Dirty Santa Claus e Dirty Saint Sylvester di The Sexy Grinch


Oggi vi parlo dei primi due volumi della serie The Dirty Holiday, commedia romantica e frizzante: Dirty Santa Claus e Dirty Saint Sylvester ideate e scritte da The Sexy Grinch.
Titoli: Dirty Santa Claus e Dirty Saint Sylvester
Autore: The Sexy Grinch
Editore: self publisching
Genere: Contemporary Romance
Categoria: Erotico
Dirty Santa Claus➡️
Dirty Saint Sylvester ➡️
Dirty Santa Claus
Vigilia di Natale a Chicago - Cosa succede quando un Santa Claus dal cuore spezzato, alto 1,90 e con gli occhi verdi, incontra una brunetta burrosa altrettanto delusa dall'amore e con una deliziosa fossetta sulla guancia? Per Nick e Nora, la notte più magica dell'anno sarà anche la più bollente e porterà a un Natale indimenticabile, denso di passione e desiderio, ma anche di grandi emozioni...

"Mi sento l’unico maschio trentenne, prestante, sexy e single che vorrebbe ancora credere nell’amore e nella magia del Natale in questo fottutissimo ventunesimo secolo."

Dirty Saint Sylvester
Capodanno si avvicina. Dopo essersi incontrati alla Vigilia di Natale, quando erano entrambi delusi dall'amore, Nick e Nora scoprono di avere una rara intesa e vogliono darsi una chance. Quale occasione migliore di un Capodanno in montagna, in una romantica baita immersa nella neve, per esplorare il loro desiderio reciproco e imparare a conoscersi davvero? Dopo un Natale appassionante, divertente e indimenticabile, arriva una notte di San Silvestro altrettanto ricca di grandi emozioni...
Se avete voglia di leggerezza vi consiglio queste novelle ambientate durante il periodo di Natale la prima, e di Capodanno la seconda, perché è una storia romantica, divertente e ad alto contenuto erotico.
Nick e Nora si incontrano durante la Vigilia di Natale emotivamente scossi dopo aver rotto con i loro ex. Scoprono di avere una rara intesa e vogliono darsi una chance.
«Vuoi essere la mia ragazza per questo Natale, Nora?»
La leggerezza con cui vengono descritte le scene, l’ironia delle situazioni e la sensualità, spingono a divorare la lettura per scoprire cosa ci sia dietro questi personaggi che sembrano che vogliano solo divertirsi. Dopo un Natale romanzesco trascorso insieme si incontrano nuovamente per festeggiare il capodanno in una baita di montagna. Sembra che Nick non sia solo una macchina da guerra. L’emozione fa a pugni con la ragione e la situazione sembra sfuggire di mano.
«È inutile che mi guardi a quel modo, Nora. Noi due non siamo amici.»
Nora è una donna disciplinata, responsabile e tutta d’un pezzo. Sempre onesta nei confronti di Nick che pare essere più debole, ma quando un incontro inaspettato arriva nello stesso posto dove si trovano, Nick lotta per il loro rapporto ancora giovane ma promettente.
Mi sono divertita a leggere la loro storia, è un’esplosione di scene non solo ironiche ma anche muy calienti che vi faranno sudare non poco, ma allo stesso tempo l’ho trovate romantiche e non volgari.
Entrambe le novelle sono scritte in prima persona a pov alternati che permettono di entrare nel vivo dei pensieri dei protagonisti e si consumano velocemente.
Un mix tra romanticismo, erotismo e ironia che lascia trapelare la natura sensibile dei protagonisti che si sono dati appuntamento per San Valentino; bisognerà attendere ancora non molto per vedere gli sviluppi di questa coppia.
Alla prossima e buona lettura.

Chicca





Legati dalla vendetta di Cora Reilly


Oggi ospitiamo il review tour di Legati dalla vendetta di Cora Reilly edito da Hope edizioni. Si tratta del 5° volume della serie Mafia chronicles
Titolo: Legati dalla vendetta
Autore: Cora Reilly (Serie: Mafia Chronicles #5)
Editore: Hope Edizioni
Genere: Mafia Romance
Data d'uscita: 26 gennaio
Growl
Non aveva mai avuto niente per sé e non aveva mai osato sognare di possedere qualcosa che valesse così tanto. Da figlio bastardo indesiderato si era sempre dovuto accontentare degli avanzi altrui. Poi, gli avevano dato in dono colei che, solo poche settimane prima, era stata del tutto fuori dalla sua portata, uno dei loro beni più preziosi, un qualcosa che fino a quel momento non aveva avuto il diritto di ammirare neppure da lontano. Gettata ai suoi piedi per ciò che lui incarnava, perché erano sicuri che l’avrebbe spezzata. Growl sarebbe stato la sua punizione, un destino peggiore della morte.

Cara
Era sempre stata una brava ragazza, ma nulla del suo passato l’avrebbe più protetta. Non conosceva il suo vero nome: la gente lo chiamava Growl, in faccia, o il Bastardo, alle sue spalle. Erano entrambi dei nomi che lui non si sarebbe mai scelto da solo. I suoi occhi erano vuoti, uno specchio che le rimandava indietro la sua stessa paura. Growl era la mano brutale della Camorra di Las Vegas. E lei sarebbe stata alla sua completa mercé.
Una principessa e un mostro, ecco che cosa eravamo.

Mi sono approcciata a questo romanzo un pò in difficoltà, lo ammetto. Ero così presa dalla famiglia di Aria che volevo leggere il libro dedicato al suo fratellino Fabiano. Ero praticamente così convinta che il prossimo sarebbe stato il suo che non mi sono andata neppure a documentare sui volumi (sono ancora una marea!!!) 
Questo volume l'ho iniziato quindi un pò così interdetta, con due sconosciuti che non capivo com'è che si posizionavano all'interno di questa serie, visto che lo scenario si sposta a Las Vegas con la camorra.
E invece a mano a mano che leggevo, Cora Reilly ha fatto la sua solita magia e mi ha completamente conquistato. Le perplessità di alcune situazioni sono totalmente scomparse soppiantate da un senso di tenerezza e compassione, che non avrei mai creduto di provare.
Growl e Cara all'inizio sembrano decisamente incompatibili, lui il mostro e lei la purezza. Due mondi inconcilliabili seppur legate dallo spettro della camorra, ma nonostante questo Cara vive in un mondo un pò idilliaco e quando la sua vita subisce una brusca frenata che le fa perdere tutto, toccare il fondo è l'unica soluzione che ha.
La sua vita è rovinata per sempre e nelle mani di quello che tutti reputano un mostro. Cora ci mostra la paura della ragazza, la disperazione, ma la sua volontà di non arrendersi e poco alla volta fa breccia nel mostro.
Anche se vi dirò in realtà la compassione l'ho provata proprio perché nonostante tutto, Growl ha un suo codice etico nei confronti di Cara e non si comporta mai come un vero mostro.

Odiavo le emozioni. Ne odiavo la forza e l’intensità. Odiavo che mi venisse ricordato che, da quel punto di vista, ero ancora umano. Avevo bisogno di essere il mostro che tutti si aspettavano che fossi, volevo essere quel mostro. Avevo lottato così duramente per essere qualcosa, qualsiasi cosa, più del Bastardo e della cicatrice che mi segnava la gola, più del figlio di una puttana: volevo essere di più. Sempre di più. 

Mi ha scioccato in più punti perchè io come Cara non capivo il motivo di tante scelte di Growl che lo hanno portato a essere questo mostro. Lui non è un protagonista dall'eloquio fluido, quindi ci è voluto un pò per comprenderlo meglio su alcuni dettagli, ma alla fine la spiegazione mi ha convinto.
Anche in questo volume alla fine ritroveremo alcuni dei nostri amati protagonisti delle precedenti storie ad arricchire la vicenda e ha dare un senso a questa commistione tra camorra e mafia.
Anche Growl e Cara mi sono entrati nel cuore. Questo volume a tratti è un pelino più sanguinario in alcuni tratti, ma la penna di Cora non risulta mai troppo pesante, quindi come per gli altri la storia è molto romance e le dinamiche mafiose si incentrano essenzialmente su questi dettagli di sangue, legami e di come ci si comporta con queste donne che fanno parte di queste famiglie. 

Sono preoccupata per te, inclusa la tua reputazione. In questo mondo, una donna è niente senza una buona reputazione. Per un uomo è diverso. Loro possono fare quello che gli pare e ciò può persino migliorare la loro fama, noi invece siamo vincolate a standard diversi. Dobbiamo essere tutto quello che loro non sono. Dobbiamo compensare i loro fallimenti. È il nostro destino. Noi… tu devi essere gentile, docile e virtuosa.

Gli affari loschi che che innescano il tutto sono sempre più marginali e vaghi, a discapito della parte rosa e passionale.
Questo romanzo insegna che bisogna andare oltre le apparenze, che quello che può sembrare mostruoso in superficie, probabilmente nasconde un grande tesoro.

«Nessuno mi ha mai guardato come te» ringhiò mentre si stendeva su di me. «Perché nessuno ti ha mai visto davvero» replicai

E ora io non vedo l'ora di leggere Fabiano che però fa parte dell'altra serie, ma al tempo stesso voglio leggere subitissimo tutti gli altri volumi che completano la serie Mafia Chronicles.

Fabiana


Lento inafferrabile di Marta Arvati

 Oggi vi parlo del romanzo Lento  inafferrabile scritto da Marta Arvati edito PubMe (collana Brightlove)
Titolo: Lento  inafferrabile 
Autrice: Marta Arvati
Editore: PubMe ( Collana Brightlove)
Genere: Romance
Costo: Ebook € 2.99       Cartaceo € 18.00
Pagine: 311
Data pubblicazione: 27 Ottobre 2020
Ci sono cuori strappati che da soli non sanno ricomporsi, bordi frastagliati che non combaciano più. Io ero così, prima di incontrare Tristan, e per quanto provassi a rimettere insieme i pezzi, mancava sempre qualcosa.”
Dicono che quando intraprendi un viaggio, non sia tanto la destinazione, ma il viaggio in sé, a cambiarti dentro e che soprattutto, dopo, non sarai più lo stesso.
Quando Tristan Dawson e suo fratello maggiore Jay, troveranno al posto del proprio padre, una lettera che è più l’itinerario di un viaggio da intraprendere insieme, non riusciranno ad afferrare il senso di quello strano regalo. Ma, anche se per motivi completamente diversi, alla fine accetteranno quella bizzarra avventura. Tra di loro non scorre buon sangue e questo sarà palese fin dalla prima tappa a Richmond, dove s’imbatteranno in Allyson Camden. Anche lei, alle prese con il suo viaggio on the road post laurea, deciderà (sebbene con estrema diffidenza) di unirsi ai due fratelli, dopo essere rimasta a terra con la propria auto.
Tappa dopo tappa, i loro cognomi, le loro radici, i loro ricordi, finiranno per sovrapporsi, portando alla luce una conoscenza che li ha visti uniti fin da bambini, ma divisi dal tempo e dalle circostanze. Sarà allora che ogni scelta del destino sembrerà quella giusta, soprattutto quando il più schivo dei fratelli Dawson attirerà l’attenzione della fragile Allyson. Ma se per una volta quello stesso destino avesse avuto un piccolo e insospettabile aiuto e se davvero la meta di un viaggio non fosse solo un luogo? Ricordate quello che si dice? Esatto: non si è più gli stessi dopo. E forse è proprio questa la parte migliore.

Torna per la collana Brightlove (Pubme), Marta Arvati con un romanzo on the road pronto a scavare a fondo nei vostri cuori, alla ricerca di una felicità dimenticata e di tutti quei legami che non dovremmo mai perdere lungo la nostra strada. Perché, per quanto sia dura ammetterlo, il viaggio più incredibile e spaventoso, resta quello verso l’amore.

Quando mi è stato proposto questo romanzo ho subito accettato, incuriosita dalla sinossi e dal viaggio on the road che i protagonisti, Jay e Tristan, si accingono a fare per volere del padre. 
Non ricordo di aver mai letto un romanzo in cui i viaggi on the road fossero il tema principale, e questo, diciamo, è un po' come un battesimo per me. 
Tra i fratelli Dawson non scorre un buon rapporto, rimasti orfani di madre in tenera età, sono cresciuti con un padre poco espansivo, incline più alla severità.
Tristan parte per l'università e tra lui e Jay, che non ama particolarmente lo studio, infatti lavora come meccanico nell'officina con suo padre e suo zio, si crea una profonda spaccatura, allontanandoli ancora di più.
Tristan si è laureato con il massimo dei voti. Tornare a casa dopo tanto tempo non è così semplice, i rapporti a lungo andare possono allontanare le persone, anche se i legami sono fatti dello stesso sangue.
Jay e Triatan trovano una lettera, un regalo:
🚗«Non ha senso. Se n’è andato lasciandoci questo?» «Esattamente». «Una lettera, delle coordinate geografiche e un’auto?» «Scrive che si è preso una vacanza e starà via una settimana, ma al suo ritorno non vuole trovarci qui. Abbiamo sei mesi per completare il percorso».

Sei mesi in cui la loro vita cambierà per sempre.

• Jay era quello sfrontato e sicuro di sé, quello con la battuta pronta, che ci sapeva fare con la gente e con le ragazze, quello dalle mille risorse, pratico e disinvolto.
▪︎ Io invece ero quello introverso , quello troppo riflessivo, troppo sensibile, troppo strano, quello eccellente a scuola, appassionato di arte e letteratura, ma che non usciva abbastanza, che non sapeva divertirsi, come se il concetto di divertimento fosse uguale per tutti. Io e mio fratello eravamo un po’ come la mente e il braccio, per usare un’immagine comune. E un tempo eravamo molto uniti, da bambini eravamo inseparabili. Poi via via le nostre diversità ci hanno allontanato, creando una spaccatura nel nostro legame.

Uno dei primi cambiamenti è  Allyson Camden, anch'ella alle prese con il suo viaggio on the road post laurea, una ragazza, che, per quanto sia espansiva allo stesso tempo  sembra avere delle barriere.

¤ Da tanto non provavo questo senso di libertà, e lo devo a due ragazzi che sono pressoché degli sconosciuti. Di nuovo mi pervade un’inspiegabile sensazione di déjà vu, così vaga e lontana che non so decifrarla. Cosa hanno a che fare con me Jay e Tristan?

Un caso? Forse si, forse no, ma il destino ha sempre qualcosa in serbo per tutti, e non sempre la meta sono gli obiettivi che un tempo si volevano raggiungere.

Niente torna mai come prima.

Tre ragazzi, un viaggio lungo sei mesi in cui Jay, Ty e Ally, attraverso chilometri e chilometri, conosceranno persone, posti nuovi, ma soprattutto andranno incontro al loro io più profondo, mettendo in discussione la loro vita, le loro scelte, si confronteranno, litigheranno, passando da stato a stato, attraversando le paure, le scelte che li hanno condotti fin dove hanno deciso di spingersi, nelle profondità delle loro vera natura.
È stato un gran bel romanzo da leggere. I protagonisti a mano a mano, macinando chilometri, attraverso posti nuovi, li impari a conoscere, li scopri pian piano, entrando nelle loro profondità, nelle delusioni, nelle aspettative, nelle piccole mete raggiunte, questo viaggio non è solo un viaggio sulla strada, è anche quel viaggio interiore che ognuno di noi dovrebbe compiere, per capire cosa è davvero importante nella vita, senza soffermarsi sulle apparenze.
Sedersi su un prato e guardare come il sole nel suo calare sia davvero uno spettacolo non solo per ciò che lo sguardo osserva, ma anche per le sensazioni che un semplice tramonto, qualcosa che ogni giorno si compie come un giro di orologio, regali emozioni davvero bellissime. 

La terra è una madre e ci parla costantemente. Ma, come si fa con le persone, bisogna saperla ascoltare. In un mondo che corre alla velocità della luce, noi ancora cerchiamo di mantenere ritmi più umani, naturali. È vero, usiamo computer e telefoni cellulari, più per necessità che altro, ma non siamo disposti a perdere il contatto con le nostre origini, con la natura circostante, con l’anima delle cose

Questo romanzo, che ci parla attraverso i tre protagonisti, ci indica   la strada,  entrando poco per volta in tre anime; attraverso loro, vedrete come un viaggio possa cambiare le persone, dando una visuale diversa sulla vita, attraverso aspetti che nessuno di loro pensava di dover fare i conti e che il futuro nonostante ci si impegni o al contrario lo si lascia andare, nulla è uguale a ciò in cui si credeva.
Lento inafferrabile è davvero un viaggio sotto tanti aspetti. Non conoscevo l'autrice e ne sono rimasta colpita, come con la sua scrittura, non sempre perfetta, ma che cattura, ci conduce verso una meta sconosciuta, attraverso i personaggi che lentamente ti entrano nella mente, in cui li conosci strada facendo, in cui le apparenze, quelle che con forza cerchi di far prevalere nascondono tantissimi aspetti psicologici che fanno riflettere, e il destino che fosse scritto o meno, ci porta a far i conti con i sentimenti che nascono inaspettati, scegliere, buttarsi da quella scogliera e andare incontro all'ignoto. Questo è un percorso di crescita, di maturità, di accettazione, di cambiamenti radicali, fatti con il cuore, senza pregiudizi, un salto e tutto cambia. 

la vita è come questo cielo. Ci sono infinite strade, infinite possibilità. Non limitate mai il vostro orizzonte, lasciate che la vostra mente e il vostro cuore si aprano verso quel firmamento di occasioni, focalizzate l’obiettivo e poi andate, andate sempre avanti

Sarei  davvero curiosa di sapere cosa accade  alla vita dei protagonisti! 
Complimenti Marta 
✒Aurelia



La regina di Athelia di Aya Ling


Care lettrici, vi parlo del romanzo La regina di Athelia quarto e ultimo volume della serie della Le favole incompiute di Aya Ling, edito da Hope edizioni.
Titolo: La regina di Athelis 
Serie: Le favole incompiute vol. 4
Autore: Aya Ling
Editore: Hope edizioni
Genere: Retelling
Data: 22 gennaio
La serie le favole incompiute
Kat ora è mamma di un principino di otto mesi. Pazza di gioia per il piccolo Eddie, dedica gran parte delle sue energie a crescerlo, pur di non lasciarlo in mano alle tate, come tradizione vorrebbe. Impegnata nel duplice ruolo di madre amorevole e degna sovrana, Kat ha sempre meno tempo da dedicare al marito Edward, il quale non è molto contento di questa situazione.
Riuscirà Kat a gestire il suo ruolo di moglie, madre e membro della famiglia reale?
Regina di Athelia conclude la serie “Le favole incompiute” di Aya Ling.
Aspetto con trepidazione l'ultimo volume della serie, anche se effettivamente la storia si concludeva perfettamente con il volume tre. Ma non c'è lettore che non abbia la curiosità di leggere cosa succede dopo il Vissero felici e contenti.
Ecco, Aya Ling ha perfettamente accontentato il lettore regalandoci questo scorcio futuro. Ritroviamo Kat e il suo amato principe ormai sposati e genitori di un bambino di 8 mesi. E beh come in ogni famiglia la nascita di un bambino porta più di qualche scompenso e necessità di riorganizzarsi, figurati in un mondo ancora arretrato come quello di Athelia, dove i bambini crescono con balie e precettori, ma la nostra Kat non ne vuole assolutamente sapere, in fondo lei viene dal nostro mondo e qui ci si prende cura diversamente dei bambini.
Per un attimo mi sento in colpa. Mio figlio ha più bisogno di me, mentre Edward non urla e fa i capricci se non sto con lui, ma devo ricordarmi che sono una moglie così come una madre, non importa quanto sia difficile mantenere quell'equilibrio.
Ovviamente c'è uno scontro di visioni tra Edward e Kat che iniziano ad avere qualche incomprensione di troppo. 
Odio quanto siano differenti la cultura e le abitudini di quel tuo mondo da essere  senore in contrasto con me. Eppure, adoro quanto tu sia diversa, per aver portato colore e gioia nella mia vita altrimenti noiosa vita di regole e restrizioni.
Ma il libro non è solo questo, non è solo vita di coppia con le sue crisi, come per gli altri volumi anche qui il mondo di Athelia si popola di grandi problemi di natura sociale/ecologia, in fondo l'autrice ci parla di un mondo in via di sviluppo verso la modernità e la strada è ancora lunga e tortuosa.
Questo volume offre inoltre una panoramica sui tantissimi personaggi che abbiamo conosciuto finora. E' stata una piacevole lettura e forse l'unico inconveniente negativo è stato dettato dalla presenza di troppi personaggi che rendono frettolose alcune dinamiche, ma capisco il bisogno dell'autrice di offrirci uno spaccato su tutti.
Ho adorato tantissimo questa serie e spero che la Hope in futuro traduca qualche altro retelling dell'autrice.

Fabiana


Il gioco delle colpe di Antonella Maggio

 

Oggi partecipiamo al Review Party del nuovo romanzo di Antonella Maggio Il gioco delle colpe edito More Stories 

Titolo: Il gioco delle colpe 
Autrice: Antonella Maggio 
Editore: More Stories 
Genere: Romance 
Pagine: 240 
Costo: Ebook € 2.99 Cartaceo € 12.99
Uscita: 15 Gennaio 2021
Essere figli di un poliziotto non è semplice, lo sanno bene Alexia e Jake.
Lui ha due occhi chiari come il cielo terso, l’anima nera come l’inchiostro dei suoi tatuaggi e del passato che, dopo anni, continua a tormentarlo.
Lei ha vent’anni e non ha mai avuto un fidanzato per colpa del Capitano Bradley, suo padre; frequentare l’università a Chicago è il primo passo per la libertà, il secondo è innamorarsi di un tipo pericoloso che la sua famiglia non approverebbe mai e che, a sua insaputa, conosce fin troppo bene.
Uno stage in un salone di tatuaggi, l’attrazione e i baci, una sola regola da rispettare: niente sentimenti e legami.
E se a tutto ciò si aggiungessero segreti famigliari inconfessabili?
Le opzioni sono due: sperare che il tempo e i chilometri di distanza possano fermare il destino, oppure continuare a giocare a un gioco in cui vince solo chi depone le armi.

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Oggi vi parlo dell'ultima pubblicazione di Antonella: Il gioco delle colpe.
Fin da subito Alexia e Jake mi sono entrati dentro come colpi di pistola, gli stessi che Mike e Ryan puntavano agli assassini durante i conflitti a fuoco.
Ma di tempo da allora ne è passato. Vent'anni sono tanti, un carico non solo per quanto riguarda l'età stessa, ma anche ciò che ne contiene all'interno: fallimenti e vincite, sofferenza e gioie, odio e amore, il passato e un futuro da scrivere.
Certo il famoso Capitano Bradley nonostante l'età, non è cambiato di una virgola, ricordate le spedizioni punitive nei confronti di Gwen? Il suo andare in escandescenza, andare controcorrente pur di avere tutto sotto controllo? Pensate che le cose siano cambiate? No, nulla. Il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Alexia è fuggita da Nashville per allontanarsi dalle catene del padre, il Capitano, troppo oppressivo, poliziotti e genitori che non riescono a dividere le cose.
Per Alexia, Chicago è una nuova vita da vivere, libera, senza gli effetti di Mike che la inseguono ovunque con le sue manie di controllo. Iscriversi all'università, frequentare uno stage in un salone di tatuaggi, forse per i suoi genitori sarebbe un oltraggio, ma per lei è fantastico poter osservare come una mano riesca a cambiare pelle alle persone, incidendo qualcosa che resterà per sempre tatuato sulla pelle.
Appena messo piede nel Black Moon Tattoo per lo stage, ad accoglierla un tipo davvero poco incline alla gentilezza, che fa di tutto pur di far cambiare idea e aria ad Alexia, ma la piccola ragazza ha carattere da vendere e non si fa mettere i piedi in testa da un Pincopallo qualsiasi. Il Pincopallo in questione è Jake socio di Davin, entrambi amici dalla tenera età, che arriva al momento giusto, salvandola da Jake e  confermandole il tirocinio.
Tra Jake e Alexia fin da subito non scorre buon sangue, entrambe orgogliosi di loro stessi e del loro caratteraccio, sono pronti ad azzannarsi in qualunque momento.
Alexia nonostante l'età non è mai riuscita a spingersi oltre con un ragazzo, sempre sotto l'occhio del ciclone, la sua vita non è mai stata semplice, e nonostante la difficoltà a instaurare un rapporto normale di lavoro con Jake, l'attrazione tra loro è forte; ci sono volte che il nostro corpo sente e  rilascia impulsi troppo forti in presenza di un altro essere umano, nonostante ci faccia incavolare,  la nostra mente anche se grida noooo, non può far altro che accomodarsi e aspettare il suo turno perché davanti a ciò non si può far nulla, sensazioni forti, primordiali, difficili da evitare. Sono i  sentimenti a restarne fuori. 

🐝 I suoi modi di fare talvolta sgarbati, le sue parole pungenti, il suo tono di voce seccante, mi attraggono.
● La comparsa di quella ragazzina, ciò che è successo tra di noi, mi ha inferto una specie di colpo mortale. Sono appeso a un filo, ora.

Il tempo e gli eventi sono degli infimi quando si mettono in mezzo, specialmente quando la vita e i sentimenti sembrano aver preso posto nel cuore. Ma ci sono verità che vengono a galla, valanghe che ti inghiottono, ed è a quel punto della vita che scegli cosa fare: arrendersi o combattere.
In queste due azioni sono comprese davvero tante cose, che scoprirete solo leggendo il romanzo
Questa è una storia che ti rapisce il cuore; una storia in cui senti tutto, e senti Alexia e la sua frustrazione, senti quella libertà che gli è mancata, senti quei sentimenti che poco per volta le iniziano a crescere dentro come germogli di una nuova primavera. E sei con Jake che all'inizio vuoi tirargli calci nel sedere, picchiarlo per i suoi modi poco gentili, e poi inizi a sentire quel tormento interiore che mette in discussione tutto, senti la sofferenza, quel cuore chiuso ermeticamente, che non può provare nulla, e vedi quel bambino indifeso, nascosto da occhi malvagi, e vedi il suo cambiamento, il voler combattere e difendere ciò che è davvero suo e andare incontro a qualunque cosa pur di vivere davvero.

♡ Per far felice un’anima non sono necessarie grandi cose, 
basta poco, basta la semplicità ♡

Anche questo romanzo ha la sua magia, una scrittura accurata, che denota una certa maturità di Antonella. Personaggi ben delineati, una storia che ti si imprime addosso e sei curiosa, perché ti piace davvero ciò che l'autrice con la sua mente e la sua penna hanno saputo tessere. E mi viene spontaneo affermare: la ruota gira. Eh si, sto sorridendo per diversi motivi e Antonella so che ha capito a cosa mi riferisco!
Ci sarà ancora un seguito Antonella? Perché spero davvero di leggere ancora di questa famiglia scalmanata ma perfetta cosi!

Aurelia










Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson


Care lettrici, oggi ospitiamo il Review Party di Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson, edito da Mondadori.

Titolo: Sorcery of Thorns
Autore: Margaret Rogerson
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 446
Costo: ebook 11,99 €. Cartaceo 20,90 €.
Uscita: 19/01/21
Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.
Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.
A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.
Il libro di cui vi racconto oggi è un fantasy ambientato in epoca regency,  autoconclusivo. 
Elisabeth è "La ragazza che sussurrava ai libri". In realtà è il contrario, sono i libri magici o Grimori a gridare, cantare, invocare e a sussurare alla nostra eroina.
Un'orfana che sin da piccina ha vissuto Summershall una delle Grandi biblioteche di Austermeer. La biblioteca per lei è casa e i Grimori sono i suoi compagni da sempre. Lei li cura, li culla, li coccola e li protegge. Ha una sete di Sapere che trova risposte nei suoi amati libri che le aprono la mente e le danno il potere dato dalla conoscenza. 
Il suo grande desiderio è un giorno di diventare una guardiana.
Ma qualcosa di inaspettato e terribile metterà la sua piccola realtà sottosopra e ne verrà investita in pieno. Davanti a lei si aprirà un mondo sconosciuto alimentato dalla magia. Affascinante certo ma altrettanto terrificante. Inoltre scoprirà di avere dentro di sé un potere unico. Capirà che non è tutto nero o tutto bianco. Che non c'è il bene o il male assoluto ma che esistono le diverse sfumature, così come le eccezioni. Le sue certezze saranno messe in discussione e molti dei suoi pregiudizi cadranno. Pregiudizi che non sono altro che il frutto dell'ignoranza e della paura di quello che non si conosce o che sia diverso da noi.

Non voleva sapere cosa poteva conferire una simile espressione a un ragazzo, come se i suoi occhi fossero scolpiti nel ghiaccio e il suo cuore nella pietra.

Sorcery of Thorns inizia con un giallo tutto da scoprire e con un ritmo a tratti molto incalzante che mi ha tenuta col fiato sospeso. Non manca il lato romantico che intenerisce e quello ironico che ha saputo farmi divertire.
Lo stile dell'autrice è molto descrittivo ma non tale da far perdere l'attenzione. Diciamo che corre proprio sul filo di lana per mio gusto personale.
Mi sono piaciuti molto i protagonisti. 
Ben strutturati con delle peculiarità che li caratterizza e li differenzia.
Come Elisabeth, un tipino curioso, cosa che la porta a fare disastri con la complicità della sua compagna di stanza, Katrien. Quest'ultima è una simpaticissima combina guai del tipo che una ne pensa e cento ne fa. 
Nathaniel Thorn il giovane mago che almeno all'inizio cercherà di non farsi travolgere dal temperamento e dai disastri che sembrano inseguire la protagonista.
Silas dal comportamento flemmatico è il "servitore" di Nathaniel, ma si scoprirà ben presto che lui è molto altro.
Entrambi i personaggi maschili saranno una vera scoperta. Avrei tanto da dire su loro due, soprattutto su Silas che ho adorato. Ma spetta a voi scoprirlo, pagina dopo pagina.

«Dio, Elisabeth, il mio destino è stato segnato fin dal momento in cui ti ho visto buttare giù un demone dalla mia carrozza con una sbarra di ferro. Come hai fatto a non accorgertene? Silas mi prende in giro da settimane.»

Ma quello che mi ha conquistata di più di questo romanzo è stato l'amore di Elisabeth verso i libri. Il suo profondo rispetto e accuratezza nel manegiarli o nell'interagire con i Grimori più difficili e disparati.
In qualche modo rispecchia noi lettrici accanite, che amiamo le nostre librerie piccole o grandi che siano, e di come la selezione dei nostri libri ci rappresenti in un mondo fatto di fogli di carta rilegata.
In lei ho rivisto me stessa quando prendo in mano un volume particolarmente amato che accarezzo, annuso e con cui parlo (Roba che a chi come noi non condivide questa stessa passione ci fa apparire ai loro occhi delle mezze matte).

«È un onore combattere al tuo fianco, Elisabeth, anche se durerà poco. Mi hai ricordato come si vive. Che vale la pena avere qualcosa da perdere.»

Per concludere questo è un libro che consiglio agli amanti del genere e che grazie al suo contenuto casto è adatto a ogni età. 
Ed infine, ma avete notato la cover? Io la trovo spettacolare e già per questo merita un posto nelle nostre librerie.
Un bacio alla prossima!

Virgy



The Royal Trials - L'erede di Tate James


Carissime, oggi vi parlo di The Royal Trials - L'erede, il romanzo di Tate James edito dalla Queen edizioni.
Titolo: The Royal Trials - L'erede 
Autore: Tate James
Editore: Queen edizioni
Genere: fantasy erotico
Data pubblicazione: 21 gennaio 2021
Costo: 3,99 e-book 
serie:
Un re corrotto.
Una regina assassinata.
Una principessa perduta... adesso ritrovata.
Tanto tempo fa, le Prove erano un rituale sacro che permetteva a una regina di scegliere il proprio re.
Ma niente è stato più lo stesso nel regno di Teich, non da quando l’amata regina Ophelia è stata brutalmente assassinata.
La città di Ironforge ha svelato segreti importanti, ma il prezzo da pagare è stato atroce. Per le strade scorre il sangue degli innocenti, e mentre Rybet torna a Lakehaven il suo cuore è spezzato.
Per affrontare la corte e l’assassino di sua madre non le basterà solo il suo coraggio. Avrà bisogno delle abilità, dell’intelligenza e del supporto di quelli che la amano.
O perlomeno di quelli di loro che sono rimasti.
Combattuta tra amore e dovere, Rybet dovrà prendere una decisione che non avrebbe mai creduto di dover fare.
Questa principessa perduta farà tutto ciò che sarà necessario per arrivare al Golden Ball, anche a costo di sacrificare la sua stessa felicità.
Leggere questo romanzo è stato qualcosa di assolutamente piacevole e controverso al tempo stesso. La parte fantasy assolutamente perfetta, ricca di suspense, di sconvolgenti sorprese, scene da cardiopalma, rivelazioni sconcertanti. Insomma un susseguirsi di eventi che non si aveva nemmeno il tempo di tirare il fiato, proprio come piace a me.
La parte controversa è stata più quella amorosa :D e vi dirò la James trova pure una spiegazione assolutamente convincente per giustificare questo quadrilatero amoroso, ma vi giuro da persona che non ama i panini e le condivisioni non sono riuscita ad accettarlo fino in fondo. Poi leggendo un principe in particolare aveva stuzzicato maggiormente il mio interesse per cui avrei voluto che fosse lui la scelta.
Lo amavo, più di quanto riuscissi a esprimere a parole. Ma amavo anche Ty e Zan, e sebbene non fosse lo stesso tipo di amore, ognuno di essi mi consumava in un modo tutto suo. Cavolo, era difficile spiegarlo persino a me stessa, parlarne ad alta voce sarebbe stato impossibile. 

Così va beh non è stato e si capisce fin da subito. Come al solito la parte erotica non è mai stata eccessiva e ingombrante rispetto al resto della trama, anzi si è sempre incastrata in momenti x particolari. La mia delusione è proprio veramente personale, ma non ha intaccato assolutamente il piacere della lettura e il desiderio di finire il romanzo per scoprire quale altra sconcertante verità sarebbe saltata fuori, in quanto in questo romanzo nulla è mai come sembra.
Tate James si dovrebbe prendere dei tempi più lunghi tra un passaggio e l'altro per farci assaporare meglio questo mondo e tutte le verità celate, invece il suo stile è anche nel terzo volume velocissimo. Sicuramente una spiegazione più accurata avrebbe meritato questo universo fantastico.
Resta comunque una lettura piacevole, a tratti anche divertenti e questo capitolo sicuramente più avvicente ancora degli altri due. Spero che la Queen traduca altro di questa autrice.

Fabiana




Fracture Rya Series Vol. 1 di Barbara Bolzan


Carissime lettrici oggi vi parliamo del primo libro Rya Series: Fracture di Barbara Bolzan, edito dalla Delrai Edizioni, di genere dispotico. Oggi nella una nuova veste grafica.
Titolo: Fracture
Autore: Barbara Bolzan
Editore: Delrai edizioni
Genere: Dispotico
Pagine: 272
Costo ebook: 4,99 Cartaceo: 16,50
Gratis in abbonamento K.U.
Uscita: 11/01/17
Rya Series
Vol. #1 Fracture 
Vol. #2 Sacrifice 
Vol. #3 Deception 
Vol. #4 Awaken 
Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera.Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente.Fino a una certa notte.

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di muti rimproveri e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.
La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo d'Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.
Biografia
Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni. Fracture è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, un’edizione rivisitata e corretta di Rya, che ha già appassionato moltissimi lettori in attesa del seguito.
E’ un genere letterario che avevo provato pochissimo a leggere, è uno stile nuovo a cui sono approdata e che merita. Simil fantasy ma non un fantasy, questa che ho appena letto, come la gran parte dei dispotici è una storia che fa pensare.
Il ruolo dei personaggi non è banale, il concatenarsi degli eventi non è casuale, è come un divenire di azioni, fatti e misfatti, tutti volti a un finale pieno di suspense. Primo della Rya series, questo romanzo inizia in un contesto strano, disorientante, che andrà chiarendosi sempre più man mano che si procede nella sua lettura, come una matassa. E questo signore mie e signori miei è molto stimolante. 

Da apprezzare è come la scrittrice abbia saputo nascondere, e a tratti tirar fuori, situazioni che suscitano una tale curiosità da legarti alla storia. Ricca di personaggi chiave. È una storia che va seguita, letta e apprezzata in totale relax, comodamente accoccolati alla poltrona preferita e con un bel bicchiere di tè freddo a tenerci compagnia… tutto il resto lo fa questa storia di Ria di Teramin. Giovane donna, principessa discendente della casata dei Niva e futura regina d’Idrethia che scopre come un mondo dorato dal nulla può diventare un mondo pieno di ombre, di avversità e libertà subdole.

Oggi so tutto. So cosa accadde e perché. Posso raccontare le azioni che ci hanno condotti qui, il come e il quando. So cosa accadde all’interno di stanze alle quali non avevo accesso, i discorsi e perfino i pensieri di ognuno. Oggi tutto è chiaro.
Ma quanto è costata, questa chiarezza!
Oggi chiudo gli occhi e posso quasi vedere l’agitazione di Nemi come se vi avessi assistito di persona; Isan che intaglia le sue statuine nel legno; l’ansia di Marita quando era corsa a chiamare il capo dei ribelli. Questo, e tanto altro ancora.


Lo stile è semplice, scorrevole ed elegante, non perdi il filo della matassa anzi appare come un puzzle di cui non conosci l’immagine ma che non vedi l’ora di completare, consigliatissimo a tutti i tipi di lettori, anche ai più esigenti.
Non è una storia d’amore tra una principessa e un ribelle, anzi… tutt’altra cosa… 
E' da leggere in una chiave dove sia ben chiaro il concetto che siamo difronte a un mondo alternativo e quindi a dei personaggi non affatto banali, sono più che altro pedine, pedine con dei compiti specifici, con delle mosse stabilite, mosse che faranno di questa partita a scacchi una partita tutta da vivere.
Buona lettura.

Morgana







Baci di Luna, lacrime d’oceano di Benedetta Cipriano


Oggi vi parlo di: “Baci di Luna, lacrime d’oceano” di Benedetta Cipriano, il sequel della storia di Luna e Maverick "La Luna nell’oceano" che mi aveva appassionata per la forza e il coraggio dei protagonisti.
Titolo: Baci di luna, lacrime d’oceano 
Autore: Benedetta Cipriano 
Editore: self publisching 
Genere: Romance Contemporary 
Categoria: Angst

Vol. #2 Baci di Luna, lacrime d’oceano

Spin-off del romanzo “La luna nell’oceano”. (I romanzi possono essere letti separatamente.)
Nel suo nome è incisa la notte, nei miei occhi l’oceano.
Quello stesso oceano che ha spezzato i suoi sogni, riducendo il suo cuore in polvere.
Un oceano che ho sostituito col cemento, con il rumore assordante di una città che non mi appartiene. Che bracca il mio cuore, che costringe quel muscolo a piangere in silenzio.
Sono lacrime d’oceano, le mie.
Perché io sono fatto di acqua, del sole al tramonto visto dalla spiaggia, di onde in burrasca, di sabbia che si attacca al cuore, all’anima, alle ossa.
Sono fatto di parole gridate al vento, di pensieri che si sciolgono nella schiuma bianca dell’oceano.
Ma ho scelto di andare via.
Ho scelto di partire, di correre per le strade di una città sconosciuta.
Di smettere di ritrovarmi tra le onde.
L’ho fatto per lei.
L’ho fatto per noi.
Perché lei è la mia piccola luna, l’unica che, più impavida e coraggiosa di un oceano, nonostante tutto, mi riporta sempre a casa.
Un universo fatto di acqua salata, di cieli ancora assonnato, di oceani malinconici pronti a scagliarsi contro di me. 
Contro le mie paure. 
Contro il mio corpo.
Contro la mia tavola. 
Contro la mia anima. 

Dopo due anni dall’uscita de La luna nell’oceano, l’autrice decide di regalarci un volume in più sulla storia di Maverick e Lua. Non sono tra quelle lettrici che ha richiesto di leggere ancora di loro, preferisco abbandonarmi all’immaginazione alla fine di un romanzo che è stato commuovente, poetico e che mi ha trascinato in un vortice emozionale conquistandomi dalle prime pagine. 
Leggendo questo secondo volume ho compreso il motivo. Nel precedente la sofferenza è stata invadente per entrambi i protagonisti, e nonostante siano riusciti a trovare la pace insieme, le cicatrici sono indelebili e con il dolore si impara a conviverci. Maverick e Lua avevano ancora da raccontare, dei loro problemi, della nuova avventura lontano dagli affetti e dall’oceano. Mi sono lasciata trascinare di nuovo da entrambi, dalle loro incomprensioni, i timori e il senso di solitudine che invade i loro cuori. Maverick ha sacrificato il suo oceano e cavalcare le sue onde per seguire Lua a New York spinto dall’amore incondizionato che nutre per la sua compagna che combatte contro l’assenza, contro il vuoto talmente profondo da non poter essere riempito, perché certi vuoti non si riempiono mai. Ma anche per Maverick è difficile colmare la mancanza dell’oceano tra il cemento di una metropoli. La sua anima è azzurra, ed è in quell’azzurro sconfinato che la sua anima è libera. La nuova condizione lo stringe nella morsa come quando si trova in bilico sulla tavola da surf e sfida le onde. 

...quando Lua mi nasconde i propri pensieri, il proprio tormento, il proprio dolore, mi sento come uno spettatore al tramonto, come un surfista pigro che è accontentato di guardare il sole da un buon punto di osservazione, quando invece avrebbe potuto vederlo riflesso nelle onde. 

È così che si sente Maverick e sappiamo bene che in una relazione, il dialogo e la lealtà, sono le basi per un rapporto solido. Insieme sono la magia, una coppia innamorata divisa da un muro di incomprensioni e momenti difficili da superare. Lua non esterna il suo dolore che lotta con i sensi di colpa, Maverick non le esterna quanto gli manchi cavalcare il suo oceano, preferiscono tenersi nel cuore le cose non dette. 

Credo che Maverick sia uno di quei personaggi che non dimenticherò nel percorso delle letture Romance; seppur abbia sbagliato nel non essere stato sincero con Lua, l’ha fatto per il suo altruismo dirompente, la necessità di sacrificarsi, perché Maverick sa amare e lo fa con i piccoli e i grandi gesti, ma soprattutto lo fa con il cuore. È la bravura della penna di Cipriano che fa uscire fuori questa anima incredibile dal cuore rotto, la tenerezza e la dolcezza che anche nel precedente volume mi aveva colpita. È la scrittura poetica di Benedetta Cipriano che fa la differenza e che ti porta a sottolineare citazioni su citazioni, ad amare i personaggi facendoli tuoi, a bramare per loro e per la forza che hanno nello sconfiggere ogni barriera. La scrittura scava in profondità con delicatezza e lo stile rimane fluido, romantico per una storia d’amore con la A maiuscola che ancora una volta ha conquistato il mio cuore. 

A presto spero, Chicca