Voglio soltanto amarti di Malia Delrai

Oggi  ospitiamo il Review Party della nuova pubblicazione di Malia Delrai con il romanzo Voglio soltanto amarti.
Titolo: Voglio soltanto amarti
Autrice: Malia Delrai
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Pagine: 253
Costo: Ebook 2.99€ ● Cartaceo 12€
È tutto sbagliato. Io sono sbagliata e amo l’uomo sbagliato. Questo non è amore, questo è l’inferno.

Beatrice è da sempre innamorata del migliore amico di suo fratello, Marco. Lui, però, non immagina nemmeno che lei possa provare dell’interesse nei suoi confronti. Una sera, inaspettatamente, cambia tutto: per la prima volta Marco sembra guardarla in modo diverso, dopo averla scoperta in atteggiamenti compromettenti. Tra loro esplode qualcosa di imprevisto e tangibile, un’attrazione fisica che li porterà a commettere imprudenze, fino a quando non ammetteranno a loro stessi che è inutile nascondere i propri sentimenti, perché l’amore vero, quando esplode, non può essere contrastato da nessuno, nemmeno da se stessi.
Malia Delrai non si smentisce mai! È passato tanto tempo dall'ultimo suo romanzo letto, ma la sua penna resta sempre la stessa: una penna scorrevole, interessante, un penna che induce a leggere fino all'ultima pagina.
Voglio solo amarti è un romanzo leggero se messo al cospetto dei precedenti romanzi pubblicati con storie ben diverse, più strutturate e difficili, ma l'erotismo, le scene hot, la forte attrazione tra i personaggi non mancano mai accompagnando la lettura.

so quello che voglio e dove voglio andare a parare nella mia esistenza. Sì, è ironia, perché conosco solo la mia grande passione per il sapere, non cosa voglio dalla vita. So poco, ma quel poco è fondamentale: amo Marco così tanto da stare male.

Beatrice è innamorata di Marco da sempre, il miglior amico di Matteo, suo fratello. Questo amore nato troppo presto e forse un po idealizzato, è cresciuto con il tempo, ogni giorno è sempre più difficile per lei, e cadere nello sconforto è lacerante. Marco non la guarda: lei è solo Bea, la sorellina di Matteo, quindi intoccabile, come se tra amici ci fosse un tacito accordo.
Beatrice è troppo giovane, inesperta, un po' immatura, i sogni a occhi aperti aiutano certo, ma l'amore non corrisposto, nascosto agli occhi del mondo è delirante per chiunque.  Palpitazioni, calore, emozioni sono sempre lì a riempirla, ma non come lei vorrebbe realmente.

L’amore dovrebbe salvarti da te stessa e dal mondo, ma nella mia vita finora ha causato un elenco di cose negative che fanno riflettere su quanto sia sopravvalutato il suo valore all’interno della società contemporanea.

Marco è adulto, un divario di 10 anni a dividerli, ma a Bea questo non importa, l'amore rende ciechi, a 20 anni non si è maturi e adulti come non lo si è a 30, e questo in determinate personalità si avverte.
Ho provato pena per Beatrice, per i suoi eccessi di sconforto, non so e non posso immaginare come ci si senta ad essere innamorati di qualcuno e non poter far nulla; sentivo la sua tristezza, il suo non sentirsi all'altezza, ma la simpatia di Bea smorza i momenti tristi in cui il mondo le crolla addosso e lei è lì, a volte anche a sdrammatizzare in certe situazioni e credere che l'universo e tutti i Santi si siano schierati contro di lei. E in questo ci ho visto Malia: la simpatia, la sincerità e quella dote di ironizzare i momenti no. Non vi dico di Matteo.... avete presente le personalità che si sdoppiano? Ok! Ma è  un tipo niente male. Malia ci potrebbe essere in futuro una storia su di lui?
Ma la vita è sempre lì a sorprenderci, ma noi non possiamo sempre stare sul chi va là, di guardia; quella vita può darci una mazzata tra capo e collo o regalarci altro, tutto dipende dalla prospettiva in cui vediamo le cose.
Voglio soltanto amarti parte leggero, ma man mano si prosegue la lettura, si va più in profondità, mettendo a nudo anime sofferenti, atteggiamenti infantili che pagina dopo pagina vengono meno, facendo crescere, rendendo più maturi i personaggi. C’è una parentesi più profonda ma non cambia tono alla storia renderla equilibrata. Matteo è un tornado! Ma anche Bea non scherza eh! E con tornado chiudo qui questa recensione.
Per qualcuno sarà il solito cliché: mi sono innamorata del migliore amico di mio fratello, ma la differenza la fa sempre la scrittura, il contenuto, le emozioni anche piccole, che un romanzo regala, quando poi l'amore c’è, tutto è bello. Anche un jeans e una t-shirt sono il solito cliché, ma tutto sta a come vestono, come gli abbini e come li indossi.
Bentornata Malia! Nonostante le tante difficoltà nessuno deve distruggere i nostri sogni!

Aurelia



Il mio chiodo fisso sei tu di Karla Sorensen


Carissime ben tornate, oggi partecipiamo al review tour di Il mio chiodo fisso sei tu di Karla Sorensen, uno sport romance che ci ha tradotto in italiano la bravissima Paola Ciccarelli. Si tratta del primo volume della serie Ward Family.
Titolo: Il mio chiodo fisso sei tu
Autore: Karla Sorensen
Genere: Sport romance
Data d'uscita: 1 luglio
Pagine: 192
Se a distanza di dieci anni ti è capitato di rivedere il ragazzo per cui avevi una cotta adolescenziale e scoprire che è diventato un vero stronzo, allora sai come si sente Molly Ward.
L'ultima volta che Molly ha visto Noah Griffin è stato il triste giorno in cui ha deciso di intrufolarsi nella sua camera da letto attraverso la finestra e trasformare la sua cotta non corrisposta in qualcosa di più.
Quel giorno è stato già abbastanza brutto, ma le cose stanno per peggiorare.
Noah è diventato uno dei migliori giocatori di football del paese ed è appena ripiombato nella vita di Molly.
Come nuova aggiunta alla rosa dei Washington Wolves, Noah è la chiave affinché Molly ottenga una promozione.
Il problema è che Noah non vuole avere nulla a che fare con Molly, e il suo atteggiamento scontroso le sta rendendo molto difficile fare il suo lavoro.
Ma si sbaglia di grosso se pensa che Molly si farà intimidire da un intrattabile giocatore di football, non importa quanto detesti starle accanto.
Quando i due si trovano faccia a faccia, la loro avversione reciproca esplode in un'innegabile attrazione. Ma con quello che c'è in ballo, potrebbero far saltare in aria anche tutto il resto.

Non esiste un manuale per essere felici che vada bene per tutte le persone, ok? Se ci fosse, avremmo una lista in bianco e nero da seguire.

Ho scelto di leggere questo romanzo di nuovo a scatola chiusa, perché non mi perdo mai un'uscita di questa talentuosa traduttrice e poi avendo già conosciuto la Sorensen avevo un'ulteriore garanzia.
Immaginate la mia faccia quando ho iniziato a leggere e ho scoperto chi fossero i protagonisti... mi sono venuti subito gli occhi a cuoricino e non sono più riuscita a staccarmi dal kindle. A tal punto che quando sono arrivata alla fine avrei voluto ancora e ancora altre pagine da leggere.
Questa è stata una delle storie dell'autrice che ho preferito di più perché riprendeva un discorso intravisto nel terzo volume della precedente serie. Lo stupore è stato tanto perché non pensavo che l'autrice avrebbe ripreso quella piccola scena di Molly e di Noah per dedicargli un intero romanzo... anche se vi garantisco che un po' ci speravo perché Molly e tutte le sorelline Ward hanno un caratterino particolarmente esplosivo.
Molly e Noah li rivediamo dopo 10 anni e sembrano proprio diversi da come li avevamo lasciati, a quel tempo lei era un adolescente innamorata del bel ragazzo della casa di fronte, mentre lui era uno studente universitario con gli ormoni a palla e un giocatore di football.

I casi della vita a volte ci riportano a incontrare persone che non avremmo mai creduto di rincontrare e invece in questo caso, Molly e Noah dovranno addirittura lavorare a stretto gomito per parecchi settimane.
Ci sono tutti i presupposti per casini epici tipici dei romanzi rosa, senza contare che Molly, assennata nel lavoro, è comunque ogni tanto una testa calda... e poi Noah le sembra così diverso... in più le scatta una sorta di sindrome da crocerossina, per cui deve trovare per forza il modo di aiutarlo.
Noah è un personaggio a tratti atipici, diciamo che Karla Sorensen lo ha descritto perfettamente sopranominandolo la Macchina... perché Noah è tutto lavoro e concentrazioni. Nella sua vita non esistono distrazioni, donne, amicizie. Si avverte fortissimo il suo senso di smarrimento, inadeguatezza e solitudine in tante situazioni, nonostante sul campo sia un fenomeno.

Col trascorrere dei giorni, trovai sempre meno soddisfazione nella consapevolezza che, benché stessi ottenendo tutto quello che volevo in campo, ogni cosa si dissolveva come cenere nella mia bocca. Non soltanto era insoddisfacente o incapace di sostenermi, ma lasciava un retrogusto amaro che non mi sarei aspettato. 

L'aspetto che poi mi è piaciuto di più è stato ritrovarci tutti i personaggi amati a far da contorno alla storia dei protagonisti, tra consigli, aiuti, ostacoli, se ne vedranno di belle. Fantastico poi è il rapporto che Molly ha con suo fratello e le sorelle che sono ormai cresciute... e vi garantisco che ci sono spunti per storie incredibili anche su di loro, infatti il volume apre una nuova serie dedicata alla famiglia Ward. 
Poi che dire di Paige, dopo dieci anni è ancora pronta ad asfaltare chiunque faccia soffrire le sorelline Ward.
Il libro poi si arricchisce di nuovi personaggi, i cameram di amazon, la nonna di Noah... ognuno di loro ha permesso di dare più spessore alla storia e ai personaggi. La nonna poi è un concentrato di simpatia.

«Io, ehm, porterò un paio di persone con me, se non è un problema.» 
«Una donna? Oddio, per favore, dimmi che è una donna. O un uomo. Non mi importa, basta che alla fine mi ritrovi con un pronipote prima di morire, cosa che probabilmente accadrà presto.»

Complimenti all'autrice e alla traduttrice.
Fabiana

Lost in you di Deborah Fasola


Carissime ben tornate, oggi partecipiamo al review tour di Lost in you di Deborah Fasola, un mafia romance edito in self.
Titolo: Lost in you (Criminal love Series #2)
Autore: Deborah Fasola
Genere: Mafia Romance
Pagine: 264
Criminal love Series #2 - Romanzo autoconclusivo, leggibile anche singolarmente

Sono scappata dalla mia vita, nella quale non sono mai stata la medesima persona.
Una figlia.
Una sorella.
Una donna.
Una bambina.
Mille nomi, mille volti, colori di capelli, occhi, mille città.
Sono scappata perché per salvarmi ho dovuto lasciarmi alle spalle tutto il passato che mi ha soltanto ferita, lo stesso che mi ha catturato tra le sue spire mandandomi dritto all’inferno.
E finalmente va tutto bene.
È tutto perfetto, nella mia vita comune e maledettamente normale… almeno fino a quando lui non mi trova.
Sono Blake Spencer e questa è la mia storia.


Mi ero lasciato tutto alle spalle per lei.
Per lei avevo di nuovo voglia di essere un uomo come si deve.
Un cittadino onorevole e silenzioso, dedito al lavoro e alla famiglia.
Però ho un pesante conto in sospeso da pagare con il mio peggior nemico e, quando lui verrà a riscuoterlo, io avrò soltanto un compito da portare a termine.
L’ultimo.
E sarebbe anche potuto essere semplice, se non avessi incontrato lei.
Blake.
La luce e l’ombra insieme.
Il male e il bene.
Il desiderio e il ripudio più profondo.
Perché Blake mi attrae anche se non la posso neppure sfiorare.
Perché la devo tenere con me anche se vorrei soltanto mandarla via.
E quando tutto si complica, è soltanto il mio cuore a non essere pronto a quello che inevitabilmente sta per accadere…

All'inizio della lettura dell'altro volume devo ammettere che alcuni personaggi di contorno non mi erano molto piaciuti, nonostante avessi compreso le dinamiche psicologiche che erano scattate nei confronti della vera figlia di Grayson. Verso la fine, però, hanno mostrato una certa umanità e mi sono domandata che cosa fosse successo a ognuno di loro, visto che l'autrice non ne fa menzione.
Per cui è stato con assoluto piacere che ho iniziato il secondo volume dedicato a Blake, desiderosa di scoprire la sua storia.
La scrittura di Deborah conquista subito e invita a leggere senza mai fermarsi. Soprattutto nelle prime pagine quando gli interrogativi sono tanti e le risposte ancora poche.


Per colpa sua ho fatto l'alba insieme al libro e oggi sembro una zombi :D questo è l'effetto che fa il romanzo, una pagina tira l'altra e vi dirò mi ha conquistata di più del precedente volume, perché quasi subito si viene a creare una situazione a dir poco senza vie d'uscita che non fa altro che amplificare dubbi e domande su quello che è successo, ma soprattutto su come la povera Blake riuscirà a uscire dall'ennesimo casino in cui è precipitata la sua vita... e perché no, anche come riuscirà Sage a fare lo stesso.

Io sono pericolosa, una mina vagante, una bomba a mano pronta a esplodere. Non pensavo a tutto questo da un po’. È per questo motivo che non mi fermo mai per troppo tempo in un posto, perché se trovi ottime persone come è successo qui, persone che si affezionano a me e per puro errore anch’io mi dovessi legare a loro, so per certo di metterle nei guai.

Lui dal suo canto è portatore di grandi segreti che fino a quasi la fine del romanzo non verranno scoperti. E' un personaggio combattuto che fin da subito vi catturerà e vorrete scoprire cos'è che anni fa gli ha permesso di uscire da questo giro criminale, chi sono le persone per cui si stava tenendo fuori dai guai.
Lost in you è un romanzo impostato come un istant love per come è strutturata la trama, ma io che non ne sono per niente appassionata, sono rimasta catturata. 
Diciamo che vista la situazione a dir poco particolare e straordinaria, lo scaturire di questi sentimenti può essere più accettabile.

Perché mi sono perso ma non tra le lenzuola. Perché ti voglio come non ho mai voluto nessun’altro nella vita, ma non perché non mi appartieni o sei sua. Perché sei un sole sporco di nero fin dalla sua radice incandescente, ma che fa luce e scalda lo stesso. Tu sei così speciale, Blake, che non so come spiegarmi quello che sono riuscito a provare in così poche settimane, ma che provo e mi terrorizza, mi riempie, mi annienta e mi riporta in vita allo stesso tempo

Quello che comunque mi è piaciuto più di tutti è che mi ha tenuto sempre con il fiato sospeso e il bisogno continuo di voltare pagina per procedere nella lettura. Si sta sempre sul filo del rasoio e a volte ti sembra proprio non ci siano soluzioni o possibilità di salvare tutti... 
E poi beh la fine ritorna in perfetto stile romanzo rosa, uscendo un pò dal seminario mafioso da quale è impossibile sicuramente vedere la luce, ma avremo modo di rivalutare almeno alla fine alcuni personaggi della serie.
Non posso dirvi di più per non rischiare di spoilerare la trama del romanzo, ma chi ha letto il romanzo, sicuro ha capito di cosa sto parlando.
Chiudo dicendo che vista l'adrenalina e il cardiopalma provato questo è in assoluto il mio volume preferito della serie.

Fabiana



Vorrei solo fidarmi di Kennedy Ryan


Carissime, oggi vi parla del terzo volume della serie One Shot edita da Newton Compoton: Vorrei solo fidarmi di Kennedy Ryan. Un terzo volume assolutamente esplosivo!!
Titolo: Vorrei solo fidarmi (One shot vol.3)
Autore: Kennedy Ryan
Editore: Newton Compton
Data d'uscita: 28 giugno
Genere: Sport romance - rosa contemporaneo
Link order: https://amzn.to/2YLZn2H

Serie:
Vol.#3 Vorrei solo fidarmi
Shot Series
Divorziato. Padre single. Venduto a una squadra di perdenti. Tradito, ingannato, umiliato. La mia vita perfetta è crollata davanti ai miei occhi e sto ancora raccogliendo i cocci. L’ultima cosa di cui ho bisogno è lei. Una tempesta. Uno spirito libero. Una donna a cui non so resistere.  Lotus DuPree è un pugno allo stomaco e ha rappresentato un ostacolo ai miei piani sin da quando ho incrociato il suo sguardo per la prima volta. Mi sono ripromesso che non mi sarei mai più fidato di una donna, ma non ho mai desiderato nessuno come desidero Lo. L’istinto mi dice che è un errore, ma è un rischio che devo correre.
Un guerriero. Un giocatore di basket. Lo chiamano Gladiatore. Kenan Ross è piombato nella mia vita con il suo profumo meraviglioso, la sua bellezza straordinaria, e mi ha tolto il fiato dal primo momento. È l’ultima cosa di cui ho bisogno. Sto lavorando su me stessa. Sto affrontando il mio dolore e sto vincendo i miei demoni. Mi sono fidata di un uomo in passato e ho visto come va a finire. Non. Ho. Tempo. Per. Questo. Ma continua a cercarmi. Continua ad abbattere le mie difese e a disinnescare le mie scuse una per una. Non si arrende mai e ora… non sono sicura di volere che si arrenda.


Kennedy Ryan
è un'autrice bestseller di «USA Today» e vincitrice del prestigioso premio RITA. Ha fatto innamorare le lettrici di tutto il mondo grazie alle sue eroine forti e coraggiose che, anche nei momenti di difficoltà, superano gli ostacoli con determinazione.  È la fondatrice di un'associazione che si occupa di assistere le persone affette da autismo. Della Shot Series la Newton Compton ha pubblicato: Vorrei solo averti qui, Vorrei solo poterti odiare, Vorrei solo fidarmi di te.
Il terzo volume della serie, dedicato a Lo e Glad, mi ha letteralmente travolto. Non sono riuscita a scollarmi dalle pagine nonostante il libro, come tutti quelli della Ryan, sia abbastanza corposo.
I personaggi mi hanno conquistato con il loro modo di essere e di comportarsi, con le loro paure, assolutamente reali. 
Di nuovo la Ryan scende in campo con problematiche serie e attuali e lo fa con la sua penna "rosa" che offre quel qualcosa in più, quella sfumatura che lo rende unico e perfetto. Da un lato abbiamo Kenan, un giocatore di pallacanestro, ma anche un padre di famiglia con un matrimonio ormai distrutto.
La Ryan non ci va sul sottile nemmeno stavolta, ma ci mostra tutto quello che può succedere in una famiglia ormai sfasciata, dove la fiducia si è persa, ma i figli vogliono mantenere in piedi questo equilibrio fragile e precario. Ci mostra un padre che sarebbe disposto a tutto pur di accontentare sua figlia e più che altro recuperare il rapporto con lei. Ci mostra un uomo che piano piano prende consapevolezza sul suo matrimonio e cosa lo ha logorato, un uomo che piano piano capisce che le colpe non sono solo da un lato.


E poi tornano tematiche ancora più pesanti che abbiamo già intravisto nel primo volume e investono la sfera affettiva-sessuale di Lotus. La Ryan ci accompagna in questo tortuoso percorso di riscoperta dell'intimità che ha tutto un sapore psicologico. E Lotus mentre affronta i suoi demoni personali e le sue difficoltà attuali in questo rapporto difficile si differenzia da tutti per la sua estrema sensibilità.

«Io, che ho sempre sentito di non essere la persona più importante per mia madre, che mi sono sempre chiesta perché non aveva amato me più di lui. Non posso fare questo a un’altra ragazzina».

Vorrei solo fidarmi è il titolo giusto per questi due personaggi che la fiducia l'hanno persa ormai da tempo. Eppure ci sono persone che sembrano destinate a stare insieme, a trovarsi dopo giri assurdi e a superare le barriere... 

«Perché hai tanto da perdere quanto me. Anche tu devi fare un atto di fede per fidarti ancora». Alza le spalle. «Forse mi prendo in giro e in realtà ero solo stanca di resistere alla tentazione, ma questo è ciò che ho raccontato a me stessa prima di baciarti».

ma la Ryan non si risparmia nulla... e vi garantisco si tratta di un'altalena di emozione che in un certo momento mi ha quasi ucciso e non vedevo l'ora di arrivare alla fine per vedere come si sarebbero risolte le vicende.
Il libro si arricchisce di magia in un modo che vi giuro mi ha fatto andare in fibrillazione e provare brividi sulla pelle. Diciamo che da un certo punto in poi il libro l'ho letto senza quasi respirare...

I nostri sguardi si incrociano come i nostri gris-gris, come le nostre vite, i nostri destini sono sempre rimasti intrecciati. Forse è la mia immaginazione, ma mentre lei spinge con tutta la forza e mi stringe la mano, sento quella fonte di potere di cui parlava la dottoressa. Il potere che è nelle nostre vene scorre fra queste due ragazzine del nono distretto. Lo abbiamo conservato in quel campo di canne da zucchero, lo abbiamo conservato quando ci hanno separate. Scorre fra di noi attraverso gli anni, i dolori e l’amore incondizionato. Il potere di una linea mai spezzata. Siamo noi, la magia.

Il bello è stato ritrovare tutti i personaggi dei precedenti libri, in un vincolo affettivo/emozionale incredibile, oltre all'aggiunta di tanti altri personaggi che vi faranno innamorare o accartocciare lo stomaco... e se non vi basta troverete un cross over con altre sue serie!
La Ryan in questo romanzo di riscatto mi ha letteralmente commosso per essere riuscita a chiudere il cerchio e sistemare in maniera encomiabile questo delicato equilibrio di rapporti umani difficili e fragili.

Il bacio spazza via qualsiasi uomo abbia avuto prima di lui in un battesimo di labbra avide e lingue frenetiche; mi assaggia, mi assapora, mi divora. Mi cambia. Sono nuova. Diversa. Anche quando finisce, le nostre labbra rimangono unite, reticenti a lasciar andare questo momento che purifica persino l’aria che respiriamo. E lì, tra le nostre bocche, ogni respiro è sacro. Tra i nostri petti, i cuori battono come antichi tamburi. Tra i nostri occhi uno sguardo rovente vede ogni cosa. 

L'inizio del romanzo sarà come assistere a una lenta conquista di questa fiducia tra i nostri protagonisti, mentre la seconda parte vi lascerà senza respiro in una serie di situazioni da cardiopalma.
Niente, io potrei continuare a parlare per ore di questo romanzo incredibile ma non voglio rovinarvi il gusto della sorpresa e soprattutto il gusto di assaporare sulla vostra pelle le emozioni che si susseguiranno, ma vi garantisco che questo romanzo non vi lascerà indifferenti. Iris e August restano per me sempre indimenticabili, ma questo terzo volume ci si avvicina di molto. Ho praticamente sottolineato ogni passo del romanzo perché tra quelle che mi facevano commuovere, quelle che mi lasciavano senza fiato, quelle che mi facevano venire gli occhi a cuoricino, c'era l'imbarazzo della scelta.
Complimenti alla Ryan che ormai è nell'olimpo delle mie autrici favorite!
Aspetto con impazienza un altro suo romanzo, ma vi lascio con uno dei pezzi più belli che l'autrice ha usato per descrivere questo amore portentoso che lega Lotus a Kenan:

Rimaniamo seduti come bambini in attesa che la tempesta passi. Ma siamo noi la tempesta. Quello che c’è tra noi è un uragano da cui non vogliamo ripararci. Quando mi bacia, dimentico tutto, voglio solo restare esposto alle intemperie.

Fabiana




Era te che aspettavo (McKinney/Walker Brothers Vol. 2) di Claudia Connor


Carissime cercatrici oggi vi parlo di Era te che aspettavo di Claudia Connor, edito da Triskell Edizioni. 
Titolo: Era te che aspettavo (McKinney/Walker Brothers Vol. 2)
Autore: Claudia Connor
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 329
Costo ebook: 4,99 
Uscita: 1/07/20
Link order: https://amzn.to/31aFlke

Serie:
Vol. 1 Aspettando te
Vol. 2 Era te che aspettavo
Zack Walker è un vigile del fuoco che non ha mai voluto impegnarsi con nessuna, ma quando conosce Nora viene colpito da una specie di colpo di fulmine. La ragazza è infermiera al Pronto Soccorso di Norfolk ed è tornata nella cittadina dopo tanti anni… Neanche lei vuole innamorarsi, non se questo vuol dire affidare il proprio cuore a qualcuno e quindi soffrire di nuovo, dopo tutte le delusioni avute da suo padre. Ora poi ha anche il figlioletto a cui pensare. Nonostante il rapporto tra loro nasca come una frequentazione leggera, più tempo passano insieme più si rendono conto che il sentimento che provano l’uno per l’altra è molto più forte di quanto potessero immaginare. Così forte da farli entrambi decidere di rischiare.
Di nuovo la Connor con me ha fatto centro! Nonostante scriva in terza persona e ormai chi mi segue avrà capito che non ci vado a nozze.
Ma Claudia Connor riesce a trascinarmi e a farmi percepire le emozioni dei suoi personaggi. Non sono riuscita nemmeno a chiudere il romanzo per la curiosità di arrivare alla fine di questa storia. E vi dirò i suoi non sono quei romanzi pieni di segreti da scardinare che vi tengono con il fiato sospeso, ma sono storie di vita vera, possibile, storie semplici di sentimenti che si innescano anche quasi come un istant love; eppure lei riesce ad avere una fortissima presa su di me con le sue storie.
Era te che aspettavo aveva poi una miccia in più a interessarmi perché il protagonista di questa storia non è solo uno dei fratelli Walker, ma è anche un pompiere. E io amo oltre misura i vigili del fuoco.
Zach è single e scatena le fantasie di molte donne, ma non è il tipico uomo che si impegna in una relazione.
L'aspetto che mi ha conquistato di nuovo in questo romanzo è l'aspetto corale, questa onnipresente famiglia Walker, alla quale si unisce quella McKinney... assolutamente numerosissima e stracolma di bambini. Si percepisce l'affetto e l'unione di tutte queste famiglie, soprattutto in relazione alla nostra protagonista che è tristemente sola se si esclude il suo figlioletto.


Sono due persone, che per motivi diversi, hanno evitato le relazioni. Entrambi fanno del loro meglio per rimanere ancorati alla friendly zone, eppure a mano a mano che passano il tempo insieme, piu' cresce la loro relazione e stare insieme a qualcuno non sembra poi così brutta.
La loro, come dicevo, era una lettura semplice, senza eventi angosciosi o tragicamente dolorosi, ma incentrato su due persone che dovevano imparare a fidarsi l'uno dell'altro e imparare a riconoscere i loro sentimenti.

Era diventata brava in quello negli anni perché il più delle volte un momento era tutto ciò che poteva avere.

Molto bello poi è il rapporto e il legame che si viene a creare tra Zach e il piccolo Will, un legame che diventa forte nonostante non ci siano legami di sangue.
A tratti si creavano molti siparietti divertenti con tra fratelli o con i colleghi vigili del fuoco.
L'unico aspetto che mi ha un pò deluso è che è capitata una situazione lavorativa al nostro Zach che ha coinvolto il più giovane dei colleghi. Lì per lì è stato molto serio l'impatto, ma poi non si sa nulla su come sia andato a finire.
Ora sono curiosa di scoprire cosa ci riserverà la storia di Luke, che è appena tornato in famiglia.
Fabiana


Colpa delle fate di Dora L. Anne

Ciao Cercatrici, eccomi qui a parlarvi in anteprima di Colpa delle fate di Dora L. Anne in uscita oggi.
Titolo: Colpa delle fate
Autore: Dora L. Anne
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 29 giugno 2020
Genere: Romance Contemporaneo/Forbidden
Pagine: 380
Costo: 2,99€ ebook
Link order:
Esiste l’amore senza etichette? Quello che arriva come un tornado, ti schioda da terra e ti rende libero dalle catene?

Adriel, a diciannove anni, non si è mai posta questo problema. Cantare è la sua vita. Poi, di colpo, un incidente cambia tutto. La famiglia e la voce vengono a mancare. E, come se non bastasse, si ritrova catapultata nelle grinfie di Reed, socio del padre, che viene nominato suo tutore per il tempo necessario a definire la situazione.
Alcune battaglie rendono indistruttibili. Altre invece travolgono tutto, tanto che rimanere in piedi è impossibile.
È così che si sente la nostra protagonista.
Fragile. Sola. Incompresa.
Non è facile decifrare le ragioni del cuore, specialmente quando vent’anni di differenza sembrano troppi. E le malelingue tante.
O forse no? Forse l’amore ha un linguaggio universale per tutti. Basta chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dai sogni.
“E quando si ergono a giudici con la pretesa di spiegare l'amore voi non credetegli. Perchè l'amore non può essere spiegato. Si vive e basta. Fino in fondo.”

Appena ho scoperto cover e titolo (che ha il suo perché) e che l'argomento trattato questa volta da Dora è un forbidden, sono stata completamente colpita ed affondata... e non avevo ancora letto il libro!!! Immaginatemi dopo, pure affogata!! Ahahaha
IO ADORO i forbidden, adoro la penna di Dora. Uniti i due elementi, un connubio perfetto! Adoro le storie di amori impossibili che bisogna sudare quattro camicie prima di arrivare al finale tanto sperato, soprattutto se le storie sono un po' anticonformiste, come in questo caso.
Adriel, una ragazza di 19 anni, amante della musica e nata per cantare. La classica figlia, con una famiglia spaccata alle spalle, con la lingua tagliente, sempre contro tutto e tutti e soprattutto con suo papà.
Ed il maledetto destino, perché a volte, quando meno te lo aspetti, ti ribalta la vita, la metterà sulla strada di Reed. Socio del padre, uomo bellissimo, uno squalo sia nel campo lavorativo che con le donne, ma considerato come un figlio per Tom, nominato come tutore legale in caso di necessità.
Insieme dovranno superare prove difficili e fare i conti soprattutto con i sensi di colpa e con chi ha deciso di unirli per forza dovuta e che in questo momento non ha potere di parola.
Reed, a parer mio, è il fulcro del libro, lui è il vero personaggio, l'asse portante di tutta la storia, uno di quegli uomini che puoi solo amare. Lui è protettivo, nella sua glacialità, il suo finto disinteresse ed il suo emozionarsi mi ha disarmato.

“Sapevo che sarebbe stato difficile, solo non pensavo così tanto. Addio solitudine. Addio tranquillità. Addio rigore. Ignorarla era la regola che mi ero imposto sin dall’inizio. Governarla in maniera sufficiente a soddisfare la volontà di Tom pure. Massima resa col minimo sforzo. Invece ho scoperto che m’importa. Quello che fa m’interessa. Ciò che pensa m’incuriosisce...”

E nemmeno Adriel riuscirà a rimanere indifferente nonostante provi con tutte le forze a negare l'evidenza, ma si sa, i rimorsi ed il dolore di ciò che è stato la renderanno sofferente e fragile.

“Mi sento vulnerabile, esposta, imprigionata nella tana del lupo. E i mille sforzi compiuti finora per essergli immune, muoiono miseramente di fronte al desiderio malsano di un bacio. Mi corrode il cuore. La mente. Tutto.”

Ho letteralmente divorato questo libro. Anche questa volta, questa lettura, mi ha regalato forti emozioni, raccontata con dolcezza e delicatezza. La tensione erotica tra i due è presente in ogni pagina insieme ai loro sentimenti spesso taciuti. Una storia di due persone, agli antipodi, che trovatosi ad affrontare la dura realtà che la vita gli ha posto davanti, giorno dopo giorno, si stanno scoprendo le carte... lottando contro i loro sentimenti perché ritenuti sbagliati e soprattutto non volendo ferire una persona a loro cara che già sta combattendo di suo. E battito dopo battito ho vissuto con loro ogni momento, ogni sfumatura. Io ero lì con loro, a cibarmi di ogni emozione, ogni brivido sulla mia pelle, ed anche qualche lacrima.

“Chi lo vuole un amore perfetto? Voglio che mi spettini, invece. Che mi graffi. Che mi porti a ballare sotto la pioggia. Che mi baci ovunque, persino se c'è nebbia. Addio quiete. Amo chi scatena fuori le più forti tempeste.”

Entrambi cercano di trovare il loro posto nel mondo e di sentirsi finalmente completi, l'altra metà della mela...

“Un giorno sarai l'amore di qualcuno. Un amore perfetto che non dovrai nascondere... Chiedimi di restare. Chiedimi di guarirti. Chiedimi di continuare ad amarti.”

Siete ancora qui con me?! Che aspettate ancora, correte subito a comprare questa perla. È davvero una bellissima lettura e vi dimostrerà quanto conta il feeling tra due anime speciali. Poi sapete che io sono innamorata dell'Amore e qui sicuro non mancherà. Grazie ancora Dora per questo bellissimo libro!!
Alla prossima lettura

Elena

Luca Vitiello di Cora Reilly


Carissime cercatrici oggi vi parlo di Luca Vitiello di Cora Reilly, edito da Hope Edizioni. Finalmente possiamo scoprire le vicende del romanzo Legati dall'onore dal POV del nostro Luca Vitiello.
Titolo: Luca Vitiello
Autore: Cora Reilly
Editore: Hope Edizioni
Genere: Mafia romance
Pagine: 398
Costo ebook: 
Uscita: 26/06/20
Ero un mostro.
La crudeltà scorreva nelle mie vene come un veleno. Scorreva nelle vene di ogni maschio Vitiello, trasmessa di padre in figlio, una spirale di mostruosità senza fine. Ero un mostro che i pugni, la lama e le parole brutali di mio padre avevano reso anche peggiore.
Ero stato cresciuto per diventare Capo, per dominare senza pietà, per dispensare brutalità senza ripensamenti. Cresciuto per sottomettere gli altri.
Quando Aria mi fu data in matrimonio, aspettavano tutti di vedere, con il fiato sospeso, quanto in fretta l’avrei soggiogata nello stesso modo in cui mio padre spezzava le sue donne. Volevano vedere come avrei distrutto la sua gentilezza e la sua innocenza con la forza della mia crudeltà. Annientarla mi avrebbe richiesto un piccolo sforzo: mi veniva naturale.
Ero felice di essere il mostro che tutti temevano, finché non è arrivata lei.

Nota dell’autrice: Legati dall’onore dal punto di vista di Luca.

Non potevo perdermi il volume di questa serie dedicato al pov di Luca Vitiello che ha fatto sospirare un pò tutte nel primo romanzo Legati dall'onore.
Lui è il mostro, eppure già nel romanzo dal POV di Aria assistiamo a suoi comportamenti che poco si sposano con il mostro di cui tutti hanno paura. Ti viene la curiosità di scoprire cos'è scattato nella testa di questo personaggio per farlo diventare così crudele e cosa lo spinga al contrario a mostrare una certa umanità nei confronti di Aria.


Non vi nascondo che avevo paura di annoiarmi, nonostante la grande curiosità che avevo. Non sono proprio una fan quando si tratta di far scrivere alle autrici lo stesso libro dal pov di un altro personaggio. Eppure vi dirò, nonostante le scene del romanzo sono indelebili nella mia testa dopo tanto tempo, mi sono immersa nella lettura piena di aspettative e non sono riuscita a fermarmi, se non quando mi ha steso il sonno, ma avevo superato già la metà.
Quindi vi dirò, la noia non mi ha assalito per niente, ma macinavo pagine per scoprire i pensieri di Luca... le prime pagine sono state quelle più dolorose, quelle in cui un ragazzino pieno di affetto si è trasformato in un mostro spietato e crudele... alla fine la vita ci pone di fronte a delle scelte e a volte l'unico modo per poter restare vivi, è quello di abbrutirsi, trasformarsi in questo mostro spietato.
Di contro tante scene mi hanno fatto divertire, sicuramente perché chi come me non ha perso un volume, immagina già che i teatrini più divertenti sono quelli in cui compare il nostro beneamato Matteo.
Ovviamente il romanzo ci regala scene in più rispetto a legati dall'onore, proprio perché essendo dal pov di Luca parte proprio dalla sua infanzia e ci racconta del legame fortissimo che lo lega a suo fratello.
E' stato bello rivedere Aria  attraverso gli occhi di Luca e guardare il suo rapporto svilupparsi mentre lui deve venire a patti con i suoi sentimenti per lei.

Fabiana


Appuntamento con il diavolo (Supernatural Dating Agency Series #2) di Andie M. Long

Care Cercatrici, ospitiamo oggi il Review Party di Appuntamento con il diavolo il secondo volume della serie Supernatural Dating Agency  di Andie M. Long, edito da Queen Edizioni.
TITOLO: Appuntamento con il diavolo
SERIE: Supernatural Dating Agency #2
AUTORE: Andie M. Long
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Commedia romantica paranormale
PAGINE: 120
FORMATO: Ebook 
PREZZO: 2,99
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 Giugno 2020
NB: Ebook disponibile nei vari store
Supernatural Dating Agency
La mia migliore amica ha fatto un patto con il diavolo…   
Gestisco io adesso l’agenzia di appuntamenti Supernatural Dating Agency, una discreta branca del miglior servizio di incontri di Withernsea.
Già, farò un lavoro egregio, mentre Shelley sarà impegnata a sfornare bambini con il suo strafigo marito vampiro.
Non è che avrei di meglio da fare, comunque.
Il mio ex è ora un uomo appena trasformato in vampiro, che sta lottando per accettare l’idea di non poter più ammirare il suo riflesso in uno specchio.
E non mi importa ciò che Ebony 'vede', Kim non uscirà con un lupo; ha il pelo più lucido dei mei capelli.
Poi Lucy Fir, appena scappata dall’Inferno, decide che devo trovarle un fidanzato.
Dovrà essere un cavaliere dotato di una brillante armatura, visto il suo caratterino.
Riuscirò a organizzarle un appuntamento, oppure la mia nuova carriera andrà al diavolo, prima ancora di cominciare?
BIOGRAFIA
Andie M. Long è l’autrice della famosa serie di libri “Supernatural Dating Agency”. Vive a Sheffield con suo figlio e il suo paziente compagno. 
Quando non è impegnata a fare da partner, madre, scrittrice o editor, è facile trovarla su Facebook o a spasso con il suo levriero, Bella. 
http://www.andiemlongwriter.com/
Eccoci al secondo volume della serie Supernatural Dating Agency.
Shelley ormai ha trovato il suo "vissero felici e non morti", manca un bel baby vampiretto da sfornare è la sua felicità sarà completa. She dopo aver fatto un patto col diavolo ha dato in gestione alla sua amica Kim la parte dell'agenzia dedicata ai paranormali che cercano l'anima gemella e vogliono convolare a giuste nozze.
Quindi Kim una semplice umana, improvvisamente si trova a dover fare colloqui e combinare incontri con le creature soprannaturali più o meno strani, tra cui Lucy Fir, una ex diavolessa.
Anche lei vuole trovare l'amore per ritornare ad essere umana al 100% e sfuggire dalle grinfie di uno stizzito Satana che non si arrende a non averla più all'inferno. Trovare un tipo giusto per Lucy, che sia soprattutto "ignifugo" non sarà un compito facile.

«Certo, idea brillante del cazzo.» Sbattei la porta, rientrando a casa. «Theo deve ricontrollare quell’algoritmo, perché gli opposti si attraggono non funziona, quando fai incontrare un demone con un angelo.»

Kim deve pure aiutare il suo ex, che dopo la trasformazione in vampiro, risulta essere alquanto "difettoso". E tra a un impegno e l'altro cerca di combinare per sé un appuntamento con un bel boy soprannaturale, in barba a quello che Ebony  la veggente ha "visto". Lei non ci uscirà mai con il lincantropo Darius.

Migliore amica? Sierra era la sua migliore amica? Ma uscivano insieme. Non capivo. Darius mi schernì. «Un appuntamento con un membro del branco nemico? Stavolta hai superato il limite, Kim. Hai chiarito che non ti interesso. Okay, ho capito. È finita. Togli pure il mio nome dai tuoi registri. Posso trovarmi da solo una compagna. Vieni, Sierra, andiamo a casa.»

Prima di iniziare Appuntamento col diavolo ho preferito fammi una veloce rilettura del primo libro, e vi dirò mi ha fatto ridere e divertire come se non l'avessi mai letto.
La Long ha uno stile irriverente e molto umoristico che non lascia scampo al lettore, e lo conquista.
Anche in questo volume non ci ha risparmiato scene divertenti, dialoghi frizzanti con un linguaggio hot molto esplicito. I personaggi poi sono irresistibili  pragmatici e schietti con un pizzico di ingenuità del tutto molto surreale, Così come i loro comportamenti, che rendono la storia a tratti molto esilarante.

Come sempre, la testa di Frankie comparve sulla soglia, quando rientrai; aveva un sopracciglio sollevato. «Non chiedere», gli dissi. «Tira fuori un film, più è horror meglio è, mentre preparo un panino e mi scolo questa bellezza.» Sollevai la bottiglia di whisky che avevo preso tornando a casa. «Subito», rispose. Mentre preparavo il sandwich, mi resi conto di quanto fossi grata della vicinanza di Frankie durante quella settimana. Presto sarebbe stato abbastanza sicuro di sé da uscire di notte, quindi era una fortuna che adesso, proprio quando ne avevo più bisogno, potesse aiutarmi a superare quegli appuntamenti da incubo. Speravo solo che le cose non peggiorassero.

Tra ex demoni, fantasmi, streghe, vampiri, diavoli, licantropi, angeli, fate e folletti a Whiternsea non c'è possibilità di annoiarsi. Mai.

Alcune coppie sono riuscite a avere il loro happy anding per le altre ci toccherà aspettare il prossimo  volume.
Nonostante la brevità del testo di questa commedia paranormal, sono certa vi farà divertire. La consiglio assolutamente.
Un bacio alla prossima!

Virgy

Acqua di sole di Bianca Rita Cataldi

Care lettrici vi raccontiamo Acqua di sole di Bianca Rita Cataldi, edito da Harper Collins.
Titolo: Acqua di sole
Autore: Bianca Rita Cataldi
Editore: HarperCollins
Pagine: 384
Genere: Contemporaneo
Prezzo: 6,99 (ebook); 15,99 (cartaceo)
Data uscita: 02/04/2020
PUGLIA 1956. UNA FAMIGLIA DI PROFUMIERI E UNA DI COLTIVATORI DI FIORI. UNA BAMBINA E UN BAMBINO. UN INCONTRO CHE CAMBIERÀ TANTE VITE.
È l'ultimo giorno del 1955 e sulla campagna intorno a Bari cade leggera la neve, come non si vedeva da tempo. A casa Gentile c’è subbuglio: sta per nascere un bambino. Ma l'urlo della madre fa capire che qualcosa è andato storto. Per fortuna, dopo ore di paura, il Signore fa la grazia e finalmente si può festeggiare il lieto evento, e il nuovo anno. Anche perché lavorare è impossibile: fuori è tutto bianco, e gli uomini della famiglia non possono recarsi nei campi per occuparsi dei fiori che da generazioni danno da vivere ai Gentile. Gli stessi fiori che, sotto un'altra forma, danno da vivere anche ai Fiorenza, la più importante famiglia di profumieri di Bari. E infatti, appena la neve inizia a sciogliersi e campi e strade tornano agibili, dalla città parte Adriano Fiorenza, il primogenito di Claudio, il grande maestro profumiere, e va dai Gentile per ordinare fiori da cui saranno tratte le essenze. Quel giorno Adriano porta con sé sua figlia Teresa, che ha sei anni, e durante quella visita nasce un’amicizia speciale tra lei e il piccolo Michele Gentile, suo coetaneo. È un incontro importante anche per Maria, la zia di Michele, che non avendone di propri lo considera come un figlio. Capisce che il bambino, con la sua straordinaria intelligenza, non può restare in paese, e così, con l’aiuto di Adriano, Michele sarà iscritto alla stessa scuola privata di Teresa, in città. I primi giorni sono difficili, Michele si sente un pesce fuor d'acqua e oltretutto subisce le angherie classiste dei compagni, provenienti dalle migliori famiglie di Bari. Eppure, con tenacia e determinazione, riuscirà a farsi valere. E a scuola rinsalderà la sua amicizia con Teresa e conoscerà la cugina di lei, Vittoria, un poco più grande di loro, una ragazza dal carattere fiero e intraprendente…
Bianca Maria Cataldi ci regala un nuovo capolavoro con Acqua di sole. Una saga familiare che coinvolge il lettore in un altro tempo e luogo. Con uno stile poetico che ricorda dei romanzi d'altri tempi, pur mantenendo un tratto moderno, conosciamo due famiglie che vivono due contesti e situazioni diverse. Conosciamo i Gentile e i Fiorenza attraverso lo sguardo privo di ogni tipo di pregiudizio e sovrastruttura di Michele a cui spetterà l'onore e la possibilità di passare oltre quella sorta di "separazione sociale" che separa le due famiglie. La famiglia Gentile vive di poco, del lavoro della terra; una famiglia umile in cui la forza delle braccia e il sudore della fronte sono gli ingredienti essenziali della vita quotidiana che gira attorno alle stagioni e ai frutti della natura. Sin da subito il lettore è coinvolto nelle dinamiche di questa famiglia con i loro matrimoni assortiti, i loro screzi, i dolori e le tragedie sfiorate. Una famiglia in cui Michele cresce ma da cui, sin da subito, sembra distinguersi per la sua maturità e intelligenza, che grazie all'aiuto delle zia avrà l'occasione di sfruttare in una scuola in citta e quindi di un altro livello, rispetto a quella del paesino in cui è nato.

Se le dinamiche e il linguaggio dei Gentili sono dettati dal carattere rude e selvatico della natura, quelli dei Fiorenza ricordano il sentore più morbido e strutturato del profumo che producono. A rendere questa famiglia interessante sono sicuramente Betta, con il suo essere misteriosa e con la sua storia avvolta nell'ombra di alcune poesie, e Vittoria una ragazzina che vede in Betta un esempio e che si rende conto delle discriminazioni a cui una donna va incontro sin dalla tenera età. Così come con Michele, anche il punto di vista di Vittoria caratterizzerà la narrazione regalandoci uno scorcio unico dei Fiorenza e delle dinamiche di una famiglia in cui l'apparenza sembra prevalere su tutto.

Ciò che ho amato di questo romanzo è la sensazione, difficile da spiegare a parole, di ritrovarsi immersa nella vita di tutti i giorni dei personaggi, come se il lettore fosse seduto accanto a loro e avesse la possibilità di sbirciare la loro vita e le loro azioni. Ho molto apprezzato alcuni personaggi particolari, tra cui Adriano Fiorenza che è molto più progressista del resto della famiglia, ad esclusione di Betta, e che rappresenta per Michele il ponte di congiunzione tra la campagna e la città. Un altro personaggio che non si adatta totalmente alle caratteristiche dei Gentile e che per questo si distingue è Elisa che nasconde un amore indescrivibile per i libri e, in seguito, coinvolgerà Michele nella sua passione.

"La loro filosofia era fatta di concetti semplici, tramandati di generazione in generazione insieme ai vestiti, ai giocattoli, agli attrezzi del mestiere. Secoli di filosofia occidentale e di interrogativi sulla vita per arrivare a quell’umile verità , dura e certa come il nocciolo di un’albicocca: la vita è ciò che viene prima della morte."

Questa recensione scalfisce solo la superficie rispetto alla miriade di temi ed emozioni che l'autrice ci regala con Acqua di sole ambientata negli anni Cinquanta nella bella Puglia. Una saga familiare che non farà altro che farvi desiderare di averne ancora per scoprire sempre nuovi aspetti delle sue famiglie. In conclusione, non posso far altro che consigliarvi di entrare a far parte del mondo dei Gentile e dei Fiorenza.

Claudia