nonostante non abbia avuto un gran feeling con la protagonista femminile, ma che ho rivalutato alla fine della storia.
Cristina dimostra in tutto e per tutto i suoi 18 anni: lei è pazza, folle, un turbine di idee, la gioia del vivere spensierata e contenta che a volte cozzava con i miei pensieri da navigata quarant... non ve la dico la mia età 😂.

Con Marc invece c'è stata più sintonia, benché in alcuni momenti soffrisse anche lui della "cristinite acuta" ossia un regredimento anagrafico. Diciamo che l'immaturità di Cristina aveva contagiato anche lui in alcuni momenti del libro.
L'amore di Cristina è puro, reale e folle al 100%, ed è anche incosciente perché farà delle scelte estreme dove stravolgerà completamente la sua, al contempo Marc è più restio a lasciarsi andare, è prevenuto e timoroso dopo il suo passato.
Un tira e molla dei sentimenti, la paura di lasciarsi andare contro l'irrefrenabile voglia di immergersi l'uno nella vita dell'altra.
Una storia tra Capalbio e New York, passando da Las Vegas e Parigi.... (sappiate che mentre scrivo queste città la sto cantando proprio come farebbero Baby K e Giusy Ferreri in Roma-Bangkok)... tra queste bellissime città i due ragazzi si conosceranno, si scopriranno, folleggeranno insieme e si dichiareranno amore eterno.
Una storia che, nonostante i pregiudizi iniziali dovuti alla differenza di età, mi ha piano piano conquistata e con l'esuberanza che contraddistingue Cri mi ha presa per mano e mi ha accompagnata nel suo percorso di crescita, perché da ragazzina viziata e cocciuta, è cresciuta sviluppando il suo lato più maturo.

Mi piacerebbe conoscere la loro evoluzione dopo una decina d'anni.... Sara e Fabiana spero di avervi dato uno spunto per un ulteriore storia.

Sabrina


Il prezzo dell'assoluzione di Kate McCarthy


Care lettrici, vi parlo di: Il prezzo dell'assoluzione di Kate McCarthy edito da Triskell Edizioni.

Titolo: Il prezzo dell'assoluzione
Autore: Kate McCarthy
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Military romance
Pagine: 503
Costo: prezzo ebook 5,99€
Uscita: 21/01/21
Serie cuore
2) Il prezzo dell'assoluzione- Orso e Piccola Guerriera
Lei è un soccorritore militare.
Lui è nel SAS (Servizio Aereo Speciale), ed è il suo migliore amico.
Non avrebbero dovuto innamorarsi.
A quindici anni, Jamie Murphy si ritrova distrutta e sola, convinta di non aver bisogno di nessuno.
Finché non ne ha bisogno.
Orso è il ragazzo al di là della staccionata, l’unico che era lì per lei quando non c’era nessun altro.
Finché non c’è più.
Rimasta senza niente, Jamie si arruola nell’esercito nella speranza che ciò le dia uno scopo. L’ultima cosa che si aspetta è che il migliore amico del passato ricompaia sulle pianure polverose di un Paese devastato dalla guerra. Non più il ragazzo che conosceva una volta, adesso Orso è un uomo: grande, barbuto, e membro del SAS, una delle squadre speciali dell’esercito.
Presto Jamie si trova a combattere non solo contro i nemici, ma contro i propri sentimenti per un uomo che già una volta l’ha lasciata. Può rischiare di perderlo un’altra volta?
Biografia
Kate McCarthy è autrice best-seller USA Today. Risiede a Brisbane, in Australia, una città nello stato del Queensland dove si dedica a tempo pieno alla scrittura. Ha due figli, due cani e un mucchio di amici e parenti sparsi in tutto il mondo che l’aiutano a non impazzire. Quando non è troppo occupata a correre dietro a bambini birichini, cani sudici o a scrivere romanzi, potete trovarla rannicchiata nel letto alle prime luci del giorno mentre legge le ultime uscite e rilegge i libri che le sono rimasti nel cuore.
Dopo poco più di due anni dalla pubblicazione del "Prezzo della redenzione" ecco che la Triskell ci riporta la meravigliosa Kate McCarthy con il "Prezzo dell'assoluzione" romanzo concatenante al primo citato ma autoconclusivo. I protagonisti principali sono inediti ma lo scenario e i personaggi secondari di questo volume li abbiamo conosciuti nel primo libro.
Voi sapete che non sono proprio una fervente appassionata del genere military e tendo a leggerlo solo quando a scriverlo sono le mie autrici preferite, penne eccellenti che dosano realtà, psicologia e storia in maniera sapiente e senza mitizzare come se fosse una cosa figa la guerra, ma raccontando spezzoni di vita e emozioni che questa inesorabilmente lasciassero di sé.
Devo essere sincera, se da una parte vedere nei preorder la McCarthy mi aveva elettrizzata, d'altra parte una volta entrato nel mio kindle ero un po' preoccupata, quasi terrorizzata, che il libro non fosse all'altezza di quello precedente e soprattutto per un fatto che accade nel primo ed è un inesorabile spoiler per chi come me l'ha letto e soprattutto se lo ricorda così bene, perché io solo a leggere Un nome ho iniziato a piangere. Adesso siete curiose/i di sapere cosa ne penso a libro concluso?
Jamie Murphy è sola, in un periodo duro e di transizione come quello dell'adolescenza lei si ritrova completamente sola, smarrita e ferita da quella cosa bastarda che spesso è la vita.
Questo finché dietro alla staccionata non compare Orso.

Amici? È molto più di un semplice amico. Lui è… Orso è… Sospiro. «Non so cosa siamo.» Mi bruciano gli occhi. Ma so che il mio mondo sarebbe un po’ più cupo senza di te.

Quello che da uno "incontro/scontro" diventa un'amicizia, sicura, dietro una staccionata, un filo che li lega "a doppia mandata". Senza nomi, solo due cuori puri e un sentimento acerbo, soltanto Orso e Piccola guerriera.

«Non piangere, Piccola Guerriera.» Per qualche ragione è come se Orso fosse tutto ciò che ho al mondo adesso, il che è stupido, perché lui è solo un ragazzo qualsiasi dall’altra parte della staccionata che non sa niente di me, come io non so niente di lui. So solo che, quando lo spingo via, lui non se ne va, e sembra un’ancora di salvezza. Mi bruciano gli occhi per il caldo. «Non piangere, Piccola Guerriera.»

Finché quell'unica ancora scompare, e Orso a quella staccionata non compare più...
L'unico legame con lui l'esercito, e quando non ha più un posto nel mondo lo cerca lì, dove ancora un debole filo li unisce, se non altro per gli ideali.

E all’improvviso mi rendo conto, è come una serratura che scatta. Per me l’esercito non significa combattere. Significa salvare vite. Forse, se ci riesco, rimedierò per quella che ho perso. Non sono sicura che mi perdonerò mai per quello che è successo nel passato, ma ciò che farò d’ora in poi potrà fare la differenza. No? Magari è davvero possibile lasciare il mondo un pochino meglio di come l’ho trovato.

Avrete intuito che forse il personaggio principale è proprio quello di Jamie, un'adolescente in sboccio che la vita già ha iniziato a prendere a calci nonostante la giovane età e che seguiremo nel corso della sua vita, da giovane donna a recluta, e da recluta a soccorritore, suoi gli occhi narranti anche se non sarà l'unico pov  presente nel libro...
Un percorso di crescita e di ricerca del suo posto nel mondo, che inizia proprio dall'esercito, un posto non proprio semplice, soprattutto per una donna, un posto che ti mette duramente alla prova fisicamente e mentalmente ancora prima di scendere realmente nel campo di battaglia, un luogo che è ideale e idealizzato e che solo i più forti e resilienti riescono a concludere la propria formazione in previsione della guerra.

Cazzo, era bellissima. Una piccola stronza perfettamente imperfetta, però era la mia piccola stronza. Ho provato così tanto a non innamorarmi di lei, ma era come togliere acqua a mani nude da una nave che affonda. Ero maledettamente sommerso.

La guerra, già, qualcosa di terrificante, qualcosa che da millenni distrugge, unisce, spezza ma anche unisce con ideali come libertà, casa e purtroppo anche denaro spingono da secoli noi uomini a perpetuare.

Ho tolto una vita la scorsa notte. Forse due. In qualche modo sembra peggio non sapere il numero esatto. Ho sempre pensato che sarebbe andata bene finché fosse stato per difendere la mia vita o quella degli altri. Le basi della sopravvivenza. Eppure, provo… esaltazione per essere viva. E mi sento forte. E nauseata. Perché sembra anche sbagliato. Totalmente, indicibilmente sbagliato.

Qualcosa che non ti lascia indifferente quando ti tocca, ma che ti segna in maniera indelebile, siano le cicatrici fisiche o invisibili ad occhio nudo ma che ogni giorno, dopo giorno ti smembrano l'anima.

«Amico. Tu cerchi di nascondere tutto col tuo atteggiamento rumoroso e le battute di merda, ma ti tieni a malapena insieme col nastro adesivo. Come tutti. Non è per questo che in primo luogo ognuno di noi si arruola nel cazzo di esercito? Speriamo che accada qualche tipo di miracolo e rimetta insieme i nostri pezzi. Ma, notizia bomba, Brooks, non succede. Allarga solo la crepa dentro di noi.»

Avrete probabilmente notato che ho messo un sacco di estratti, sebbene non sono solita a metterne troppi, ecco, non riuscivo a smettere di sottolineare, frase dopo frase, Kate con i suoi personaggi mi ha letteralmente rubato un pezzetto di cuore, ha portato agli occhi del lettore tantissimi temi che girano attorno alla guerra creando una meravigliosa storia effettivamente molto credibile, che con il suo essere reale da tantissimi spunti di riflessione sugli strascichi che lascia su chi la vive esso sia soldato o civile, sindrome post traumatica tanto per citarne uno, che deturpa ogni giorno la mente di tanti soldati tornati sfregiati nel corpo o nell'anima, la consapevolezza della perdita perché diciamoci la verità per molti nemici uccisi non dico altrettanto ma comunque sempre troppi amici, amanti o parenti si perdono, il condizionamento sia in positivo che in negativo che l'esercito lascia e molto altro ancora.
La ricerca di un posto nel mondo, che nel suo percorso ci dà moltissimo, con personaggi secondari superbi che aumentano il senso di realtà e spessore alla storia e che allo stesso tempo a tratti lo alleggerisce o inasprisce.
Un romanzo che dà tantissime emozioni ho riso, pianto, sofferto. Mi sono emozionata e ho pianto e riso allo stesso tempo, sono stata con il fiato in sospeso, fino all'ultimo ho agogniato il lieto fine senza alcuna certezza che questo vi fosse, un viaggio vero e proprio, emozionante e perfetto nella sua imperfezione.
Signori e signore posso dirvi che questo è il primo mio indimenticabile del duemila e ventuno, per rendervi l'idea ho chiuso il romanzo con un senso di appagamento e con in bocca la frase (scusate il francesismo) "Ca**o, wow!".
Sono rimasta un bel pezzo a raccogliere le idee per poter scrivere questa recensione che mi ha molto messa alla prova anche perché era molto facile cadere in fallo svelando, e facendo terribile spoiler che vi avrebbero sicuramente fatto perdere il gusto di leggerlo con le stesse emozioni che ho provato io, alla cieca pagina dopo pagina.
E adesso vi lascio in compagnia di Orso e di Piccola guerriera.

Un abbraccio dalla vostra Fra


Effrontée di A. Coppola


Cari lettori oggi vi parlo di Effrontée di A. Coppola, pubblicato in self Publishing.
Titolo: Effrontée
Autore: A. Coppola
Editore: Self Publishing
Genere: erotic romance
Pagine:404
Costo: ebook 0,99 cartaceo 12,48
Elsie Mayer credeva di poter trascorrere una vacanza tranquilla in Francia, a casa della nonna che non vedeva da tempo. Bella, giovane e carica di aspettative, in uno dei posti più romantici al mondo, sperava di poter cambiare qualcosa nella sua vita ormai grigia e perseguitata da sentimenti burrascosi. Era all’oscuro però di tutto ciò che il posto poteva nascondere ai suoi occhi.
Perversione.
Scandalo.
Veleno.
Entrerà a far parte di un mondo nuovo per lei, trasportata dalla voglia di trasgredire le regole, che l’avevano costretta a una vita comune, e da un sentimento più oscuro della lussuria stessa.
L’incontro inaspettato con Jean Perez, l’uomo più affascinante e seducente che lei abbia mai visto, farà crollare tutte le certezze su cui la sua vita si era basata fino a quel momento.
Dal canto suo, Jean dovrà avere a che fare con un sentimento nuovo, logorante: la passione.
Incapace di intraprendere alcun tipo di legame che non abbia a che fare con il suo lavoro, disilluso dal rapporto ormai finito con una donna appartenente al suo stesso ambiente immorale, crede di non sapere più cosa sia il vero desiderio che alimenta due semplici corpi che si posseggono l’un l’altro.
Abituato ad ogni tipo di donna, soprattutto a quelle disposte a tutto, a un mondo diverso da quello convenzionale, dovrà fare i conti con la semplicità di una ragazza impertinente e sfacciata.
A quel punto tutto sarà messo in gioco: nessun segreto.
Entrambi si troveranno vinti e al contempo vincitori della stessa battaglia.
Vi parlo del primo libro pubblicato da A. Coppola dal titolo Effrontée, un romanzo erotico autoconclusivo. Scritto prevalentemente dal punto di vista di Elsie con qualche capitolo dal punto di vista del protagonista e dei personaggi secondari. Elsie è la protagonista ventiduenne di questo romanzo. Una giovane ragazza determinata e coraggiosa che decide di partire per lasciare i problemi alle proprie spalle, non provare più dolore e passare le vacanze con la nonna Elvire in Francia.
 
Ci sono delle cose che non puoi cambiare... Elsie, devi imparare a prendere ciò che ti viene dato senza contestare. È più facile amare senza chiedere, piuttosto che razionalizzare e pretendere delle risposte a tutto, continuamente.

La nostra Elsie non fa nemmeno in tempo a uscire dall’aeroporto che un uomo la attira come una calamita, lui e la sua Ferrari saranno i protagonisti dell’inizio di questa avventura. Jean questo è il nome del nostro protagonista maschile; è ricco, bello e intelligente. Il suo temperamento travolge ogni donna che ha il piacere di incontrarlo. Ma come tanti personaggi di questa storia pure lui ha qualcosa da nascondere. 
Finalmente ho trovato una lettura in cui i personaggi secondari hanno ruoli importanti nello sviluppo della storia che l’autrice è stata bravissima a raccontare. Il mio personaggio secondario preferito è nonna Elvire, una donna dall’animo buono che spingerà Elsie a vivere a pieno la sua vita. Jean è il personaggio che più mi ha colpito di questa storia, vive una vita dissoluta e per questo tenterà di tenere a distanza la nostra Elsie, ma lei è come un piccolo tsunami capace di travolgere qualsiasi cosa sia nel suo passaggio.

“L’amore è così bello”
“L’amore mi rende debole, triste e insicura.”
“L’amore ci rende invincibili, Elsie. E’ cosa importante, eterna.”

Leggendo vi farete coinvolgere come la nostra protagonista in un mondo lussurioso fatto di peccati e bugie, piccole provocazioni alternate a momenti di dolcezza e passione. Vivrete un sentimento che nasce e cresce, che passa dalla semplice attrazione per un uomo molto più grande di noi a una passione sfociata in amore. Quando penserete di essere arrivati alla fase dove il peggio è passato e rimane la parte più soft ecco che l’ennesimo colpo di scena rivoluzionerà tutte le vostre convinzioni lasciandovi a bocca aperta. 
Non voglio fare spoiler ma vi assicuro che questa storia non è per nulla scontata, le vicissitudini della nostra protagonista toccano temi importanti che spesso molti adolescenti vivono sulla propria pelle. Per me è stato un onore potermi perdere tra le pagine di questo libro. Ho provato emozioni contrastanti durante la lettura, son passata dalla gioia alla rabbia, dalla commozione a quel piccolo dolore fisico che si prova quando si ha paura di girare pagina perchè si teme che il peggio non sia ancora passato. Un libro che consiglio, che si legge in modo fluido e che vi terrà incollati alle pagine sino alla parola fine. Se amate le storie tormentate, dove non c’è solo passione ma tanti colpi di scena lasciatevi tentare da questa storia ricca di emozioni.

Barbara